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Questo è uno spazio aperto a chiunque voglia dire la sua opinione
o proporre un'iniziativa, oppure pubblicare un testo o una poesia. "Write on the bricks!" (Scrivi sui
mattoni) può essere un forum ma anche un monologo marzulliano (della serie "Si faccia una domanda e
si dia una risposta!") e nello stesso tempo potrebbe diventare una locandina per proporre un evento od un
appuntamento.
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tutto ciò che scriverete verrà pubblicato!!

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recente! -
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Da Debora, 6 Luglio 2006 - ...una nuova idea!!
Ciao a tutti, questa volta vi scrivo per presentarvi una nuova idea, partorita dalle geniali
menti mia e di Cristina. Emmmmm, noi donne tulliane ne sappiamo una più del diavolo! Ebbene sì,
dopo l'avvento del Forum è la volta della chat e di #Aqualung, canale riservato a chi ama i Jethro Tull
e la musica. Accc!!!! Vi vedo già storcere il naso! Lo so! Capisco la vostra diffidennza nei confronti delle
chat in genere, ma come tutte le cose tecnologiche la chat, è una cosa che bisogna usare in modo giusto
e intelligente, se lo faremo, il divertimento è garantito! L'idea è nata, con l'intento di creare
una sorta di piazza virtuale, nella quale incontrarsi, per parlare tranquillamente della passione che ci unisce,
e approfondire così, anche l'amicizia che ci lega! E' un pò come essere al telefono tutti insieme
contemporaneamente! Visto poi che ci incontriamo così dirado, ci è sembrato opportuno creare questo
spazio!
Per entrare Vi collegate al link della pagina di accesso che, per comodità, ho inserito nel mio sito a questo
indirizzo http://www.galadriel.biz/debchat.htm e lì troverete un pò di spiegazioni e di consigli utili. In poco tempo capirete il
funzionamento del tutto e vi assicuro che vi divertirete un sacco come già ci stiamo divertendo in 6 o 7...hehehheeh!
Ciao, vi aspettiamo su #Aqualung!
Debora |
Da Andrea Lana, 3 Luglio 2006 - Povero
Anderson...!?
Propongo di aprire una sottoscrizione per il "povero" Anderson. Temo infatti
che il suo concerto del 4 luglio a Monaco, in contemporanea con ITALIA-GERMANIA (4-3????!!!!???) andrà praticamente
deserto (salva la prevendita)...
Ma chi è il suo tour-manager in Germania??? Nella mia agenda la data delle semifinali è annotata
almeno da gennaio!
Comunque, per una volta, chi se ne frega di Anderson: Forza (non sia mai...!) Azzurri!! Ciao a tutti Andrea |
Da Gian Piero di Arezzo, 3 Luglio 2006 - A proposito di Mick Abrahams
trio...!
Carissimo Lincoln e carissii tulliani, solo pochi giorni fa io e la Michela abbiamo avuto il grandissimo (e inaspettato)
piacere di rivedere in azione il nostro Mick Abrahams con lo "zio" Clivio e Andrea Garavelli al Torrita
Blues, una ricorrenza annuale che viene organizzata a Torrita di Siena. Voi direte.. embè? Capirai.. Abrahams
con Bunker non è mica una novità, fanno un sacco di date in Italia quest’anno, mica è un evento
eccezionale. Beh... a parte il fatto che sia Mick che Clive si sono dimostrati le persone eccezionali non solo
dal punto di vista musicale ma anche umano che conosciamo, l’eccezionalità e la cosa che ci ha colpiti e
resi orgogliosi è che questo Torrita Blues di solito ospita artisti di blues classico e puro, tanto è
che (me l’ha confessato candidamente un mio amico dell’organizzazione), Abrahams è stato chiamato all’ultimo
momento in sostituzione della impossibilitata Theresa Anderson ed era, per i puristi del blues, quasi un "illustre
sconosciuto" (sic!) .
Beh, è stato un successo incredibile, una performance trascinante, un’ora e mezzo di rock-blues da sballo
anche per me che non sono un patito del genere (ne parlavamo io e la Michela con Lincoln alla Convention di Fidenza:
davvero.. c’è blues e blues).
E quando è arrivata "Cat’s Squirrell"… da brivido. Davvero.. vedere tutti quei "puristi"
del blues saltare sulle sedie sulle note della chitarra di Mick e ridere di gusto alle sue battute, trascinati
dal drumming di Clivio.. avere accanto una ragazza che, saputo che ero un amante dei Jethro non faceva che farmi
domande sui nostri beniamini (con gelosa incazzatura da parte della Michela tipo: " ma che voleva quella scema?"),
beh, mi ha riempito di orgoglio.
Una considerazione finale, già fatta tra me la Michela (che non ha mai apprezzato Barre e che invece adora
Abrahams): certo, Barre sarà più duttile, più versatile, ma come tecnica e personalità
tra Abrahams e il nostro Martin c’è un abisso. Peccato che Mick e Ian non potevano certo convivere e che
probabilmente, come dice la Deborah, se Ian non fosse stato così egocentrico da escludere Mick, Glenn ecc.
probabilmente i Jethro non sarebbero mai stati i Jethro, ma… forse mi sta prendendo un po di nostalgia, forse mi
sto allineando sulla Michela che adora "This Was" e su Loris che rimpiange i tempi che furono.. ma mi
piacerebbe tanto che Ian richiamasse con se un po di vecchi "compagni di merende". Saluti. Gian Piero |
Da Francesco Basili di Orvieto, 2 Luglio 2006 - Nuove date the wood!
Ciao lincoln e tulliani tutti! Sono francesco thewood per comunicare le nuove date per ora
dell'estate:
22/07/06 - Notte bianca di Viterbo (parecchi watt e qualità per cover jethro hi-fi! (ora e dettagli sul
sito www.thewood.it)
03/08/06 - Castiglione in Teverina, festa del vino-borgo vecchio (info al 329-6977824).
Una richiesta così:ma se non chiediamo nulla men che meno un rimborso spese di sorta... che non ce la fate
fare qualche canzone alla convention di settembre? magari per dormire ci organizziamo da noi però almeno
sapere se come cosa è fattibile o il programma è già chiusissimo. Un saluto e un grazie senza
pretesa alcuna! Francesco |
Da Francesco Scaravilli di Catania, 2 Luglio 2006 - Tull a Woodstock 69!...
Ciao! Volevo solo segnalarti una curiosità. Io la conosco da
sempre, e forse anche tu, ma non ne ho mai sentito qualcuno farne cenno.
Nello strafamoso film sul festival di Woodstock'69 (anche ora in dvd) si sentono distintamente i Jethro Tull.
Come si sa loro purtroppo non suonarono al festival. Erano lì nel gli USA, furono credo invitati ma non
andarono. Un vero peccato anche per noi, perchè altrimenti avremmo immagini di ottima qualita' e suono stereo
di almeno un brano dei TULL versione agosto'69, ancora senza Evan, e con Stand Up appena uscito...
Pero' nel film, dopo Joe Cocker (ed il temporale) e prima di Country Joe, durante le interviste agli organizzatori,
si sentono benissimo estratti di THIS WAS, presumibilmente diffusi dall'impianto tra un gruppo e l'altro.
Nello stesso ordine del disco (forse dunque mandato per intero) si possono ascoltare BEGGAR'S FARM, MOVE ON ALONE
e SERENADE TO A CUCKOO. Durante quest'ultima la gente batte pure le mani a tempo...
Non è importante, ma vista l'importanza del film, se vuoi farne cenno sul sito o sulla fanzine... Scaravilli Giuseppe |
Da Cristina di Fano, 6 Giugno 2006 - Comunicazione
di servizio!
Dlin dlon... I signori visitatori del sito de Itullians sono gentilmente pregati di offrire "spontaneamente"
il loro contributo al neonato Forum de "iTULLians" al più presto possibile; grazie! Per informazioni
rivolgersi alla sottoscritta... Dlin dlon! :)
Vi aspetto! (e portate gli amici!): www.forumfree.net/?c=127221. Ciao!!! Cristina |
Da Andrea Zac di Venezia, 6 Giugno 2006 - Cd di Repubblica...
!!
Ciao, è in edicola il "CD del mese" di Repubblica.
Un doppio album intitolato "ACOUSTIC ROCK".
Tra i brani inclusi c'è anche "The habanero reel" da "The Secret Language of Birds"
di Ian Anderson, ma nelle note di copertina del CD di Repubblica è erroneamente accreditato ai Jethro Tull"...All'interno
del volumetto presente nel CD c'è anche una bella foto dei Jethro nella formazione più recente. Andrea Zac
P.S. io mi sono iscritto al forum... :-) |
Da Antonio Pola di Milano, 6 Giugno 2006 - Cover band dei Gentle Giant... !!
Mi chiamo Antonio Pola e abito a Milano. Sono il tastierista di una cover band dei
Gentle Giant, ed essendo i GG per molti motivi legati ai JT, volevo chiedere se per caso c'era qualche spazio per
suonare in una convention da voi organizzata. Ovviamente siamo tutti anche fan dei Jethro, il sottoscritto poi
è stato iscritto a Itullians tempo fa, prima che decidesse di dedicarsi ad altri interessi musicali (i JT
sono il gruppo che ho ascoltato di più in assoluto e di cui ho *tutto*). Grazie per l'attenzione, aspetto
una risposta!
Ciao! Antonio Pola (aka GiAnt)
"Credo che l'arte si impari ma non si insegni" - Manuel de Falla (1876-1946) |
| Da Itullians, 25 Maggio 2006 - Alla Scuola Allievi Carabinieri Elicotteristi! |
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Vignetta...musicale!!! :-)) |
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Da Michela, 21 Maggio 2006 - ...mirata e colpita al cuore!!!!!
Questa cosa mi fa un po’ ridere perché fino a cinque minuti fa stavo parlando, discutendo e inca**andomi
con Gian Piero per i nostri diversi punti di vista sulla concezione del rock e dei personaggi/band che lo interpretano
(ognuno a modo proprio); adesso (cinque minuti dopo i cinque minuti antecedenti!!!) mi trovo a scrivere di corsa
due righe perché ho la sensazione se non per dire la certezza che domani mattina non avrò più
gli stessi pensieri che ho in questo momento (vista l’ora tarda i miei poveri neuroni stanno iniziando a sbadigliare).
Vabbè, sono una povera neotulliana, conosco i Jethro da pochi anni, ma devo ammettere (e con un po’ di rabbia,
giuro) che il brivido che mi corre sul corpo al fuoriuscire delle note da quello strumentino a fiato del folletto
sul palcoscenico è indescrivibile; pare nascere dal cervello, impadronirsi della testa, girarmi attorno
al collo e poi scendere giù, lungo la schiena e attorno al cuore.
Ho detto un po’ di rabbia perché tale dal punto di vista dell’orgoglio, ed è un’emozione simile alla
felicità e alla gaiezza infantile lo scoprire che tali sensazioni si possono provare non solo a quattordici
anni!
Io e Gian Piero abbiamo avuto (e non è la prima volta) una settimanina full-immersion:
lunedì i Jethro a Firenze; venerdi Springsteen a Milano.
Concordo con Gian Piero nel dire che i concerti dei Jethro sono sempre fantastici, ma sono sempre i soliti fantastici
concerti.
Questa di Firenze era per me la quarta volta che li vedevo in azione; come al solito coloratissimi, vivaci, sorprendenti,
maestosi, impeccabili; però se volete, vi do il mio minuscolo parere: vero che Locomotive Breathe rimane
una pietra miliare del loro repertorio, vero che il pubblico non aspetta altro che Giddings poggi le dita sul piano
per i primi accordi d’inizio, vero che senza di essa ci sentiremmo come privati, se non per dire “carenti” di qualcosa
di fondamentale importanza, ma è però anche vero che su quattro concerti che ho visto, in quattro
concerti ho visto il solito finale, le solite strategie da palcoscenico e i soliti schetch di Ian con gli altri
del gruppo.
Non pretendo che mentre suona il flauto Ian faccia girare col piede due torce infuocate a mò di giocoliere
mentre Barre palleggia e dribla tra un microfono e una chitarra, ma per lo meno di potermi aspettare qualcosa di
diverso.
Ripeto che il concerto di Firenze è stato per me fantastico: mi è piaciuto tanto tanto; mi è
piaciuto il Mozartarock, mi è piaciuta Budapest, la mia adorabile My God, Beggar’s farm e la carinissima
Serenade to a cuckoo.
Prima di mettermi a scrivere, stavo finendo di scaricare sul mio computer i video dei due concerti, e ora potrà
sembrarvi una bomba ciò che sto per dire, ma ho visto due personaggi totalmente diversi nel suonare, percepire,
ed soprattutto interpretare i propri sentimenti musicali, ma ho visto anche due personaggi colorati che scrivono
e fanno musica col cuore, e non col cervello.
Da una parte (God bless my words!!!) un campagnolo ruspante che ha raccattato per strada suonatori di banjo, violino,
tromba e fisarmonica e ti tira fuori un disco (non registrato in studio ma per strada, n.b.) di musica folk stile
saloon; dall’altra un signorino dispettoso che ama giocare con la musica e con gli strumenti selezionando i suoi
discepoli istruendoli e incanalandoli nello stile che lui ha nelle sue geniali idee che vorrebbe proporre e che
splendidamente riesce nell’impresa.
Quando all’inizio del mio scritto ho detto che ho rabbia dal punto di vista dell’orgoglio nel sentire i brividi
ascoltando la musica dei Jethro, l’ho scritto perché sono brividi simili a quelli che mi dà (e credo
a pochi possa accadere) la musica di Springsteen, con l’unica differenza che Springsteen ho iniziato ad ascoltarlo
a dodici anni, e i Jethro a trenta!
La conclusione, se vogliamo metterla sul piano matematico è uguale a:
The boss: 22anni=Jethro:4 anni (The boss sta a 22 anni di ascolto, come i Jethro stanno a 4 anni di ascolto con
costante K=brivido)
Oddio, mi hanno mirato e colpito al cuore!!!!!!!!!!!!!!!!!
Magari dopo ciò che ho scritto, posso anche andare a dormire, vero Lincoln? Ciao Michela |
Da Loris Vendramini, 18 Maggio 2006 - Concerto di Milano...
Ciao a tutti, manco da un sacco di tempo ma ieri sera sono andato al nazionale a vedere i tull e desidero raccontare
le mie impressioni.
Partirei dal fatto che il prezzo dei biglietti è ESORBITANTE e non si possono vendere a cifre simili.
La musica e soprattutto chi la ascolta e "la va a vedere" meriterebbe un pò di rispetto.
Detto questo -che avrebbe un urgente bisogno di qualche seria riflessione- e pagato la bellezza di 69 (sessantanove)
?, mi sono trovato ad assistere a qualcosa di... sentimentalmente molto doloroso e inquietante.
Sul palco c'erano un gruppo di vecchietti (più "elton john", defilato con il suo basso) che "lavoravano".
Si, lavoravano... stancamente, senza entusiasmo, senza voglia, senza nemmeno un pizzico di ironia, e questa è
un'aggravante trattandosi dei Jethro Tull, Anderson si è presentato con la consueta bandana stile "pasqualino
settebellezze", una panza tanta, e pure una certa fretta, mi è parso, di concludere 'sto concerto e
andarsene. Gli altri gregari seguivano a ruota.
Fermo sulle gambe come nemmeno il peggior vieri, ha tentato qualche salto, qualche finta, qualche dribbling....e
non gli è riuscito niente...... tranne la solita gamba alzata che personalmente mi fa incazzare da morire
perchè mi ricorda chi ERA Ian Anderson e chi ERANO i Jethro Tull !
La prima mezz'ora è stata soporifera, gli unici guizzi erano dati dagli sforzi, ormai affettuosamente patetici,
che faceva anderson per cercare di tenere "su" la voce o quello che ne rimane.
Ora, per me va bene tutto o quasi, ma non posso sopportare che le canzoni vengano stravolte e modificate a causa
dell'incapacità vocale di anderson. So bene che purtroppo questo è un vecchio discorso ma siccome
va sempre peggio, sarebbe ora che la smettessero di usare accorgimenti inutili e dannosi, e cercassero invece di
risolvere seriamente questo problema.
La scaletta è sempre quella e, visto che pochi gruppi al mondo hanno un repertorio così vasto, perchè
non provare a cambiare davvero qualcosa? il volume era a livelli da piano bar, da filodiffusione negli ascensori,
da night club. sembrava che stessero suonando nell'altra stanza.... ma si può???
Il problema vero è che all'uscita ho trovato un sacco di gente che la pensa più o meno come quello
che sto scrivendo qui.
Non ci si può attaccare a cose come "ah ma però l'assolo di barre in Aqualung è stato
grandioso" oppure "l'inizio del concerto è stato un impatto positivo" e anche "certo
che considerata l'età si difende ancora bene" e altre cose del genere. Basta arrampicarsi sugli specchi,
trovare scuse e giustificazioni, basta.
Ma c'è qualcuno qui chi se li ricorda i Jethro Tull? quelli veri intendo. Si usciva dal concerto rintronati
dalla musica, stanchi, felici e gasati da morire, ve lo ricordate o no, cazzo! Quelli che ho visto ieri sera non
sono in grado di reggere il confronto neppure con i Coldplay, temo. E sono sicuro che Anderson, sempre ipercritico,
non andrebbe a vedere il gruppo che ieri suonava (più o meno) al nazionale.
Era un concerto dei jethro tull cazzo.... !!!!!
Non mi sembra giusto che un gruppo che ha segnato un'epoca faccia harakiri in questo modo, ed è ingiusto
anche nei confronti di chi si ostina ad andare sotto i palchi (e io sono uno di quelli) sperando chissà
cosa.
Ieri sera hanno suonato i jethro tull, io credevo invece che suonassero i Jethro Tull... capita la differenza?
Statemi bene Loris |
Da Debora, 18 Maggio 2006 - !
Premessa: prendete quanto di seguito in modo, molto molto scherzoso,mi raccomando!
Accidenti ragazzi.... io sono annichilita dalle vostre, per altro lucidissime, analisi...
Dopo aver letto tutte le vostre considerazioni sono giunta a delle mie conclusioni.
1) Di musica non capisco davvero una mazza,decisamente meglio se mi do all'ippica!
2) Devo seriamente considerare l'ipotesi della psicoanalisi.... mi sa che mi emoziono troppo facilmente!he!he!he!
3) Se uno che è fan dei Jethropensa quello che pensate voi.... figuriamoci cosa ne può pensare uno
che non è loro fan,è solo una riflessione non una critica ai vostri commenti, ok? ;-)
4) Non riesco a capire ,quale sia la vostra effettiva competenza nel campo della musica,da quel che leggo direi
altissima,per cui io nella mia scellerata convinzione di aver conosciuto al Pistoia Blues 2003,una band di veri
musicisti,mi sto convincendo invece di aver preso un grosso abbaglio. Evidentemente è proprio vero,meglio
se mi do all'ippica! :))
A parte gli scherzi,davvero mi state facendo sentire completamente ignorante e senza alcuna speranza di ravvedimento.
L'omaggio a Mozart(mi spiegate perchè scrivete Moz Art?..perchè non so se mi è sfuggito qualcosa,
o se semplicemente, sono un po' tarda e non capisco il significato di questa cosa!) mi è piaciuto molto,non
tanto per l'esecuzione ,quanto per l'espressione.L'ho preso semplicemente come un omaggio al grande compositore
austriaco ,nell'anno mozartiano.Non dimentichiamo che ricorrono i 250 anni dalla nascita,e che in tutto il mondo
non solo sul palco dei Jethro,questo viene ,e ritengo doverosamente,festeggiato nei modi più svariati...infondo
stiamo parlando del più grande compositore che la storia della musica ricordi( e questo non sono io a dirlo)fra
l'altro molto contestato dagl'addetti ai lavori anche lui,ai suoi tempi. IO trovo apprezzabile che un genio assoluto
della musica, venga ricordato anche al pubblico di un concerto rock,poi che possa piacere o no,dipende solo dai
punti di vista....sono certissima che la mia insegnante di canto ,che insegna dizione di canto in tedesco al conservatorio,
ed è una bravissima interprete della musica di Mozart,sarebbe sicuramente svenuta sentendo quell'interpretazione...hehehhe!!..ma
io che ho gusti un po più ibridi di lei,ho apprezzato molto ;-)
Che Anderson abbia provato, molto coraggiosamente a mio avviso, a darne un interpretazione personale, non credo
significhi che non sapeva cos'altro suonare....che abbia semplicemente fatto una cosa che riteneva o sentiva giusto
fare?Io lo adoro proprio per questo,perchè lui davvero,non si fa "seghe mentali" fa e credo abbia
sempre fatto, quel che ha voglia di fare, alla faccia di chi lo critica .Questo naturalmente, è il mio personale
punto di vista, che può sicuramente essere sbagliato.
"My God" a Firenze l'abbiamo sentita, e mi è piaciuta molto...visto poi l'entusiasmo del pubblico
,direi che quelli che si sono emozionati sono stati abbastanza...
Poi che dire!Solo che, rispetto moltissimo i vostri punti di vista,tanto da farmi venire veramente, dei seri dubbi
sulle mie capacità di valutazione musicale...
Sicuramente il fatto che voi abbiate avuto la fortuna di senitire i Jethro nella loro epoca d'oro,influisce moltissimo,io
purtroppo li ho conosciuti solo 4 anni fa(anche se non sono giovanissima,ho 37 anni),e probabilmente mi accontento
molto più facilmente delle loro performance live. In verità, considero già una fortuna enorme
poterli seguire dal vivo,cosa che purtroppo non posso dire per altri gruppi che adoro e che sono rimasti immortali
tipo i Led Zeppelin,ma aimè, solo nei dischi. Ricorderò sempre quello che ha detto Mick ringraziando
Aldo alla convention"Grazie perchè fate musica live e questo la mantiene viva!"
I Jethro,per me, sono il massimo nei cd e anche nelle emozioni che mi fanno vivere ai concerti.
Su Clive sono d'accordo non mi ricordo più con chi : Mr Banker, viene da un altro pianeta!...ma d'altra
parte di quelli come lui ne nasce uno ogni 50 anni ;-)
Sul'atteggiamento poco accomodante di Anderson nei confronti di chi è sul palco con lui ,c'è da chiedersi
se il vuoto che si è sempre creato intorno ,sia da imputare al suo iroso carattere o alla sua genialità.C'è
un prezzo da pagare per la genialità di un artista,libri di storia alla mano,i grandi geni del passato sono
sempre stati soli ed imcompresi e quasi sempre incapaci di collaborare con chiunque del loro stesso livello(d'altra
parte se ragionassero come tutti, sarebbero persone comuni e non grandi artisti!)di qui ,a mio avviso,l'esigenza,per
Anderson, di trovare buoni musicisti che lo affianchino,ma nessuno che abbia saputo o sappia tenergli testa....
e se invece fosse andata diversamente? E se qualcuno col suo stesso spessore artistico o caratteraccio, fosse rimasto
e non si fosse sottomesso, i Jethro ,sarebbero quello che sono(o quello che sono stati)?.
Se Mick(esempio) ,che adoro,fosse rimasto,avremo mai avuto "Minstrel in The Gallery"? E "Thick as
Brick"? E "Benefit" ? E "Stand Up"? chissà...io penso che se Ian ancora oggi ,è
li , a fare il suo mestiere dopo quasi 40 anni e sempre acclamato con entusiasmo, almeno da una buona parte del
suo pubblico , nonostante il danno subito alle corde vocali:è perchè sa molto bene quello che fa,e
sa dare ancora moltissimo a chi lo ascolta!
Va Beh mi son persa....le analisi logiche proprio non sono il mio forte,e chi se ne frega!
5)Quinto e ultimo punto,nonostante riconosca che probabilmente avete ragione su tutto,resto ben salda nelle mie
opinioni da consumatrice di musica e da musicista dilettante(molto più dilettante che musicista ;-)ripeto
e confermo che il concerto di Firenze,il mio settimo dei Jethro,è stato il secondo più bello per
me....il primo ovviamente è quello di Pistoia nel 2003.
Un grande abbraccio a tutti,e perdonate la mia ignoranza,ma che volete fà ...arde sempre nel mio cuore ,l'assoluta
necessità di dire quello che penso,anche se son delle cazzate!he!he!he!! Vi prego non mi trattate troppo
male...infondo il confronto è il sale della vita! ;-)
Baciottini a tutti! Debby |
Da Gian Piero di Arezzo, 16 Maggio 2006 - I Jethro a Firenze: Requiem?
Chi non ricorda la splendida e dolcissima "Requiem" dei Jethro? E chi non ricorda l’imponente e angosciante
"Requiem"di Mozart, il cui spartito appena terminato era sul suo tavolino il giorno della sua morte?
Ebbene, quest’anno si celebrava giustappunto il 250° anniversario della morte di Mozart: Ian e soci l’hanno
voluto celebrare dal vivo in modo splendido dedicandogli (sorprendendoci) un medley di arie mozartiane in chiave
rock. C’è un parallelismo? E’ probabile di si e ne parlerò dopo.
Riguardo al concerto di Firenze io e la Michela abbiamo avuto nel Forum uno scambio di opinioni con la Debora (invito
tutti a leggerlo perché è anche divertente).
E’ stato il solito splendido concerto dei Jethro, un qualcosa che è obiettivamente sempre comunque diverso
da tutti i concerti rock che siamo abituati a vedere.
Facendo confronti con altri concerti visti più o meno recentemente, i King Crimson stimolano il corpo e
la mente con ondate sonore che ti schiacciano alla poltrona e ti mandano in tilt il cervello ma certo di sentimento
e divertimento ce n’è poco, i Van Der Graaf ti danno dolcissime emozioni e ti prendono per mano conducendoti
in un "trip" cerebrale ma non sono certo trascinanti dal punto di vista viscerale, lo stesso Gilmour
visto recentemente a Milano è stato coinvolgente solo quando ha fatto pezzi vecchi dei Pink Floyd ma (come
ho scritto nel Forum) se sul palco ci fosse stata (senza che lo sapessimo) una cover band dei Pinkies, beh.. credo
che sarebbe stato lo stesso.
In un concerto dei Jethro abbiamo tutto: stimolazione contemporanea a livello mentale, sentimentale e viscerale,
con Ian che conferma nonostante l’età di essere uno splendido animale da palcoscenico .
L’unico che può reggere il confronto, anche se può sembrare un paragone improponibile ma ho intenzione
di parlarne separatamente in una qualche del sito, è stato il Bruce Springsteen di quest’anno (settimana
di fuoco per me e la Michela.. abbiamo fatto uno sforzo ma siamo riusciti a vedere i Jethro a Firenze lunedì
e Springsteen a Milano venerdì: ci siamo resi conto di essere dei pazzi quando ci ha riconosciuto anche
un venditore di magliette taroccate).
Non credo ci sia bisogno di ricordare nel dettaglio la lista dei pezzi che ci ha regalato Ian al concerto di Firenze,
nominerò solo una splendida "Beggar’s Farm", le solite bellissime "Budapest", "Aqualung"
(con Barre che ho trovato molto più in forma rispetto ad altre volte), "Locomotive Breath", "Bouree"
(con pezzo di basso rinnovato da un grande Noyce), la versione metà "irish" e metà rock
(già sentita un anno fa ma comunque entusiasmante) di "Hymn 43", una "Living in the Past"
sempre coinvolgente ma a mio parere eseguita in modo abbastanza "scolastico" senza troppo entusiasmo,
oltre a tante altre perle della lunghissima collana tulliana. Avrei voluto sentire ancora, come l’anno scorso a
Sesto F.no, anche "Thick as a Brick" (che mi tocca sempre il cuore) e "A New Day Yesterday"
che rimane dal vivo il pezzo per me più bello dei JT (ho letto che ambedue le hanno fatte a Roma: INVIDIAAAA
!!!! ).
Concerto counque splendido davvero, ma allora dov’è il problema?
A me piace andare controcorrente e fare l’avvocato del diavolo, seguendo la famosa massima che a pensare male si
fa peccato ma quasi sempre si indovina.
Lasciando perdere la ormai monotona storia della voce di Ian ( comunque fa sempre più dispiacere sentire
e vedere la fatica che fa per cantare), ho notato che Giddings, di solito molto istrione e protagonista di gags
divertenti con Noyce come spalla, stavolta è sembrato molto meno divertente e divertito.
Le gags di Ian, come ho detto sul forum, sono sempre le stesse: ormai si riesce a prevedere qualsiasi suo movimento.
Un’altra cosa che non ha (a quanto mi risulta) precedenti: l’interruzione di circa 20 min. a metà concerto.
Non so se è accaduto anche a Roma e Milano, ma certo non è stata piacevole e non ha contribuito a
far crescere quelle "good vibrations" che ci si aspetta da un concerto rock e in particolare dei Jethro:
parlando da uomo, è come andare a letto con una bellissima e sensualissima donna ( ipotesi assolutamente
teorica, altrimenti la Michela mi taglierebbe gli attributi maschili ) ma dopo i preliminari e quando si incomincia
a prenderci gusto questa ti dicesse "adesso facciamo una pausa poi riprendiamo".. beh.. non sarebbe divertente.
Che sta succedendo?
Prima del concerto si è sparsa una voce di corridoio secondo la quale questa sarebbe stata l’ultima volta
in cui avremmo visto i Jethro insieme dal vivo.
Che sia vero? I segni premonitori ci sono ed io già da tempo prevedevo un futuro nebuloso per i Jethro.
Già all’uscita di "Rupi’s Dance", dopo "Divinities" e "Secret Language..",
per me opere splendide nonostante pareri discordi anche tra i fans, avanzavo l’ipotesi che Ian tirasse avanti i
Jethro perché non poteva farne a meno ma che in realtà quello che voleva fare in futuro fosse tutt’altro.
L’uscita di "Christmas Album", da molti apprezzato ma da me criticato perché usciva dalla strada
(strana ma promettente) di "Roots to Branches" e "Dot Com" per allinearsi alle opere soliste
di Ian, faceva presagire che i Jethro in quanto tali non avessero futuro e che le prospettive prevedessero i Jethro
esclusivamente dal vivo a celebrare le glorie passate e Ian da solo a proseguire nella strada di "Rupi’s Dance",
ma non arrivavo certo a pensare che probabilmente dopo quest’anno non avrei più visto i Jethro dal vivo.
Spero siano solo voci di corridoio, spero che tutto si risolva semplicemente nel non avere nuove cose firmate JT
ma comunque di rivederli almeno suonare insieme le solite emozionanti vecchie cose.
In definitiva, spero tanto di non aver assistito al Requiem dei Jethro.
Mi consola comunque la sicurezza che Ian continuerà a regalarci splendide cose sulla linea di Rupi’s Dance
e continueremo sicuramente a vederlo dal vivo, magari con altri comprimari.
A proposito di comprimari, abbiamo visto Anderson junior (in arte James Duncan) armeggiare al mixer: l’avevamo
sentito alla batteria nel Tour con l’orchestra 2 anni fa ed io la Michela ci siamo stupiti nel vedere quanta strada
ha fatto nel frattempo il ragazzo (dal palco a metà sala). Ci auguriamo che di strada non ne faccia più,
altrimenti prima o poi ce lo troviamo fuori dalla sala a strappare i biglietti!!!!.
Saluti a tutti. Gian Piero |
Da Gian Piero di Arezzo, 16 Maggio 2006 - La mia proposta per il Forum?
Carissimi amici tulliani,
come avrete certamente visto, il nostro sito si è arricchito ultimamente con la nascita del Forum, un’idea
carinissima della nostra Cristina che ci permette di colloquiare in tempo reale, esprimendo le nostre idee su tantissime
cose legate più o meno direttamente alla nostra passione musicale, lasciando comunque inalterata l’importanza
del "Muro" come spazio insostituibile per scrivere approfondimenti ed idee in modo meditato ed esteso.
Nell’ambito del Forum la Cristina ha voluto regalarmi uno spazio in cui tentare indegnamente di sviluppare un’idea
che avevo da tanto tempo nel cassetto e che ho chiamato "With you there to help me". Per spiegarla riporto
pari pari quello che ho scritto sul Forum nella presentazione di questa sezione.
Partendo dal presupposto che siamo ormai tanti, che ognuno di noi ha le proprie esperienze sia di vita quotidiana
che professionali o di hobby, mi piaceva l'idea di creare uno spazio in cui ciascuno di noi potesse sia dare che
ricevere consigli.
Possono essere "suggestions" libere riguardo films, libri, luoghi turistici, ristoranti e quant'altro
ognuno crede, che hanno colpito in modo estremamente positivo o negativo (un esempio terra-terra : "se vi
trovate nel tal posto ANDATE/NON ANDATE nel tal ristorante PERCHE'....) oppure richieste di consigli pratici in
cose quotidiane ( tipo " vorrei comprare una videocamera digitale.. che mi consigliate? " ).
Ma la mia idea magari presuntuosa, difficile da realizzare ma credo importante sarebbe anche quella di dare la
possibilità di chiedere e ricevere consigli più importanti per esempio in campo legale, medico ecc.
Ovviamente in questo caso ci sarebbe la necessità della privacy: l'ideale sarebbe avere la possibilità
di un rapporto diretto mail-to-mail privato, ma come sapere a chi rivolgersi? Avevo pensato di inserire nella sezione
una lista pubblica di tulliani ( "expertullians"? ) disposti a prestare le loro competenze (professionali
o hobbystiche) a beneficio degli altri e quindi contattabili direttamente dall'interessato.
Incasinato? Mi sa di si.. ma se va in porto.. credo sarebbe una cosa bella sapere che tra tulliani ci si può
aiutare.
Stiamo mettendo tecnicamente a punto il sistema per rendere consultabile e aggiornabile la lista degli "expertullians"
ma nel frattempo invito tutti quelli di voi che vorranno collaborare, ad iscriversi al Forum e mandarmi una mail
specificando i settori nei quali sono disposti a dare consigli privati su richiesta.
Quindi il primo a dire umilmente "With you there to help me" sono io: spero con il vostro indispensabile
aiuto di riuscire a fare qualcosa di buono.
Grazie e saluti a tutti. Gian Piero |
Da Debora, 12 Maggio 2006 - !
"...Volevo anche dirti di non fare più email così corte per il muro: nun ce la fai, nun sei
te!...mi sembrava la cronaca di una partita di Cricket all' ippodromo di Monza raccontata da una spettatrice che
si trovava lì perchè non si ricordava più dov'era il negozio di pulitura a secco:-)"
.....ehmmmmmm.... dopo un commento di questo tipo fatto alla mia ultima email sulla convention,da un mio severissimo
critico, come facevo a non tornare al mio stile originale? ;-) Quindi armatevi di santa pazienza e mettevi a leggere
tutto questo ambaradan se ce la fate...he!he!he! ;-)
"Mugello , data astrale :lunedì 8 maggio 2006"
Drrriiiinnnnn! La sveglia suona alle 6... apro gli occhi, e già sento quella strana pressione sul cuore
,quell'affanno che non so definire esattamente:è una vibrazione, impercettibile ma è li, e non mi
lascia(emmm....avrei anche voglia di spaccare la sveglia ,ma questa è un altra storia !).Vado a lavoro ma
guardo l'orologio continuamente,sono impaziente ,agitata, elettrizzata al tal punto che se qualcuno mi tocca, potrei
dargli la scossa.Poi le ore passano,lente,ma passano! Finisce il lavoro ,vado a casa, mi preparo, ma devo ancora
aspettare l'ora giusta per la partenza, ed ho due alternative :
affogo il nervosismo dell'attesa, nel barattolo della nutella?!...bah..meglio cercare di rilassarsi provando a
scrivere qualcosa va!..mannaggiaaaa... non funziona! Poi alzo lo sguardo e vedo la mia chitarra, la prendo e con
quei quattro o cinque accordi che so fare(più o meno hi!hi!), provo ad intonare una delle mie canzoni del
cuore. Eh! Si! Adesso si che va meglio!La magia straordinaria e la dolcezza devastante di "Quando la sera,
colora di stanco, dorato tramonto, le torri di guardia..."(da "Ophelia" di F ,Guccini) riesce finalmente
a tranquillizzare la mia anima inquieta..."la magia della musica ti porta in un altra dimensione" mi
ha detto qualcuno che evidentemente sa esattamente quello che dice...e così l'ora di mettersi in marcia
arriva in un soffio, finalmente si parte alla volta del teatro Sashall di Firenze....
Si, inizia proprio dalla "piccola Ophelia vestita di bianco" il mio racconto di questo concerto dei Jethro,che
a quel che ho sentito dire, potrebbe davvero essere stato l'ultimo che ho visto....per me è stato straordinario,intenso,vissuto
dall'inzio alla fine, in preda alle forti emozioni che solo il Flauto magico di Mr Anderson è capace di
regalarmi.
Le varie critiche che ho già letto nei commenti a caldo sul neonato Forum(complimentoni a Cristina!) le
condivido solo in parte,come già detto in precedenza ,magari rispetto ad altri, io ho davvero visto un altro
concerto.Oramai sapete che i concerti li vedo e ve li racconto, decisamente a modo mio ;-)Ci tengo a precisare
che non ho fumato ne bevuto niente prima dello spettacolo hi!hi!hi!...magari dipende dal punto di vista o di ascolto
heheheh!!!...magari dipende dal fatto che sono innamorata e l'amore è cieco , si sa ,non sente le ragioni
della mente ma solo quelle del cuore, e così probabilmente non sono capace di fare critiche obbiettive ai
Jethro Tull :-)....o magari , tutto dipende dal posto nel quale ero seduta:su un palco appena un po rialzato, dal
quale riuscivo a vedere il teatro nella sua interezza, quasi gremito,il palco la in mezzo ,ne troppo vicino ne
troppo lontano...il colpo d'occhio era straordinario,l'acustica perfetta,l'entusiasmo del pubblico alle stelle
:è stato indimenticabile davvero, il boato che ha accolto il rif di Aqualung,vi giuro che la mia sedia ha
tremato...è stato indimenticabile vedere i palloni fare il giro del teatro, tornare sul palco e , spinti
da Anderson volare nuovamente in platea e fare un altro giro... magari dipende tutto da quell'introduzione da infarto
di "My God"...magari dipende da quell'omaggio straordinario a Wolfang Amadeus Mozart....èh!..
si ....li ci volevano tutto il coraggio e la fantasia del nostro folletto scozzese.Secondo me, è spaventosamente
rischioso affrontare la bellezza assoluta delle partiture del genio austriaco, e rileggerle in chiave del tutto
personale;spaventosamente rischioso anche per uno come Ian. La musica di Mozart ,per me, è sempre stata
qualcosa di molto speciale,l'ho sempre percepita come qualcosa di puro ,sacro ed inviolabile,ma Ian ha affrontato
la questione come sempre, a modo suo;credo sia lui, l'unico musicista sulla faccia della terra, in grado di avere
il mio perdono per una violazione simile;-) ha rivoluzionato quella musica,che a tratti era irriconoscibile,ma
intatta nel rivelare lo spirito romantico,irruento e travolgente del suo autore originale....bello ,bellissimo...mentre
le note scivolavano via velocissime, mi sono anche passate davanti le scanzonate feste viennesi, descritte in alcune
scene dello splendido film di Milos Forman " Amadeus". Questo omaggio di Anderson a Mozart, è
una di quelle perle meravigliose che porterò sempre con me! :))
Ne ero già convinta, ma dopo questo concerto,e dopo il bellissimo confronto avuto sul forum con alcuni di
voi, non ho più nessun dubbio,dalle prime file si vedono i nostri idoli da vicino,ma si perde tutto il resto....si
perde un po' la vera anima del concerto,quel clima elettrizzante dato dalle braccia della folla che si alzano tutte
insieme davanti a noi ,dalle urla che si levano nell'aria,si perde quella visione di insieme che forse nel mio
caso è stata davvero determinante...la prima fila(ci sono stata tante volte) mi da la sensazione di interagire
con gli artisti,l' emozione forte di guardarli negl'occhi,di vedere anche lo sforzo che profondono nell'esibirsi,è
un esperienza intensa....ma,a mio personalissimo e forse discutibile modo di vedere, è un po come guardare
un quadro di Monet da troppo vicino,si vedono i particolari ,ma non l'anima del quadro,non il suo movimento , e
soprattutto non quella magica onda di emozione, che è capace di trasportarti dentro al mondo immaginario
dell'artista ,che è anche il suo sogno...insomma ragazzi,tecnicamente non sono in grado di giudicare, so
solo che per me ,è stato bellissimo,e oltretutto ho trovato la voce di Anderson in condizioni discrete,
rispetto ai concerti dell'estate scorsa,certo è lontano dalle sue performance migliori,ma d'altra parte
oramai è lontano anche dai suoi trent'anni!
In conclusione mi sento di dire che andare ad un concerto dei Jethro Tull oggi ,è come innamorarsi di qualcuno
o di qualcosa di irraggiungibile,si rischia anche di sofrrire un po'.... ma ne vale comunque la pena! ;-)
saluti a todos Debora
ps: Spero che il mio severissimo critico, questa volta sia un po'più magnanimo ;-) ciaooooooo!!! |
| Da Maurizio Di Vara, 10 Maggio 2006 - “FROM THE WOOD”! |
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Ciao, sono Maurizio Di Vara il chitarrista solista dei “FROM THE WOOD”, cover
band romana dei J. TULL. Volevo informarvi che da qualche anno ci dilettiamo nelle cover dei nostri amati JETHRO,
abbiamo fatto alcuni concerti a ROMA e volevamo farci conoscere al pubblico e ai fans del CLUB.
Infatti volevamo avere notizie su come far parte del vostro FANS CLUB e su come pubblicizzare la nostra Band. Il
gruppo è formato da: MAURO DE MAIO: voce e flauto/ MAURIZIO DI VARA: chitarra solista/ SALVATORE BORGHESU:
chitarra acustica/ DAVIDE DE PALO: basso/ GABRIELE ALVETRETI: tastiere/ SIMONE BISCEGLIE: batteria |
In allegato V’invio un brano “CROSS EYED-MARY” in MP3 che potete ascoltare e valutare
la nostra performance.
Questo brano e altri 4 fanno parte di un demo autoprodotto che abbiamo registrato l’anno scorso.
Oggi sinceramente siamo migliorati molto, anche perché al momento di quelle registrazioni avevamo sostituiamo
il batterista da poco tempo e quindi stavamo rifacendo il repertorio.
Il nostro recapito è il mio: MAURIZIO DI VARA Via Michele BONELLI, 32 00168 ROMA - Email: mdivara@libero.it
CELL. . 334 7987830 casa 0661661768 ore serali.
Certo di un Vostro riscontro. Porgo sinceri Saluti A presto Maurizio |
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Da Gabriele Selleri, 1 Maggio 2006 - Annuncio...!
Sono un tastierista-cantante fan dei Jethro e del rock progressive; vorrei contattare
musicisti della zona di Bologna per formare una cover band. sellerigabriele@alice.it |
Da Andrea Zac di Venezia, 13 Aprile 2006 - Buona Pasqua...
!!

Ciao!! Andrea |
Da Michela & Gian Piero, 15 Aprile 2006
- Buona Pasqua... !!
Carissimi auguri di una Buona Pasqua in attesa dell'8 Maggio!
Michela &
Gian Piero |
Da Cristina di Fano, 15 Aprile 2006 - Buona
Pasqua... !!
Auguro a tutti voi miei amici di trascorrere delle serene e gioiose festività
Pasquali!
BUONA PASQUA A TUTTI!!!! Cristina |
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| Da Michela, 25 Marzo 2006 - Tulliate.....pericolose!! |
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Ciao Lincoln, e ciao a tutti i tullici, tulliani, ipertullici e chi più tulliate ha, più
ne metta!
A proposito di tulliate... E se alla Cristina di Fano svelassi il mio segreto?
E se le mostrassi alcune prove schiaccianti della (per lei) crudele realtà da dover affrontare???
Ebbene si, oggi mi sbilancio, e voglio mostrare a tutti dove sono stata qualche sera fa!
Ciao Michela |
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Da Aldo Miola da Verona, 15 Marzo 2006 - Al Maestro GIACOMO LELLI...
Ti scrivo questa mia per un semplice saluto ma non solo. Spero quanto prima, se mi sarà possibile, di sentirti
a qualche tuo concerto
assieme a Lincoln, perchè ascoltarvi ed ascoltare il tuo flauto sublime ed incantato è sempre un
evento incredibile.
Mi scuso se mi ripeto, ma il mio augurio nei tuoi confronti è che tu riesca quanto prima a suonare con il
leggendario Anderson; sono più che convinto che ne hai tutti i requisiti perchè ciò accada,
come sono indimenticabili le tue esecuzioni delle composizioni di Ian che
"risplendono di una luce nuova ed intensa ripercorrendo gli antichi fasti e le nobili arie dei TULL tratteggiando
con il tuo flauto magico, scettro incandescente, sontuosi mosaici pieni di fiammeggianti colori e di sublimi affascinanti
cromatismi che si infrangono celesti e gioiosi in eccelse dimensioni poetiche".
Ecco, non è azzardato affermare che tutto ciò lo esprime con il suo strumento solo un grande quale
tu sei; mi sia consentito affermare ciò senza volontà alcuna di fare complimenti, ma solo di esprimere
la consapevolezza di una semplice constatazione della realtà; mi scuso, ma avevo bisogno anche a livello
psicologico di scriverti quanto ho appena esposto.
Per ciò che concerne la registrazione del suo CD da parte di Flavio Oreglio, sapevo che aveva invitato Clive
Bunker per la registrazione di alcuni brani, ma apprendo con vivo piacere che anche tu farai parte attiva del progetto.
Concludendo, un ulteriore augurio di un Good Luck per i tuoi prossimi grandi concerti, nella speranza di rivederti
questa volta anche come spettatore al concerto dei TULL a Milano il prossimo 10 Maggio magari in compagnia di Lincoln.
For Giacomo Lelli, Lincoln and me. Ciao Giacomo!
Aldo Miola, fan dei JETHRO TULL dal 1970 (miola.aldo@libero.it) |
Da Gian Piero di Arezzo, 22 Febbraio 2006 - Lo striscione di Striscia...!
Chi ha visto gli striscioni degli stadi a "Striscia la Notizia" del 9 febbraio scorso? Oppure, chi era
a vedere Chievo-Sampdoria? Avete notato che i tifosi della Samp avevano uno striscione con il disegno di un tale
che fa il "gesto dell'ombrello" ? Ok.. era il nostro Ian nella copertina di "Too old to R&R
..".... GANZO.... Quasi quasi abbandono la mia Fiorentina e divento tifoso della Samp.
Saluti a tutti.. Gian Piero |
Da Fabio, 28 Febbraio 2006 - Serata dei "The Wood...!!
Ciao a tutti, sono Fabio dei "The Wood" Jethro Tull Tribute Band. Volevo comunicare a tutti i Tulliani
del centro Italia e non, dei nostri due prossimi concerti che avranno luogo il primo a Roma il 10 Marzo allo "Smoker's
Pub" (quartiere San Lorenzo) e il secondo a Tivoli Terme il 17 Marzo alla "Locanda del Camaleonte"
in Via del Barco. Per maggiori informazioni visitate il sito: www.thewood.it
Novità musicali e sonore hanno arricchito il nostro repertorio.
Accorrete numerosi e ROCK ON!!!!! Fabio |
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| Da Andrea Vercesi di Broni (PV), 20 Febbraio 2006 - Cover One-man-band Jethro Tull !!! |
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Caro Webmaster, mi chiamo Andrea Vercesi e vivo a Broni in provincia di Pavia.
Oltre ad essere un accanito fan dei Jethro Tull sono un "fresco" socio ITULLIANS.
Con molta umiltà ti scrivo questa mail per comunicarti che sono un musicista che nella sua attività
home & live si occupa dei Jethro Tull.
Sto preparando un cd da me interamente suonato, registrato, mixato e masterizzato con la mia attrezzatura di home
recording digitale. Il cd si intitolerà : "VELVET GREEN" - A Little Tribute To Jethro Tull by
Andrea Vercesi e lo farò avere prossimamente al Presidente de ITULLIANS Aldo Tagliaferro.
Probabilmente glielo consegnerò personalmente in un nostro futuro incontro nella zona di Pavia.
Lo farò avere a tutti quelli che saranno interessati con un piccolo contributo alla produzione ed alla spedizione.
Ho inoltre intenzione di suonare prossimamente e di fare serate "TRIBUTO" ai Jethro Tull in cui suonerò
i seguenti strumenti su basi da me realizzate: chitarra elettrica, chitarra acustica, flauto traverso e voce.
Nelle basi registrate suono anche batteria, elettronica, tastiere, basso e percussioni.
La mia passione per i Jethro Tull è smisurata. Ho anche in cantiere un sito internet in cui parlo dei Tull,
della mia passione musicale e dei miei appuntamenti futuri.
E' bello trovare amici uniti da una passione come la nostra... nel marasma musicale con valori sbagliati credo
Ian abbia lasciato il segno.... solo chi non ascolta attentamente testi e musica può rinnegare l'innegabile
apporto musicale dei Jethro Tull alla musica stessa... di tutti i tempi...
Ora basta se no scrivo un libro sui Tull come ZITO!
Ti lascio la mia mail: andrea_vercesi@libero.it RingraziandoTi anticipatamente Ti saluto. Andrea |
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Dal Webmaster, 20 Febbraio 2006 - Benvenuto ad Andrea Vercesi...!
Ciao Andrea!! Benvenuto tra noi! E' sempre un piacere per noi Tulliani conoscere e promuovere
nuovi fan, soprattutto se sono giovani musicisti e si dedicano con coraggio alla musica dei Jethro Tull. Io stesso
ho cominciato anni or sono proprio come te, come "One man band" nelle Convention, ed oggi mi ritrovo
con una vera Band a fare concerti anche con il possente Clive alla batteria!!
Noi tutti ti sosterremo come tutti i fans mi hanno sostenuto e per questo non posso che ringraziarli all'infinito!!
Fammi sapere quando è pronto il tuo Cd così da poter presentarlo ai nostri sul sito con tanto di
recensione.
Nel frattempo ti saluto e ti auguro in bocca al lupo per questo meraviglioso viaggio che ti accingi a fare assieme
a noi!
A presto Lincoln |
Da Cristina di Fano, 5 Febbraio 2006 - ....guardate qui!!!
Date un'occhiata qui... http://www.electrocutas.co.uk/net/vid/tanglewood70.wmv Ciaooo Cristina |
Da Gian Piero di Arezzo, 2 Febbraio 2006 - Per Nicola a proposito
di B. Barlow...
...Se per recente si può intendere anche qualcosa di 22 anni fa (1984), ti segnalo la presenza del nostro
Barrie in "Rising Force" di Yngwie Malmsteen. E' un cd da ascoltare per chi ama i virtuosismi chitarristici,
comunque interessante. Manco a dirlo l'ho trovato tra i 1000000 cd della mia Michela che ama tutte queste cose
strane e che dopo avermi conosciuto 4 anni fa (e con me aver conosciuto il "vecchio" progressive) iniziò
a propinarmi un sacco di (per me) stranezze tipo Merillion, Dream Theater, Blind Guardian ( alla Saschall di Firenze
11 ottobre ) spacciandomeli per new-metal-progressive.
Tra questi mi capitò il cd di Y.Malmsteen e sinceramente l'ascoltavo distrattamente rigirando tra le mani
la copertina. Sarà stato un caso, sarà stato l'orecchio abituato a sentire un "drumming"
particolare, saranno state le iscrizioni in grafica gotico-medievale sul retro (tipo Aqualung) ma mi sembrò
di percepire qualcosa di familiare. Guardai meglio e... EMOZIONE !!! Nella line-up alla batteria c'era il vecchio
Barrie. Come dire.. corsi e ricorsi storici, da anni la mia Michela ascoltava un cd in cui suonava un grande ex-Jethro
e lei dei Jethro non ne conosceva neppure l'esistenza.
Delle collaborazioni di Barlow con R.Plant e J.Page non ho ascoltato nulla e non so dirti, così come non
ti so dire dei Native Tung (?) con cui sembra suoni adesso e che credo abbiano fatto un cd lo scorso anno.
Saluti a Nicola e a tutti i tulliani. Gian Piero |
Da Valerio De, 1 Febbraio 2006 - "Pizza Piemonte"?!...
Ian Anderson ha fame? Infatti, secondo il sito ufficiale dei Jethro, il famoso teatro Nazionale di Milano (dove
i nostri si esibiranno il prossimo 10 maggio... evviva!) si trova in "Pizza Piemonte"... forse un invito
a tutti i fan per il dopo-concerto? Io ci sto! Buon appetito...
Valerio |
Da Aldo Miola da Verona, 11 Gennaio 2006 - Una mia opinione sulla X Convention de Itullians...!
Desidero esprimere una mia opinione sulla X Convention de Itullians.
X Convention de ITULLIANS 2005:
' My lord and lady,we have fortuitously happended upon these,er,
strolling players,who will provide you with,er,goodly tunes
while you set about your prandial delights...
albeit in the lamentable absence of your guests.
So,my lord and lady,for your entertainment!.....'
- IL MENESTRELLO RIMARRA' PER SEMPRE IN GALLERIA -
Desidero ringraziare pubblicamente l'amico e Presidente del fan club Aldo Tagliaferro ed i suoi collaboratori
per la bellissima X Convention de ITullians alla quale avevo predetto un tale esito per questo evento; ulteriori
complimenti per Lincoln alla chitarra elettrica e Giacomo Lelli al flauto traverso che con la loro incredibile
tecnica musicale hanno cesellato momenti folgoranti in un sontuoso affresco tulliano di rara bellezza, intenso
e raffinato colmo di colori pulsanti e di precise geometrie dai toni quasi inusitati, in eccelse note danzanti
che accarezzavano gioiose il pentagramma, donando al cuore di chi li ascoltava gioia e magia come la grazia di
una fiaba.
Un mio particolare pensiero va alla vibrante chitarra fiammeggiante di Mick Abrahams assieme alla macchina percussiva
di Clive Bunker dalla ritmica superba ed implacabile, in sublimi giochi corde/batteria, esempi eccelsi di un mosaico
affascinante ed antico di quella musica celeste chiamata blues.
Un sincero saluto ed un ringraziamento all'amico di sempre Franco Taulino che come di consuetudine assieme ai suoi
Beggar's Farm, e nell'occasione con un quartetto d'archi, ci ha offerto una superba esecuzione dell'intero album
dei TULL - Minstrel In The Gallery -
ripercorrendo gli antichi fasti delle nobili arie di Anderson, nella consapevolezza di riscoprire un autentico
diamante riposto nell' ombra dalla polvere del tempo, improvvisamente rivelatosi come la magia di un incantesimo,
tratteggiando sapientemente con maestria e incisiva espressività sublimi atmosfere, nella tensione narrativa
di questo tempo antico.
Che dire poi della sublime e struggente Requiem che ci ha evocato nella sua luminosa bellezza e nell'intensa interpretazione
di Franco, un mondo di fiaba dal fascino sconosciuto, traboccante in fastose dimensioni poetiche che si infrangevano
incantate ed epiche, negli infiniti ed irrangiugibili stati d'animo in bilico tra passato e presente.
Grazie ancora a tutti voi impareggiabili menestrelli che ci avete deliziato con gioia e con passione, per aver
cullato dolcemente le gioie e le emozioni del tempo dei ricordi, sfiorando i meandri più riposti del nostro
cuore.
Aldo Miola, fan dei JETHRO TULL dal XVIII secolo :-) (mailto:miola.aldo@libero.it) |
Da Nicola Vianelli di Bologna, 30 Dicembre 2005 - ...qualcosa di Barlow post Jethro?
Carissimo Lincoln e carissimi amici tulliani, vi scrivo per farvi gli auguri di buone feste e per ringraziarvi
tutti: per primo Lincoln che gestisce il sito in modo magistrale e che grazie alla sua costanza, dedizione e bravura
tiene uniti e aggiornati tantissimi persone che hanno come comune denominatore l'amore per la buona musica. Ringrazio
anche tutti i fans che relazionano sulle varie Convention, perchè grazie a loro persone come me, che purtroppo
nel periodo in cui c'è generalmente la Convention hanno impegni inderogabili di lavoro e quindi non riescono
ad esserci, riescono comunque ad avere qualche emozione. Ho giurato comunque che per l'anno prossimo il lavoro
passa in ultimo piano e vengo alla Convention 2006!! Ho letto toni entusiastici sulle performances dei musicisti
nostrani. Ciò non mi meraviglia, perchè ho avuto la fortuna di sentire a Bologna un concerto dei
Beggar's con Clive Bunker, dimostrando di essere musicisti strepitosi; ho sentito una versione di Hunting girl
strepitosa (come la farebbero gli attuali Jethro?). Non ho ancora avuto la fortuna di ascoltare anche Lincoln,
Lelli e altri musicisti che conosco solo per quello che leggo sul sito, ma sono sicuro che sono musicisti eccelsi.
Non dimentichiamo che in generale (per esempio nella musica jazz) negli ultimi anni i musicisti italiani sono di
altissimo livello e sono ricercati e apprezzati in tutto il mondo. Detto questo, getto il solito lamento nostalgico
(spesso da me riportato in occasioni di altre mie lettere sulla rubrica) riguardante la mia passione per Barrie
Barlow (insieme a Bunker a mio avviso tra i più importanti drummer in circolazione dai lontani anni '70),
che purtroppo non ho più ascoltato da quando ha lasciato i Jethro e che ho mancato alla Convention di uno-due
anni fa. C'e qualcuno di voi che mosso a compassione, ha qualcosa da farmi ascoltare di più recente post
Jethro? Gliene sarei infinitamente grato!!
Un caro saluto a tutti, tanti auguri e a presto, Nicola |
Da Aldo Miola da Verona, 18 Dicembre 2005 - Ringraziamento a Flavio...!
Desidero ringraziare personalmente Flavio Oreglio per il bellissimo
momento catartico che ha donato a tutti i presenti nel corso della X Convention de Itullians e per la sua disponibilità
e gentilezza dimostrata anche con il sottoscritto.
Grazie ancora Flavio. BUONE FESTE! Aldo Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970 |
Da Debora, 14 Dicembre 2005 - X Convention:Da brividi... Anderson in diretta telefonica!
Eh si! Anche quest'anno una grande serata con la convention... L'unica cosa un po' meno entusiasmante
sono stati i Cold Flame, che non mi sono piaciuti granchè, magari se avessero fatto qualche pezzo in meno....
emmm... sarebbe stato meglio, ma tutto sommato alla fine, va bene così. Che dire?!... quando Lincoln e company
sono saliti sul palco, il clima si è decisamente riscaldato, esibizione intensa ed emozionante come sempre.
"Boureè" impossibile da commentare: semplicemente stupenda! "Rocks On The Road" da pelle
d'oca (almeno per me!), Lincoln inconfondibile, il fenomeno Giacomo "Anderson" Lelli in forma smagliante,
Iacopo Gobbato impeccabile e Clive Bunker sempre grandissimo! Si, signori, questa è una grande band ed ascoltarla
è veramente sempre un gran piacere, per le orecchie e per lo spirito! Non mi sorprende manco per niente
che nel settembre scorso, abbiano stregato anche gli amici Tullianos!
Da brividi, la voce di sua immensità Ian Anderson in diretta telefonica... ma la cosa incredibile per me,
è stata che sono riuscita a capire quasi tutto quello che ha detto e così, mi sono gustata alla grande,
anche i complimenti che il mito ha fatto al Fans Club... ma il dubbio sorge spontaneo... avrò capito bene?!
Bah! Attendo conferme! ;-)
Pazzeschi i pezzi blues del simpatcissimo e bravissimo Mick Abrahams, accompagnato alla grande da Clive e da Andrea
Garavelli e poi, insieme a Franco Taulino , una "Serenade To A Cuckoo" decisamente da urlo!
Che dire dei Beggar's Farm e dei musicisti che li hanno accompagnati: magistrale interpretazione di tutto l'album
"Minstrel In The Gallery", bravissimi, ma devo redaurguirli seriamente: con "Requiem" mi hanno
tenuta praticamente senza respirare per tutta la canzone."Ragazziiiiiii non si fa mica cosìììììììì...
ho il cuore sensibile ioooooo! Scherzi a parte, complimenti davvero! Grazie per tutto l'impegno e il tempo che
avete dedicato alla preparazione di questa grande performance".
E'stata un altra giornata da mettere tra i ricordi più belli, quindi desidero ringraziare Aldo Tagliaferro
e i suoi collaboratori, tutti i musicisti che hanno suonato, gli amici che ho avuto il privilegio di ritrovare,
quelli nuovi che ho potuto conoscere in questa occasione... un ringraziamento particolare a tutta la Lincoln's
Band, per la simpatia e l'amicizia e a Clive Bunker che è stato gentilissimo e molto paziente nel cercare
di comprendere il mio improbabile inglese! Un abbraccione a tutti! Debora
PS: oh!!! essere più breve di così, non mi riesceeeeeeeee! ;-) |
Da Michela, 14 Dicembre 2005 - X Convention:...il blues tutto
uguale non è!
Ciao Lincoln e ciao a tutti gli amici tulliani!!!
Dire che sono rimasta entusiasta, felice e soddisfatta della mia prima partecipazione alla convention, è
veramente dir poco!!!
E non so spiegarmi dove finisce l'entusiasmo per la musica che ho ascoltato, e dove comincia quello per le persone
che ho conosciuto.
Riguardo ciò che le mie orecchie hanno assaporato, vi confesso che dopo la convention (e un pò mi
rompe dal punto di vista dell'orgoglio intrinseco in me) mi sarà difficile poter riapprezzare il rock grezzo
che ascoltavo una volta, e che riascoltandolo oggi dovrei fare sforzi terribili per estrarre una goccia di "buono".
Va bene, quando ascolti, mangi, bevi o ammiri qualcosa devi cercare di apprezzare il buono, sia che si tratti,
nel caso del cibo, di una fetta di pane casalingo con sale e olio, che di un astice bollito condito con vinaigrette
o salsine esotiche; però è anche vero che dopo un astice, o un'aragosta che sia, una fetta di pane
con l'olio (almeno a me) proprio non mi va! Il vecchio pelato Clive, come con simpatia lo ha chiamato Mike è
stato veramente grande e sconvolgente solo pensando che anche dopo tanti anni riesce a battere le bacchette sul
cuore di chi lo ascolta. Abrahams, per chi come me lo ha visto e ascoltato, credo non abbia bisogno di commenti;
una mano e una voce da bluesman sono riuscite a far capire a coloro che credono che il blues sia tutto uguale,
che il blues tutto uguale non è. Tutti grandi: grandi i Beggars farm (hanno saputo rievocare con capillarità
ogni accordo dei Jethro), grande il Lincoln quartet (le mie congratulazioni non si erano fermate solo fuori dal
teatro, credetemi) sono rimasta colpita da come siete stati in gamba, ragazzi. Oddio, se devo essere sincera, solo
una cosa non mi ha fatto impazzire: i Cold Flame!
Io mi sbilancio, e se qualcuno vorrà commentare ciò che sto per dire mi farà piacere, così
potrò rendermi conto se è solo un'impressione mia o anche di altri: io li ho visti goffi e privi
di sentimento. Il flautista impacciato; e non solo di movimenti, ma anche col flauto! Io e Gian Piero, quando abbiamo
sentito affogare la nostra amata (e credo di tutti) "a new day yesterday" ci siamo messi le mani nei
capelli, e siamo usciti a fumarci una sigaretta!!! Comunque vabbè, se fosse stato tutto perfetto, sarebbe
anche stato monotono dover scrivere x tutti bravi, grandi, magnifici, splendidi, superbi! Però Lincoln a
te lo ripeto e senza tanti fronzoli: sei stato veramente grande sul palcoscenico, e lo sei stato altrettanto giù
da quest'ultimo.
Sia io che Gian Piero siamo rimasti stupiti della tua disponibilità e della tua gentilezza; la domenica
mattina, lungo il viaggio del ritorno, continuavamo a sbalordirci reciprocamente per come ci hai trattati e soprattutto
considerati!
Boh, sarà che negli ultimi anni avevo perso un pò di fiducia nei confronti del prossimo, sarà
che cominciavo a credere che il mondo fosse fatto solo di ipocrisia e opportunismo, mi ha fatto bene al cuore percepire
che ci sono ancora persone genuine come te!
Ci hai sbalorditi quando con tanta premura ci hai chiamati (eppure ci eravamo conosciuti solo da 5 minuti) per
farci stringere la mano a Clive, come quando hai rinunciato alla cena insieme a tutti gli artisti in trattoria
x stare con i fans e il seguito, o come quando ci hai fatto venire dietro le quinte dopo la fine della convention.
Ora basta, altrimenti ti monti la testa!!! E poi chissà mai se devi pubblicare quei 5/6 mb di roba che avrà
scritto la Debora sulla convention, dobbiamo cercare di risparmiare spazio!!!
Un saluto caloroso a tutti coloro che ho avuto piacere di conoscere, ciao a tutti, siete stati veramente ganzi.
P.S.: non vedo l'ora di poter leggere le scritte sul muro x vedere se Gian Piero ha scritto veramente di ciò
che ho combinato in albergo nella notte post-concerto!!! Michela |
Da Andrea Lana, 13 Dicembre 2005 -
X Convention: I Jethro e l'Inter...!
Due sono le passioni che ho: i Jethro e l'Inter (e su questi due temi, potremmo aprire
un forum...).
Chiaro allora che quello appena trascorso sia stato un week-end non da poco.
Sabato: la Convention. Solita roba: GRANDE! Complimenti, ancora una volta, al Presidente e a chi gli sta dietro
(o a fianco...). Ho avuto l'occasione di scoprire un Mick Abrahams che mi ero perso l'anno scorso e che non mi
aspettavo: veramente grande, sul piano umano non meno che su quello musicale. E poi i "soliti" Beggar's,
con la monumentale trascrizione di Minstrel; e i Coldflame, che ci fanno capire come l'esterofilia sia una gran
brutta bestia, perchè i nostrani Beggar's (pur con il continuo turn-over della loro formazione) sono almeno
dieci volte meglio. E poi domenica mattina, ritrovarsi con il primo, storico, chitarrista dei Jethro che ordina
un "espresso doppio" al tavolo vicino al tuo: beh, fa comunque un certo strano effetto...
Domenica: rientro a casa, un pò di cose da sistemare e, la sera, il derby; e siccome mi rifiuto di pagare
Sky, sono andato a vederlo a casa di un amico, milanista (con moglie interista e due figli equamente divisi), che
ormai mi invita volentieri perché ogni volta gli porto fortuna: negli ultimi anni ha sempre vinto il Milan
e ...squadra che vince, non si cambia!
Forse non c'era il primo rigore, forse c'era anzi un fallo di Martins su Nesta, forse non c'era la punizione da
cui è nato il secondo gol (forse, per il vero, non c'era neanche il rigore per il Milan...), forse, forse:
non mi metto a sindacare. Abbiamo vinto e tanto basta. Del resto, mi si consenta di citare l'on. La Russa (oh:
tra i Viptullians abbiamo Frattini: vuoi che non ci possa stare anche una citazione di La Russa?) il quale, alle
accuse mosse alla sua Inter di aver messo in campo (in Champion's, contro l'Artmedia) undici stranieri, con impagabile
coerenza politica ha risposto: "Pur di vincere la coppa: anche undici clandestini!". Quindi: abbiamo
vinto.
Saluto, esco, salgo in macchina (con moglie milanista e figlio che, tanto per dire, quando gioca a calcio vuole
il n. 8 di Mazzola), accendo la radio per sentire i commenti a caldo sulla partita e, invece, RadioDue che ti trasmette?
A New Day Yesterday, versione live! Penso: "Va' che strano, a 'sta ora! Ma: sentiamo alla fine del brano chi
è il programmatore". E, invece, finita quella, parte Nothing Is Easy, sempre dal vivo; e poi Locomotive
Breath; e non un commento, una introduzione. Arrivo a casa, metto via l'auto, salgo, per curiosità accendo
la radio: My God, ancora live. Poi una voce che dice: "RadioDue Fans Club: Parla la musica. La grande musica
di RadioRai!" e parte Thick As A Brick, versione estratto live.
A questo punto non ho dubbi: secondo me il programmatore è un dj interista-tulliano (magari c'era anche
lui alla Convention...) che ha deciso di festeggiare il primo derby vinto dopo tre anni con una sequenza dei migliori
Jethro-live!
Io però "devo" fare zapping, tra Domenica Sportiva e Controcampo e solo quando, dopo un po', riaccendo
per curiosità la radio, mi ritrovo Minstrel (ancora lui, ventiquattro ore dopo...!)/Cross-Eyed Mary, versione
Hammersmith 1991; poi Aqualung. Ma devo rivedere i gol dell'Imperatore e quando rimetto "tuner" per l'ultima
volta, ecco la fine di Out Of The Noise e This Is Not Love, questa volta versione studio. Insomma: vuoi che non
fosse proprio l'ultimo dj-tulliano rimasto in Rai?
Morale: da tutto questo potrebbe dedursi che, avendo preferito i gol dell'Inter alla musica dei Jethro, non sono
abbastanza Tulliano.
Forse è vero. Certo non sono tassonomico (a proposito; rientrando, in treno, mi sono letto con calma la
brochure della Convention; ma, Aldo, lascia che te lo chieda da qua: come fai a sapere tutte le cose ...che sai?!?)
e ho fatto anche fatica a riconoscere le varie versioni live: A New Day forse era tratta da Little Light Music,
gli altri brani ...non so (e se qualcun altro ha sentito la trasmissione, potrà essere più preciso).
Il fatto è che anch'io ho ormai talmente tante versioni dal vivo degli stessi brani, che non mi ci ritrovo
più.
Però non me ne vogliano i più ortodossi frequentatori di questo sito: se ho preferito chiudere la
radio (con i Jethro) per accendere la TV (con l'Inter) è perchè, pur con tutte le mie lacune, pur
non essendo tassonomico, la musica dei Jethro la conosco e la riconosco; una vittoria dell'Inter nel derby, invece,
non me la ricordavo proprio più! Ciao a tutti. Andrea |
Da Gian Piero di Arezzo, 12 Dicembre 2005
- X Convention:...la 1^ volta che partecipavamo...!
Salve a tutti! Non vedevo l'ora di trovare 2 minuti per scrivere qualcosa riguardo la Convention appena conclusa.
Questa per me e la Michela è stata la 1^ volta che partecipavamo, un pò per impegni di lavoro o personali
e un pò sinceramente perché eravamo incerti: nella stragrande maggioranza delle volte le Convention
(di qualsiasi tipo si tratti) finiscono per essere o Sagre dello Gnocco Fritto o Riunioni di Sfigati o Raduni dei
Carbonari in cui ci si parla addosso senza concludere nulla: NON E' STATO COSI'.
E' stata una cosa davvero splendida, innanzitutto per l'alto livello di tutti quelli che si sono alternati sul
palco (oddio, quasi tutti, sui Cold Flame stendiamo un velo pietoso e non per nazionalismo ed esterofobia).
Bravi Lincoln con Iacopo e Giacomo Lelli (che ad occhi chiusi si poteva scambiare per lo stesso Ian tanto che al
colmo del delirio qualcuna ha detto che è meglio lui dell'originale, mentre un'altra avrebbe voluto Lincoln
nei Jethro al posto di Barre). Bravi i Beggar's Farm (complimenti per la esecuzione perfetta di Minstrel, disco
decisamente non facile, immagino il grande, faticoso e appassionato lavoro che c'è stato per preparare lo
show). E che dire dei grandi vecchi "Clivio" Bunker e Mick Abrahams? Due monumenti e non solo dal punto
di vista musicale ma anche come simpatia e disponibilità.
Una splendida sorpresa è stata la telefonata con Ian in diretta che ci ha reso felici a pensare al suo probabile
ritorno in Italia a maggio prossimo e mi ha personalmente reso allo stesso tempo triste e orgoglioso svelando che
inciderà qualcosa di nuovo da solo e questo fa pensare che non c'è in cantiere una nuova cosa con
i Jethro (era la mia personale impressione riguardo al futuro dopo l'uscita di Christmas Album).
In conclusione, un caloroso grazie e complimenti ad Aldo per tutto quello che è riuscito a fare e quello
che farà: decisamente dal prossimo anno io e la Michela aggiungeremo la Convention nel calendario delle
date da festeggiare, insieme al Natale, Capodanno, Pasqua, compleanni e ricorrenze varie.
Ma a parte tutto, quello che ha colpito me e la Michela è stata l'occasione di conoscere alcune persone
davvero splendide come la Debora (autrice di quelle mail che credo siano davvero belle ed appassionate, dico CREDO
perché non sono mai riuscito a leggerne una fino in fondo !!! SCHERZO DAI, tra toscani ci si capisce qundo
si fanno battutacce). E poi Simone, Iacopo e la sua Michela, la Cristina, la figlia ed il futuro genero di Lincoln
ed altri ancora.
Ho volutamente lasciato indietro proprio Lincoln (last but not least) perché merita un ringraziamento a
parte: gli avevo scritto una mail qualche giorno prima dicendo che ci sarebbe piaciuto conoscerlo, ma sinceramente
non osavo sperare piu di una stretta di mano, un saluto e via. Beh, è stato di una gentilezza, di una familiarità,
disponibilità davvero impensabili e non comuni, ci ha fatto sentire come amici di vecchia data, come in
famiglia ed è sicuramente una di quelle rare persone che fa davvero piacere conoscere:
GRAZIE DI CUORE.
Tengo a precisare che gli elogi sia alle persone che all'aspetto musicale della Convention sono assolutamente sinceri
e non di circostanza e per dimostrarlo chiudo con un gustoso aneddoto per far comprendere il quale devo fare una
breve premessa.
Allora.. Abbondantemente dopo la fine della Convention un gruppetto di disperati infreddoliti stava cercando disperatamente
un posto dove mangiare qualcosa (Lincoln e figlia con fidanzato, Debora e Simone, Cristina, Iacopo, il sottoscritto,
le 2 Michele, Giacomo Lelli.) Ad un certo punto le gentili fanciulle hanno iniziato a decantare le prodezze "
russatorie " dei propri partners.
Per contrattaccare, mi sono messo a raccontare invece della Michela che ha la curiosa abitudine di parlare nel
sonno riuscendo a sostenere delle vere e proprie conversazioni salvo poi non ricordarsene per nulla al mattino.
Bene... dopo che ci siamo salutati e dopo aver fatto da "scorta" alla Cristina accompagnandola al suo
Hotel, io e la Michela siamo andati a letto stanchi morti e ci siamo addormentati. Durante la notte mi sveglia
uno strano rumore, accendo la luce e... la Michela nel sonno stava vigorosamente battendo le mani, al che io :
"Scema.. ma a chi li fai gli applausi? " e lei (continuando a dormire) : " A loro.. lo senti come
sono bravi? ".
Beh.. non poteva esserci migliore dimostrazione della sincerità del nostro apprezzamento.
Quando la mattina le ho raccontato l'accaduto la Michela prima si è messa a ridere poi ci ha ripensato e
mi detto " Oddio, questa mica la scriverai sul sito?". Detto e fatto. Carissimi tulliani saluti. Gian Piero
PS.. volevo scrivere qualcosa anche in risposta a Ludovico, ma mi sarebbe venuta una lettera più lunga di
quelle della Debora, per cui credo che lo farò in un secondo tempo anche se la stessa Debora ha già
detto molte delle cose che avrei detto io (vedi che l'ho letta tutta la tua mail?) |
| Da Valerio De, 11 Dicembre 2005 - Itullians VIP: Elio e le Storie
Tese |
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Buonasera Webmaster, vorrei segnalare tra i fan famosi dei Jethro il gruppo di "Elio e le
Storie Tese". Il cantante, Elio (Stefano Belisari), diplomato in flauto traverso alla scuola civica di Milano
ama spesso citare i Nostri durante i suoi concerti dal vivo. Omaggi sono stati anche fatti sulle note di copertina
del CD "Cracracricrecr" dal povero multistrumentista Feiez (ora scomparso), ed addirittura durante la
loro ultima apparizione al festival di Sanremo come ospiti.
Colgo l'occasione per agurare a tutti voi di Itullians buone feste. Valerio |
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Da Cristina di Fano, 11 Dicembre 2005 - X
Convention:...about the 10th convention!
Ciao Lincoln, ciao mega-iper-super-Presidente, ciao a tutti i Tulliani!! sono appena
tornata a casa mia, "reduce" dalla splendida serata della convention e non posso fare a meno di esprimere
"a botta calda" il mio commento entusiastico; è stata davvero una serata memorabile, e faccio
le mie più sentite "condoglianze" a chi se l'è persa e non potrà dire "Io c'ero"!
Inizio subito col fare dei complimenti che non saranno mai abbastanza esagerati come si meritano ai mitici BEGGAR'S
FARM di Franco Taulino: avete fatto davvero un lavoro titanico e certosino con "Minstrel in the gallery"
e siete riusciti a farmi venire i brividi per l'emozione....troppo bello, un capolavoro l'opera, ma anche grandissimi
voi che le avete reso un adeguatissimo omaggio! Complimenti a tutti i componenti della band e del quartetto d'archi...
Consentitemi una piccola digressione personalissima a proposito di questi ultimi... avete presente quel comico
che diceva in tivù "Brunetta dei Ricchiepoveri ti voglio sposare?" beh, ecco... io vorrei sposarmi
il giovanissimo e carinissimo violoncellista, si può? ne sono rimasta folgorata, avrei voluto portarmelo
a casa per ricordo della serata!!! :))))) posso mandargli un bacio virtuale da qui??
EUGENIO..... SMACK!!! questo è per te!!! ;) Scusate l'off-topic, e rientriamo nei ranghi...dicevo?
Ah, sì, gli altri eventi della serata... ormai su Clive "zio Clivio" Bunker non credo si possano
trovare altre efficaci parole per elogiarne il talento smisurato, l'energia, l'infinita varietà di timbriche
e sfumature, e lo spessore enorme della sua arte! E' unico, è e resterà il migliore, e ogni volta
che lo ascolto mi stupisco sempre di qualcosa di nuovo! THANKS A LOT, CLIVE, YOU'RE DEFINITELY THE BEST ! E che
posso dire che non sia stato già detto anche di Mick Abrahams?? Oltre al talento chitarristico e vocale
(mamma mia, come mi piace il suo "vocione"!!) sfodera sempre una carica ineguagliabile di verve e simpatia,
e per fortuna che ha eletto l'Italia come sua "seconda patria" così avremo la possibilità
di rivederlo altre volte!
THANK YOU TOO, MICK, HOPE TO SEE YOU AGAIN VERY SOON!!!
Last but not least, non mi resta che prolungare il mio entusiastico applauso a LINCOLN, GIACOMO, e IACOPO, la loro
esecuzione è stata formidabile, una scaletta per me nuova (dato che mancavo alle convention e ai concerti
vari già da un po'..) e gradevolissima (eccezion fatta, a mio personalissimo gusto, per "Saturation"
che è un pezzo che non sono mai riuscita ad apprezzare come forse merita!! ma comunque lo avete eseguito
benissimo, anche perchè da incompetente quale io sono riesco comunque a capire che deve
essere difficilino....o no?)
Un GRAZIE! per la sua simpatia e disponibilità anche al nuovo acquisto "vip fan" FLAVIO OREGLIO:
mi ha fatto morire dalle risate!! ma come gli vengono in mente le sue fulminanti "poesie caTULL tiche"?
Sono felicissima di non essermi persa questa convention che resterà negli annali storici del fans club,
sono stata molto contenta di rivedere i vecchi amici della "Vecchia guardia" tulliana, come Alberto Cadoppi,
Aldo Wazza kanazza Pancotti, Maurizio da Bergamo, Piero e Antonio da Ravenna, Dino Tinelli, Francesco Semeraro
e mi scuso con tutti coloro che non cito per scarsezza di neuroni nella mia ram... Mi ha fatto piacere inoltre
conoscere di persona Aldo Miola, e riabbracciare Debora e Simone, che ringrazio anche
pubblicamente per la loro sempre affettuosa simpatia e disponibilità!
In conclusione, vale sempre la pena di farsi il lungo viaggio in treno per tutte queste belle cose, e se anche
così non fosse stato, ne sarebbe valsa la pena anche solo per poter dire di aver sentito, Ian Anderson e
Jeffrey Hammond salutarci tutti al telefono, e soprattutto, nel backstage, a fine serata, Mick Abrahams cantare
una versione inglese di "Funiculì funicolà" :)
GRAZIE!!! infine ad Aldo ed ai suoi collaboratori che ancora una volta hanno profuso energie e impegno notevoli
per regalarci una convention da ricordare! Cristina |
Da Ludovico, 8 Dicembre 2005 - In risposta a Debora...!!
Ciao Debora, piacere tutto mio, e ti ringrazio per la risposta che colgo al balzo
per chiarire certi punti in cui sono stato frainteso:
innanzitutto il mio parere sui fans tulliani non può essere che buono, ciò è dimostrato nella
mia mail dal pensiero sulla musica "datata", e quindi su chi la ascolta. Giustamente tu dici che non
scrivo niente in merito ma percepisci un certo mio scetticismo, beh può essere che io abbia sbagliato il
"tono". Quando parlo di gruppi datati dico una verità che non nasconde qualche tipo di offesa,
ma una verità che preclude una certa sterilità musicale di questi ultimi anni, o comunque un nascondere
in maniera volontaria da parte di chi "gestisce" il business della musica chi potrebbe coltivare certi
stili musicali. Ciò non toglie che la musica sia eterna, e quando dico musica intendo i gruppi datati, per
fortuna in qualche modo noi possiamo influire sul destino della musica! Ho posto la domanda in maniera errata nella
mail, ho lasciato spazio a varie interpretazioni: "Non è che il destino di certa musica sia segnato?",
in pratica volevo dire che non esistono gruppi come dicevo prima che hanno ereditato una certa scuola musicale,
questo comporta la fine dei rimanenti gruppi datati, quando finiranno di suonare tutti, chi prenderà il
loro posto se non lp, mc, o cd?
Per questo dico che noi in un certo senso possiamo decidere il destino di certa musica, ma non del tutto fino a
quando ci verrà imposto da altri il nostro gusto musicale, insomma suvvia diciamolo, se io non avessi avuto
mio zio che mi faceva conoscere molti gruppi fantastici, molto probabilmente avrei ignorato per sempre questo angolo
culturale se vogliamo ma soprattutto di musica vera!! E questo perchè? Perchè chi non "produce"
non è calcolato, quando vedo il pupazzo di Meneguzzi venerato dai (o meglio dalle!) teenager e impropriamente
famoso, il mio giudizio non ricade su di lui, e neanche sui giovani, ma sulla società, sbaglio?
Ti ho risposto anche sul tuo dubbio: Chi sono quelli che fanno salotto. Anche se devo dire che era abbastanza chiaro,
mi rispiego: Meneguzzi l'ho detto, Simone, Gigi D'Alessio, Cristicchi l'ho detto nell'altra mail etc. possono dire
di avere un "carattere musicale" uno stile o qualcosa del genere? Io non credo assolutamente che questi
siano meglio di tanti gruppi giovani che cercano di fare musica nel migliore dei modi, ma a volte sai facendo piangere
la gente il frutto è impressionante (vedi varie madonne che piangono ma questo è un'altro discorso)
e quindi la popolarità sale nell'ignoranza collettiva, la tv è ormai spazzatura (non tutta ma quasi)
e la musica non può che seguire la stessa strada, lo specchio della società.
Non viene proposta la musica da questi artisti ma il loro personaggio e quello che indossano per assurdo!!!!!!
Quindi rispettiamo la gente che ascolta questi personaggi al minimo sindacale (si fa per dire:)), ma non diciamo
che lo stile è inimitabile e che chi ascolta lo fa per la musica in se, rispettiamo quindi il famoso "salotto".
Ora vengo al punto più caro per me: la politica, io non posso non parlare della politica perchè ogni
scelta è politica, qualsiasi cosa che tui fai nella giornata è politica, tu dici di non essere d'accordo
ma ti contraddici dicendo che è molto di più, ora io credo che molto di più voglia dire molta
più politica, il valore morale è qualcosa di immensamente rispettabile (ma la paura di usare questi
termini accantonandoli sempre come troppo importanti forse ci ha fatto dimenticare il loro senso, che a sua volta
è stato manipolato da uno stato che ne ha fatto un'arma!!, cambiando pure il vero senso di questi valori!!
) appunto per questo io lo colloco nella coerenza, ma cmq mi riferivo a cose molto meno importanti a livello morale
ma non a livello personale, se io oggi dico che blu è meglio di verde, non posso domani dire il contrario,
sembra invece che nella nostra società si dia poco peso a questo per poi lamentarci sulle cose che non vanno,
i Jethro hanno mai cambiato stile o testi delle proprie canzoni? Se non erro hanno fatto un album "A passion
Play" il quale è stato immensamente criticato ma ha espresso una scelta del gruppo che credo tornando
in dietro rifarebbe, non è forse coerenza questa? Il valore morale di questo album ha forse rovinato qualche
vita? O ha aperto discussioni che come sempre fanno crescere?
Non è assolutamente vero che è difficile essere coerenti, è vero che non conviene come essere
falsi, non da la stessa rendita, ma è proprio questo che manca un po' in tutto il sistema, non vorrei sembrare
il politicante ma è così, la coerenza paga nel tempo, certo bisogna anche saper coltivare il pregio
di questa scelta, nessuno può andare a testa alta come chi ha sempre mantenuto una certa linea di scelte
basata sui propri gusti e non sulle apparenze o sulla moda, non c'è niente di strano!!! E niente di difficile!
Anderson è rimasto coerente sempre e comunque, ha forse gli stessi fan della Pausini? Spero di si ma non
credo, la coerenza sta anche nel testo al contrario di quello che dici tu, io esprimo la mia musica, e questo è
da pochi, ma esprimo anche il mio pensiero con il testo, e questo fortunatamente è da pochi lo stesso ma
un po' di più di pochi (scusate il gioco di parole o papera è lo stesso), esempio: la pausini ha
forse preso in considerazione il lato della gente diverso dalle incomprensioni amorose? Si è mai esposta
personalmente per dire: questo ragazzi non mi piace, io la penso diversamente!!! No, purtroppo no, superficialità,
la strada migliore per non avere nessuno contro e vivere felici nella propria nullità. Certo si potrebbe
dire che non è nel suo dna di cantante ma non tiene più come scusa.
Chi scrive il proprio pensiero è un grande a prescindere, si sia d'accordo o no chi prende una posizione
su qualsiasi argomento si prende le critiche ma anche gli elogi che rimarranno sempre tali, in eterno tu sarai
quello che ha detto così, ma come puoi dire che la musica è sensazione e mettere le parole in secondo
piano? Scusa posso essere d'accordo sui Jethro, sui Genesis etc. ma su D'Alessio si può dire che faccia
un a musica che da sensazione? Si può dire che (nei testi) trasmette altro al di fuori di lacrime? Non credo
proprio, quindi le due cose (musica e testi) devono esserci, o l'una o l'atra, ma una delle due non può
mancare altrimenti posso dire tranquillamente is nothing!!
Chi non conosce i Jethro....... hehe ma ci chiediamo come potrebbero conoscerli? Chi va su Internet può
conoscerli? nelle finestre di pubblicità dei vari siti ci sono mai i Jethro o simili? Sono in completo accordo
con te quando dici che i gusti tra tutti son diversi, ci mancherebbe!!!! Ma i gusti sono determinati dalla conoscenza,
se non si conosce e non viene data la possibilità di farlo si ignorerà sempre quel qualcosa. E ripeto
sempre profondo rispetto per chi ascolta Vasco, Antonacci, etc. un po' meno per chi ascolta Meneguzzi & Co.
Scherzo!!!! Forse.......
Grazie per l'invito a Fidenza, se posso ci sarò, così mi fai vedere il disco volante.........hehe!
Non devo ricredermi, mi credo già abbastanza!! Ciao Debora alla prox. Salvi a todos.
Grazie anche a Barba Enzo che come sempre si esprime a mio avviso un po' troppo democraticamente (Hehe!), sul fatto
della politica ho risposto prima. Ciao Barba!! Ludovico |
Da Debora, 5 Dicembre 2005 - In risposta ad Ludovico...!
Ciao Ludovico, prima di tutto benvenuto, e poi che bello! Una mail con un po' di pepe... heheh!!!
Incomincio col dirti che, da un certo punto di vista, riesco a capirti molto bene. Quando ho iniziato a scrivere
su questo muro, anche io mi sentivo un po' a disagio e c'ho messo molto per decidere di farlo. Poi dal disagio,
grazie anche alla belissima accoglienza che ho ricevuto, sono passata al troppo agio (come puoi ben vedere dalle
mie tante e lunghissime email!). Ci sarà anche qualcuno che non mi sopporta più sicuramente! !hehehe!!!
Ma veniamo a noi:
Prima di tutto credo che il campo della musica sia talmente vasto e composto da tante di quelle sfumature, che
nessuno possa dire di sapere tutto e che quindi, alla fine, un po' "ignoranti" lo siamo tutti, ed io
sono il capo della fila, te lo assicuro! :))
Non so se ti ho capito bene, perchè a tratti il tuo post mi sembra un po'contraddittorio, ma mi piace molto
il confronto, quindi con la massima tranquillità, voglio provare a risponderti .
Tu esprimi a mio avviso, e non so se volutamente, un tuo punto di vista critico sui "fans tulliani" oltre
che sulla musica dei Jethro. Ti dico questo non per qualche tua frase in particolare, ma è una cosa che
mi sembra di percepire dal tono generale della tua mail.
Ad esempio tu parli di "Gruppi datati"... Beh! "Non è che il destino di certa musica sia
segnato?"
E'già, quesiti "datati" e un po' provocatori, che si ripropongono! Ti assicuro che sono domande
che nel corso dei miei 36 anni mi sono sentita rivolgere spesso, sempre molto ironicamente, da persone di tutte
le età e non reagisco troppo bene quando le sento!:)) principalmente perchè sono convinta che non
sia questione di essere pivelli o meno, competenti o meno... ma credo si possa tranquillamente affermare che ognuno
ascolta ciò che più ama, o semplicemente la musica che ritiene migliore o che gli fa vivere le emozioni
più belle... e gli altri gli devono solo del rispetto. Questione di scelte e di sentimenti, forse anche
di competenza, o di decine di altre ragioni possibili. Penso che potremmo discuterne per anni senza arrivare a
niente. Una cosa è certa , non si può giudicare l'impegno di qualcuno nel capire la musica, basandosi
su ciò che ascolta... in realtà credo che giudicare sia proprio sbagliato a prescindere (anche se
ci si casca facilmente!).
Io come te ascolto di tutto, il fatto è che la musica dei Jethro è quella che mi assomiglia di più,
ed è per questo che la preferisco. Come vedi la risposta alla tua domanda è molto semplice, li preferisco,
e celebro la mia ammirazione per loro con ciò che scrivo, perchè, la loro musica mi da emozioni che
altri non riescono a darmi, avessero anche 200 anni sarebbe lo stesso. L'arte non ha età, ciò che
è bello resta sempre bello; quello che dura una stagione e se ne va sono le mode, ma siccome io non sono
mai stata una persona alla moda, non ci faccio troppo caso!
Per quanto riguarda la musica dal destino segnato, sulla base della mia esperienza diretta, posso tranquillamente
dire che è più facile che questa musica "segni il destino di chi la incontra sulla propria strada"...
Chi sono, secondo te, quelli che fanno salotto? Su questo punto, per me, forse sei stato un po' troppo vago! E
sei sicuro di poter dire che alcuni cercano l'estetica e il salotto, piuttosto che esprimere se stessi suonando
nel modo in cui sanno fare?!;-)
Per quanto riguarda la musica che fa politica, ti dirò che non sono d'accordo, ti assicuro che so bene di
cosa parli perchè seguo anche artisti che sono molto impegnati in questo campo; per te la musica è
questo, ok, va benissimo! Per me, è molto più di un messaggio politico, e comunque dipende tutto
da cosa intendi per politica e dal contesto in cui la collochi, "la coerenza" ," i valori morali"
sono parole enormi. Essere coerenti non è semplice per niente, specialmente quando ci sono di mezzo i valori
morali che infiammano le folle; troppe cose sono facili da dire, ma molto più difficili da mettere in pratica;
a mio modo di vedere sono parole che andrebbero usate con molta più attenzione, specialmente da chi, per
mestiere, deve salire su un palco ogni sera dovendo accettare molti compromessi. E ti dirò di più,
secondo me, non c'è peggior prigione per un artista che il dover essere coerente con una scelta fatta trent'anni
prima, proprio perchè l'affezionatissimo pubblico è quello che lo fa lavorare... è" la
morte dell'arte"... quindi, credo che la coerenza possa essere anche molto controproducente in questo campo.
Sono molto rari i musicisti celebri che sono veramente liberi di esprimersi e, sbaglierò, ma ho la netta
sensazione che Mr Anderson sia fra questi.... discorso lungo e complicatissimo ! Se vuoi (volete) ne possiamo parlare
in privato! ;-)
Forse non sono due cose proprio distinte ma la musica, a parer mio, usa un linguaggio totalmente diverso da quello
delle parole: non è quello della ragione ma quello delle sensazioni, o lo comprendi o non lo comprendi,
non è questione di essere superiori od inferiori, è questione di diversa sensibilità e percezione
delle cose.
Per rispondere anche alle tue ultime domande.:
A me piacciono i Jethro, ed ad altri piacciono Biagio Antonacci , Vasco Rossi o "Pincopallino"; si chiamano
semplicemente: gusti musicali diversi, non ci sono misteri o differenze (almeno non per come la vedo io) e non
necessariamente una cosa esclude l'altra! Io non mi sento superiore perchè ascolto i Jethro, ma ascolto
i Jethro, perchè penso siano superiori ;-). Secondo me, chi non conosce i Jethro perde parecchio, ma fortunatamente
non tutti siamo uguali... la vita è bella soprattutto per questo! :))
Mi fa molto piacere sapere che "siamo ben visti" dal "resto del mondo" ;-) ma mi dispiace un
casino sapere che non siamo alieni... accidenti!Stavo già cominciando a pensare di andare alla convention
di Fidenza col disco volante, e invece mi tocca rimetterlo in garage! ))Arggggggggg!! ;-). UN abbraccione e grazie
per lo spunto di riflessione!
Ma perchè non ci vieni anche tu a Fidenza?Secondo me ti ricrederesti su molti argomenti! Besos Debora |
Da Enzo di Treviso, 4 Dicembre 2005 - In risposta a Ludovico...!
Salve a tutti, sono Enzo di Treviso e volevo rispondere a Ludovico
e alla sua interessante lettera del 22 novembre.
Ebbene Ludovico, come già ti ho detto tante volte, io non mi sento nessuno in particolare, mi sento solo
una persona fortunata, nata e cresciuta in un momento particolare dove l'imbarazzo della scelta, e che scelta!,
di ascoltare un certo tipo di musica è stata come il frequentare un certo tipo di Scuola. Per arrivare a
ciò sono state necessarie alcune coincidenze quali avere l'amico che, (erano i primi anni '70), stava ascoltando
Selling England by the Pound dei Genesis e questo amico mi dice: "hai mai ascoltato questi? e mi da in mano
un giornale inglese, St. Cleve Chronicle, stavo per dirgli che l'inglese non lo sapevo bene quando estrasse dall'interno
il vinile. Letteralmente affascinato in poco tempo mi sono fatto tutta la raccolta di quello che i Jethro avevano
fatto fino ad allora e da quel momento in poi non mi sono perso una che sia una uscita ufficiale di questa grandissima
band.
Non ti dico le discussioni, nella nostra compagnia se erano meglio i Jethro i Genesis o gli Yes o i Pink Floyd,
solo per citarne alcuni, ma erano discussioni di una certa levatura perchè in discussione non erano i Jethro
o i Village People, ma i Jethro e i Genesis e così via. Credo che la risposta l'hai già data tu,
ci sono persone che vogliono ascoltare la musica senza pensare a niente, e quelle sono la maggioranza, e persone
che la musica vogliono capirla e non bastano 10/100/1000 ascolti per capirla, io ancora adesso ascolto solo la
"mia" musica e ad esempio A Passion Play mi appassiona come la prima volta. Ho ancora ben viva nella
mente la risposta che mi fù data dal mio grande Maestro di batteria Nello Da Pont, (jazzista eccelso), che
quando gli chiesi un parere su Nothing is easy e My sunday feeling mi rispose che queste non sono canzoni, sono
opere d'arte, anche se il suo mondo è il jazz d'improvvisazione, quindi lontano anni luce.
Nella parte finale della tua lettera ci dici quello che io so già e non posso che essere d'accordo, in un
mondo in cui l'unico Dio è il denaro, ascoltare questa musica è qualcosa in più che essere
alieni, è una benedizione divina.
Per quanto riguarda le tue domande finali, siccome sai già come la penso, lascio agli amici del forum che
vorranno risponderti, posso solo dire che le domande sono molto pertinenti.
Ultima cosa: così come nel calcio, (è una mia convinzione del tutto personale), anche nella musica
lasciamo perdere la politica, quella lasciamola fare, (MALE), ai politici.
Ciao Caro Ludovico, spero che la tua lettera trovi l'interesse di tanti amici sia in negativo che in positivo.
Tuo "barba"(zio) Enzo (linluis@alice.it) Treviso |
Da Ludovico, 22 Novembre 2005 - ...non siete alieni sia ben chiaro!
Salve a Todos, come prima cosa, scrivo pur conoscendo i miei limiti di "sapere" musicale, mi ritrovo
da molto tempo a dover decidere, leggendo le vostre mail, se dire la mia o no.
Ogni volta frenato dai troppi particolari che voi studiate e conoscete musicalmente parlando, insomma mi sento
un po' ignorante ecco. Impressionato dai vari linguaggi tecnici che usate, stenterei a credere all'esistenza di
alcuni gruppi che ho conosciuto leggendo i vostri post, come del resto molta gente "commerciale", anzi
suvvia, diciamo quasi tutti. Mi aggancio a quanto detto per aprire un dibattito se cosi si può definire,
sulla musica da voi definita unica e senza rivali.
Ma secondo voi tutti quelli che non ascoltano e quindi a cui non piacciono i vari: Jethro, Focus, BMS, Area, PFM
etc. sono dei pivelli o gente che non vuole impegnarsi a capire la musica?
Stiamo parlando di gruppi "datati" e senza veri successori a mio avviso, non è che il destino
di certa musica sia segnato? Personalmente ascolto tutto, grazie a una persona che mi ha fatto conoscere parte
dei gruppi che ho citato, ho imparato poco poco a capire se chi suona lo fa bene o se chi suona sceglie l'estetica
e il "salotto" al posto di fare musica.
Fare musica per me è anche fare politica, chi sceglie una linea coerente, per 30 anni suonerà sempre
con quello stile e sempre cercando migliorie basate sulla coerenza, comunicando a chi ascolta valori morali piuttosto
che visioni di vita, tante volte sarà incompreso, ma chi si affeziona a questi gruppi non li lascia più.
Simone Cristicchi, (un'esempio tra i tanti) ha scritto "Vorrei cantare come Biagio Antonacci", tutti
la canticchiavamo questa estate, ma già ora non ci ricordiamo neanche il ritornello, se si ascolta ora,
certi rigonfiamenti sospetti potrebbero rivelarsi in noi nelle parti basse. Al contrario chi ascolta Genesis o
simili di 20 anni fa oggi, non fa altro che complimentare se stesso per l'ottimo acquisto fatto. Non mi ritengo
uno di voi, ma uno che comprende il vostro linguaggio anche se non del tutto, non siete alieni sia ben chiaro,
ma in un mondo dove l'unico scopo sono i soldi, chi ascolta gente che fa musica per piacere e non per reddito non
può che essere ben visto da uno come me, chiudo con una, due o tre domande a tutti voi:
Qual'è la differenza tra voi e chi ascolta Biagio Antonacci piuttosto che Vasco Rossi? Vi sentite superiori?
Cosa perde chi non conosce i Jethro? Sembro un giornalista alle prime armi........................mah!!!
Salvi a Todos. CIAO BARBA!!!!!!! Ludovico |
Da Carmine Giambuzzi di Milano, 22 Novembre 2005 - Appello!!
Carissimi! Sono in possesso di alcune foto che vorrei far pervenire ai miei 3 amici fortunati
che salirono sul palco assieme ai Jethro nella Covention 2001. Una è Cristina; un altro è Marco De
Lucia cheho incontrato in una successiva convention e gli ho dato le due copie; al terzo che si chiama Brian vorrei
fargliele recapitare ma non ho ne indirizzo nè recapito telefonico.
Chi mi può aiutare in modo che possa mettermi in contatto?
A presto. Ciao. Carmine di Milano (carmine.giambuzzi@virgilio.it) |
Da KALEVALA, 22 Novembre 2005 - KALEVALA Concerti!!
- Giovedi 1 Dicembre 2005: Abraxas Cafe', Fidenza (PR) - Jesus Christ Superstar - Prevendite Teatro Magnani, Fidenza
( PR)
- Sabato 3 Dicembre 2005: Psycho '78 - Misfits cover band - ARCI Taun - Fidenza (PR)
KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! - www.pumpkinscrew.com/kalevala.html |
Da Marco Perroni di Macerata, 21 Novembre 2005 - Dvd Convention...?
È prevista la realizzazione di un video (DVD) della convention? Così anche
chi non può partecipare potrà godere dell’evento (anche se indirettamente)? mperroni |
Da Francesco81, 1 Novembre 2005 - ...Decima Itullians Convention!!
Anche quest'anno si riparte per la convention, GRANDE Fun Club!! francesco81 |
Da Francesco Basili di Orvieto, 1 Novembre 2005 - Concerto dei Wood!!
Ciao a te, Lincoln e a tutti i tulliani. I WOOD, dopo un periodo di introflessione e ricarica
forti di una passione e di un groove rinnovato/ritrovato annunciano la serata Viterbese:
11 novembre 2005, ore 22:00 - Pub Garage Via delle fortezze (addosso mura) - VITERBO
Trattasi di concerto per fan storici per cui:
- gran bolgia presente
- repertorio di due ore (20 canzoni)
- costumi lavati e stirati per l'occasione
- sudore del Leader tirato a secchi sui presenti
- lacrime e passione.
il sito è bloccato per vizi burocratici per cui info direttamente dal leader: cell. 333-8020741
Rock on!!!!!!!!!!!!!!!!! Saluti a tutti Francesco |
Da Jose di Gavà di Barcellona (Spagna), 12 Ottobre 2005 - Convention spagnola...
Ciao Lincoln, voglio ringraziarti personalmente a te la pacienza e cortesía di tutto il gruppo con noi TULLIANOS
e la extraordinaria essibizione della convention. Ci vediamo il próximo 10 decembre. Jose (josing@menta.net) |
Da Maurizio Ravà di Roma, 8 Ottobre 2005 - ...er fenomeno
de Cattolica!!
Ma chi era quel personaggio che con lp e pennarello è montato sul palco di cattolica?
A Roma diciamo "A FENOMENOOO!!!!!". Un saluto a tutti Maurizio |
Da Debora, 5 Ottobre 2005 - Il concerto al Jazz Club Di Vicchio del Mugello (FI)
Come non ringraziare e rivolgere un pensiero carissimo a Lincoln ,Giacomo e Iacopo, che il primo
settembre scorso, ci hanno fatto rivivere, le meravigliose atmosfere della magica musica dei Jethro!
"Carissimi Lincoln, Giacomo e Iacopo, come avete potuto vedere di persona, il mio è un piccolo paese
della provincia fiorentina, fan dei Jethro Tull, non ce ne sono moltissimi, i nostri miti quà sono, per
i più, degli illustri sconosciuti. Abbiamo però una grande tradizione musicale ed un Jazz Club i
cui membri sono nella maggior parte ottimi musicisti; un club che, nella sostanza, riesce a fare grandi cose sicuramente
non facili da mettere in pratica, proprio perchè ci troviamo in provincia e fuori dal giro della grande
musica, ma loro ci riescono, e sempre con notevole successo. Che dire? Un tributo acustico ai Jethro Tull, nella
bellissima cornice allestita per il Jazz Nigth Garden, manifestazione frequentata anche, e forse soprattutto, da
gente che di musica ne capisce (proprio per i motivi che ho prima elencato) ma che i Jethro Tull li conosce marginalmente,
era una scommessa che non era facile da vincere, ma voi ci siete riusciti. Per me è stata una bellissima
emozione vedervi suonare praticamente a casa mia (anche se effettivamente non è che abiti in piazza, ma
un po più fuori paese) e la soddisfazione nel vedere l'apprezzamento dei molti intervenuti e sentire i commenti
tutti molto positivi del giorno dopo, è stata veramente grande. Mi avevate già notevolmente impressionata
a Castelceriolo nel novembre dell'anno scorso, anche se in realtà i pezzi eseguiti furono pochissimi, e
quasi tutti, poi, accompagnati dell'immenso Clive Bunker alla batteria; in questa occasione invece ho potuto appurare
che quelle emozioni vissute alla convention, non furono un caso, ma effettivamente sensazioni che voi, siete capaci
di trasmettere nelle vostre esibizioni. Il flauto magico di "Giacomo Anderson Lelli" la bella voce di
Lincoln e della sua chitarra acustica ed il basso di Iacopo, hanno catturato i presenti e molti dei passanti regalando
ai fans dei Jethro Tull (in realtà qualcuno ce n'era! eh!he!he!) un concerto molto particolare, meglio che
non mi soffermi sulla scaletta, veramente da brivido! Specialmente quella per scendere dal palco, vero Lincoln?
;-) Comunque sia, avete indubbiamente suscitato, un certo interesse, la domande e le affermazioni più frequenti
che mi sono state rivolte dai" non conoscitori" sono state :"_Ma che genere di musica è?
Particolare, bellissima.... ma da dove vengono questi ragazzi? Accidenti se son bravi!_ Bè! Vi assicuro
che il poter dire:"Signori, questa musica è | |