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Questo è uno spazio aperto a chiunque voglia dire la sua opinione o proporre un'iniziativa, oppure pubblicare un testo o una poesia. "Write on the bricks!" (Scrivi sui mattoni) può essere un forum ma anche un monologo marzulliano (della serie "Si faccia una domanda e si dia una risposta!") e nello stesso tempo potrebbe diventare una locandina per proporre un evento od un appuntamento.
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Da Debora, 6 Luglio 2006 - ...una nuova idea!!
Ciao a tutti, questa volta vi scrivo per presentarvi una nuova idea, partorita dalle geniali menti mia e di Cristina. Emmmmm, noi donne tulliane ne sappiamo una più del diavolo! Ebbene sì, dopo l'avvento del Forum è la volta della chat e di #Aqualung, canale riservato a chi ama i Jethro Tull e la musica. Accc!!!! Vi vedo già storcere il naso! Lo so! Capisco la vostra diffidennza nei confronti delle chat in genere, ma come tutte le cose tecnologiche la chat, è una cosa che bisogna usare in modo giusto e intelligente, se lo faremo, il divertimento è garantito! L'idea è nata, con l'intento di creare una sorta di piazza virtuale, nella quale incontrarsi, per parlare tranquillamente della passione che ci unisce, e approfondire così, anche l'amicizia che ci lega! E' un pò come essere al telefono tutti insieme contemporaneamente! Visto poi che ci incontriamo così dirado, ci è sembrato opportuno creare questo spazio!
Per entrare Vi collegate al link della pagina di accesso che, per comodità, ho inserito nel mio sito a questo indirizzo
http://www.galadriel.biz/debchat.htm e lì troverete un pò di spiegazioni e di consigli utili. In poco tempo capirete il funzionamento del tutto e vi assicuro che vi divertirete un sacco come già ci stiamo divertendo in 6 o 7...hehehheeh! Ciao, vi aspettiamo su #Aqualung!
Debora
Da Andrea Lana, 3 Luglio 2006 - Povero Anderson...!?
Propongo di aprire una sottoscrizione per il "povero" Anderson. Temo infatti che il suo concerto del 4 luglio a Monaco, in contemporanea con ITALIA-GERMANIA (4-3????!!!!???) andrà praticamente deserto (salva la prevendita)...
Ma chi è il suo tour-manager in Germania??? Nella mia agenda la data delle semifinali è annotata almeno da gennaio!
Comunque, per una volta, chi se ne frega di Anderson: Forza (non sia mai...!) Azzurri!! Ciao a tutti
Andrea
Da Gian Piero di Arezzo, 3 Luglio 2006 - A proposito di Mick Abrahams trio...!
Carissimo Lincoln e carissii tulliani, solo pochi giorni fa io e la Michela abbiamo avuto il grandissimo (e inaspettato) piacere di rivedere in azione il nostro Mick Abrahams con lo "zio" Clivio e Andrea Garavelli al Torrita Blues, una ricorrenza annuale che viene organizzata a Torrita di Siena. Voi direte.. embè? Capirai.. Abrahams con Bunker non è mica una novità, fanno un sacco di date in Italia quest’anno, mica è un evento eccezionale. Beh... a parte il fatto che sia Mick che Clive si sono dimostrati le persone eccezionali non solo dal punto di vista musicale ma anche umano che conosciamo, l’eccezionalità e la cosa che ci ha colpiti e resi orgogliosi è che questo Torrita Blues di solito ospita artisti di blues classico e puro, tanto è che (me l’ha confessato candidamente un mio amico dell’organizzazione), Abrahams è stato chiamato all’ultimo momento in sostituzione della impossibilitata Theresa Anderson ed era, per i puristi del blues, quasi un "illustre sconosciuto" (sic!) .
Beh, è stato un successo incredibile, una performance trascinante, un’ora e mezzo di rock-blues da sballo anche per me che non sono un patito del genere (ne parlavamo io e la Michela con Lincoln alla Convention di Fidenza: davvero.. c’è blues e blues).
E quando è arrivata "Cat’s Squirrell"… da brivido. Davvero.. vedere tutti quei "puristi" del blues saltare sulle sedie sulle note della chitarra di Mick e ridere di gusto alle sue battute, trascinati dal drumming di Clivio.. avere accanto una ragazza che, saputo che ero un amante dei Jethro non faceva che farmi domande sui nostri beniamini (con gelosa incazzatura da parte della Michela tipo: " ma che voleva quella scema?"), beh, mi ha riempito di orgoglio.
Una considerazione finale, già fatta tra me la Michela (che non ha mai apprezzato Barre e che invece adora Abrahams): certo, Barre sarà più duttile, più versatile, ma come tecnica e personalità tra Abrahams e il nostro Martin c’è un abisso. Peccato che Mick e Ian non potevano certo convivere e che probabilmente, come dice la Deborah, se Ian non fosse stato così egocentrico da escludere Mick, Glenn ecc. probabilmente i Jethro non sarebbero mai stati i Jethro, ma… forse mi sta prendendo un po di nostalgia, forse mi sto allineando sulla Michela che adora "This Was" e su Loris che rimpiange i tempi che furono.. ma mi piacerebbe tanto che Ian richiamasse con se un po di vecchi "compagni di merende". Saluti.
Gian Piero
Da Francesco Basili di Orvieto, 2 Luglio 2006 - Nuove date the wood!
Ciao lincoln e tulliani tutti! Sono francesco thewood per comunicare le nuove date per ora dell'estate:
22/07/06 - Notte bianca di Viterbo (parecchi watt e qualità per cover jethro hi-fi! (ora e dettagli sul sito
www.thewood.it)
03/08/06 - Castiglione in Teverina, festa del vino-borgo vecchio (info al 329-6977824).
Una richiesta così:ma se non chiediamo nulla men che meno un rimborso spese di sorta... che non ce la fate fare qualche canzone alla convention di settembre? magari per dormire ci organizziamo da noi però almeno sapere se come cosa è fattibile o il programma è già chiusissimo. Un saluto e un grazie senza pretesa alcuna!
Francesco
Da Francesco Scaravilli di Catania, 2 Luglio 2006 - Tull a Woodstock 69!...
Ciao! Volevo solo segnalarti una curiosità. Io la conosco da sempre, e forse anche tu, ma non ne ho mai sentito qualcuno farne cenno.
Nello strafamoso film sul festival di Woodstock'69 (anche ora in dvd) si sentono distintamente i Jethro Tull.
Come si sa loro purtroppo non suonarono al festival. Erano lì nel gli USA, furono credo invitati ma non andarono. Un vero peccato anche per noi, perchè altrimenti avremmo immagini di ottima qualita' e suono stereo di almeno un brano dei TULL versione agosto'69, ancora senza Evan, e con Stand Up appena uscito...
Pero' nel film, dopo Joe Cocker (ed il temporale) e prima di Country Joe, durante le interviste agli organizzatori, si sentono benissimo estratti di THIS WAS, presumibilmente diffusi dall'impianto tra un gruppo e l'altro.
Nello stesso ordine del disco (forse dunque mandato per intero) si possono ascoltare BEGGAR'S FARM, MOVE ON ALONE e SERENADE TO A CUCKOO. Durante quest'ultima la gente batte pure le mani a tempo...
Non è importante, ma vista l'importanza del film, se vuoi farne cenno sul sito o sulla fanzine...
Scaravilli Giuseppe
Da Cristina di Fano, 6 Giugno 2006 - Comunicazione di servizio!
Dlin dlon... I signori visitatori del sito de Itullians sono gentilmente pregati di offrire "spontaneamente" il loro contributo al neonato Forum de "iTULLians" al più presto possibile; grazie! Per informazioni rivolgersi alla sottoscritta... Dlin dlon! :)
Vi aspetto! (e portate gli amici!):
www.forumfree.net/?c=127221. Ciao!!! Cristina
Da Andrea Zac di Venezia, 6 Giugno 2006 - Cd di Repubblica... !!
Ciao, è in edicola il "CD del mese" di Repubblica. Un doppio album intitolato "ACOUSTIC ROCK".
Tra i brani inclusi c'è anche "The habanero reel" da "The Secret Language of Birds" di Ian Anderson, ma nelle note di copertina del CD di Repubblica è erroneamente accreditato ai Jethro Tull"...All'interno del volumetto presente nel CD c'è anche una bella foto dei Jethro nella formazione più recente.
Andrea Zac
P.S. io mi sono iscritto al forum... :-)
Da Antonio Pola di Milano, 6 Giugno 2006 - Cover band dei Gentle Giant... !!
Mi chiamo Antonio Pola e abito a Milano. Sono il tastierista di una cover band dei Gentle Giant, ed essendo i GG per molti motivi legati ai JT, volevo chiedere se per caso c'era qualche spazio per suonare in una convention da voi organizzata. Ovviamente siamo tutti anche fan dei Jethro, il sottoscritto poi è stato iscritto a Itullians tempo fa, prima che decidesse di dedicarsi ad altri interessi musicali (i JT sono il gruppo che ho ascoltato di più in assoluto e di cui ho *tutto*). Grazie per l'attenzione, aspetto una risposta!
Ciao! Antonio Pola (aka GiAnt)
"Credo che l'arte si impari ma non si insegni" - Manuel de Falla (1876-1946)
Da Itullians, 25 Maggio 2006 - Alla Scuola Allievi Carabinieri Elicotteristi!
Ingrandisci   Vignetta...musicale!!! :-))
Da Michela, 21 Maggio 2006 - ...mirata e colpita al cuore!!!!!
Questa cosa mi fa un po’ ridere perché fino a cinque minuti fa stavo parlando, discutendo e inca**andomi con Gian Piero per i nostri diversi punti di vista sulla concezione del rock e dei personaggi/band che lo interpretano (ognuno a modo proprio); adesso (cinque minuti dopo i cinque minuti antecedenti!!!) mi trovo a scrivere di corsa due righe perché ho la sensazione se non per dire la certezza che domani mattina non avrò più gli stessi pensieri che ho in questo momento (vista l’ora tarda i miei poveri neuroni stanno iniziando a sbadigliare).
Vabbè, sono una povera neotulliana, conosco i Jethro da pochi anni, ma devo ammettere (e con un po’ di rabbia, giuro) che il brivido che mi corre sul corpo al fuoriuscire delle note da quello strumentino a fiato del folletto sul palcoscenico è indescrivibile; pare nascere dal cervello, impadronirsi della testa, girarmi attorno al collo e poi scendere giù, lungo la schiena e attorno al cuore.
Ho detto un po’ di rabbia perché tale dal punto di vista dell’orgoglio, ed è un’emozione simile alla felicità e alla gaiezza infantile lo scoprire che tali sensazioni si possono provare non solo a quattordici anni!
Io e Gian Piero abbiamo avuto (e non è la prima volta) una settimanina full-immersion:
lunedì i Jethro a Firenze; venerdi Springsteen a Milano.
Concordo con Gian Piero nel dire che i concerti dei Jethro sono sempre fantastici, ma sono sempre i soliti fantastici concerti.
Questa di Firenze era per me la quarta volta che li vedevo in azione; come al solito coloratissimi, vivaci, sorprendenti, maestosi, impeccabili; però se volete, vi do il mio minuscolo parere: vero che Locomotive Breathe rimane una pietra miliare del loro repertorio, vero che il pubblico non aspetta altro che Giddings poggi le dita sul piano per i primi accordi d’inizio, vero che senza di essa ci sentiremmo come privati, se non per dire “carenti” di qualcosa di fondamentale importanza, ma è però anche vero che su quattro concerti che ho visto, in quattro concerti ho visto il solito finale, le solite strategie da palcoscenico e i soliti schetch di Ian con gli altri del gruppo.
Non pretendo che mentre suona il flauto Ian faccia girare col piede due torce infuocate a mò di giocoliere mentre Barre palleggia e dribla tra un microfono e una chitarra, ma per lo meno di potermi aspettare qualcosa di diverso.
Ripeto che il concerto di Firenze è stato per me fantastico: mi è piaciuto tanto tanto; mi è piaciuto il Mozartarock, mi è piaciuta Budapest, la mia adorabile My God, Beggar’s farm e la carinissima Serenade to a cuckoo.
Prima di mettermi a scrivere, stavo finendo di scaricare sul mio computer i video dei due concerti, e ora potrà sembrarvi una bomba ciò che sto per dire, ma ho visto due personaggi totalmente diversi nel suonare, percepire, ed soprattutto interpretare i propri sentimenti musicali, ma ho visto anche due personaggi colorati che scrivono e fanno musica col cuore, e non col cervello.
Da una parte (God bless my words!!!) un campagnolo ruspante che ha raccattato per strada suonatori di banjo, violino, tromba e fisarmonica e ti tira fuori un disco (non registrato in studio ma per strada, n.b.) di musica folk stile saloon; dall’altra un signorino dispettoso che ama giocare con la musica e con gli strumenti selezionando i suoi discepoli istruendoli e incanalandoli nello stile che lui ha nelle sue geniali idee che vorrebbe proporre e che splendidamente riesce nell’impresa.
Quando all’inizio del mio scritto ho detto che ho rabbia dal punto di vista dell’orgoglio nel sentire i brividi ascoltando la musica dei Jethro, l’ho scritto perché sono brividi simili a quelli che mi dà (e credo a pochi possa accadere) la musica di Springsteen, con l’unica differenza che Springsteen ho iniziato ad ascoltarlo a dodici anni, e i Jethro a trenta!
La conclusione, se vogliamo metterla sul piano matematico è uguale a:
The boss: 22anni=Jethro:4 anni (The boss sta a 22 anni di ascolto, come i Jethro stanno a 4 anni di ascolto con costante K=brivido)
Oddio, mi hanno mirato e colpito al cuore!!!!!!!!!!!!!!!!!
Magari dopo ciò che ho scritto, posso anche andare a dormire, vero Lincoln? Ciao
Michela
Da Loris Vendramini, 18 Maggio 2006 - Concerto di Milano...
Ciao a tutti, manco da un sacco di tempo ma ieri sera sono andato al nazionale a vedere i tull e desidero raccontare le mie impressioni.
Partirei dal fatto che il prezzo dei biglietti è ESORBITANTE e non si possono vendere a cifre simili.
La musica e soprattutto chi la ascolta e "la va a vedere" meriterebbe un pò di rispetto.
Detto questo -che avrebbe un urgente bisogno di qualche seria riflessione- e pagato la bellezza di 69 (sessantanove) ?, mi sono trovato ad assistere a qualcosa di... sentimentalmente molto doloroso e inquietante.
Sul palco c'erano un gruppo di vecchietti (più "elton john", defilato con il suo basso) che "lavoravano". Si, lavoravano... stancamente, senza entusiasmo, senza voglia, senza nemmeno un pizzico di ironia, e questa è un'aggravante trattandosi dei Jethro Tull, Anderson si è presentato con la consueta bandana stile "pasqualino settebellezze", una panza tanta, e pure una certa fretta, mi è parso, di concludere 'sto concerto e andarsene. Gli altri gregari seguivano a ruota.
Fermo sulle gambe come nemmeno il peggior vieri, ha tentato qualche salto, qualche finta, qualche dribbling....e non gli è riuscito niente...... tranne la solita gamba alzata che personalmente mi fa incazzare da morire perchè mi ricorda chi ERA Ian Anderson e chi ERANO i Jethro Tull !
La prima mezz'ora è stata soporifera, gli unici guizzi erano dati dagli sforzi, ormai affettuosamente patetici, che faceva anderson per cercare di tenere "su" la voce o quello che ne rimane.
Ora, per me va bene tutto o quasi, ma non posso sopportare che le canzoni vengano stravolte e modificate a causa dell'incapacità vocale di anderson. So bene che purtroppo questo è un vecchio discorso ma siccome va sempre peggio, sarebbe ora che la smettessero di usare accorgimenti inutili e dannosi, e cercassero invece di risolvere seriamente questo problema.
La scaletta è sempre quella e, visto che pochi gruppi al mondo hanno un repertorio così vasto, perchè non provare a cambiare davvero qualcosa? il volume era a livelli da piano bar, da filodiffusione negli ascensori, da night club. sembrava che stessero suonando nell'altra stanza.... ma si può???
Il problema vero è che all'uscita ho trovato un sacco di gente che la pensa più o meno come quello che sto scrivendo qui.
Non ci si può attaccare a cose come "ah ma però l'assolo di barre in Aqualung è stato grandioso" oppure "l'inizio del concerto è stato un impatto positivo" e anche "certo che considerata l'età si difende ancora bene" e altre cose del genere. Basta arrampicarsi sugli specchi, trovare scuse e giustificazioni, basta.
Ma c'è qualcuno qui chi se li ricorda i Jethro Tull? quelli veri intendo. Si usciva dal concerto rintronati dalla musica, stanchi, felici e gasati da morire, ve lo ricordate o no, cazzo! Quelli che ho visto ieri sera non sono in grado di reggere il confronto neppure con i Coldplay, temo. E sono sicuro che Anderson, sempre ipercritico, non andrebbe a vedere il gruppo che ieri suonava (più o meno) al nazionale.
Era un concerto dei jethro tull cazzo.... !!!!!
Non mi sembra giusto che un gruppo che ha segnato un'epoca faccia harakiri in questo modo, ed è ingiusto anche nei confronti di chi si ostina ad andare sotto i palchi (e io sono uno di quelli) sperando chissà cosa.
Ieri sera hanno suonato i jethro tull, io credevo invece che suonassero i Jethro Tull... capita la differenza?
Statemi bene
Loris
Da Debora, 18 Maggio 2006 - !
Premessa: prendete quanto di seguito in modo, molto molto scherzoso,mi raccomando!
Accidenti ragazzi.... io sono annichilita dalle vostre, per altro lucidissime, analisi...
Dopo aver letto tutte le vostre considerazioni sono giunta a delle mie conclusioni.
1) Di musica non capisco davvero una mazza,decisamente meglio se mi do all'ippica!
2) Devo seriamente considerare l'ipotesi della psicoanalisi.... mi sa che mi emoziono troppo facilmente!he!he!he!
3) Se uno che è fan dei Jethropensa quello che pensate voi.... figuriamoci cosa ne può pensare uno che non è loro fan,è solo una riflessione non una critica ai vostri commenti, ok? ;-)
4) Non riesco a capire ,quale sia la vostra effettiva competenza nel campo della musica,da quel che leggo direi altissima,per cui io nella mia scellerata convinzione di aver conosciuto al Pistoia Blues 2003,una band di veri musicisti,mi sto convincendo invece di aver preso un grosso abbaglio. Evidentemente è proprio vero,meglio se mi do all'ippica! :))
A parte gli scherzi,davvero mi state facendo sentire completamente ignorante e senza alcuna speranza di ravvedimento. L'omaggio a Mozart(mi spiegate perchè scrivete Moz Art?..perchè non so se mi è sfuggito qualcosa, o se semplicemente, sono un po' tarda e non capisco il significato di questa cosa!) mi è piaciuto molto,non tanto per l'esecuzione ,quanto per l'espressione.L'ho preso semplicemente come un omaggio al grande compositore austriaco ,nell'anno mozartiano.Non dimentichiamo che ricorrono i 250 anni dalla nascita,e che in tutto il mondo non solo sul palco dei Jethro,questo viene ,e ritengo doverosamente,festeggiato nei modi più svariati...infondo stiamo parlando del più grande compositore che la storia della musica ricordi( e questo non sono io a dirlo)fra l'altro molto contestato dagl'addetti ai lavori anche lui,ai suoi tempi. IO trovo apprezzabile che un genio assoluto della musica, venga ricordato anche al pubblico di un concerto rock,poi che possa piacere o no,dipende solo dai punti di vista....sono certissima che la mia insegnante di canto ,che insegna dizione di canto in tedesco al conservatorio, ed è una bravissima interprete della musica di Mozart,sarebbe sicuramente svenuta sentendo quell'interpretazione...hehehhe!!..ma io che ho gusti un po più ibridi di lei,ho apprezzato molto ;-)
Che Anderson abbia provato, molto coraggiosamente a mio avviso, a darne un interpretazione personale, non credo significhi che non sapeva cos'altro suonare....che abbia semplicemente fatto una cosa che riteneva o sentiva giusto fare?Io lo adoro proprio per questo,perchè lui davvero,non si fa "seghe mentali" fa e credo abbia sempre fatto, quel che ha voglia di fare, alla faccia di chi lo critica .Questo naturalmente, è il mio personale punto di vista, che può sicuramente essere sbagliato.
"My God" a Firenze l'abbiamo sentita, e mi è piaciuta molto...visto poi l'entusiasmo del pubblico ,direi che quelli che si sono emozionati sono stati abbastanza...
Poi che dire!Solo che, rispetto moltissimo i vostri punti di vista,tanto da farmi venire veramente, dei seri dubbi sulle mie capacità di valutazione musicale...
Sicuramente il fatto che voi abbiate avuto la fortuna di senitire i Jethro nella loro epoca d'oro,influisce moltissimo,io purtroppo li ho conosciuti solo 4 anni fa(anche se non sono giovanissima,ho 37 anni),e probabilmente mi accontento molto più facilmente delle loro performance live. In verità, considero già una fortuna enorme poterli seguire dal vivo,cosa che purtroppo non posso dire per altri gruppi che adoro e che sono rimasti immortali tipo i Led Zeppelin,ma aimè, solo nei dischi. Ricorderò sempre quello che ha detto Mick ringraziando Aldo alla convention"Grazie perchè fate musica live e questo la mantiene viva!"
I Jethro,per me, sono il massimo nei cd e anche nelle emozioni che mi fanno vivere ai concerti.
Su Clive sono d'accordo non mi ricordo più con chi : Mr Banker, viene da un altro pianeta!...ma d'altra parte di quelli come lui ne nasce uno ogni 50 anni ;-)
Sul'atteggiamento poco accomodante di Anderson nei confronti di chi è sul palco con lui ,c'è da chiedersi se il vuoto che si è sempre creato intorno ,sia da imputare al suo iroso carattere o alla sua genialità.C'è un prezzo da pagare per la genialità di un artista,libri di storia alla mano,i grandi geni del passato sono sempre stati soli ed imcompresi e quasi sempre incapaci di collaborare con chiunque del loro stesso livello(d'altra parte se ragionassero come tutti, sarebbero persone comuni e non grandi artisti!)di qui ,a mio avviso,l'esigenza,per Anderson, di trovare buoni musicisti che lo affianchino,ma nessuno che abbia saputo o sappia tenergli testa....
e se invece fosse andata diversamente? E se qualcuno col suo stesso spessore artistico o caratteraccio, fosse rimasto e non si fosse sottomesso, i Jethro ,sarebbero quello che sono(o quello che sono stati)?.
Se Mick(esempio) ,che adoro,fosse rimasto,avremo mai avuto "Minstrel in The Gallery"? E "Thick as Brick"? E "Benefit" ? E "Stand Up"? chissà...io penso che se Ian ancora oggi ,è li , a fare il suo mestiere dopo quasi 40 anni e sempre acclamato con entusiasmo, almeno da una buona parte del suo pubblico , nonostante il danno subito alle corde vocali:è perchè sa molto bene quello che fa,e sa dare ancora moltissimo a chi lo ascolta!
Va Beh mi son persa....le analisi logiche proprio non sono il mio forte,e chi se ne frega!
5)Quinto e ultimo punto,nonostante riconosca che probabilmente avete ragione su tutto,resto ben salda nelle mie opinioni da consumatrice di musica e da musicista dilettante(molto più dilettante che musicista ;-)ripeto e confermo che il concerto di Firenze,il mio settimo dei Jethro,è stato il secondo più bello per me....il primo ovviamente è quello di Pistoia nel 2003.
Un grande abbraccio a tutti,e perdonate la mia ignoranza,ma che volete fà ...arde sempre nel mio cuore ,l'assoluta necessità di dire quello che penso,anche se son delle cazzate!he!he!he!! Vi prego non mi trattate troppo male...infondo il confronto è il sale della vita! ;-)
Baciottini a tutti!
Debby
Da Gian Piero di Arezzo, 16 Maggio 2006 - I Jethro a Firenze: Requiem?
Chi non ricorda la splendida e dolcissima "Requiem" dei Jethro? E chi non ricorda l’imponente e angosciante "Requiem"di Mozart, il cui spartito appena terminato era sul suo tavolino il giorno della sua morte? Ebbene, quest’anno si celebrava giustappunto il 250° anniversario della morte di Mozart: Ian e soci l’hanno voluto celebrare dal vivo in modo splendido dedicandogli (sorprendendoci) un medley di arie mozartiane in chiave rock. C’è un parallelismo? E’ probabile di si e ne parlerò dopo.
Riguardo al concerto di Firenze io e la Michela abbiamo avuto nel Forum uno scambio di opinioni con la Debora (invito tutti a leggerlo perché è anche divertente).
E’ stato il solito splendido concerto dei Jethro, un qualcosa che è obiettivamente sempre comunque diverso da tutti i concerti rock che siamo abituati a vedere.
Facendo confronti con altri concerti visti più o meno recentemente, i King Crimson stimolano il corpo e la mente con ondate sonore che ti schiacciano alla poltrona e ti mandano in tilt il cervello ma certo di sentimento e divertimento ce n’è poco, i Van Der Graaf ti danno dolcissime emozioni e ti prendono per mano conducendoti in un "trip" cerebrale ma non sono certo trascinanti dal punto di vista viscerale, lo stesso Gilmour visto recentemente a Milano è stato coinvolgente solo quando ha fatto pezzi vecchi dei Pink Floyd ma (come ho scritto nel Forum) se sul palco ci fosse stata (senza che lo sapessimo) una cover band dei Pinkies, beh.. credo che sarebbe stato lo stesso.
In un concerto dei Jethro abbiamo tutto: stimolazione contemporanea a livello mentale, sentimentale e viscerale, con Ian che conferma nonostante l’età di essere uno splendido animale da palcoscenico .
L’unico che può reggere il confronto, anche se può sembrare un paragone improponibile ma ho intenzione di parlarne separatamente in una qualche del sito, è stato il Bruce Springsteen di quest’anno (settimana di fuoco per me e la Michela.. abbiamo fatto uno sforzo ma siamo riusciti a vedere i Jethro a Firenze lunedì e Springsteen a Milano venerdì: ci siamo resi conto di essere dei pazzi quando ci ha riconosciuto anche un venditore di magliette taroccate).
Non credo ci sia bisogno di ricordare nel dettaglio la lista dei pezzi che ci ha regalato Ian al concerto di Firenze, nominerò solo una splendida "Beggar’s Farm", le solite bellissime "Budapest", "Aqualung" (con Barre che ho trovato molto più in forma rispetto ad altre volte), "Locomotive Breath", "Bouree" (con pezzo di basso rinnovato da un grande Noyce), la versione metà "irish" e metà rock (già sentita un anno fa ma comunque entusiasmante) di "Hymn 43", una "Living in the Past" sempre coinvolgente ma a mio parere eseguita in modo abbastanza "scolastico" senza troppo entusiasmo, oltre a tante altre perle della lunghissima collana tulliana. Avrei voluto sentire ancora, come l’anno scorso a Sesto F.no, anche "Thick as a Brick" (che mi tocca sempre il cuore) e "A New Day Yesterday" che rimane dal vivo il pezzo per me più bello dei JT (ho letto che ambedue le hanno fatte a Roma: INVIDIAAAA !!!! ).
Concerto counque splendido davvero, ma allora dov’è il problema?
A me piace andare controcorrente e fare l’avvocato del diavolo, seguendo la famosa massima che a pensare male si fa peccato ma quasi sempre si indovina.
Lasciando perdere la ormai monotona storia della voce di Ian ( comunque fa sempre più dispiacere sentire e vedere la fatica che fa per cantare), ho notato che Giddings, di solito molto istrione e protagonista di gags divertenti con Noyce come spalla, stavolta è sembrato molto meno divertente e divertito.
Le gags di Ian, come ho detto sul forum, sono sempre le stesse: ormai si riesce a prevedere qualsiasi suo movimento. Un’altra cosa che non ha (a quanto mi risulta) precedenti: l’interruzione di circa 20 min. a metà concerto. Non so se è accaduto anche a Roma e Milano, ma certo non è stata piacevole e non ha contribuito a far crescere quelle "good vibrations" che ci si aspetta da un concerto rock e in particolare dei Jethro: parlando da uomo, è come andare a letto con una bellissima e sensualissima donna ( ipotesi assolutamente teorica, altrimenti la Michela mi taglierebbe gli attributi maschili ) ma dopo i preliminari e quando si incomincia a prenderci gusto questa ti dicesse "adesso facciamo una pausa poi riprendiamo".. beh.. non sarebbe divertente. Che sta succedendo?
Prima del concerto si è sparsa una voce di corridoio secondo la quale questa sarebbe stata l’ultima volta in cui avremmo visto i Jethro insieme dal vivo.
Che sia vero? I segni premonitori ci sono ed io già da tempo prevedevo un futuro nebuloso per i Jethro.
Già all’uscita di "Rupi’s Dance", dopo "Divinities" e "Secret Language..", per me opere splendide nonostante pareri discordi anche tra i fans, avanzavo l’ipotesi che Ian tirasse avanti i Jethro perché non poteva farne a meno ma che in realtà quello che voleva fare in futuro fosse tutt’altro.
L’uscita di "Christmas Album", da molti apprezzato ma da me criticato perché usciva dalla strada (strana ma promettente) di "Roots to Branches" e "Dot Com" per allinearsi alle opere soliste di Ian, faceva presagire che i Jethro in quanto tali non avessero futuro e che le prospettive prevedessero i Jethro esclusivamente dal vivo a celebrare le glorie passate e Ian da solo a proseguire nella strada di "Rupi’s Dance", ma non arrivavo certo a pensare che probabilmente dopo quest’anno non avrei più visto i Jethro dal vivo.
Spero siano solo voci di corridoio, spero che tutto si risolva semplicemente nel non avere nuove cose firmate JT ma comunque di rivederli almeno suonare insieme le solite emozionanti vecchie cose.
In definitiva, spero tanto di non aver assistito al Requiem dei Jethro.
Mi consola comunque la sicurezza che Ian continuerà a regalarci splendide cose sulla linea di Rupi’s Dance e continueremo sicuramente a vederlo dal vivo, magari con altri comprimari.
A proposito di comprimari, abbiamo visto Anderson junior (in arte James Duncan) armeggiare al mixer: l’avevamo sentito alla batteria nel Tour con l’orchestra 2 anni fa ed io la Michela ci siamo stupiti nel vedere quanta strada ha fatto nel frattempo il ragazzo (dal palco a metà sala). Ci auguriamo che di strada non ne faccia più, altrimenti prima o poi ce lo troviamo fuori dalla sala a strappare i biglietti!!!!.
Saluti a tutti.
Gian Piero
Da Gian Piero di Arezzo, 16 Maggio 2006 - La mia proposta per il Forum?
Carissimi amici tulliani,
come avrete certamente visto, il nostro sito si è arricchito ultimamente con la nascita del Forum, un’idea carinissima della nostra Cristina che ci permette di colloquiare in tempo reale, esprimendo le nostre idee su tantissime cose legate più o meno direttamente alla nostra passione musicale, lasciando comunque inalterata l’importanza del "Muro" come spazio insostituibile per scrivere approfondimenti ed idee in modo meditato ed esteso.
Nell’ambito del Forum la Cristina ha voluto regalarmi uno spazio in cui tentare indegnamente di sviluppare un’idea che avevo da tanto tempo nel cassetto e che ho chiamato "With you there to help me". Per spiegarla riporto pari pari quello che ho scritto sul Forum nella presentazione di questa sezione.
Partendo dal presupposto che siamo ormai tanti, che ognuno di noi ha le proprie esperienze sia di vita quotidiana che professionali o di hobby, mi piaceva l'idea di creare uno spazio in cui ciascuno di noi potesse sia dare che ricevere consigli.
Possono essere "suggestions" libere riguardo films, libri, luoghi turistici, ristoranti e quant'altro ognuno crede, che hanno colpito in modo estremamente positivo o negativo (un esempio terra-terra : "se vi trovate nel tal posto ANDATE/NON ANDATE nel tal ristorante PERCHE'....) oppure richieste di consigli pratici in cose quotidiane ( tipo " vorrei comprare una videocamera digitale.. che mi consigliate? " ).
Ma la mia idea magari presuntuosa, difficile da realizzare ma credo importante sarebbe anche quella di dare la possibilità di chiedere e ricevere consigli più importanti per esempio in campo legale, medico ecc. Ovviamente in questo caso ci sarebbe la necessità della privacy: l'ideale sarebbe avere la possibilità di un rapporto diretto mail-to-mail privato, ma come sapere a chi rivolgersi? Avevo pensato di inserire nella sezione una lista pubblica di tulliani ( "expertullians"? ) disposti a prestare le loro competenze (professionali o hobbystiche) a beneficio degli altri e quindi contattabili direttamente dall'interessato.
Incasinato? Mi sa di si.. ma se va in porto.. credo sarebbe una cosa bella sapere che tra tulliani ci si può aiutare.
Stiamo mettendo tecnicamente a punto il sistema per rendere consultabile e aggiornabile la lista degli "expertullians" ma nel frattempo invito tutti quelli di voi che vorranno collaborare, ad iscriversi al Forum e mandarmi una mail specificando i settori nei quali sono disposti a dare consigli privati su richiesta.
Quindi il primo a dire umilmente "With you there to help me" sono io: spero con il vostro indispensabile aiuto di riuscire a fare qualcosa di buono.
Grazie e saluti a tutti.
Gian Piero
Da Debora, 12 Maggio 2006 - !
"...Volevo anche dirti di non fare più email così corte per il muro: nun ce la fai, nun sei te!...mi sembrava la cronaca di una partita di Cricket all' ippodromo di Monza raccontata da una spettatrice che si trovava lì perchè non si ricordava più dov'era il negozio di pulitura a secco:-)"
.....ehmmmmmm.... dopo un commento di questo tipo fatto alla mia ultima email sulla convention,da un mio severissimo critico, come facevo a non tornare al mio stile originale? ;-) Quindi armatevi di santa pazienza e mettevi a leggere tutto questo ambaradan se ce la fate...he!he!he! ;-)
"Mugello , data astrale :lunedì 8 maggio 2006"
Drrriiiinnnnn! La sveglia suona alle 6... apro gli occhi, e già sento quella strana pressione sul cuore ,quell'affanno che non so definire esattamente:è una vibrazione, impercettibile ma è li, e non mi lascia(emmm....avrei anche voglia di spaccare la sveglia ,ma questa è un altra storia !).Vado a lavoro ma guardo l'orologio continuamente,sono impaziente ,agitata, elettrizzata al tal punto che se qualcuno mi tocca, potrei dargli la scossa.Poi le ore passano,lente,ma passano! Finisce il lavoro ,vado a casa, mi preparo, ma devo ancora aspettare l'ora giusta per la partenza, ed ho due alternative :
affogo il nervosismo dell'attesa, nel barattolo della nutella?!...bah..meglio cercare di rilassarsi provando a scrivere qualcosa va!..mannaggiaaaa... non funziona! Poi alzo lo sguardo e vedo la mia chitarra, la prendo e con quei quattro o cinque accordi che so fare(più o meno hi!hi!), provo ad intonare una delle mie canzoni del cuore. Eh! Si! Adesso si che va meglio!La magia straordinaria e la dolcezza devastante di "Quando la sera, colora di stanco, dorato tramonto, le torri di guardia..."(da "Ophelia" di F ,Guccini) riesce finalmente a tranquillizzare la mia anima inquieta..."la magia della musica ti porta in un altra dimensione" mi ha detto qualcuno che evidentemente sa esattamente quello che dice...e così l'ora di mettersi in marcia arriva in un soffio, finalmente si parte alla volta del teatro Sashall di Firenze....
Si, inizia proprio dalla "piccola Ophelia vestita di bianco" il mio racconto di questo concerto dei Jethro,che a quel che ho sentito dire, potrebbe davvero essere stato l'ultimo che ho visto....per me è stato straordinario,intenso,vissuto dall'inzio alla fine, in preda alle forti emozioni che solo il Flauto magico di Mr Anderson è capace di regalarmi.
Le varie critiche che ho già letto nei commenti a caldo sul neonato Forum(complimentoni a Cristina!) le condivido solo in parte,come già detto in precedenza ,magari rispetto ad altri, io ho davvero visto un altro
concerto.Oramai sapete che i concerti li vedo e ve li racconto, decisamente a modo mio ;-)Ci tengo a precisare che non ho fumato ne bevuto niente prima dello spettacolo hi!hi!hi!...magari dipende dal punto di vista o di ascolto heheheh!!!...magari dipende dal fatto che sono innamorata e l'amore è cieco , si sa ,non sente le ragioni della mente ma solo quelle del cuore, e così probabilmente non sono capace di fare critiche obbiettive ai Jethro Tull :-)....o magari , tutto dipende dal posto nel quale ero seduta:su un palco appena un po rialzato, dal quale riuscivo a vedere il teatro nella sua interezza, quasi gremito,il palco la in mezzo ,ne troppo vicino ne troppo lontano...il colpo d'occhio era straordinario,l'acustica perfetta,l'entusiasmo del pubblico alle stelle :è stato indimenticabile davvero, il boato che ha accolto il rif di Aqualung,vi giuro che la mia sedia ha tremato...è stato indimenticabile vedere i palloni fare il giro del teatro, tornare sul palco e , spinti da Anderson volare nuovamente in platea e fare un altro giro... magari dipende tutto da quell'introduzione da infarto di "My God"...magari dipende da quell'omaggio straordinario a Wolfang Amadeus Mozart....èh!.. si ....li ci volevano tutto il coraggio e la fantasia del nostro folletto scozzese.Secondo me, è spaventosamente rischioso affrontare la bellezza assoluta delle partiture del genio austriaco, e rileggerle in chiave del tutto personale;spaventosamente rischioso anche per uno come Ian. La musica di Mozart ,per me, è sempre stata qualcosa di molto speciale,l'ho sempre percepita come qualcosa di puro ,sacro ed inviolabile,ma Ian ha affrontato la questione come sempre, a modo suo;credo sia lui, l'unico musicista sulla faccia della terra, in grado di avere il mio perdono per una violazione simile;-) ha rivoluzionato quella musica,che a tratti era irriconoscibile,ma intatta nel rivelare lo spirito romantico,irruento e travolgente del suo autore originale....bello ,bellissimo...mentre le note scivolavano via velocissime, mi sono anche passate davanti le scanzonate feste viennesi, descritte in alcune scene dello splendido film di Milos Forman " Amadeus". Questo omaggio di Anderson a Mozart, è una di quelle perle meravigliose che porterò sempre con me! :))
Ne ero già convinta, ma dopo questo concerto,e dopo il bellissimo confronto avuto sul forum con alcuni di voi, non ho più nessun dubbio,dalle prime file si vedono i nostri idoli da vicino,ma si perde tutto il resto....si perde un po' la vera anima del concerto,quel clima elettrizzante dato dalle braccia della folla che si alzano tutte insieme davanti a noi ,dalle urla che si levano nell'aria,si perde quella visione di insieme che forse nel mio caso è stata davvero determinante...la prima fila(ci sono stata tante volte) mi da la sensazione di interagire con gli artisti,l' emozione forte di guardarli negl'occhi,di vedere anche lo sforzo che profondono nell'esibirsi,è un esperienza intensa....ma,a mio personalissimo e forse discutibile modo di vedere, è un po come guardare un quadro di Monet da troppo vicino,si vedono i particolari ,ma non l'anima del quadro,non il suo movimento , e soprattutto non quella magica onda di emozione, che è capace di trasportarti dentro al mondo immaginario dell'artista ,che è anche il suo sogno...insomma ragazzi,tecnicamente non sono in grado di giudicare, so solo che per me ,è stato bellissimo,e oltretutto ho trovato la voce di Anderson in condizioni discrete, rispetto ai concerti dell'estate scorsa,certo è lontano dalle sue performance migliori,ma d'altra parte oramai è lontano anche dai suoi trent'anni!
In conclusione mi sento di dire che andare ad un concerto dei Jethro Tull oggi ,è come innamorarsi di qualcuno o di qualcosa di irraggiungibile,si rischia anche di sofrrire un po'.... ma ne vale comunque la pena! ;-)
saluti a todos
Debora
ps: Spero che il mio severissimo critico, questa volta sia un po'più magnanimo ;-) ciaooooooo!!!
Da Maurizio Di Vara, 10 Maggio 2006 - “FROM THE WOOD”!

Logo

  Ciao, sono Maurizio Di Vara il chitarrista solista dei “FROM THE WOOD”, cover band romana dei J. TULL. Volevo informarvi che da qualche anno ci dilettiamo nelle cover dei nostri amati JETHRO, abbiamo fatto alcuni concerti a ROMA e volevamo farci conoscere al pubblico e ai fans del CLUB.
Infatti volevamo avere notizie su come far parte del vostro FANS CLUB e su come pubblicizzare la nostra Band. Il gruppo è formato da: MAURO DE MAIO: voce e flauto/ MAURIZIO DI VARA: chitarra solista/ SALVATORE BORGHESU: chitarra acustica/ DAVIDE DE PALO: basso/ GABRIELE ALVETRETI: tastiere/ SIMONE BISCEGLIE: batteria
In allegato V’invio un brano “CROSS EYED-MARY” in MP3 che potete ascoltare e valutare la nostra performance.
Questo brano e altri 4 fanno parte di un demo autoprodotto che abbiamo registrato l’anno scorso.
Oggi sinceramente siamo migliorati molto, anche perché al momento di quelle registrazioni avevamo sostituiamo il batterista da poco tempo e quindi stavamo rifacendo il repertorio.
Il nostro recapito è il mio: MAURIZIO DI VARA Via Michele BONELLI, 32 00168 ROMA - Email:
mdivara@libero.it
CELL. . 334 7987830 casa 0661661768 ore serali.
Certo di un Vostro riscontro. Porgo sinceri Saluti A presto
Maurizio
Da Gabriele Selleri, 1 Maggio 2006 - Annuncio...!
Sono un tastierista-cantante fan dei Jethro e del rock progressive; vorrei contattare musicisti della zona di Bologna per formare una cover band. sellerigabriele@alice.it
Da Andrea Zac di Venezia, 13 Aprile 2006 - Buona Pasqua... !!
Ingrandisci

Ciao!! Andrea
Da Michela & Gian Piero, 15 Aprile 2006 - Buona Pasqua... !!
Carissimi auguri di una Buona Pasqua in attesa dell'8 Maggio!
Michela & Gian Piero
Da Cristina di Fano, 15 Aprile 2006 - Buona Pasqua... !!
Auguro a tutti voi miei amici di trascorrere delle serene e gioiose festività Pasquali!
BUONA PASQUA A TUTTI!!!!
Cristina

Da Michela, 25 Marzo 2006 - Tulliate.....pericolose!!

  Ciao Lincoln, e ciao a tutti i tullici, tulliani, ipertullici e chi più tulliate ha, più ne metta!
A proposito di tulliate... E se alla Cristina di Fano svelassi il mio segreto?
E se le mostrassi alcune prove schiaccianti della (per lei) crudele realtà da dover affrontare???
Ebbene si, oggi mi sbilancio, e voglio mostrare a tutti dove sono stata qualche sera fa!
Ciao
Michela

Da Aldo Miola da Verona, 15 Marzo 2006 - Al Maestro GIACOMO LELLI...
Ti scrivo questa mia per un semplice saluto ma non solo. Spero quanto prima, se mi sarà possibile, di sentirti a qualche tuo concerto
assieme a Lincoln, perchè ascoltarvi ed ascoltare il tuo flauto sublime ed incantato è sempre un evento incredibile.
Mi scuso se mi ripeto, ma il mio augurio nei tuoi confronti è che tu riesca quanto prima a suonare con il leggendario Anderson; sono più che convinto che ne hai tutti i requisiti perchè ciò accada, come sono indimenticabili le tue esecuzioni delle composizioni di Ian che
"risplendono di una luce nuova ed intensa ripercorrendo gli antichi fasti e le nobili arie dei TULL tratteggiando con il tuo flauto magico, scettro incandescente, sontuosi mosaici pieni di fiammeggianti colori e di sublimi affascinanti cromatismi che si infrangono celesti e gioiosi in eccelse dimensioni poetiche".
Ecco, non è azzardato affermare che tutto ciò lo esprime con il suo strumento solo un grande quale tu sei; mi sia consentito affermare ciò senza volontà alcuna di fare complimenti, ma solo di esprimere la consapevolezza di una semplice constatazione della realtà; mi scuso, ma avevo bisogno anche a livello psicologico di scriverti quanto ho appena esposto.
Per ciò che concerne la registrazione del suo CD da parte di Flavio Oreglio, sapevo che aveva invitato Clive Bunker per la registrazione di alcuni brani, ma apprendo con vivo piacere che anche tu farai parte attiva del progetto.
Concludendo, un ulteriore augurio di un Good Luck per i tuoi prossimi grandi concerti, nella speranza di rivederti questa volta anche come spettatore al concerto dei TULL a Milano il prossimo 10 Maggio magari in compagnia di Lincoln.
For Giacomo Lelli, Lincoln and me. Ciao Giacomo!
Aldo Miola, fan dei JETHRO TULL dal 1970 (miola.aldo@libero.it)
Da Gian Piero di Arezzo, 22 Febbraio 2006 - Lo striscione di Striscia...!
Chi ha visto gli striscioni degli stadi a "Striscia la Notizia" del 9 febbraio scorso? Oppure, chi era a vedere Chievo-Sampdoria? Avete notato che i tifosi della Samp avevano uno striscione con il disegno di un tale che fa il "gesto dell'ombrello" ? Ok.. era il nostro Ian nella copertina di "Too old to R&R ..".... GANZO.... Quasi quasi abbandono la mia Fiorentina e divento tifoso della Samp.
Saluti a tutti..
Gian Piero
Da Fabio, 28 Febbraio 2006 - Serata dei "The Wood...!!
Ciao a tutti, sono Fabio dei "The Wood" Jethro Tull Tribute Band. Volevo comunicare a tutti i Tulliani del centro Italia e non, dei nostri due prossimi concerti che avranno luogo il primo a Roma il 10 Marzo allo "Smoker's Pub" (quartiere San Lorenzo) e il secondo a Tivoli Terme il 17 Marzo alla "Locanda del Camaleonte" in Via del Barco. Per maggiori informazioni visitate il sito: www.thewood.it
Novità musicali e sonore hanno arricchito il nostro repertorio.
Accorrete numerosi e ROCK ON!!!!!
Fabio

Da Andrea Vercesi di Broni (PV), 20 Febbraio 2006 - Cover One-man-band Jethro Tull !!!

Andrea Vercesi: chitarra elettrica

  Caro Webmaster, mi chiamo Andrea Vercesi e vivo a Broni in provincia di Pavia.
Oltre ad essere un accanito fan dei Jethro Tull sono un "fresco" socio ITULLIANS.
Con molta umiltà ti scrivo questa mail per comunicarti che sono un musicista che nella sua attività home & live si occupa dei Jethro Tull.
Sto preparando un cd da me interamente suonato, registrato, mixato e masterizzato con la mia attrezzatura di home recording digitale. Il cd si intitolerà : "VELVET GREEN" - A Little Tribute To Jethro Tull by Andrea Vercesi e lo farò avere prossimamente al Presidente de ITULLIANS Aldo Tagliaferro.
Probabilmente glielo consegnerò personalmente in un nostro futuro incontro nella zona di Pavia.
Lo farò avere a tutti quelli che saranno interessati con un piccolo contributo alla produzione ed alla spedizione.
Ho inoltre intenzione di suonare prossimamente e di fare serate "TRIBUTO" ai Jethro Tull in cui suonerò i seguenti strumenti su basi da me realizzate: chitarra elettrica, chitarra acustica, flauto traverso e voce.
Nelle basi registrate suono anche batteria, elettronica, tastiere, basso e percussioni.
La mia passione per i Jethro Tull è smisurata. Ho anche in cantiere un sito internet in cui parlo dei Tull, della mia passione musicale e dei miei appuntamenti futuri.
E' bello trovare amici uniti da una passione come la nostra... nel marasma musicale con valori sbagliati credo Ian abbia lasciato il segno.... solo chi non ascolta attentamente testi e musica può rinnegare l'innegabile apporto musicale dei Jethro Tull alla musica stessa... di tutti i tempi...
Ora basta se no scrivo un libro sui Tull come ZITO!
Ti lascio la mia mail:
andrea_vercesi@libero.it RingraziandoTi anticipatamente Ti saluto. Andrea

Andrea Vercesi: chitarra acustica

Andrea Vercesi: flauto

Dal Webmaster, 20 Febbraio 2006 - Benvenuto ad Andrea Vercesi...!
Ciao Andrea!! Benvenuto tra noi! E' sempre un piacere per noi Tulliani conoscere e promuovere nuovi fan, soprattutto se sono giovani musicisti e si dedicano con coraggio alla musica dei Jethro Tull. Io stesso ho cominciato anni or sono proprio come te, come "One man band" nelle Convention, ed oggi mi ritrovo con una vera Band a fare concerti anche con il possente Clive alla batteria!!
Noi tutti ti sosterremo come tutti i fans mi hanno sostenuto e per questo non posso che ringraziarli all'infinito!!
Fammi sapere quando è pronto il tuo Cd così da poter presentarlo ai nostri sul sito con tanto di recensione.
Nel frattempo ti saluto e ti auguro in bocca al lupo per questo meraviglioso viaggio che ti accingi a fare assieme a noi!
A presto
Lincoln
Da Cristina di Fano, 5 Febbraio 2006 - ....guardate qui!!!
Date un'occhiata qui... http://www.electrocutas.co.uk/net/vid/tanglewood70.wmv Ciaooo Cristina
Da Gian Piero di Arezzo, 2 Febbraio 2006 - Per Nicola a proposito di B. Barlow...
...Se per recente si può intendere anche qualcosa di 22 anni fa (1984), ti segnalo la presenza del nostro Barrie in "Rising Force" di Yngwie Malmsteen. E' un cd da ascoltare per chi ama i virtuosismi chitarristici, comunque interessante. Manco a dirlo l'ho trovato tra i 1000000 cd della mia Michela che ama tutte queste cose strane e che dopo avermi conosciuto 4 anni fa (e con me aver conosciuto il "vecchio" progressive) iniziò a propinarmi un sacco di (per me) stranezze tipo Merillion, Dream Theater, Blind Guardian ( alla Saschall di Firenze 11 ottobre ) spacciandomeli per new-metal-progressive.
Tra questi mi capitò il cd di Y.Malmsteen e sinceramente l'ascoltavo distrattamente rigirando tra le mani la copertina. Sarà stato un caso, sarà stato l'orecchio abituato a sentire un "drumming" particolare, saranno state le iscrizioni in grafica gotico-medievale sul retro (tipo Aqualung) ma mi sembrò di percepire qualcosa di familiare. Guardai meglio e... EMOZIONE !!! Nella line-up alla batteria c'era il vecchio Barrie. Come dire.. corsi e ricorsi storici, da anni la mia Michela ascoltava un cd in cui suonava un grande ex-Jethro e lei dei Jethro non ne conosceva neppure l'esistenza.
Delle collaborazioni di Barlow con R.Plant e J.Page non ho ascoltato nulla e non so dirti, così come non ti so dire dei Native Tung (?) con cui sembra suoni adesso e che credo abbiano fatto un cd lo scorso anno.
Saluti a Nicola e a tutti i tulliani.
Gian Piero
Da Valerio De, 1 Febbraio 2006 - "Pizza Piemonte"?!...
Ian Anderson ha fame? Infatti, secondo il sito ufficiale dei Jethro, il famoso teatro Nazionale di Milano (dove i nostri si esibiranno il prossimo 10 maggio... evviva!) si trova in "Pizza Piemonte"... forse un invito a tutti i fan per il dopo-concerto? Io ci sto! Buon appetito...
Valerio
Da Aldo Miola da Verona, 11 Gennaio 2006 - Una mia opinione sulla X Convention de Itullians...!
Desidero esprimere una mia opinione sulla X Convention de Itullians.
X Convention de ITULLIANS 2005:
' My lord and lady,we have fortuitously happended upon these,er,
strolling players,who will provide you with,er,goodly tunes
while you set about your prandial delights...
albeit in the lamentable absence of your guests.
So,my lord and lady,for your entertainment!.....'

- IL MENESTRELLO RIMARRA' PER SEMPRE IN GALLERIA -
Desidero ringraziare pubblicamente l'amico e Presidente del fan club Aldo Tagliaferro ed i suoi collaboratori per la bellissima X Convention de ITullians alla quale avevo predetto un tale esito per questo evento; ulteriori complimenti per Lincoln alla chitarra elettrica e Giacomo Lelli al flauto traverso che con la loro incredibile tecnica musicale hanno cesellato momenti folgoranti in un sontuoso affresco tulliano di rara bellezza, intenso e raffinato colmo di colori pulsanti e di precise geometrie dai toni quasi inusitati, in eccelse note danzanti che accarezzavano gioiose il pentagramma, donando al cuore di chi li ascoltava gioia e magia come la grazia di una fiaba.
Un mio particolare pensiero va alla vibrante chitarra fiammeggiante di Mick Abrahams assieme alla macchina percussiva di Clive Bunker dalla ritmica superba ed implacabile, in sublimi giochi corde/batteria, esempi eccelsi di un mosaico affascinante ed antico di quella musica celeste chiamata blues.
Un sincero saluto ed un ringraziamento all'amico di sempre Franco Taulino che come di consuetudine assieme ai suoi Beggar's Farm, e nell'occasione con un quartetto d'archi, ci ha offerto una superba esecuzione dell'intero album dei TULL - Minstrel In The Gallery -
ripercorrendo gli antichi fasti delle nobili arie di Anderson, nella consapevolezza di riscoprire un autentico diamante riposto nell' ombra dalla polvere del tempo, improvvisamente rivelatosi come la magia di un incantesimo, tratteggiando sapientemente con maestria e incisiva espressività sublimi atmosfere, nella tensione narrativa di questo tempo antico.
Che dire poi della sublime e struggente Requiem che ci ha evocato nella sua luminosa bellezza e nell'intensa interpretazione di Franco, un mondo di fiaba dal fascino sconosciuto, traboccante in fastose dimensioni poetiche che si infrangevano incantate ed epiche, negli infiniti ed irrangiugibili stati d'animo in bilico tra passato e presente.
Grazie ancora a tutti voi impareggiabili menestrelli che ci avete deliziato con gioia e con passione, per aver cullato dolcemente le gioie e le emozioni del tempo dei ricordi, sfiorando i meandri più riposti del nostro cuore.

Aldo Miola, fan dei JETHRO TULL dal XVIII secolo :-) (mailto:miola.aldo@libero.it)
Da Nicola Vianelli di Bologna, 30 Dicembre 2005 - ...qualcosa di Barlow post Jethro?
Carissimo Lincoln e carissimi amici tulliani, vi scrivo per farvi gli auguri di buone feste e per ringraziarvi tutti: per primo Lincoln che gestisce il sito in modo magistrale e che grazie alla sua costanza, dedizione e bravura tiene uniti e aggiornati tantissimi persone che hanno come comune denominatore l'amore per la buona musica. Ringrazio anche tutti i fans che relazionano sulle varie Convention, perchè grazie a loro persone come me, che purtroppo nel periodo in cui c'è generalmente la Convention hanno impegni inderogabili di lavoro e quindi non riescono ad esserci, riescono comunque ad avere qualche emozione. Ho giurato comunque che per l'anno prossimo il lavoro passa in ultimo piano e vengo alla Convention 2006!! Ho letto toni entusiastici sulle performances dei musicisti nostrani. Ciò non mi meraviglia, perchè ho avuto la fortuna di sentire a Bologna un concerto dei Beggar's con Clive Bunker, dimostrando di essere musicisti strepitosi; ho sentito una versione di Hunting girl strepitosa (come la farebbero gli attuali Jethro?). Non ho ancora avuto la fortuna di ascoltare anche Lincoln, Lelli e altri musicisti che conosco solo per quello che leggo sul sito, ma sono sicuro che sono musicisti eccelsi. Non dimentichiamo che in generale (per esempio nella musica jazz) negli ultimi anni i musicisti italiani sono di altissimo livello e sono ricercati e apprezzati in tutto il mondo. Detto questo, getto il solito lamento nostalgico (spesso da me riportato in occasioni di altre mie lettere sulla rubrica) riguardante la mia passione per Barrie Barlow (insieme a Bunker a mio avviso tra i più importanti drummer in circolazione dai lontani anni '70), che purtroppo non ho più ascoltato da quando ha lasciato i Jethro e che ho mancato alla Convention di uno-due anni fa. C'e qualcuno di voi che mosso a compassione, ha qualcosa da farmi ascoltare di più recente post Jethro? Gliene sarei infinitamente grato!!
Un caro saluto a tutti, tanti auguri e a presto,
Nicola
Da Aldo Miola da Verona, 18 Dicembre 2005 - Ringraziamento a Flavio...!
Desidero ringraziare personalmente Flavio Oreglio per il bellissimo momento catartico che ha donato a tutti i presenti nel corso della X Convention de Itullians e per la sua disponibilità e gentilezza dimostrata anche con il sottoscritto.
Grazie ancora Flavio. BUONE FESTE!
Aldo Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970
Da Debora, 14 Dicembre 2005 - X Convention:Da brividi... Anderson in diretta telefonica!
Eh si! Anche quest'anno una grande serata con la convention... L'unica cosa un po' meno entusiasmante sono stati i Cold Flame, che non mi sono piaciuti granchè, magari se avessero fatto qualche pezzo in meno.... emmm... sarebbe stato meglio, ma tutto sommato alla fine, va bene così. Che dire?!... quando Lincoln e company sono saliti sul palco, il clima si è decisamente riscaldato, esibizione intensa ed emozionante come sempre. "Boureè" impossibile da commentare: semplicemente stupenda! "Rocks On The Road" da pelle d'oca (almeno per me!), Lincoln inconfondibile, il fenomeno Giacomo "Anderson" Lelli in forma smagliante, Iacopo Gobbato impeccabile e Clive Bunker sempre grandissimo! Si, signori, questa è una grande band ed ascoltarla è veramente sempre un gran piacere, per le orecchie e per lo spirito! Non mi sorprende manco per niente che nel settembre scorso, abbiano stregato anche gli amici Tullianos!
Da brividi, la voce di sua immensità Ian Anderson in diretta telefonica... ma la cosa incredibile per me, è stata che sono riuscita a capire quasi tutto quello che ha detto e così, mi sono gustata alla grande, anche i complimenti che il mito ha fatto al Fans Club... ma il dubbio sorge spontaneo... avrò capito bene?! Bah! Attendo conferme! ;-)
Pazzeschi i pezzi blues del simpatcissimo e bravissimo Mick Abrahams, accompagnato alla grande da Clive e da Andrea Garavelli e poi, insieme a Franco Taulino , una "Serenade To A Cuckoo" decisamente da urlo!
Che dire dei Beggar's Farm e dei musicisti che li hanno accompagnati: magistrale interpretazione di tutto l'album "Minstrel In The Gallery", bravissimi, ma devo redaurguirli seriamente: con "Requiem" mi hanno tenuta praticamente senza respirare per tutta la canzone."Ragazziiiiiii non si fa mica cosìììììììì... ho il cuore sensibile ioooooo! Scherzi a parte, complimenti davvero! Grazie per tutto l'impegno e il tempo che avete dedicato alla preparazione di questa grande performance".
E'stata un altra giornata da mettere tra i ricordi più belli, quindi desidero ringraziare Aldo Tagliaferro e i suoi collaboratori, tutti i musicisti che hanno suonato, gli amici che ho avuto il privilegio di ritrovare, quelli nuovi che ho potuto conoscere in questa occasione... un ringraziamento particolare a tutta la Lincoln's Band, per la simpatia e l'amicizia e a Clive Bunker che è stato gentilissimo e molto paziente nel cercare di comprendere il mio improbabile inglese! Un abbraccione a tutti!
Debora
PS: oh!!! essere più breve di così, non mi riesceeeeeeeee! ;-)
Da Michela, 14 Dicembre 2005 - X Convention:...il blues tutto uguale non è!
Ciao Lincoln e ciao a tutti gli amici tulliani!!!
Dire che sono rimasta entusiasta, felice e soddisfatta della mia prima partecipazione alla convention, è veramente dir poco!!!
E non so spiegarmi dove finisce l'entusiasmo per la musica che ho ascoltato, e dove comincia quello per le persone che ho conosciuto.
Riguardo ciò che le mie orecchie hanno assaporato, vi confesso che dopo la convention (e un pò mi rompe dal punto di vista dell'orgoglio intrinseco in me) mi sarà difficile poter riapprezzare il rock grezzo che ascoltavo una volta, e che riascoltandolo oggi dovrei fare sforzi terribili per estrarre una goccia di "buono". Va bene, quando ascolti, mangi, bevi o ammiri qualcosa devi cercare di apprezzare il buono, sia che si tratti, nel caso del cibo, di una fetta di pane casalingo con sale e olio, che di un astice bollito condito con vinaigrette o salsine esotiche; però è anche vero che dopo un astice, o un'aragosta che sia, una fetta di pane con l'olio (almeno a me) proprio non mi va! Il vecchio pelato Clive, come con simpatia lo ha chiamato Mike è stato veramente grande e sconvolgente solo pensando che anche dopo tanti anni riesce a battere le bacchette sul cuore di chi lo ascolta. Abrahams, per chi come me lo ha visto e ascoltato, credo non abbia bisogno di commenti; una mano e una voce da bluesman sono riuscite a far capire a coloro che credono che il blues sia tutto uguale, che il blues tutto uguale non è. Tutti grandi: grandi i Beggars farm (hanno saputo rievocare con capillarità ogni accordo dei Jethro), grande il Lincoln quartet (le mie congratulazioni non si erano fermate solo fuori dal teatro, credetemi) sono rimasta colpita da come siete stati in gamba, ragazzi. Oddio, se devo essere sincera, solo una cosa non mi ha fatto impazzire: i Cold Flame!
Io mi sbilancio, e se qualcuno vorrà commentare ciò che sto per dire mi farà piacere, così potrò rendermi conto se è solo un'impressione mia o anche di altri: io li ho visti goffi e privi di sentimento. Il flautista impacciato; e non solo di movimenti, ma anche col flauto! Io e Gian Piero, quando abbiamo sentito affogare la nostra amata (e credo di tutti) "a new day yesterday" ci siamo messi le mani nei capelli, e siamo usciti a fumarci una sigaretta!!! Comunque vabbè, se fosse stato tutto perfetto, sarebbe anche stato monotono dover scrivere x tutti bravi, grandi, magnifici, splendidi, superbi! Però Lincoln a te lo ripeto e senza tanti fronzoli: sei stato veramente grande sul palcoscenico, e lo sei stato altrettanto giù da quest'ultimo.
Sia io che Gian Piero siamo rimasti stupiti della tua disponibilità e della tua gentilezza; la domenica mattina, lungo il viaggio del ritorno, continuavamo a sbalordirci reciprocamente per come ci hai trattati e soprattutto considerati!
Boh, sarà che negli ultimi anni avevo perso un pò di fiducia nei confronti del prossimo, sarà che cominciavo a credere che il mondo fosse fatto solo di ipocrisia e opportunismo, mi ha fatto bene al cuore percepire che ci sono ancora persone genuine come te!
Ci hai sbalorditi quando con tanta premura ci hai chiamati (eppure ci eravamo conosciuti solo da 5 minuti) per farci stringere la mano a Clive, come quando hai rinunciato alla cena insieme a tutti gli artisti in trattoria x stare con i fans e il seguito, o come quando ci hai fatto venire dietro le quinte dopo la fine della convention. Ora basta, altrimenti ti monti la testa!!! E poi chissà mai se devi pubblicare quei 5/6 mb di roba che avrà scritto la Debora sulla convention, dobbiamo cercare di risparmiare spazio!!!
Un saluto caloroso a tutti coloro che ho avuto piacere di conoscere, ciao a tutti, siete stati veramente ganzi.
P.S.: non vedo l'ora di poter leggere le scritte sul muro x vedere se Gian Piero ha scritto veramente di ciò che ho combinato in albergo nella notte post-concerto!!!
Michela
Da Andrea Lana, 13 Dicembre 2005 - X Convention: I Jethro e l'Inter...!
Due sono le passioni che ho: i Jethro e l'Inter (e su questi due temi, potremmo aprire un forum...).
Chiaro allora che quello appena trascorso sia stato un week-end non da poco.
Sabato: la Convention. Solita roba: GRANDE! Complimenti, ancora una volta, al Presidente e a chi gli sta dietro (o a fianco...). Ho avuto l'occasione di scoprire un Mick Abrahams che mi ero perso l'anno scorso e che non mi aspettavo: veramente grande, sul piano umano non meno che su quello musicale. E poi i "soliti" Beggar's, con la monumentale trascrizione di Minstrel; e i Coldflame, che ci fanno capire come l'esterofilia sia una gran brutta bestia, perchè i nostrani Beggar's (pur con il continuo turn-over della loro formazione) sono almeno dieci volte meglio. E poi domenica mattina, ritrovarsi con il primo, storico, chitarrista dei Jethro che ordina un "espresso doppio" al tavolo vicino al tuo: beh, fa comunque un certo strano effetto...
Domenica: rientro a casa, un pò di cose da sistemare e, la sera, il derby; e siccome mi rifiuto di pagare Sky, sono andato a vederlo a casa di un amico, milanista (con moglie interista e due figli equamente divisi), che ormai mi invita volentieri perché ogni volta gli porto fortuna: negli ultimi anni ha sempre vinto il Milan e ...squadra che vince, non si cambia!
Forse non c'era il primo rigore, forse c'era anzi un fallo di Martins su Nesta, forse non c'era la punizione da cui è nato il secondo gol (forse, per il vero, non c'era neanche il rigore per il Milan...), forse, forse: non mi metto a sindacare. Abbiamo vinto e tanto basta. Del resto, mi si consenta di citare l'on. La Russa (oh: tra i Viptullians abbiamo Frattini: vuoi che non ci possa stare anche una citazione di La Russa?) il quale, alle accuse mosse alla sua Inter di aver messo in campo (in Champion's, contro l'Artmedia) undici stranieri, con impagabile coerenza politica ha risposto: "Pur di vincere la coppa: anche undici clandestini!". Quindi: abbiamo vinto.
Saluto, esco, salgo in macchina (con moglie milanista e figlio che, tanto per dire, quando gioca a calcio vuole il n. 8 di Mazzola), accendo la radio per sentire i commenti a caldo sulla partita e, invece, RadioDue che ti trasmette? A New Day Yesterday, versione live! Penso: "Va' che strano, a 'sta ora! Ma: sentiamo alla fine del brano chi è il programmatore". E, invece, finita quella, parte Nothing Is Easy, sempre dal vivo; e poi Locomotive Breath; e non un commento, una introduzione. Arrivo a casa, metto via l'auto, salgo, per curiosità accendo la radio: My God, ancora live. Poi una voce che dice: "RadioDue Fans Club: Parla la musica. La grande musica di RadioRai!" e parte Thick As A Brick, versione estratto live.
A questo punto non ho dubbi: secondo me il programmatore è un dj interista-tulliano (magari c'era anche lui alla Convention...) che ha deciso di festeggiare il primo derby vinto dopo tre anni con una sequenza dei migliori Jethro-live!
Io però "devo" fare zapping, tra Domenica Sportiva e Controcampo e solo quando, dopo un po', riaccendo per curiosità la radio, mi ritrovo Minstrel (ancora lui, ventiquattro ore dopo...!)/Cross-Eyed Mary, versione Hammersmith 1991; poi Aqualung. Ma devo rivedere i gol dell'Imperatore e quando rimetto "tuner" per l'ultima volta, ecco la fine di Out Of The Noise e This Is Not Love, questa volta versione studio. Insomma: vuoi che non fosse proprio l'ultimo dj-tulliano rimasto in Rai?
Morale: da tutto questo potrebbe dedursi che, avendo preferito i gol dell'Inter alla musica dei Jethro, non sono abbastanza Tulliano.
Forse è vero. Certo non sono tassonomico (a proposito; rientrando, in treno, mi sono letto con calma la brochure della Convention; ma, Aldo, lascia che te lo chieda da qua: come fai a sapere tutte le cose ...che sai?!?) e ho fatto anche fatica a riconoscere le varie versioni live: A New Day forse era tratta da Little Light Music, gli altri brani ...non so (e se qualcun altro ha sentito la trasmissione, potrà essere più preciso). Il fatto è che anch'io ho ormai talmente tante versioni dal vivo degli stessi brani, che non mi ci ritrovo più.
Però non me ne vogliano i più ortodossi frequentatori di questo sito: se ho preferito chiudere la radio (con i Jethro) per accendere la TV (con l'Inter) è perchè, pur con tutte le mie lacune, pur non essendo tassonomico, la musica dei Jethro la conosco e la riconosco; una vittoria dell'Inter nel derby, invece, non me la ricordavo proprio più! Ciao a tutti.
Andrea
Da Gian Piero di Arezzo, 12 Dicembre 2005 - X Convention:...la 1^ volta che partecipavamo...!
Salve a tutti! Non vedevo l'ora di trovare 2 minuti per scrivere qualcosa riguardo la Convention appena conclusa.
Questa per me e la Michela è stata la 1^ volta che partecipavamo, un pò per impegni di lavoro o personali e un pò sinceramente perché eravamo incerti: nella stragrande maggioranza delle volte le Convention (di qualsiasi tipo si tratti) finiscono per essere o Sagre dello Gnocco Fritto o Riunioni di Sfigati o Raduni dei Carbonari in cui ci si parla addosso senza concludere nulla: NON E' STATO COSI'.
E' stata una cosa davvero splendida, innanzitutto per l'alto livello di tutti quelli che si sono alternati sul palco (oddio, quasi tutti, sui Cold Flame stendiamo un velo pietoso e non per nazionalismo ed esterofobia).
Bravi Lincoln con Iacopo e Giacomo Lelli (che ad occhi chiusi si poteva scambiare per lo stesso Ian tanto che al colmo del delirio qualcuna ha detto che è meglio lui dell'originale, mentre un'altra avrebbe voluto Lincoln nei Jethro al posto di Barre). Bravi i Beggar's Farm (complimenti per la esecuzione perfetta di Minstrel, disco decisamente non facile, immagino il grande, faticoso e appassionato lavoro che c'è stato per preparare lo show). E che dire dei grandi vecchi "Clivio" Bunker e Mick Abrahams? Due monumenti e non solo dal punto di vista musicale ma anche come simpatia e disponibilità.
Una splendida sorpresa è stata la telefonata con Ian in diretta che ci ha reso felici a pensare al suo probabile ritorno in Italia a maggio prossimo e mi ha personalmente reso allo stesso tempo triste e orgoglioso svelando che inciderà qualcosa di nuovo da solo e questo fa pensare che non c'è in cantiere una nuova cosa con i Jethro (era la mia personale impressione riguardo al futuro dopo l'uscita di Christmas Album).
In conclusione, un caloroso grazie e complimenti ad Aldo per tutto quello che è riuscito a fare e quello che farà: decisamente dal prossimo anno io e la Michela aggiungeremo la Convention nel calendario delle date da festeggiare, insieme al Natale, Capodanno, Pasqua, compleanni e ricorrenze varie.
Ma a parte tutto, quello che ha colpito me e la Michela è stata l'occasione di conoscere alcune persone davvero splendide come la Debora (autrice di quelle mail che credo siano davvero belle ed appassionate, dico CREDO perché non sono mai riuscito a leggerne una fino in fondo !!! SCHERZO DAI, tra toscani ci si capisce qundo si fanno battutacce). E poi Simone, Iacopo e la sua Michela, la Cristina, la figlia ed il futuro genero di Lincoln ed altri ancora.
Ho volutamente lasciato indietro proprio Lincoln (last but not least) perché merita un ringraziamento a parte: gli avevo scritto una mail qualche giorno prima dicendo che ci sarebbe piaciuto conoscerlo, ma sinceramente non osavo sperare piu di una stretta di mano, un saluto e via. Beh, è stato di una gentilezza, di una familiarità, disponibilità davvero impensabili e non comuni, ci ha fatto sentire come amici di vecchia data, come in famiglia ed è sicuramente una di quelle rare persone che fa davvero piacere conoscere:
GRAZIE DI CUORE.
Tengo a precisare che gli elogi sia alle persone che all'aspetto musicale della Convention sono assolutamente sinceri e non di circostanza e per dimostrarlo chiudo con un gustoso aneddoto per far comprendere il quale devo fare una breve premessa.
Allora.. Abbondantemente dopo la fine della Convention un gruppetto di disperati infreddoliti stava cercando disperatamente un posto dove mangiare qualcosa (Lincoln e figlia con fidanzato, Debora e Simone, Cristina, Iacopo, il sottoscritto, le 2 Michele, Giacomo Lelli.) Ad un certo punto le gentili fanciulle hanno iniziato a decantare le prodezze " russatorie " dei propri partners.
Per contrattaccare, mi sono messo a raccontare invece della Michela che ha la curiosa abitudine di parlare nel sonno riuscendo a sostenere delle vere e proprie conversazioni salvo poi non ricordarsene per nulla al mattino. Bene... dopo che ci siamo salutati e dopo aver fatto da "scorta" alla Cristina accompagnandola al suo Hotel, io e la Michela siamo andati a letto stanchi morti e ci siamo addormentati. Durante la notte mi sveglia uno strano rumore, accendo la luce e... la Michela nel sonno stava vigorosamente battendo le mani, al che io : "Scema.. ma a chi li fai gli applausi? " e lei (continuando a dormire) : " A loro.. lo senti come sono bravi? ".
Beh.. non poteva esserci migliore dimostrazione della sincerità del nostro apprezzamento.
Quando la mattina le ho raccontato l'accaduto la Michela prima si è messa a ridere poi ci ha ripensato e mi detto " Oddio, questa mica la scriverai sul sito?". Detto e fatto. Carissimi tulliani saluti.
Gian Piero
PS.. volevo scrivere qualcosa anche in risposta a Ludovico, ma mi sarebbe venuta una lettera più lunga di quelle della Debora, per cui credo che lo farò in un secondo tempo anche se la stessa Debora ha già detto molte delle cose che avrei detto io (vedi che l'ho letta tutta la tua mail?)
Da Valerio De, 11 Dicembre 2005 - Itullians VIP: Elio e le Storie Tese

  Buonasera Webmaster, vorrei segnalare tra i fan famosi dei Jethro il gruppo di "Elio e le Storie Tese". Il cantante, Elio (Stefano Belisari), diplomato in flauto traverso alla scuola civica di Milano ama spesso citare i Nostri durante i suoi concerti dal vivo. Omaggi sono stati anche fatti sulle note di copertina del CD "Cracracricrecr" dal povero multistrumentista Feiez (ora scomparso), ed addirittura durante la loro ultima apparizione al festival di Sanremo come ospiti.
Colgo l'occasione per agurare a tutti voi di Itullians buone feste.
Valerio
Da Cristina di Fano, 11 Dicembre 2005 - X Convention:...about the 10th convention!
Ciao Lincoln, ciao mega-iper-super-Presidente, ciao a tutti i Tulliani!! sono appena tornata a casa mia, "reduce" dalla splendida serata della convention e non posso fare a meno di esprimere "a botta calda" il mio commento entusiastico; è stata davvero una serata memorabile, e faccio le mie più sentite "condoglianze" a chi se l'è persa e non potrà dire "Io c'ero"!
Inizio subito col fare dei complimenti che non saranno mai abbastanza esagerati come si meritano ai mitici BEGGAR'S FARM di Franco Taulino: avete fatto davvero un lavoro titanico e certosino con "Minstrel in the gallery" e siete riusciti a farmi venire i brividi per l'emozione....troppo bello, un capolavoro l'opera, ma anche grandissimi voi che le avete reso un adeguatissimo omaggio! Complimenti a tutti i componenti della band e del quartetto d'archi...
Consentitemi una piccola digressione personalissima a proposito di questi ultimi... avete presente quel comico che diceva in tivù "Brunetta dei Ricchiepoveri ti voglio sposare?" beh, ecco... io vorrei sposarmi il giovanissimo e carinissimo violoncellista, si può? ne sono rimasta folgorata, avrei voluto portarmelo a casa per ricordo della serata!!! :))))) posso mandargli un bacio virtuale da qui??
EUGENIO..... SMACK!!! questo è per te!!! ;) Scusate l'off-topic, e rientriamo nei ranghi...dicevo?
Ah, sì, gli altri eventi della serata... ormai su Clive "zio Clivio" Bunker non credo si possano trovare altre efficaci parole per elogiarne il talento smisurato, l'energia, l'infinita varietà di timbriche e sfumature, e lo spessore enorme della sua arte! E' unico, è e resterà il migliore, e ogni volta che lo ascolto mi stupisco sempre di qualcosa di nuovo! THANKS A LOT, CLIVE, YOU'RE DEFINITELY THE BEST ! E che posso dire che non sia stato già detto anche di Mick Abrahams?? Oltre al talento chitarristico e vocale (mamma mia, come mi piace il suo "vocione"!!) sfodera sempre una carica ineguagliabile di verve e simpatia, e per fortuna che ha eletto l'Italia come sua "seconda patria" così avremo la possibilità di rivederlo altre volte!
THANK YOU TOO, MICK, HOPE TO SEE YOU AGAIN VERY SOON!!!
Last but not least, non mi resta che prolungare il mio entusiastico applauso a LINCOLN, GIACOMO, e IACOPO, la loro esecuzione è stata formidabile, una scaletta per me nuova (dato che mancavo alle convention e ai concerti vari già da un po'..) e gradevolissima (eccezion fatta, a mio personalissimo gusto, per "Saturation" che è un pezzo che non sono mai riuscita ad apprezzare come forse merita!! ma comunque lo avete eseguito benissimo, anche perchè da incompetente quale io sono riesco comunque a capire che deve
essere difficilino....o no?)
Un GRAZIE! per la sua simpatia e disponibilità anche al nuovo acquisto "vip fan" FLAVIO OREGLIO: mi ha fatto morire dalle risate!! ma come gli vengono in mente le sue fulminanti "poesie caTULL tiche"?
Sono felicissima di non essermi persa questa convention che resterà negli annali storici del fans club, sono stata molto contenta di rivedere i vecchi amici della "Vecchia guardia" tulliana, come Alberto Cadoppi, Aldo Wazza kanazza Pancotti, Maurizio da Bergamo, Piero e Antonio da Ravenna, Dino Tinelli, Francesco Semeraro e mi scuso con tutti coloro che non cito per scarsezza di neuroni nella mia ram... Mi ha fatto piacere inoltre conoscere di persona Aldo Miola, e riabbracciare Debora e Simone, che ringrazio anche
pubblicamente per la loro sempre affettuosa simpatia e disponibilità!
In conclusione, vale sempre la pena di farsi il lungo viaggio in treno per tutte queste belle cose, e se anche così non fosse stato, ne sarebbe valsa la pena anche solo per poter dire di aver sentito, Ian Anderson e Jeffrey Hammond salutarci tutti al telefono, e soprattutto, nel backstage, a fine serata, Mick Abrahams cantare una versione inglese di "Funiculì funicolà" :)
GRAZIE!!! infine ad Aldo ed ai suoi collaboratori che ancora una volta hanno profuso energie e impegno notevoli per regalarci una convention da ricordare!
Cristina
Da Ludovico, 8 Dicembre 2005 - In risposta a Debora...!!
Ciao Debora, piacere tutto mio, e ti ringrazio per la risposta che colgo al balzo per chiarire certi punti in cui sono stato frainteso:
innanzitutto il mio parere sui fans tulliani non può essere che buono, ciò è dimostrato nella mia mail dal pensiero sulla musica "datata", e quindi su chi la ascolta. Giustamente tu dici che non scrivo niente in merito ma percepisci un certo mio scetticismo, beh può essere che io abbia sbagliato il "tono". Quando parlo di gruppi datati dico una verità che non nasconde qualche tipo di offesa, ma una verità che preclude una certa sterilità musicale di questi ultimi anni, o comunque un nascondere in maniera volontaria da parte di chi "gestisce" il business della musica chi potrebbe coltivare certi stili musicali. Ciò non toglie che la musica sia eterna, e quando dico musica intendo i gruppi datati, per fortuna in qualche modo noi possiamo influire sul destino della musica! Ho posto la domanda in maniera errata nella mail, ho lasciato spazio a varie interpretazioni: "Non è che il destino di certa musica sia segnato?", in pratica volevo dire che non esistono gruppi come dicevo prima che hanno ereditato una certa scuola musicale, questo comporta la fine dei rimanenti gruppi datati, quando finiranno di suonare tutti, chi prenderà il loro posto se non lp, mc, o cd?
Per questo dico che noi in un certo senso possiamo decidere il destino di certa musica, ma non del tutto fino a quando ci verrà imposto da altri il nostro gusto musicale, insomma suvvia diciamolo, se io non avessi avuto mio zio che mi faceva conoscere molti gruppi fantastici, molto probabilmente avrei ignorato per sempre questo angolo culturale se vogliamo ma soprattutto di musica vera!! E questo perchè? Perchè chi non "produce" non è calcolato, quando vedo il pupazzo di Meneguzzi venerato dai (o meglio dalle!) teenager e impropriamente famoso, il mio giudizio non ricade su di lui, e neanche sui giovani, ma sulla società, sbaglio?
Ti ho risposto anche sul tuo dubbio: Chi sono quelli che fanno salotto. Anche se devo dire che era abbastanza chiaro, mi rispiego: Meneguzzi l'ho detto, Simone, Gigi D'Alessio, Cristicchi l'ho detto nell'altra mail etc. possono dire di avere un "carattere musicale" uno stile o qualcosa del genere? Io non credo assolutamente che questi siano meglio di tanti gruppi giovani che cercano di fare musica nel migliore dei modi, ma a volte sai facendo piangere la gente il frutto è impressionante (vedi varie madonne che piangono ma questo è un'altro discorso) e quindi la popolarità sale nell'ignoranza collettiva, la tv è ormai spazzatura (non tutta ma quasi) e la musica non può che seguire la stessa strada, lo specchio della società.
Non viene proposta la musica da questi artisti ma il loro personaggio e quello che indossano per assurdo!!!!!! Quindi rispettiamo la gente che ascolta questi personaggi al minimo sindacale (si fa per dire:)), ma non diciamo che lo stile è inimitabile e che chi ascolta lo fa per la musica in se, rispettiamo quindi il famoso "salotto".
Ora vengo al punto più caro per me: la politica, io non posso non parlare della politica perchè ogni scelta è politica, qualsiasi cosa che tui fai nella giornata è politica, tu dici di non essere d'accordo ma ti contraddici dicendo che è molto di più, ora io credo che molto di più voglia dire molta più politica, il valore morale è qualcosa di immensamente rispettabile (ma la paura di usare questi termini accantonandoli sempre come troppo importanti forse ci ha fatto dimenticare il loro senso, che a sua volta è stato manipolato da uno stato che ne ha fatto un'arma!!, cambiando pure il vero senso di questi valori!! ) appunto per questo io lo colloco nella coerenza, ma cmq mi riferivo a cose molto meno importanti a livello morale ma non a livello personale, se io oggi dico che blu è meglio di verde, non posso domani dire il contrario, sembra invece che nella nostra società si dia poco peso a questo per poi lamentarci sulle cose che non vanno, i Jethro hanno mai cambiato stile o testi delle proprie canzoni? Se non erro hanno fatto un album "A passion Play" il quale è stato immensamente criticato ma ha espresso una scelta del gruppo che credo tornando in dietro rifarebbe, non è forse coerenza questa? Il valore morale di questo album ha forse rovinato qualche vita? O ha aperto discussioni che come sempre fanno crescere?
Non è assolutamente vero che è difficile essere coerenti, è vero che non conviene come essere falsi, non da la stessa rendita, ma è proprio questo che manca un po' in tutto il sistema, non vorrei sembrare il politicante ma è così, la coerenza paga nel tempo, certo bisogna anche saper coltivare il pregio di questa scelta, nessuno può andare a testa alta come chi ha sempre mantenuto una certa linea di scelte basata sui propri gusti e non sulle apparenze o sulla moda, non c'è niente di strano!!! E niente di difficile!
Anderson è rimasto coerente sempre e comunque, ha forse gli stessi fan della Pausini? Spero di si ma non credo, la coerenza sta anche nel testo al contrario di quello che dici tu, io esprimo la mia musica, e questo è da pochi, ma esprimo anche il mio pensiero con il testo, e questo fortunatamente è da pochi lo stesso ma un po' di più di pochi (scusate il gioco di parole o papera è lo stesso), esempio: la pausini ha forse preso in considerazione il lato della gente diverso dalle incomprensioni amorose? Si è mai esposta personalmente per dire: questo ragazzi non mi piace, io la penso diversamente!!! No, purtroppo no, superficialità, la strada migliore per non avere nessuno contro e vivere felici nella propria nullità. Certo si potrebbe dire che non è nel suo dna di cantante ma non tiene più come scusa.
Chi scrive il proprio pensiero è un grande a prescindere, si sia d'accordo o no chi prende una posizione su qualsiasi argomento si prende le critiche ma anche gli elogi che rimarranno sempre tali, in eterno tu sarai quello che ha detto così, ma come puoi dire che la musica è sensazione e mettere le parole in secondo piano? Scusa posso essere d'accordo sui Jethro, sui Genesis etc. ma su D'Alessio si può dire che faccia un a musica che da sensazione? Si può dire che (nei testi) trasmette altro al di fuori di lacrime? Non credo proprio, quindi le due cose (musica e testi) devono esserci, o l'una o l'atra, ma una delle due non può mancare altrimenti posso dire tranquillamente is nothing!!
Chi non conosce i Jethro....... hehe ma ci chiediamo come potrebbero conoscerli? Chi va su Internet può conoscerli? nelle finestre di pubblicità dei vari siti ci sono mai i Jethro o simili? Sono in completo accordo con te quando dici che i gusti tra tutti son diversi, ci mancherebbe!!!! Ma i gusti sono determinati dalla conoscenza, se non si conosce e non viene data la possibilità di farlo si ignorerà sempre quel qualcosa. E ripeto sempre profondo rispetto per chi ascolta Vasco, Antonacci, etc. un po' meno per chi ascolta Meneguzzi & Co. Scherzo!!!! Forse.......
Grazie per l'invito a Fidenza, se posso ci sarò, così mi fai vedere il disco volante.........hehe! Non devo ricredermi, mi credo già abbastanza!! Ciao Debora alla prox. Salvi a todos.
Grazie anche a Barba Enzo che come sempre si esprime a mio avviso un po' troppo democraticamente (Hehe!), sul fatto della politica ho risposto prima. Ciao Barba!!
Ludovico
Da Debora, 5 Dicembre 2005 - In risposta ad Ludovico...!
Ciao Ludovico, prima di tutto benvenuto, e poi che bello! Una mail con un po' di pepe... heheh!!! Incomincio col dirti che, da un certo punto di vista, riesco a capirti molto bene. Quando ho iniziato a scrivere su questo muro, anche io mi sentivo un po' a disagio e c'ho messo molto per decidere di farlo. Poi dal disagio, grazie anche alla belissima accoglienza che ho ricevuto, sono passata al troppo agio (come puoi ben vedere dalle mie tante e lunghissime email!). Ci sarà anche qualcuno che non mi sopporta più sicuramente! !hehehe!!! Ma veniamo a noi:
Prima di tutto credo che il campo della musica sia talmente vasto e composto da tante di quelle sfumature, che nessuno possa dire di sapere tutto e che quindi, alla fine, un po' "ignoranti" lo siamo tutti, ed io sono il capo della fila, te lo assicuro! :))
Non so se ti ho capito bene, perchè a tratti il tuo post mi sembra un po'contraddittorio, ma mi piace molto il confronto, quindi con la massima tranquillità, voglio provare a risponderti .
Tu esprimi a mio avviso, e non so se volutamente, un tuo punto di vista critico sui "fans tulliani" oltre che sulla musica dei Jethro. Ti dico questo non per qualche tua frase in particolare, ma è una cosa che mi sembra di percepire dal tono generale della tua mail.
Ad esempio tu parli di "Gruppi datati"... Beh! "Non è che il destino di certa musica sia segnato?"
E'già, quesiti "datati" e un po' provocatori, che si ripropongono! Ti assicuro che sono domande che nel corso dei miei 36 anni mi sono sentita rivolgere spesso, sempre molto ironicamente, da persone di tutte le età e non reagisco troppo bene quando le sento!:)) principalmente perchè sono convinta che non sia questione di essere pivelli o meno, competenti o meno... ma credo si possa tranquillamente affermare che ognuno ascolta ciò che più ama, o semplicemente la musica che ritiene migliore o che gli fa vivere le emozioni più belle... e gli altri gli devono solo del rispetto. Questione di scelte e di sentimenti, forse anche di competenza, o di decine di altre ragioni possibili. Penso che potremmo discuterne per anni senza arrivare a niente. Una cosa è certa , non si può giudicare l'impegno di qualcuno nel capire la musica, basandosi su ciò che ascolta... in realtà credo che giudicare sia proprio sbagliato a prescindere (anche se ci si casca facilmente!).
Io come te ascolto di tutto, il fatto è che la musica dei Jethro è quella che mi assomiglia di più, ed è per questo che la preferisco. Come vedi la risposta alla tua domanda è molto semplice, li preferisco, e celebro la mia ammirazione per loro con ciò che scrivo, perchè, la loro musica mi da emozioni che altri non riescono a darmi, avessero anche 200 anni sarebbe lo stesso. L'arte non ha età, ciò che è bello resta sempre bello; quello che dura una stagione e se ne va sono le mode, ma siccome io non sono mai stata una persona alla moda, non ci faccio troppo caso!
Per quanto riguarda la musica dal destino segnato, sulla base della mia esperienza diretta, posso tranquillamente dire che è più facile che questa musica "segni il destino di chi la incontra sulla propria strada"...
Chi sono, secondo te, quelli che fanno salotto? Su questo punto, per me, forse sei stato un po' troppo vago! E sei sicuro di poter dire che alcuni cercano l'estetica e il salotto, piuttosto che esprimere se stessi suonando nel modo in cui sanno fare?!;-)
Per quanto riguarda la musica che fa politica, ti dirò che non sono d'accordo, ti assicuro che so bene di cosa parli perchè seguo anche artisti che sono molto impegnati in questo campo; per te la musica è questo, ok, va benissimo! Per me, è molto più di un messaggio politico, e comunque dipende tutto da cosa intendi per politica e dal contesto in cui la collochi, "la coerenza" ," i valori morali" sono parole enormi. Essere coerenti non è semplice per niente, specialmente quando ci sono di mezzo i valori morali che infiammano le folle; troppe cose sono facili da dire, ma molto più difficili da mettere in pratica; a mio modo di vedere sono parole che andrebbero usate con molta più attenzione, specialmente da chi, per mestiere, deve salire su un palco ogni sera dovendo accettare molti compromessi. E ti dirò di più, secondo me, non c'è peggior prigione per un artista che il dover essere coerente con una scelta fatta trent'anni prima, proprio perchè l'affezionatissimo pubblico è quello che lo fa lavorare... è" la morte dell'arte"... quindi, credo che la coerenza possa essere anche molto controproducente in questo campo. Sono molto rari i musicisti celebri che sono veramente liberi di esprimersi e, sbaglierò, ma ho la netta sensazione che Mr Anderson sia fra questi.... discorso lungo e complicatissimo ! Se vuoi (volete) ne possiamo parlare in privato! ;-)
Forse non sono due cose proprio distinte ma la musica, a parer mio, usa un linguaggio totalmente diverso da quello delle parole: non è quello della ragione ma quello delle sensazioni, o lo comprendi o non lo comprendi, non è questione di essere superiori od inferiori, è questione di diversa sensibilità e percezione delle cose.
Per rispondere anche alle tue ultime domande.:
A me piacciono i Jethro, ed ad altri piacciono Biagio Antonacci , Vasco Rossi o "Pincopallino"; si chiamano semplicemente: gusti musicali diversi, non ci sono misteri o differenze (almeno non per come la vedo io) e non necessariamente una cosa esclude l'altra! Io non mi sento superiore perchè ascolto i Jethro, ma ascolto i Jethro, perchè penso siano superiori ;-). Secondo me, chi non conosce i Jethro perde parecchio, ma fortunatamente non tutti siamo uguali... la vita è bella soprattutto per questo! :))
Mi fa molto piacere sapere che "siamo ben visti" dal "resto del mondo" ;-) ma mi dispiace un casino sapere che non siamo alieni... accidenti!Stavo già cominciando a pensare di andare alla convention di Fidenza col disco volante, e invece mi tocca rimetterlo in garage! ))Arggggggggg!! ;-). UN abbraccione e grazie per lo spunto di riflessione!
Ma perchè non ci vieni anche tu a Fidenza?Secondo me ti ricrederesti su molti argomenti! Besos
Debora
Da Enzo di Treviso, 4 Dicembre 2005 - In risposta a Ludovico...!
Salve a tutti, sono Enzo di Treviso e volevo rispondere a Ludovico e alla sua interessante lettera del 22 novembre.
Ebbene Ludovico, come già ti ho detto tante volte, io non mi sento nessuno in particolare, mi sento solo una persona fortunata, nata e cresciuta in un momento particolare dove l'imbarazzo della scelta, e che scelta!, di ascoltare un certo tipo di musica è stata come il frequentare un certo tipo di Scuola. Per arrivare a ciò sono state necessarie alcune coincidenze quali avere l'amico che, (erano i primi anni '70), stava ascoltando Selling England by the Pound dei Genesis e questo amico mi dice: "hai mai ascoltato questi? e mi da in mano un giornale inglese, St. Cleve Chronicle, stavo per dirgli che l'inglese non lo sapevo bene quando estrasse dall'interno il vinile. Letteralmente affascinato in poco tempo mi sono fatto tutta la raccolta di quello che i Jethro avevano fatto fino ad allora e da quel momento in poi non mi sono perso una che sia una uscita ufficiale di questa grandissima band.
Non ti dico le discussioni, nella nostra compagnia se erano meglio i Jethro i Genesis o gli Yes o i Pink Floyd, solo per citarne alcuni, ma erano discussioni di una certa levatura perchè in discussione non erano i Jethro o i Village People, ma i Jethro e i Genesis e così via. Credo che la risposta l'hai già data tu, ci sono persone che vogliono ascoltare la musica senza pensare a niente, e quelle sono la maggioranza, e persone che la musica vogliono capirla e non bastano 10/100/1000 ascolti per capirla, io ancora adesso ascolto solo la "mia" musica e ad esempio A Passion Play mi appassiona come la prima volta. Ho ancora ben viva nella mente la risposta che mi fù data dal mio grande Maestro di batteria Nello Da Pont, (jazzista eccelso), che quando gli chiesi un parere su Nothing is easy e My sunday feeling mi rispose che queste non sono canzoni, sono opere d'arte, anche se il suo mondo è il jazz d'improvvisazione, quindi lontano anni luce.
Nella parte finale della tua lettera ci dici quello che io so già e non posso che essere d'accordo, in un mondo in cui l'unico Dio è il denaro, ascoltare questa musica è qualcosa in più che essere alieni, è una benedizione divina.
Per quanto riguarda le tue domande finali, siccome sai già come la penso, lascio agli amici del forum che vorranno risponderti, posso solo dire che le domande sono molto pertinenti.
Ultima cosa: così come nel calcio, (è una mia convinzione del tutto personale), anche nella musica lasciamo perdere la politica, quella lasciamola fare, (MALE), ai politici.
Ciao Caro Ludovico, spero che la tua lettera trovi l'interesse di tanti amici sia in negativo che in positivo.
Tuo "barba"(zio) Enzo (linluis@alice.it) Treviso
Da Ludovico, 22 Novembre 2005 - ...non siete alieni sia ben chiaro!
Salve a Todos, come prima cosa, scrivo pur conoscendo i miei limiti di "sapere" musicale, mi ritrovo da molto tempo a dover decidere, leggendo le vostre mail, se dire la mia o no.
Ogni volta frenato dai troppi particolari che voi studiate e conoscete musicalmente parlando, insomma mi sento un po' ignorante ecco. Impressionato dai vari linguaggi tecnici che usate, stenterei a credere all'esistenza di alcuni gruppi che ho conosciuto leggendo i vostri post, come del resto molta gente "commerciale", anzi suvvia, diciamo quasi tutti. Mi aggancio a quanto detto per aprire un dibattito se cosi si può definire, sulla musica da voi definita unica e senza rivali.
Ma secondo voi tutti quelli che non ascoltano e quindi a cui non piacciono i vari: Jethro, Focus, BMS, Area, PFM etc. sono dei pivelli o gente che non vuole impegnarsi a capire la musica?
Stiamo parlando di gruppi "datati" e senza veri successori a mio avviso, non è che il destino di certa musica sia segnato? Personalmente ascolto tutto, grazie a una persona che mi ha fatto conoscere parte dei gruppi che ho citato, ho imparato poco poco a capire se chi suona lo fa bene o se chi suona sceglie l'estetica e il "salotto" al posto di fare musica.
Fare musica per me è anche fare politica, chi sceglie una linea coerente, per 30 anni suonerà sempre con quello stile e sempre cercando migliorie basate sulla coerenza, comunicando a chi ascolta valori morali piuttosto che visioni di vita, tante volte sarà incompreso, ma chi si affeziona a questi gruppi non li lascia più.
Simone Cristicchi, (un'esempio tra i tanti) ha scritto "Vorrei cantare come Biagio Antonacci", tutti la canticchiavamo questa estate, ma già ora non ci ricordiamo neanche il ritornello, se si ascolta ora, certi rigonfiamenti sospetti potrebbero rivelarsi in noi nelle parti basse. Al contrario chi ascolta Genesis o simili di 20 anni fa oggi, non fa altro che complimentare se stesso per l'ottimo acquisto fatto. Non mi ritengo uno di voi, ma uno che comprende il vostro linguaggio anche se non del tutto, non siete alieni sia ben chiaro, ma in un mondo dove l'unico scopo sono i soldi, chi ascolta gente che fa musica per piacere e non per reddito non può che essere ben visto da uno come me, chiudo con una, due o tre domande a tutti voi:
Qual'è la differenza tra voi e chi ascolta Biagio Antonacci piuttosto che Vasco Rossi? Vi sentite superiori? Cosa perde chi non conosce i Jethro? Sembro un giornalista alle prime armi........................mah!!!
Salvi a Todos. CIAO BARBA!!!!!!!
Ludovico
Da Carmine Giambuzzi di Milano, 22 Novembre 2005 - Appello!!
Carissimi! Sono in possesso di alcune foto che vorrei far pervenire ai miei 3 amici fortunati che salirono sul palco assieme ai Jethro nella Covention 2001. Una è Cristina; un altro è Marco De Lucia cheho incontrato in una successiva convention e gli ho dato le due copie; al terzo che si chiama Brian vorrei fargliele recapitare ma non ho ne indirizzo nè recapito telefonico.
Chi mi può aiutare in modo che possa mettermi in contatto?
A presto. Ciao. Carmine di Milano (
carmine.giambuzzi@virgilio.it)
Da KALEVALA, 22 Novembre 2005 - KALEVALA Concerti!!
- Giovedi 1 Dicembre 2005: Abraxas Cafe', Fidenza (PR) - Jesus Christ Superstar - Prevendite Teatro Magnani, Fidenza ( PR)
- Sabato 3 Dicembre 2005: Psycho '78 - Misfits cover band - ARCI Taun - Fidenza (PR)
KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! -
www.pumpkinscrew.com/kalevala.html
Da Marco Perroni di Macerata, 21 Novembre 2005 - Dvd Convention...?
È prevista la realizzazione di un video (DVD) della convention? Così anche chi non può partecipare potrà godere dell’evento (anche se indirettamente)? mperroni
Da Francesco81, 1 Novembre 2005 - ...Decima Itullians Convention!!
Anche quest'anno si riparte per la convention, GRANDE Fun Club!!
francesco81
Da Francesco Basili di Orvieto, 1 Novembre 2005 - Concerto dei Wood!!
Ciao a te, Lincoln e a tutti i tulliani. I WOOD, dopo un periodo di introflessione e ricarica forti di una passione e di un groove rinnovato/ritrovato annunciano la serata Viterbese:
11 novembre 2005, ore 22:00 - Pub Garage Via delle fortezze (addosso mura) - VITERBO
Trattasi di concerto per fan storici per cui:
- gran bolgia presente
- repertorio di due ore (20 canzoni)
- costumi lavati e stirati per l'occasione
- sudore del Leader tirato a secchi sui presenti
- lacrime e passione.
il sito è bloccato per vizi burocratici per cui info direttamente dal leader: cell. 333-8020741
Rock on!!!!!!!!!!!!!!!!! Saluti a tutti
Francesco
Da Jose di Gavà di Barcellona (Spagna), 12 Ottobre 2005 - Convention spagnola...
Ciao Lincoln, voglio ringraziarti personalmente a te la pacienza e cortesía di tutto il gruppo con noi TULLIANOS e la extraordinaria essibizione della convention. Ci vediamo il próximo 10 decembre. Jose (josing@menta.net)
Da Maurizio Ravà di Roma, 8 Ottobre 2005 - ...er fenomeno de Cattolica!!
Ma chi era quel personaggio che con lp e pennarello è montato sul palco di cattolica?
A Roma diciamo "A FENOMENOOO!!!!!". Un saluto a tutti
Maurizio
Da Debora, 5 Ottobre 2005 - Il concerto al Jazz Club Di Vicchio del Mugello (FI)
Come non ringraziare e rivolgere un pensiero carissimo a Lincoln ,Giacomo e Iacopo, che il primo settembre scorso, ci hanno fatto rivivere, le meravigliose atmosfere della magica musica dei Jethro!
"Carissimi Lincoln, Giacomo e Iacopo, come avete potuto vedere di persona, il mio è un piccolo paese della provincia fiorentina, fan dei Jethro Tull, non ce ne sono moltissimi, i nostri miti quà sono, per i più, degli illustri sconosciuti. Abbiamo però una grande tradizione musicale ed un Jazz Club i cui membri sono nella maggior parte ottimi musicisti; un club che, nella sostanza, riesce a fare grandi cose sicuramente non facili da mettere in pratica, proprio perchè ci troviamo in provincia e fuori dal giro della grande musica, ma loro ci riescono, e sempre con notevole successo. Che dire? Un tributo acustico ai Jethro Tull, nella bellissima cornice allestita per il Jazz Nigth Garden, manifestazione frequentata anche, e forse soprattutto, da gente che di musica ne capisce (proprio per i motivi che ho prima elencato) ma che i Jethro Tull li conosce marginalmente, era una scommessa che non era facile da vincere, ma voi ci siete riusciti. Per me è stata una bellissima emozione vedervi suonare praticamente a casa mia (anche se effettivamente non è che abiti in piazza, ma un po più fuori paese) e la soddisfazione nel vedere l'apprezzamento dei molti intervenuti e sentire i commenti tutti molto positivi del giorno dopo, è stata veramente grande. Mi avevate già notevolmente impressionata a Castelceriolo nel novembre dell'anno scorso, anche se in realtà i pezzi eseguiti furono pochissimi, e quasi tutti, poi, accompagnati dell'immenso Clive Bunker alla batteria; in questa occasione invece ho potuto appurare che quelle emozioni vissute alla convention, non furono un caso, ma effettivamente sensazioni che voi, siete capaci di trasmettere nelle vostre esibizioni. Il flauto magico di "Giacomo Anderson Lelli" la bella voce di Lincoln e della sua chitarra acustica ed il basso di Iacopo, hanno catturato i presenti e molti dei passanti regalando ai fans dei Jethro Tull (in realtà qualcuno ce n'era! eh!he!he!) un concerto molto particolare, meglio che non mi soffermi sulla scaletta, veramente da brivido! Specialmente quella per scendere dal palco, vero Lincoln? ;-) Comunque sia, avete indubbiamente suscitato, un certo interesse, la domande e le affermazioni più frequenti che mi sono state rivolte dai" non conoscitori" sono state :"_Ma che genere di musica è? Particolare, bellissima.... ma da dove vengono questi ragazzi? Accidenti se son bravi!_ Bè! Vi assicuro che il poter dire:"Signori, questa musica è quella dei miei miti, questi sono grandi musicisti e sono amici miei, "Mi ha veramente riempita di orgoglio. Perciò, grazie infinite a voi tre che siete stati fantastici, al fan club Itullians che mi ha dato la possibilità di potervi conoscere e anche al Jazz Club of Vicchio che ha accettato, sulla fiducia, il rischio di un concerto in acustica, e ha permesso a noi e a tutti gli intervenuti, di assistere a una serata di grande musica, grazie dal cuore!
Un abbraccio fortissimo e speriamo di poter continuare su questa strada!
Debora
ps: questa cosa l'ho messa anche sul mio sito, con le foto.... ecco il link
http://www.galadriel.biz/18.htm
Da Enzo di Treviso, 4 Ottobre 2005 - I più grandi sono i più umili...!
Vorrei ringraziare pubblicamente Lincoln e la Sua splendida moglie, Giacomo e Iacopo per avermi dato l'opportunità di passare una serata con loro e con il mitico Clive Bunker. Non sono rimasto sorpreso dalla sua bravura, quella era scontata e non sono rimasto sorpreso neanche dalla sua umiltà, normalmente i più grandi sono i più umili e Clive è uno di questi, tra un prosecco un verduzzo e qualche leccornia preparataci dalla padrona di casa Lincoln, è stato come se ci conoscessimo da sempre, (per la cronaca stavano provando per la convention Spagnola che ovviamente è andata benissimo).
Grazie ancora ragazzi! Ogni tanto questa vita regala ancora attimi decisamente emozionanti, grazie ad amici veri!!!!
Un caro saluto a tutti. Enzo (linluis@alice.it) Treviso
Da Brambo, 8 Settembre 2005 - ...foto di Mantova!

Ciao Lincoln, voglio contribuire con 3 foto di Mantova. Complimenti per il lavoro, ciao. Brambo
Da Cristina di Fano, 8 Settembre 2005 - ...ho scoperto aqualung!!!!!!!!
No, non "quella" canzone o "quel" long-playing, ma la band inglese che si chiama così...la conoscevate?
Ecco il link al loro website:
http://aqualung.net/tour_diary/cat_the_commandments_june_2005.php
la cosa più curiosa e strana è che, a quanto ho capito leggendo nel loro sito, non hanno scelto questo nome con riferimento ai "nostri", tant'è che fra i loro dieci comandamenti on-tour c'è scritto "do not mention jethro tull"bizzarrie di britannici?
Comunque le loro canzoni mi piacciono molto, soprattutto "Brighter than sunshine", forse perchè mi sta proprio capitando una cosa simile a quella narrata nel testo :).
Baci tulliani a tutti!
Cristina
Da Cristina di Fano, 8 Settembre 2005 - ...dimenticavo!
C'è anche una canzone dei Morcheeba intitolata "Aqualung", molto gradevole come è nel loro stile, e mi chiedo se l'abbiano intitolata così apposta, dal momento che contiene alcuni piacevolissimi passaggi di flauto! (ah, e la cantante si chiama Skye, se non dico una castroneria!) quante coincidenze.... un verso della canzone dice "we're getting deep without an aqualung".
Beh, direi che si addice a noi iTULLians, no? ;) Tull next time!
Cristina
Da Nicola Vianelli di Bologna, 4 Agosto 2005 - ...l'unico in città a lavorare!?
Carissimi, sono l'unico rimasto in città a lavorare e quindi in grado di scrivere sul muro o il popolo tullico è ancora stordito (spero dalle vibrazioni positive) dalla tournèe italiana dei "nostri". Sarei curioso di sentire altri pareri di appassionati di musica (sono convinto, ebbene sì presuntuosamente, che chi ama i JT sia un cultore decisamente "evoluto" della musica). Detto questo vorrei fare alcune ulteriori precisazioni riguardo il mio intervento e quello degli altri amici.
1) Concordo sul fatto che traspare evidente il fatto che Anderson, intelligentemente, stia imboccando la strada artistica della senilità più adatta al suo genio, con o senza il fido Martin: vedi i progetti solistici e le performance orchestrali con contaminazioni rock. Sono sicuro che saprà proseguire con successo e mettere meglio a fuoco la strada appena imboccata. Resta strano da capire, almeno da parte mia che non conosco bene come alcuni di voi Mr. Anderson, perchè andando avanti con il tempo non faccia come tanti artisti famosi: diradi i concerti (risparmiando la voce) e garantisca una periodica costante produzione di nuovo materiale (invadendo anche, perchè no, il territorio classico). Rimango stupito nel sentire da uno come Anderson, anche se scozzese, che al giorno d'oggi produrre un CD costa troppo.
2) Rimango sulle mie posizioni su Tinkara, proprio perchè NON ha rubato la scena ai JT. La scena la rubarono per intenderci i Gentle Giant! Sicuramente la presenza di una voce femminile magari jazz di supporto (soprattuto in occasione di eventuale materiale nuovo), sarebbe una cura probabilmente azzeccata per la voce di Ian, ma ripeto, Tinkara non mi sembra l'infermiera giusta.
3) Non concordo con chi sostiene che Martino sia in fase calante. Basta ascoltare "stage left", inciso se ricordo bene solo circa un anno fa. Credo che la sensazione di "stanca" che può aver dato, sia stata dovuta al fatto che gran parte della scaletta di questa tournèe, era costituita da brani dei primi album, quando Martino era ancora decisamente indietro con lo strumento............ concordo pienamente con chi sostiene che il talento, la volontà e l'applicazione fanno a volte miracoli!
Un caro saluto a tutti ed in particolare a Lincoln, grazie al quale è possibile tenere vivo e interessante un bellissimo sito........ ma a proposito, Lincoln tu che ne pensi dei nostri commenti?
Nicola
Da Lincoln, 4 Agosto 2005 - ...in risposta a Nicola!
Carissimo Nicola, visto che mi chiami in causa, mi inserisco tra i vostri bellissimi commenti (ai quali sarei tentato ogni volta di intervenire, ma la sola cosa che mi spinge a non farlo, è solo la paura di essere sempre in mezzo come il prezzemolo!...) anche se è molto difficile per me dare ragione o torto all'uno o all'altro, vista l'obiettività e la sincerità di tutti voi.
Di tutti i vostri commenti non ho altro che da imparare; ogni volta che ne leggo uno, credetemi, mi sembra di vedere fisicamente il Dvd del concerto di La Spezia, oppure quello di Sesto o quello di Cattolica... e siccome ero presente solo a quello di Mantova (per i soliti problemi di lavoro!) ho pensato che, se per caso avessi perso anche quello, lo avrei sicuramente recuperato leggendo una delle vostre recensioni.
Il concerto di Mantova. appunto, per me è stata una conferma: la conferma di quanto bene i Jethro Tull vogliano a noi (fans) e di quanto noi ne vogliamo a loro! Suonare due ore consecutive quasi ogni sera, soprattutto quando hai passato gli anta degli anta, non è facile (suonando soprattutto questa difficilissima musica!) e non credo che sia nemmeno un problema puramente di soldi.

Tra di noi si è creato un feeling e loro non vogliono tradirlo. Un musicista dei Tull potrebbe trovare lavoro nel mondo musicale fino alla vecchiaia. Potrebbe inserirsi ad esempio in una nota blues band prendendo molti più soldi di quanti ne prenda adesso.
E poi, chi glielo fa fare ad Anderson ad esporsi con quella voce sempre più fioca, quasi irriconoscibile, di rischiare l'apocalisse con un clamoroso flop vocale? (anche se nella tornèe del ' 99 ricordo che aveva lo stesso problema che poi non ebbe più negli anni successivi fino a quest'anno).
Una cosa comunque è certa e cioè che, in tutti i suoi futuri concerti, con o senza orchestra, con o senza Jethro, con o senza Griminelli, o con o senza Tinkara (ma meglio con!!:-)), Anderson ci vuole vedere tutti rigorosamente e comodamente SEDUTI!
Ed è proprio questo il messaggio che ci fa comprendere che lui ha ancora tanto tempo davanti e tante cose ancora da dire per cui noi...
è meglio stare seduti ed ascoltare (soprattutto per la nostra povera schiena!). Un saluto a te Nicola e a tutti voi
Lincoln
Da Bruno, 3 Agosto 2005 - Scaletta Estival Jazz di Lugano...!
Ciao a tutti... dopo avere visto i tull a la spezia il 14 luglio, ho adesso per le mani il dvd del concerto di 5 giorni prima a lugano al Estival Jazz.... qualcuno sa darmi la scaletta del concerto???
Alcuni brani mi sono oscuri, ammetto la mia ignoranza di novellino!!!
grazie buona estate a tutti
Bruno
Da Debora, 2 Agosto 2005 - Che dite, comincio dall'inizio?
Ok ! Il lungo tour inseguendo i Jethro, questa volta quelli del 68', inizia da Falconara Marittima, anzi ancora prima, e cioè da un magnifico viaggio in moto attraverso i crinali dell'Appennino tosco_ umbro_ marchigiano, tra monti, vallate e castelli. che hanno dato i natali o rifugio a personaggi ed eventi importantissimi e che costudiscono grandi tesori del passato, come Poppi, il santuario della Verna, Anghiari: un bellissimo viaggio tra paesaggi e scenari che mozzano il fiato. Poi all'arrivo a destinazione succede una di quelle cose che a raccontarle sembrano incredibili: entro nel bar del campeggio nel quale ci siamo fermati del tutto casualmente, e sento Aqualung... no! No! Non era la radio che la stava passando, i gestori avevano proprio messo su il cd... quando si dice il destino! Caspiterina! Che sapessero che stavo arrivando io?! eh! he! he! Ma voi ci credete nei segni?
Comunque il tempo di sistemarsi, una telefonata, e come per magia si è materializzato un altro "elfo tullino" come me, e cioè la carissima e simpaticissima Cristina, abbiamo saltato i convenevoli e visitato subito il museo" itullians/tulliano Pierini di Fano"... quante foto, quanta storia del club, quanti cimeli dei Jethro e quanti bei momenti che mi son persa, mannaggia!_ "Grazie cara Cristina , del caffè, dell'ospitalità e della disponibilità che hai dimostrato nei confronti di due perfetti sconosciuti! Anche se ho la sensazione di essere stata sconosciuta solo per poco tempo, 10 minuti ed era già come se ci conoscessimo da anni... un altro dei poteri sovrannaturali della musica! UN bacione grande tutto per te!:))"_
Passata un altra notte di sogni sotto le stelle, seguita da una magnifica giornata di sole al mare, ci gustiamo un gelato ancora in compagnia di Cristina, che lasciamo a Fano a malincuore, e via verso Falconara, dove la sera suonavano, per la serie "attenti a quei due" :Mick Abrahams and Clive Bunker"insieme ai Beggar's Farm; stupendi come sempre, come ho detto a Franco dopo il concerto, oramai ogni volta che li sento suonare, sono sempre di più senza parole, quindi non ho veramente nulla da dire, andateli a sentire e vi sarà tutto molto chiaro, grazie ai Beggar's Farm!
Lunedì 4 luglio partiamo presto e rientriamo a casa e alla vita di sempre, che per i prossimi 12 giorni, quella di sempre non sarà per niente... sabato 9 ci aspetta a Pistoia , lo splendido King of Blues, Mr.B.B.King, che a ottant'anni quasi suonati, dice di suonare e cantare ancora, solo per conquistare il cuore delle donne (che omo!) e domenica 10 in piazza della Signoria in Firenze (ancora con la graditissima compagnia di Cristina), ci aspetta la sorprendente: "Piccola Orchestra Avion Travel". La settimana di ferie prevista è saltata per cause di forza maggiore, ma è già iniziato il conto alla rovescia, mancano 8 giorni al 12 luglio, il cuore sta già prendendo il volo verso Sesto Fiorentino, La Spezia, Mantova... e qualcosa mi dice, che volerà molto in alto! :))
...il seguito alla prossima puntata...
Per adesso buone ferie a tutti, e state attenti a non tenere troppo, le chiappe chiare al sole... che bruciaaaaaaaaa! ;-) Besos
Debora
Da Michela P.F Marmi s.r.l, 27 Luglio 2005 - ...Meglio tardi che mai... Uhm... Sob... Aaaargh!!
Devo fare qualche precisazione (e qualche rimprovero... ;-P). Concerto di sesto fiorentino: NO COMMENT.
Miii... Sono riuscita finalmente come Gian Piero ha detto, ad ascoltare la mitica Thick as a Brick dal vivo (anche se vorrei tanto vorrei capire perché il pezzo con il basso viene troncato nel momento in cui il brano diventa coinvolgente, pieno di suspance e "misterioso").
Cmq sono riuscita ad accontentarmi, và... ;-P
Altra cosina, GP: non reputo This Was il miglior pezzo (e non è il mio preferito). Semplicemente mi piace perché mi trasmette schiettezza, genuinità, e quasi come dire... INGENUINITA'. Certo, un pezzo ruspante, ben diverso da capolavori come il già citato Thick as a brick o A new day yesterday, o Himn 43 (manco ero riuscita a riconoscerla ai primi accordi!!!). Concordo riguardo quanto detto su Fripp e Peter Hammill; quest'ultimo dalla voce inesauribile e ancora come quella di 30 anni fa... WOW. Speriamo che regga, il nostro Peter (anche se all'apparenza, non l'ho visto in gran forma dal punto di vista fisico, speriamo bene ...).
Riguardo i Dream Theatre, quasi mi sono sentita orgogliosa nel vedere Gian Piero "preso" da un sound particolare, diverso dai soliti gruppi heavy metal. Sono una che apprezza tutto, in ogni capillarità, e nel mio piccolo, e facendo parte di una generazione leggermente post/Gian Piero (mi odierà per questo, credo!) ho sempre cercato, con le mie piccole conoscenze, qualcosa di "diverso". Certo, ho cominciato da piccola con i Pink Floyd (avevo un cugino + grande di me che me li faceva ascoltare quotidianamente e arrivai al punto di non capire se mi piacevano o se mi facevano schifo), poi, avendo capito che probabilmente il progressive era il rock che faceva per me, cosa volete che andassi a cercare?
Certo, negli anni 80 non potevo certo avere amicizie che mi potessero far conoscere i King Crimson, i Van Der Graaf o i Jethro; quindi spulciando qua e là, ho trovato i Dream Theathre, i Penrdragon o i Blind Guardian (molto particolari anche loro), i Marillion etc... Quindi, ancora una volta, W Gian Piero! (E ORA CHI CI PARLA PIU' DOPO TALE OSANNAZIONE NEL WEB???).
Ma cambiamo discorso:
A Viareggio dopo l'autografo ho tentato di chiedere a Mr Ian un bacio;
A Sesto Fiorentino, tra una sbirciata e l'altra tra una transenna ed un WC, sono riuscita a farmene lanciare uno al volo;
Il nostro Aldo che AAARGH, ALDINO, SE TI RIBECCO...) non è riuscito a farmelo salutare di persona;
La prossima volta chissà che non mi infiltri dietro le quinte (ne sarei capace, credetemi!!!).
Un saluto a tutti i tulliani, una tirata d'orecchie ad Aldo, e un baciuzzo a GP.
Michela
Da Gian Piero di Arezzo, 26 Luglio 2005 - Commento breve alla 2^ mandata di interventi post-tour.
1) A me Roots.. e DotCom piacevano.. o quanto meno intrigavano, per le strade che sembravano aprire. Mi sembra più tirato via e messo insieme con furbizia (mestiere ?) "Christmas Album", che non aggiunge nulla di nuovo nè ai Jethro nè a Ian solista.
2) Noyce non si muove.. ma è grande nella sua (studiata) immobilità.. fa finta di essere li come se ci fosse capitato per caso, gode ad apparire come una semplice recluta nell'Armata Jethro ( il saluto militare alla fine del pezzo di basso in Bourèe è simpaticissimo ed indicativo) ed è un perfetto contraltare alla esuberanza ed alle trovate demenziali di Giddings (finalmente un degno sostituto del caro vecchio Evan).
3) Neppure a me è piaciuta la scelta di "Misere", carina ma scontata.
4) Credo che il futuro sia : Jethro live con i vecchi pezzi (a celebrare il tempo in cui furono una delle pietre miliari del Rock) e Ian da solo, in studio o dal vivo (con l'orchestra o gruppo variabile) ad esplorare i "confini della Musica Senza Confini ". In questa prospettiva non vedo nulla di male nell'avere un rapporto aperto con altri musicisti ( vedi Tinkara o Griminelli).
5) Ho una gran voglia di essere presente (finalmente) alla prossima Convention. Per impegni di lavoro non ce l'ho mai fatta,, ma quest'anno caschi il mondo mi libero: magari i miei malati li dirotto a Bologna affidandoli momentaneamente a Nicola.
Cari tulliani saluti.
Gian Piero
Da Aldo Miola da Verona, 24 Luglio 2005 - ...un mio pensiero riguardante il tour italiano dei TULL!!

Aldo Miola & Martin Barre

 

- JETHRO TULL Italian Tour 2005 -
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"Il progressive rock nella sua tradizionale definizione
ha trovato ancora una volta una delle più elevate espressioni artistiche di musica
colta nel flauto magico di Ian Anderson e dei suoi JETHRO TULL."
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Aldo Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970

Da Gianluca Bocci, 23 Luglio 2005 - Foto del concerto di Cattolica del 15/7/05

Grazie Gianluca!! ITULLIANS F.C.

Da Valerio De, 23 luglio 2005 - Concerto dei JT a Mantova del 16/07/05
Ciao a tutti amici Tulliani, anche io vorrei dire la mia, dopo aver assistito al concerto di Mantova. Intanto un "live" dei Jethro, per me (ma lo hanno confermato anche mia moglie e un amico non proprio ultra-Tull come me), è sempre uno dei modi migliori per trascorrere una serata. Strumentalmente sono grandissimi, e la scelta dei pezzi è stata azzeccata.
Ma veniamo alle provocazioni... io andrei controcorrente. Ian non ha più la voce dei tempi d'oro ed è normale che sia così visti i 60 anni, ma perché scandalizzarsi se la Tinkara di turno (brava) invece di fare da spalla "ruba" la scena ai Jethro? Io vorrei una cantante donna (magari jazzista) che "assista" Ian su qualche canzone. Ricordate l'intervento di una cantante su "Heavy Horses" durante il festival Jazz di Montreux? Beh, secondo me il risultato era stato splendido. Ragazzi, i tempi cambiano e credo che il futuro non saranno più i Jethro, ma le nuove vie di Ian solista. Però dobbiamo avere il coraggio di non rimanere ancorati ai vecchi stereotipi, ed i Nostri, che il coraggio di cambiare mi sembra l'abbiano sempreavuto, lo hanno capito.
Non rivedremo più lo Ian atletico dei tour degli anni '90; o quello con la voce degli anni '70... sinceramente mi sembra già un regalo sufficiente che abbia ancora voglia di emozionarci dopo tanti anni "on the road" (e l'entusiasmo di tutti dopo i bis dimostra che le emozioni scorrono ancora copiose); ma dobbiamo prepararci a vedere qualcosa di diverso... l'ennesima "versione" dei Jethro, inimitabili proprio perché mai uguali a se stessi...
Va beh, per stasera ho sbrodolato anche troppo... aspetto i vostri commenti... ah, by the way, a me Misere piace moltissimo... stà a vedere che sotto sotto ho un'anima sanremese... Un abbraccio a tutti,
Valerio.
Da Debora, 22 Luglio 2005 - "Ma che film... il Jethro Tull Italian tour 2005"!
E rieccomi qua, seduta alla tastiera del pc, con il cuore ancora confuso da emozioni forti, e la stesse domande di sempre in testa:
da dove cominciare? Riuscirò davvero a raccontare tutti i momenti bellissimi passati con gli amici, tutti gli incontri non solo emozionanti, ma proprio speciali , e i km fatti inseguendo il flauto magico di Mr Anderson ?
E' si! Le cose da raccontare e soprattutto da ricordare, sono tante e tutte importanti, perchè l'amore sconfinato per la musica, non è solo bello di per se, ma è bello anche per ciò che è capace di regalarci oltre la magia dei suoni: il viaggio, i luoghi, la compagnia, l'attesa, il confronto, le luci, il cielo che incornicia la luna e le stelle sopra di noi, i commenti, gli applausi, le grida, la pizza davanti a un buon bicchiere di birra, le battute cretine, le risate, le impressioni, gli arrivederci sempre molto sofferti... e quella pausa, tra l'introduzione e la prima nota di "Budapest", che arriva ogni volta, planando su di noi come se provenisse direttamente da un'altra dimensione, a fermare il respiro, per un solo unico attimo che sembra infinito; sono emozioni e frammenti di meraviglie che non hanno prezzo e che in poche altre rare occasioni ho potuto conoscere...
Sono d'accordo, la voce di Anderson non è più quella di una volta (anche se ho notato grandi differenze fra un concerto e l'altro, il migliore senza dubbio quello di La Spezia) e le mani di Martin Barre neanche (forse!) ma non sono queste le cose che ricorderò, delle serate che ho passato incantata dalla musica dei Jethro. Credo molto francamente, che siano quasi tutte, più o meno giuste le critiche che ho letto nei vostri commenti, ma permettetemi una domanda e una riflessione... Troppi concerti e troppo a ridosso l'uno dell'altro, data l'età?
Sì, il tempo passa e lascia i suoi segni, anche per i nostri miti, purtroppo o per fortuna sono persone anche loro e con le loro umane debolezze, come tutti noi... niente è per sempre, anche se ci piacerebbe credere che non è così; come dice uno dei miei scrittori preferiti, e cioè Gabriel Garcia Marquez :"Non piangere perchè è finito, sorridi perchè è avvenuto".... s'... direi che quello che resta di un passato meraviglioso è comunque stupendo e, viverlo, è quasi un rito che mi stupisce ogni volta, come se fosse la prima volta... esattamente come ho letto sulla Home Page di questo sito, prima di avere la fortuna e il privilegio di vivere questa fantastica avventura. Un avventura vissuta percorrendo centinaia di km e restando ogni sera stregata da qualcosa di nuovo, cosa che mi succede puntualmente, non solo ai concerti ma anche quando inserisco un cd dei Jethro che ancora non conosco... già... per sentirmi ogni volta, come dicevo ad Enzo davanti alla famosa pizza, un po'come Alice nel paese delle meraviglie, sì, perchè questo è ciò che i Jethro sono per me, un universo fantasioso e un po' bizzarro ancora in gran parte da scoprire.... A volte, ho invidiato quelli di voi che li ascoltano da trent'anni, ma in realtà è bellissimo sapere che ci sono ancora tanti cd che non ho ascoltato, tante pagine della loro storia che non ho conosciuto e anche tante piccole cose che sto scoprendo solamente grazie all'amicizia di alcuni di voi... ed è bellissimo anche lasciarsi guidare da chi conosce sia loro che la musica in generale, molto meglio di me :)) Vorrei precisare che se non avessi mai assistito ad un concerto dei Jethro pur con tutte le loro pecche attuali, niente di tutto questo sarebbe mai accaduto, credo che questo significhi che hanno ancora, nonostante tutto, il loro grande potere di persuasione...
Quest'avventura inseguendo i Jethro l'ho vissuta tutta, e fino in fondo, con il cuore in gola, ma ve la racconterò un pò alla volta: ,un pò perchè altrimenti vi annoierei a morte, un pò perchè al momento sono completamente senza forze sia fisiche che psicologiche, e rimettere tutto nell'ordine giusto, dopo una serie impressionante di emozioni fortissime, non è facile per niente, quindi per il momento vi saluto e vi dico arrivederci a presto !
Un abbraccio a tutti!
Debora
Da Antonio Martinetti, 22 luglio 2005 - ... il dopo Cattolica!
Ciao ragazzi, un brevissimo commento al concerto di Cattolica.
Nonostante fossi stato molto critico per l'organizzazione del concerto solista di Anderson dell'anno scorso (e come fare altrimenti... probabilmente ci sarebbero stati gli estremi per una richiesta di risarcimento del biglietto!), quest'anno devo dire di aver assistito ad un bel concerto!
La voce non era delle migliori, ma come al solito sembra peggio vederlo dal vivo che sentirlo nella registrazione fatta col mio vecchio walkman; Perry si conferma molto più "calmo" di una volta, ma più preciso; ottimi gli altri, in particolare mi sembra cresciuto Noyce e Barre non mi sembra assolutamente in difficoltà, ma preciso e potente come sempre ("beccato", tra l'altro, mentre faceva footing sul lungomare, prima di cena!). Senso generale di rilassatezza (un po' troppa, forse, ma gli anni sono quelli che sono), organizzazione perfetta, tutti seduti, insomma, sembrava quasi di non essere in Italia...
E per finire, colpo di scena finale, con esaltato che sale sul palco con un vinile da firmare in mano... durante il bis!
Va beh, se non ci fossero 'ste cose ci si annoierebbe!
Io sono contento di vederli ancora una volta ogni due anni, dischi nuovi? ...se ne ha voglia lo farà, ma se deve essere qualcosa tipo "dot com" (secondo me tirata via in fretta) è meglio, forse, continuare a girare il mondo, finchè c'è la volgia di farlo!
Ciao a tutti!
am
Francesco di Lecco, 21 luglio 2005 - Foto concerto di Modena...!
Non sono speciali ma volevo contribuire un pochino. A proposito sai dirmi se qualcuno ha video/audio registrato il concerto di Mantova o ha foto migliori delle mie da poter vedere? Ciao. Grazie di tutto, A presto, Francesco di Lecco

Da Marco Perroni di Macerata, 21 luglio 2005 - Concerto Cattolica 15 Luglio...!
Che dire, sono partito tutto solo alla volta di Cattolica per assistere al mio secondo (mi sento un bimbo sprovveduto di fronte a tutti quelli che scrivono su questo muro) concerto dei Jethro Tull.
Impressioni: ce ne sono di buone e di meno buone, cominciamo da quest’ultime che così ci togliamo il peso.
- Il posto, grazioso ma, secondo me, acusticamente mediocre, il suono non ti avvolgeva, forse anche un po’ basso di volume
- Il pubblico molto numeroso e anche competente ma, stranamente, con l’atteggiamento di chi era al cinema, poco coinvolgimento e troppe sedie……preferivo stare in piedi a cantare vicino al palco……oddio, ho provato a farlo ma……coprivo quelli delle file dietro, così mi sono accomodato in un posto dove dare meno fastidio
- La voce di Ian, è tutto vero quello che si dice nei precedenti messaggi, anche se io ho la speranza che più che una costrizione, il modo di cantare sia una sorta di “scelta conservativa”, Ian modifica le melodie delle canzoni anche in passaggi non troppo complicati per la voce, io credo (spero) che se volesse potrebbe tornare al vecchio stile
- Jonathan Noyce è senza dubbio valido, ma la sua presenza scenica è nulla (o quasi), non si muove quasi (alla faccia di Jeffrey H H e soci), e pensare che è il più giovane..
- Neanche stavolta si sono superate le due ore di concerto..
- Quelli delle prime file non sono stati capaci di mandare in giro i due palloni alla fine del concerto
Passiamo ora alle cose buone:
- Grande scelta della scaletta, alcuni pezzi mi hanno sorpreso, non mi aspettavo di ascoltarli in un concerto (es. Weathercock, bellissima peraltro)
- Esecuzione stupenda di “BUDAPEST” e “FARM ON THE FREEWAY”
- Ian agilissimo che alla fine ha ancora la forza di correre su e giù per Il palco
- Ho apprezzato lo spazio lasciato a Martin per il suo pezzo
- Molti spettatori giovani e molte famiglie
Detto questo devo dire che comunque sono tornato a casa felice e, se ci fosse la possibilità, me ne vedrei un altro anche domani.
Un saluto a tutti,
Marco.
Da Gian Piero di Arezzo, 19 Luglio 2005 - ...reduci dal concerto di Sesto Fiorentino!
Carissimo Lincoln e carissimi tulliani, sono appena reduce dal concerto dei Jethro a Sesto Fiorentino, degna chiusura di una serie di concerti che, lavoro permettendo, io e la Michela ci siamo regalati in questa stagione. Abbiamo iniziato con B.Springsteen a Milano (un pò pallosetto senza la E. Street Band e la Miki, springsteeniana da sempre, ha confermato la mia impressione), continuata con i Dream Theater (non li conoscevo granchè, la Miki ha insistito e devo dire che sono stati una scoperta: non amo il metal ma quello... wow.. davvero interessante, ho scoperto il metal-progressive), quindi i Van Der Graaf G. a Roma (in gran forma tutti meno forse Banton abbastanza scolastico, comunque un concerto che ha toccato ogni corda del mio cuore).
Infine i Nostri: un concerto monumentale, dedicato per il 99,9% alle glorie del passato, da Beggar's Farm a Serenade to a Cuckoo, Aqualung ampiamente rappresentato, con la punta massima raggiunta dalla splendida versione metà "irish" e metà rock di Hymn 43 seguita (finalmente) da A New Day Yesterday con l'armonica e da una Budapest da commozione. A questo si aggiunga Thick as a Brick che dal 2002 a Brescia non la risentivo (e la Michela, che la adora, non l'aveva mai sentita dal vivo). In definitiva decisamente dal punto di vista sentimentale e come "compattezza" e "good vibrations", uno splendido e trascinante monumento dedicato da Ian ai vecchi Jethro a beneficio e goduria di noi tulliani della "old generation" e a tutti i nuovi fans che comunque amano le vecchie cose (vedi la Michela che considera "This was" una delle migliori cose dei Jethro).
Sono uscito dal concerto con l'adrenalina a 100000000000: come ebbi a dire una volta su questa stessa rubrica all'uscita di Rupi's Dance, sentire dal vivo le vecchie cose stimola il lato sentimental-regressivo che noi ultra-quarantenni ci portiamo dentro. Però dopo la prima emozione, ho incominciato a riflettere ed ho fatto il paragone col concerto di Ian con l'orchestra lo scorso anno Viareggio, splendido anche quello seppure diametralmente opposto, molto intimista, meno rock e piu folk e classicheggiante e mi sono chiesto " Io amo ambedue le facce di Ian.. quella rock con i Jethro quest'anno e quella piu variegata da solo o con l'orchestra.. ma in definitiva.. qual'è il vero Ian? " Concordavo con Lincoln che i Jethro erano una cosa (vecchie cose poi Roots.. e DotCom a segnare nuove strade) e un'altra era Ian da solo (Secret Language.. e Rupi's Dance). Poi mi esce con il nome Jethro un "Christmas Album" (scusatemi.. per me carino ma insignificante), che assomiglia a Ian da solo, quindi vedo Ian con l'orchestra a fare (splendidamente) una musica folk-classic, ecc., infine rivedo i Jethro a fare un concerto di pura vecchia impronta rock.
E' vero che il progessive rock non ha confini, lo dissi io stesso all'uscita di Rupi's Dance.. ma sinceramente non capisco che direzione voglia prendere Ian per il futuro. E quindi, siccome mi piace fare "l'avvocato del diavolo" e non farmi coinvolgere troppo dalle mie emozioni, ho iniziato a valutare i lati negativi:
1) la voce di Ian in certi momenti non è piu la stessa e questo è innegabile.
2) il caro vecchio Martin è sembrato spesso molto in difficoltà tanto da rubare a Clapton la definizione di "Slow-Hand".
3) a quando la nuova vera opera dei Jethro? DotCom è del 1999 (oh my god) e Christmas Album non puo certo essere considerato un nuovo Jethro. Fortuntamente il nostro Presidente ci ha confidenzialente confidato che Ian sta per rientrare in sala d'incisione.
In definitiva, se all'uscita di Rupi's Dance e appena dopo aver sentito i King Crimson splendidi a Genova, affermavo che solo Ian e Fripp portavano ancora avanti il Rock.. adesso ho un attimo di spiazzamento:
Fripp è (spero momentaneamente) scomparso.. Ian che ondeggia tra i vecchi Jethro e le sue nuove voglie espressive e mi sembra non sapere cosa scegliere, F.Zappa non è più tra noi: meno male che ancora è vivo P. Hammill che ha riesumato i VDGG.
Naturalmente questo mio intervento è volutamente provocatorio.. spero scateni risposte che mi aiutino a capire un pò di cose.
Un caro saluto a Lincoln.. al Presidente e a tutti i Tulliani.. senza dimenticare Enzo che ironicamente si "lamenta" della scarsa frequentazione della sua rubica (da parte mia la seguo sempre ed è un bel pò che vorrei dire qualcosa sui King Crimson ed i VDGG, oltre che sul new-progressive tipo Dream Theater o altre cose strane che ho conosciuto tramite la Michela: spero di trovare il tempo e l'ispirazione giusta).
Gian Piero
Da Enzo di Treviso, 19 Luglio 2005 - Mantova: Budapest stratosferica...!
Ciao a tutti! A te magico Lincoln, a tua figlia, a Giacomo "Flute" Lelli a Debora e Simone, fantastici compagni di viaggio del concerto di Mantova e un saluto a tutti i colleghi fans che in questi ultimi giorni hanno assistito ai vari concerti dei Nostri in giro per l'Italia.
Volevo fare alcune riflessioni in merito al concerto cui abbiamo assistito:
1) Scaletta invidiabile;
2) Doane Perry un pò giù;
3) ...va beh, Anderson con poca voce, ma chi se ne frega! è sempre un gran animale da palcoscenico!
4) Pubblico sempre grande e preparato, (non potrebbe essere altrimenti);
5) Special Guest carina e anche bravina, ma sono sicuro che qualche hanno fa avrebbe aperto il concerto come spalla, da quando i Tull e sopratutto Anderson lasciano la scena ad altri? ehh i tempi cambiano ed è giusto così,(forse);
6) Abbiamo ascoltato gran parte di Aqualung, tra l'altro una versione "divina" di My God;
7) Budapest stratosferica;
8) Bella anche la canzone di Lancillotto;
9) Bello il posto e acusticamente più che sufficiente.
10) Per quanto mi riguarda, (ottima compagnia con quei sopra lì citati, che cacchio si vuole di più?).
Speriamo che i nostri vecchietti abbiano voglia di girovagare ancora dalle nostre parti per il futuro.
Un saluto particolare a tutti quelli che erano a Mantova e alla prossima.

Enzo - Fan dei Jethro Tull appena dopo o forse nello stesso periodo di Aldo Miola. (linluis@alice.it)
Da Cristina di Fano, 19 Luglio 2005 - Foto...

  Guardate un po' cosa capita nel cortile di casa mia!
E' passato da queste parti "Jack-in-the-green"! ;)
Ciao a tutti, iTULLIANS!!!
Cristina
Da Nicola Vianelli di Bologna, 17 Luglio 2005 - Mantova: ...dopo due anni di digiuno!
Carissimo Lincoln e carissimi Tulliani, finalmente dopo due anni di digiuno (per vari motivi non ero riuscito in precedenza a incrociari i mitici) sono riuscito a godermi gli amati jethro. Ero a Mantova, splendida città, splendida cornice con tanto di luna. Organizzazione ottima, veniamo al sodo: ottimo concerto e ottima scelta dei brani, anche se, a parte "thick as a brick", completamente privata di qualche gemma del periodo più propriamente "progressive". Come sottolineato da Anderson c'è stata abbondanza del periodo blues e qualche perla meravigliosa (Serenade to a Cukoo, ecc.) più jazzy. Aspetto con interesse i commenti degli amici tulliani su alcuni punti: 1) Anderson sfoggia meravigliosamente (anche se un po' appesantito) i suoi 60 (o quasi) anni; c'è però un drammatico ma: non ha più voce. Questo è stato il fatto che mi ha più colpito e mi ha in parte rovinato il concerto, perchè sono stato per tutto il tempo in ansia davanti a questo "gigante" in agonia, che quando cantava era costantemente con il corpo proteso e il collo tirato verso l'alto, come per aiutare la voce a trovare la spinta e la forza per arrivare in alto dove ormai non può più. Sono stato sulle spine tutta la serata, con il terrore di assistere all'irreparabile debacle di una stecca plateale o di un suono morto in gola, mentre Ian molto professionalmente le provava tutte, miagolando e stravolgendo le bellissime melodie, a volte rendendole irriconoscibili ad eventuali neofiti dei jethro. Strumentalmente niente da dire, tutti molto bravi: Noyce, Gidding e Perry ottimi gregari e sempre grandissimo il mitico Martino, che sembra sempre sia capitato per caso sul palco, che anzi farebbe a meno di tutta quella gente e dei riflettori, ma che da tantissimo e ad alto livello. Una sola nota critica a riguardo di Martino: con tutte le cose egregie che gli abbiamo sentito fare con i JT e da solo, proprio "Misere" doveva fare come assolo? Un brano veramente bruttino caratterizzato da un ritornello melenso degno di Sanremo con qualche riff veramente anonimo; durante il concerto ha fatto ben altro.
Ultimo sasso nello stagno........ l'ospite..... Tinkara??? Avevo letto sul sito di lei, ma non l'avevo mai sentita. Molto carina, simpatica, educata (è stata al suo posto in modo disciplinato), bisognava far riposare Ian......... ma ospite sul palco ad un concerto targato JT?.......... !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il problema grave resta la voce di Ian, irrimedialbilmente e definitivamente persa. L'idea di poterla risentire splendida, nasale, talvolta con quelle sue escursioni basse ormai solo su CD, unitamente al fatto che è domenica, sono cotto e sono a lavorare (in ospedale con malati gravi) fino a stasera, mi rende piuttosto giù di corda ma..... "nothing is easy"......domani sarà un nuovo giorno (speriamo migliore per tutti, anche per i malati). Scusate lo sfogo, bye,
Nicola
Da Enzo di Treviso, 5 Luglio 2005 - Comunque vada sarà un successo...!
Ciao a tutti! Ciao a te Lincoln e ciao a tutti i fratelli che si apprestano ad assistere ai concerti dei mitici.
Io sarò a Mantova assieme ad altri amici con i quali ci si scrive da parecchio e quale migliore occasione per conoscersi se non ad un concerto di Anderson e Compagnia? Spero che la scaletta dei pezzi contenga almeno una di queste: Nothing is easy, My sunday feeling, Dharma for one,(?),Song for Jeffrey, Living in the Past oltre alle solite bellissime di sempre. Vedremo, comunque vada sarà un successo. Se qualcuno vuole aggregarsi per conoscerci prima del concerto scriva sul muro o sulla mia rubrica che poi ci contatteremo.
Saluti a todo el mundo. Enzo Treviso (linluis@aliceposta.it)
Da Cristina di Fano, 4 Luglio 2005 - "Ubi maior, minor cessat"...
Non sempre la frase "ubi maior, minor cessat" è una buona consigliera! Ieri sera, per esempio, avrei fatto molto meglio ad andarmene a Falconara pure io, con i SIMPATICISSIMI DEBORA E SIMONE (CIAOOOOOOOO, RAGA!!! e grazie ancora per la vostra graditissima visita!) a vedere Mick and Clive con i nostri mitici Beggar's Farm, piuttosto che andare al concerto di John Scofield, per il quale avevo già acquistato da giorni il biglietto, e che attendevo "with anticipation" da due anni! Beh, si vede che io non ero nel "feeling" giusto per una serata di jazz impegnativo, ma fatto sta che sono rimasta un poco delusa; al concerto di due anni fa il tocco vellutato sulla chitarra di questo grandissimo musicista mi aveva presa moltissimo, tant' è che mi fiondai subito ad acquistare il cd "Works for me"; quest'anno, non lo so, ma...il contrabbassista non era il bravissimo Christian Mc Bride, è già questo mi ha delusa un pochino; la sezione ritmica mi è sembrata un poco "anonima", di semplice supporto, mentre nel concerto precedente anche basso e batteria avevano fatto numeri eccezionali; la chitarra di Scofield mi suonava troppo "metallica" e fredda, stavolta; il sassofonista Chris Potter, bravissimo per carità, ma un po' troppo "strillone"; i tempi molto frenetici e difficili da seguire per una neofita come me; le linee melodiche del tutto incomprensibili; insomma, ho provato un notevole disagio, come la sensazione che quei quattro non vedessero l'ora di finire di suonare e andarsene in hotel; forse erano pure stanchi, non lo so, erano appena arrivati da Bilbao...un concerto troppo "aggressivo" e troppo "di corsa", non me lo sono goduto, colpa forse anche del freddo che si sentiva nella corte malatestiana all'aperto (freddo, sì, avete letto bene! a luglio? sì, quella corte è sempre in ombra e umida e fresca...ma ieri sera mi si sono pure gelati i
piedi, pensate un po'). Qualcuno mi consoli, raccontandomi come è stata la serata a Falconara, per favore, và!
Ciao a tutti, iTULLIANS!!!
Cristina
Dal Webmaster, 4 Luglio 2005 - Ticket di Mantova...

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  Massimo Chiodini scrive:
"Ciao Lincoln, ecco il ticket del concerto di Mantova "Palazzo Te" del 16/7/2005; a proposito ci si vede a Mantova? Ciao Massimo".
Questo solo per ricordarVi che, quando avete tempo e voglia, fate pure come Massimo, inviate un file immagine dei vostri biglietti al sito de Itullians, così da arricchire l'
archivio dedicato appunto ai tickets. Nel ringraziarvi sin d'ora mi auguro di rivedervi presto negli ormai imminenti concerti dei Tull.
Un grosso abbraccio a tutti voi...
Lincoln
Da Cristina di Fano, 24 Giugno 2005 - Strawberry fields forever...
Ciao, lincoln, questo è un messaggio per il muro di mattoni....just another brick in the wall
"Strawberry fields forever"... No, non voglio parlare della canzone, che pure è una delle mie preferite tra quelle dei fab four, ma del luogo che l'ha ispirata, un orfanotrofio di Liverpool che si chiama, appunto, Strawberry fields e nei cui giardini un bimbo di nome John Wiston Lennon andava a giocare. Ebbene, questo orfanotrofio sta per chiudere, qualcuno di Liverpool sta organizzando una petizione on line per impedirne la chiusura.... io ho ovviamente firmato (firma N°1719), fate voi se vi va....il link è il seguente:
http://www.petitiononline.com/strawbs/petition.html
Ciao a tutti, tulliani, ci vediamo ai concerti quest'estate.... chi di voi sarà a Cattolica??? ci mettiamo d'accordo per farci una pizza tutti insieme, prima o dopo il concerto??? contattatemi alla mia email.
Cristina
Da Persio Tincani, 23 Giugno 2005 - In una puntata di Friends...!!
Caro Lincoln, in una puntata di Friends che ho visto ieri sera (va be', lo so che è una cagata...) una delle protagoniste, Phoebe, passa all'amica Rachel la sua agendina con segnati i numeri di tutti i ragazzi con cui ha fatto sesso. Questa guarda un po' e poi fa: "Jethro Tull? ma non era una band?" E Phoebe: "Sì. Puoi scommeterci!" Ciao, Persio
Da Debora, 23 Giugno 2005 - La serata trascorsa al Field...!
Ciao a tutti! Periodo duro questo appena trascorso, almeno per me... è già... le settimane che precedono e seguono il Motomondiale sono parecchio impegnative per non dire devastanti, da queste parti, ma adesso che i motori si sono spenti, le orde di motociclisti svitati che sfrecciavano per strada, sono tornate a casa, ed è tornata la quiete nel mio adorato mare verde: il Mugello, posso finalmente sedermi alla tastiera, e con calma, ringraziare tutti e complimentarmi con un pò di persone che fanno parte de Itullians, perchè ve lo meritate davvero..... Già! La serata trascorsa al Feeld di Piacenza è stata proprio una bella esperienza... diciamo che non era iniziata benissimo, visto che dal casello di Barberino a Carpaneto ci abbiamo messo 4 ore e mezza e le condizioni psico-fisiche quando son scesa dalla macchina erano a dir poco precarie, più che un viaggio è stata un odissea, ma come sempre ne è valsa la pena..... anche se ho fatto tardi, mannaggia, ho infatti sentito vociferare di qualcuno che si è mangiato anche dei succulenti piatti di pasta, ma io che naturalmente ero affamatissima, non "accio" visto niente.... mai una volta che me ne vada bene una! ;-)
A parte tutto, la serata è stata magnifica, bello il locale e devo complimentarmi ancora con i Beggar's Farm per il concerto e per il loro cd "Diving In the Past" bravi davvero... meno male che nell'attesa dei Jethro veri, possiamo ascoltare voi! Questo allevia molto le sofferenze causate dalla tullite cronica degenerante! he!he!he! E poi come non rimanere estasiati davanti alle performance di Clive, è uno spettacolo, da ascoltare e da vedere, simpaticissimo e disponibile in ogni occasione, davvero per lui non ho parole..... c'è ben poco da dire! Lo adoro e basta! :-) Ringrazio tantissimo il presidente Aldo Tagliaferro (ho potuto apprezzarlo anche come chitarrista in questa occasione!) per la bella idea di questa serata, e per la disponibilità e gentilezza dimostrata ancora una volta. Grazie anche ad Aldo Miola e cugino per la compagnia! Grazie al mio "quasi compaesano" di Sesto Fiorentino, che ho conosciuto con grandissima gioia con il quale ho chiaccherato, ho diviso il tavolino per tutta la sera, bevuto la celeberrima birra, salutato calorosamente ecc.ecc ma al quale naturalmente mi sono dimenticata di chiedere il nome.... emmmmmm! (a Sesto se ti vedo però ti riconosco di sicurooo!) e Piacenza a parte, devo dire grazie ad Enzo che mi ha adotatta come sorellina, ma :"Caro Enzo una hazzata l'hai detta di sicuro: la nostra sana corrispondenza musicale credo sia proficua soprattutto per me e molto meno per te!;-) ... .e non si dice hazzate.... si dice bischerateeeeeee... he!he! he!"

Sono sempre più contenta di essermi iscritta al club e di avervi conosciuti.... proprio per questa ragione, il mio ultimo grazie, ma non per questo meno importante, anzi! Lo lascio per Lincoln... per tutto, ma in particolare per l'impegno profuso per Itullians.com, poichè senza questo sito, e nello specifico questa rubrica non avrei conosciuto Itullians e quindi nessuno di voi... per voi magari sarebbe stato un guadagno ! Ma per me sicuramente una grossa perdita! :-))
PS:X gli irriducibili... mi sa che ci vedremo anche a Lugano! Un abbraccio a tutti!
Debora
Da Francesco Basili di Orvieto, 23 Giugno 2004 - Concerto dei Wood!!
Salve a tutti gli appassionati Tulliani! Solo per avvisare che alla festa dell'unità de L'Aquila, giovedì 14 luglio P.V. i Wood saranno sul palco per un'ora circa (insieme ad una cover band (superlativa-dicono) dei Pink Floyd per offrire il consueto bagno di sudore e passione in onore di Anderson e compagni. Accorrete perchè il posto è bellissimo ed il palco ed il fonico sono quelli di Francesco De Gregori" che ci suona il giorno dopo... in più è GRATIS... e che c'è di meglio? e allora, reduci delle stanchezze accumulate per la trasferta a Sesto Fiorentino del 12... trascinatevi a L'aquila che v'aspettiamo... sempre rigorosamente su un piede solo!!!!
Saluti
Francesco . INFO al mio numero: 333-8020741
Da KALEVALA, 3 Giugno 2005 - Prossimi appuntamenti!!
Giovedi 9 Giugno 2005
- KALEVALA -
Set Elettrico, Ore 22.00
FESTA DELLA BIRRA - Samboseto - PR -
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Sabato 25 Giugno 2005
-KALEVALA -
Set Acustico
ABRAXAS Cafe'- Di fronte al Duomo- Fidenza-( PR)
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Domenica 19 Giugno 2005
-KALEVALA + DUN -
Set Elettrico + Acustico - CELTIC NIGHT -
Parco della REGGIA di COLORNO - Colorno -PR-
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KALEVALA
The Celtic path to Rock'n'Roll!
http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html
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Da Enzo di Treviso, 2 Giugno 2005 - Saluti...!
Cari Fratelli Tulliani un saluto da Enzo, (si-si proprio quello della rubrica che "quasi" nessuno legge), a proposito ringrazio sentitamente il mio "fratellino" Alessandro jt aqualung e la mia "sorellina" Debora ghighina che mi incoraggiano sempre e con i quali ho intrapreso una sana e musicale corrispondenza. Saluto il nostro grande Lincoln, ti chiamerò prestissimo come promesso e saluto calorosamente la nostra new entry Anna di Treviso che, guarda caso è anche la mia Città e siccome anche il nostro mitico Presidente ha radici da "Prosecco", credo proprio che Treviso sia una sorta di talismano Tulliano, alla fine degli anni '60 i Jethro tennero un concerto in questa città che ne aveva probabilmente intuito in tempi non sospetti la grandezza.
Ho acquistato da qualche tempo il live dell'Isola di White e devo dire che erano in grandissimo spolvero, tutti molto ispirati e un grandissimo Clive, devo altresì dire che il video, del quale ho sentito pareri anche negativi, a me non dispiace, buona la scaletta e inutile dire che di dvd ce ne vorrebbero una quindicina per avere tutto il meglio di Anderson & Co.
Va bè, anche stasera ho sparato qualche hazzata come direbbe Debora quindi tolgo il disturbo e Vi saluto tutti con affetto.

Enzo Treviso (linluis@aliceposta.it)
Da Debora, 28 Maggio 2005 - Il concerto che verrà...!
Ebbene si, finalmente abbiamo le date dei concerti dei Jethro in Italia e la sottoscritta ha naturalmente già programmato la settimana di ferie necessaria... credo che dovrò perdermene un paio, Lignano sicuramente; è troppo lontano...cioè, nessun posto è troppo lontano per i Jethro, ma dato che la sera seguente sono a 45 km da casa mia, non mi sembra il caso di fare tutti quei km, anche se, mi piange il cuore. Probabilmente rimarrà fuori anche Cattolica, ma, non è detto!...Comunque, spero di incontrare quelli di voi che saranno a Sesto Fiorentino, a La Spezia e a Mantova! Nell'attesa spasmodica del 12 luglio, dato che da qualche giorno sono un po malinconica e mi sento in vena poetica (?) vi racconto un pò di emozioni che mi vengono in mente al volo....
Il concerto che verrà...
Arriverò prestissimo al palazzetto, o in piazza, o magari nel cortile di un meraviglioso castello medievale, sentirò librarsi nell'aria le note di un flauto magico lontano, che suona sospeso fra i battiti del cuore e il caldo soffocante (è Ian che sta provando?). I saluti, gli abbracci ...anche quell'ora che passerò fuori in fila, ad aspettare che mi facciano entrare, volerà via in un soffio, tra quattro risate e anche qualche discorso serio, con gli amici o con una persona che forse non ho mai visto in vita mia, ma che dato che è lì a vedere i Jethro, è sicuramente una persona simpatica, interessante e piacevolissima ;-)
Poi, le luci si accenderanno, i brividi scenderanno lungo la schiena e l'emozione salirà come un fiume in piena, il flauto inizierà a suonare, una voce intensa e bellissima mi sfiorerà il cuore, la chittarra farà vibrare le sue corde, che si annoderanno in modo incontrollabile alla gola fino a togliermi il respiro ...poi salterò, griderò e canterò fino a perder la voce, sarà un emozione forte e tornerò bambina, quando bastava pochissimo per regalarmi una lacrima o un sorriso....
...E alla fine saprò di aver assistito ad un altro concerto che rimarrà sicuramente fra quelli che non si dimenticano, uno di quelli che mi lascerà quel gusto un pò amaro di qualcosa di meraviglioso che è finito, di un incanto che si è spezzato ...loro se ne andranno ed io resterò ancora lì, qualche minuto, in mezzo alla folla, davanti a quel palco rimasto vuoto e oramai illuminato a giorno, respirando la polvere di stelle che i miei miti avranno sparso nell'aria, e dove quella musica magica e travolgente sarà riuscita nella missione impossibile di fermare il tempo e lo spazio ....si torna a casa....salirò in macchina, ripenserò a tutte le emozioni che ho vissuto, e non sentirò neanche la musica nello stereo perchè la dimensione tempo, sarà indefinita dentro di me :-) ...con gli occhi chiusi tornerò indietro e mi troverò ancora lì, davanti al palco colorato da mille luci e con un flauto magico che mi accarezza l'anima, a cercare di rivivere quei sogni meravigliosi che sono le canzoni ...tristezza? Ma no!!! Infondo lo saprò benissimo, in realtà quelli che vivrò, saranno un altra volta, come ogni volta, sogni che non finiranno mai, una magia che si ripeterà al prossimo concerto ...con il prossimo viaggio ...
" Mandare luce nel profodo del cuore umano, è il mestiere dell'artista" (R.Shuman)
Grazie al flauto incantato del mio mito, che mi ha stregata e mi ha condotta fin qui !:)) Un abbraccio a tutti!
Debora
Da Anna di Treviso, 12 Maggio 2005 - "La musica ribelle che ti entra nelle ossa e ti vibra nella pelle..."
(Tratto, per gentile concessione dell'autrice, dalla mailing list di Yahoo! Gruppi del Goran Kuzminac Fan Club).
Ragazzi, accidenti, maggio è tutto un fiorire e cespugli verdi e alberi che sono uno spettacolo! Persino a correre ore e ore in macchina in questo operoso e girovago nord est c'è da stupirsi se davanti ad un incrocio in una benedetta/maledetta zona industriale troviamo un albero, quel che rimane della campagna che lì c'era e adesso... Torniamo a casa, stanchi, indaffarati, spesso non del tutto soddisfatti. La spesa ancora da fare, i figli da ascoltare, la roba da stirare, almeno una telefonata d'amore o d'amicizia... fuori se piove non fa niente, dopo poco c'è il sole: è maggio! E' così. Al computer... perchè il lavoro ce lo portiamo a casa.
A casa, in macchina, nel cuore...ragazzi per fortuna è musica è musica è musica e tutto sembra più leggero. Ascolto Finardi o ascolto Bach ascolto Piazzolla o i Jetro Tull o chi voltete voi e dico: sì, se c'è la musica non ho bisogno di niente. Toglietemi tutto... ma non la mia radiolina! Con la musica mi sento meno stanca, sopporto i dispiaceri, non mi sento tanto sola, ogni cosa diviene fluida e liquida dentro il mio corpo che si lava sotto la doccia con acqua sapone musica e note (Mi ricordo, un maggio di qualche anno fa... quando assistevo mia madre... gli ultimi suoi giorni... e mi addormentavo ascoltando a volume basso un musica dolce tenendole la mano... e il suo respiro era lento e caldo come una milonga).
La musica! Io non so suonare un bel niente. Ringrazio di cuore chi, da che mondo è mondo, dona a quelli come me questa magia che amiamo e chiamiamo musica. Perciò grazie grazie grazie! Grazie a Goran, grazie ai Jethro, grazie a tutti i musicisti del mondo. Perchè un mondo di musica è un mondo d'amore e di pace.
Anna saluta tutti gli amici del FanClub di Goran e dei Jethro Tull!
Da Lorenzo Boni, 2 Maggio 2005 - ...testi tradotti e John Evan!!
Innanzi tutto complimenti per il sito, che è molto ricco e interessante, per i continui aggiornamenti e notizie sul nostro eroe Ian Anderson; inoltre vorrei sapere dove trovare i testi dei Jethro Tull tradotti in italiano (nel sito non mi è parso di vederli) e anche dove sia finito il pianista John Evan. Se mi faceste il piacere di rispondere il mio indirizzo è questo: lorenzoboni@yahoo.it.
Ciao a presto, Lorenzo.
Dal Webmaster, 2 Maggio 2005 - ...grazie Maurizio!!

 

  Grazie Maurizio "Kallarma" della bellissima cartolina che mi hai spedito e mi ha fatto sorridere!! La metto sul muro perchè secondo me ne vale la pena!! Ciao e spero di vederti presto... Lincoln
Da Piero Boni, 1 Maggio 2005 - ...dal muro!!
Proprio un bel sito il vostro. Mai ebbi visto nella mia vita cosa più originale. Mi rimanda alla mente di un gruppo chiamato PINK FLOYD. Speriamo non vi buttino giù il muro anche a voi. Saluti a risentirci Vostro
Petazzo
Da Piero Boni, 1 Maggio 2005 - ...l'Espresso ed il Dvd!!
Mi sovviene un fatto assai spiacevole.
Passando dal giornalaio notai che con "L'Espresso" davano un video dei Jethro Tull con una bella copertina con Ian Anderson giovine e secco secco con la gamba ritta che suonava il flauto. Allora mi son detto: sta' a vedere che è uno di quei filmati (in bianco-nero magari) colla pellicola sgranata del mio gruppo preferito? E INVECE NO! Era un abbocco! Mi sono ritrovato Ian Anderson invecchiato (bene naturalmente) con la bandana e senza i capelloni; e oltretutto un DVD di pessima qualità senza sottotitoli e con i capitoli tagliati schifosamente. INDIGNAMOCI.
Petazzo
Da KALEVALA, 28 Aprile 2005 - Variazioni date concerti!!
ATTENZIONE!
la data LIVE annunciata per Domenica 17 Aprile 2005 Set Elettrico - ore 22.00 - PLATZ RockPub. Reggiolo (RE) Via Matteotti/ P.zza Martiri, 2 E' STATA SPOSTATA al giorno:
DOMENICA 8 MAGGIO 2005 - Set Elettrico - ore 22.00 - PLATZ RockPub. Reggiolo (RE) Via Matteotti/ P.zza Martiri, 2
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ATTENZIONE!
il concerto di Sabato 30 Aprile 2005 Set acustico - ore22.00 - ABRAXAS CAFE' Fidenza (PR) di fronte al Duomo E' STATO ANNULLATO e rimandato a data da destinarsi!
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- KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! -
http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html
Da Francesco Basili di Orvieto, 16 Aprile 2005 - ...an evening with The jethro-Wood!!!
Signori! con tanta fretta e un po' di confusione... per non parlare del ritardo... vi annuncio che il venerdì 22 aprile i Wood, Jethro tull tributo, saranno a Civitella d'Agliano (Viterbo) x un concerto gratuito in piazza, 21.30-22.00 in occasione del festival di arte contemporanea... info line al mio num:333-8020741. Saluti Francesco, il Ider....
Da Angelo Olegna di Roma, 7 Aprile 2005 - Dvd senza...sottotitoli?!
Ok, c'e' gente che a 12 anni sentiva SOLO i Jethro Tull, anzi SOLO Thick as a Brick, anzi SOLO il lato 1 di quel disco...
Si sa: strana forte la gente. E quella gente si cui sopra, sono io. E ora di anni ne ho 43. Sento i "chissenefrega" che volano: me li merito. Ma scrivo sui mattoni anche per una bieca ragione utilitaristica: dopo decenni in cui ho lasciato perdere i JT, mi son detto: ma si', compriamo l'espresso e vediamoci 'sto DVD allegato... BELLO! Ma senza sottotitoli, nemmeno in inglese (quello scritto lo masticherei un po', quello parlato e' una tragedia). Cosi' mi/vi chiedo: esiste qualcuno (pazzo, naturalmente) che possieda o addirittura abbia redatto la trascrizione delle parti "parlate" di questo DVD ? E che, nel caso esista, le voglia condividere con me e con il mondo?
Ora, dopo i "chissene.." sento dei "vaf..." che arrivano a tamburo battente: mi merito anche quelli, ma grazie per avermi letto sin qui.
Sperando che the tune won't end too soon for us all, vi saluto e vi abbraccio.
Angelo
Da KALEVALA, 4 Aprile 2005 - Prossimi appuntamenti!!
- Venerdi 8 Aprile 2005
KALEVALA + DEATH ARMY - Set Elettrico, ore 22.00 - Tagarà Club - Via D. Alighieri 9, Monticelli d'Ongina (PC);
- Domenica 17 Aprile 2005
KALEVALA - Set Elettrico, ore 22.00 - PLATZ RockPub - Via Matteotti/ P.zza Martiri, 2 Reggiolo (RE);
- Sabato 30 Aprile 2005
KALEVALA - Set acustico, ore22.00 - ABRAXAS CAFE' - di fronte al Duomo di Fidenza (PR).
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KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! - http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html
Da Andrea Zac di Venezia, 25 Marzo 2005 - Auguri... !!
Ingrandisci

Ciao!! Andrea
Da Debora, 6 Marzo 2005 - Il nome di Anderson sul palco dell'Ariston...!
Ciao a tutti! Non so come dirvi che....emmmmmmm ...Ebbene si ! Ho guardato il Festival di Sanremo, direte voi, e che c'è frega??? Ve fregherà quando avrete finito di leggere! Innanzi tutto, vi devo dire che per guardare la serata del venerdì, avevo le mie buone ragioni, e queste buone ragioni erano i 14 ragazzi che sono saliti sul palco dell'Ariston con Alexia, poichè la signora in questione li ha voluti per rivistare il suo pezzo in chiave molto originale, loro sono i Funk Off, qualcuno li definisce la più spettacolare street band italiana, ma il fatto vero per me, è che sono miei compaesani, fra loro c'è qualche compagno di scuola, qualche ragazzo che ho praticamente visto crescere... a prescindere dal fatto che sarei tentata di seguirli anche nella loro prossima tournè in Australia, perchè mi piace da matti la loro musica, secondo voi, avrei potuto non stare ad aspettare la loro esibizione, trepidante ed emozionatissima, fino a tarda notte? ....E' si ! Perchè la sfiga ha voluto che si esibissero poco dopo passata la mezzanotte, e quindi mi sono dovuta sorbire quasi tutto lo spettacolo, devo dire che, tra cose che sinceramente non si potevano vedere e ancora meno sentire, ho visto anche delle cose che mi sono sembrate molto belle, fra le quali l'esibizione della Ruggero accompagnata da Maurizio Colonna e Frank Gambale... accidenti, che chitarristiiiii!!!! Ma su tutte mi ha enstusiasmata l'esibizione dell'ottantaduenne Nicola Arigliano con la sua band di miti italiani del jazz, bella la canzone in gara, ma bellissima la jam session che ne è seguita, alla faccia di cinquant'anni di regolamenti festivalieri... io come sapete non sono grande esperta di musica, ma quella cosa lì, mi è sembrata veramente una cosa meravigliosa! Comunque, per venire al nocciolo della questione, il momento in cui sono saltata sulla sedia, ops pardon, sul divano! E' stato quando ho visto Elio, senza le Storie Tese, scendere la scala dell'Ariston con il flauto traverso in mano per accompagnare il brano de "Le Vibrazioni" alchè mi son detta, conoscendo la passione tulliana del buon Bonolis :"Stai a vedere che..." Era destino che la mia determinazione a non dormire, mi premiasse in qualche modo! Bingooooooooo!!! Ringraziando Elio, noto professore di flauto con tanto di diploma conseguito al conservatorio, cosa che non avrei mai immaginato, il nostro caro Paolone nazionale, chi mai avrebbe potuto citare? E' già... proprio lui, il nostro genio preferito... si è rivolto al mitico Elio delle Storie Tese definendolo una sorta di Ian Anderson italiano, scenetta divertente, anche se con tutto il bene e la simpatia che ho per Elio, il paragone mi pare del tutto improponibile, il piccoletto ha risposto " Si, potrei chiamarmi Iano Andersoni" ma non è finita, perchè mentre Elio e Le vibrazioni uscivano dal palco, Bonolis si è ripetuto, descrivendo la perfomance appena vista, che devo dire non mi è dispiaciuta, una rivisistazione in ibrido, come quelle che il grande Ian Anderson dei Jethro Tull sapeva fare...azzzzz!!! SAPEVA?!?!?! Questo è uno scivolone che non gli perdonerò mai! Giuro! Bonolis squalificato a vita! he!he!he!
Quello che per me è stato bellissimo, è stata l'emozione forte, provata solo nel sentir pronunicare quel nome... aaaaa ragazzi che soddisfazione!!! E' proprio grandissimo il mio amore per i Jethro Tull, non che mi servissero conferme ulteriori, ma emozionarsi solo a sentirne il nome, mi pare un sintomo di tullite arrivata ormai alla forma irrecuperabile. Sono molto di parte lo so, ma finisco col dirvi che i mie amici sono stati formidabili, bravissimi, simpatici ed energetici come sempre, nonostante il palco di un teatro non sia luogo che valorizza al massimo il loro talento. E' valsa la pena aspettare pazientemente il loro turno. Molto bello l'arrangiamento della canzone fatto dal carissimo Dario e poi la loro dirompente energia sommata al commento della Gialappas è stata davvero la cosa più divertente che abbia visto.... per me è stata davvero una serata di grandi emozioni! Trattandosi del festval di Sanremo, davvero non lo avrei mai detto... ma la musica è la musica e "può" tutto .
Comunque state tranquilli, per non incorrere in gravi devianze del gusto musicale, mi sto somministrando endovena una dose massicia di cd dei Jethro Tull... come si dice... quando ce vo ....ce vo! :))))))))))))
Un abbraccio e a risentirci presto!
Debora
PS:Per convincervi del valore della Funk Off , visto che il mio giudizio è evidentemente viziato da grave conflitto d'interessi per di più di forma campanilistica oltre che affettiva, vi segnalo la recensione del loro ultimo cd con un link che credo su quetso sito conosciate bene!
http://www.ilpopolodelblues.com/rev/gen04/funk_off.html
Da Emanuele (San Gregorio da Sassola) 2 Marzo 2005 - Saluti...!
Un Saluto e un caloroso abbraccio a tutti itullians della rubrica write! Complimenti....

(lombardozzi.emanuele@tiscali.it)
Da Michelangelo Lucco, 6 Marzo 2005 - Il nome di Anderson sul palco dell'Ariston...!
Forse già lo sapete, ma nella serata sanremese di venerdì sul glorioso (?) palco dell'Ariston, grazie a Bonolis e ad Elio (delle Storie Tese) sono stati nominati Ian Anderson e i Jethro Tull! Premesso che non passo certo le mie serate a guardare Sanremo, stavo lavorando al computer e nel frattempo sentivo alla radio l'irriverente e gustosa radiocronaca della Gialappa's Band. Allora, arriva sul palco il gruppo de Le Vibrazioni, del quale ignoro chi o che cosa siano, accompagnati al flauto da Stefano Belisari, in arte Elio, che per chi non lo sapesse è pure un ottimo flautista, anche nel senso che intendiamo noi (ci siamo capiti!).
Beh, il pezzo non era poi questo granché, un misto tra melodia sanremese, Beatles e persino Mahogany di Diana Ross, ma il flauto di Elio faceva la sua figura. Al termine dell'esibizione Bonolis si è avvicinato a Elio, il quale indossava una buffa parrucca con delle enormi basette nere, e più o meno questo è ciò che si sono detti: "Bonolis: Stefano, hai messo da parte Elio: stasera eri più Ian Anderson... Elio: Casomai Iano Andersoni... sai, siamo in Italia. Bonolis (rivolto al pubblico): Per chi non lo sapesse, Ian Anderson è il
leggendario flautista dei Jethro Tull, un nome che ci ha sempre dato grandi emozioni. Ed ora ascoltiamo..."
Beh, mi sa che Paolo Bonolis ha guadagnato posizioni nella mia considerazione. Incredibile, vero? Cheerio (m.lucco@tiscali.it)
Da Aldo Miola da Verona, 4 Marzo 2005 - Il nome di Anderson sul palco dell'Ariston...!
Questa sera al Teatro Ariston della 55ma edizione del Festival di Sanremo alle ore 22,10 si sono esibiti sul palco il gruppo le Vibrazioni accompagnati al flauto traverso da Elio del gruppo Elio e Le Storie Tese alla fine dell'esibizione Bonolis ha detto a Elio all'incirca queste parole: "...una specie di Ian Anderson e Elio ha risposto: Iano Andersoni (o qualcosa del genere) congedandosi sempre Paolo Bonolis ha detto all'incirca: Elio...un ibrido di emozioni del grande Ian Anderson dei JETHRO TULL
che sapeva regalarci... "ecco in tempo quasi reale ho voluto trasmettervi da fan ciò che voi ben conoscete quale io sia dei JETHRO TULL la mia emozione nel sentire nominare Anderson e i JETHRO TULL nel mare della banalità e dello squallore della musica sanremese; sperando di averi fatto cosa gradita vi porgo come sempre i miei più cordiali e sinceri saluti.
Ciao!
Aldo Miola
Da KALEVALA, 4 Marzo 2005 - Concerto acustico il 17 Marzo!!!
KALEVALA in concerto giovedi 17 Marzo 2005 FESTA DI S. PATRIZIO ARCI JOE'S - Via. Milani n. 11, Fidenza (PR); inizio ore 22.30. KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! - http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html
Da Debora, 10 febbraio 2005 - ...Per gli appassionati di jazz!!
Ciao a tutti! Dato che so, rivolgendomi a voi di rivolgermi a gente che di musica se ne intende! Vi segnalo che in questo periodo, da adesso fino ad Aprile, qui dalle mie parti ci sono i concerti del Giotto Jazz Festival, di solito tutte cose molto belle! Per le date e gli artisti visitate il sito www.jazzclubofvicchio.it e, se avete voglia di farvi un giro e di ascoltare un po di buona musica, io sono qui e per informazioni non esitate a contattarmi, cercherò di aiutarvi come posso! E già che ci sono vi segnalo anche il concerto del 27 febbraio al Jazz on live di Brescia dei mitici "Funk Of "(www.funkoff.it ), ve li consiglio vivamente e non solo perchè li conosco quasi tutti da quando erano ragazzini, ma perchè sono grandi musicisti e vi assicuro che vi faranno divertire!
PS: Sabato 9 luglio mi sto già organizzando per una bella gita in quel di Lugano... C'è il concerto di quel gruppo emergente che non mi ricordo bene come si chiama ...eh!he! he!...ma forse qui su questo sito sono abbastanza conosciuti... pare che ci sia un fenomeno che suona il flauto e la chitarra e canta, fa un po di tutto insomma!! :)))))))))))
A fine luglio Jethro Tull in Italia??? Prevedo una settimana o due di ferie anticipate!!!! Un abbraccione!
Debora

Neil Peart: drummer dei Rush

Da Alessandro, 5 febbraio 2005 - Neil Peart: drummer dei Rush...!!
Amici Tulliani non trovate che in questa foto Neil Peart, grandissimo batterista dei Rush, assomigli moltissimo a Ian Anderson?!?! Alessandro
Da KALEVALA, 4 febbraio 2005 - ATTENZIONE!!!
Prossimo appuntamento per Venerdì 11 Febbraio 2005
KALEVALA, Set Elettrico - SEVEN CLUB, Via Chiavari- Parma ( PR) ore 22.30
KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll!
www.pumpkinscrew.com - http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html
Da Aldo Miola da Verona, 4 febbraio 2005 - Mio breve (si fa per dire!) e personale commento sul...
Concerto degli Auguri -Teatro Storchi -MODENA 16/12/04
Ian Anderson e Andrea Griminelli con l'Orchestra del Teatro Regio di PARMA
- Christmas Songs in MODENA -

Sono veramente orgoglioso ed onorato di essere stato presente allo splendido concerto di Anderson e Griminelli con l'Orchestra del Teatro Regio di PARMA a MODENA il 16 Dicembre scorso, dove il flauto di Anderson ha trateggiato e ricamato sofisticati
passaggi strumentali, straripanti di eccelsi giochi musicali che improvvisamente si rivelavano in tutta la loro purezza, affiorando in trame intessute di raffinati disegni fantastici e che danzavano maestosi sul palcoscenico del Teatro Storchi pervaso da incantevoli note del sospiro del suo flauto, teso a narrare storie di tempi antichi che risplendevano di un bagliore esaltante di una luce immensa.
Con quale classe incomparabile e superba maestria sia Anderson che Griminelli ci hanno offerto, questi due grandissimi eroi del flauto, un tessuto sonoro fiabesco intriso di raffinate e trionfali cadenze che inseguono ispirate fasti antichi senza tempo densi di una affascinante bellezza lirica ed epica ricca di linguaggi che si sono rivelati sublimi ed hanno avvolto di pensieri nuovi e sognanti emozioni l'audience, come la grazia di un incantesimo, regalando autentici sontuosi doni natalizi.
Grazie Ian, eccelso ed irripetibile come sempre, gaio menestrello dal flauto incantato sfolgorante e poetico nella sua ricchezza di espressioni sapienti, dense in tratti di colore di sublime luminosa bellezza e di sconvolgenti arie incantate.
Un particolare ringraziamento anche al Maestro Griminelli per la sua sensibile e suggestiva esibizione pervasa da intense e raffinate vibranti atmosfere. Ecco, quando la musica diventa dei meravigliosi splendidi affreschi di variopinti sfolgoranti colori cromati dai toni che assumono la magicità e la maestosità di un irripetibile dipinto sonoro, con questi mirabili orizzonti cesellati in sofisticate geometrie bellissime e fantastiche sono state eseguite le Christmas Songs nel Concerto degli Auguri, perchè la vera arte dei suoni non morirà mai, essa vivrà per sempre!
Aldo Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970
Da Alessandro, 28 gennaio 2005 - Lincoln Group...bravi davvero!!
Grazie della bella serata di grande musica che ieri sera ci avete regalato al Voodoo Child di Mestre (VE)!!
Mi siete piaciuti davvero tutti e 4!! Mi è piaciuta la scaletta che avete proposto spaziando da pezzi classici e stupendi dei JT a quelli un po meno conosciuti ma che sono altrettanto importanti e belli!! Il batterista devo dire che mi è piaciuto e son contento che finalmente lo abbiate trovato, Jacopo si è confermato un ottimo bassista...Bè tu e Giacomo siete sempre fortissimi... Una conferma ogni volta che vi sento!! A presto e salutami tanto anche Giacomo e tua figlia!! Ciao...
Alessandro

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Da Dutchman, 19 Gennaio 2005 - Dutchman investigations...!
Cari tulliani, abbiamo scoperto nel profondo nord patria di presidenti, webmasters e zoccolacci durissimi, una discoteca che nella sua storica insegna ci mostra non solo le copertine di musica leggera ma anche il vangelo secondo TULL. Dutchman
Hollyth, 9 Gennaio 2005 - ...Tull logos on your car!!
Hi, I was writing to find out how you got the Tull logos on your car. I would love to do that too! I live in the US. It looks great! Holly
Da Debora, 4 Gennaio 2005 - ...Anderson a Modena!!!!!
Rieccomi qua…a fare cosa? La Befana??? Ma nooooooooo! :))))))))) Sono a raccontarvi le emozioni del concerto di Ian Anderson in quel di Modena naturalmenteeeeee! Be?…. E cos’è quella faccia sopresa?…..Credevate che non ci fossi andata a quel concerto? …..E credevate male signori miei,perché forse non lo sapete, ma io sono un “Elfo Tullino” e quando c’è un flauto che suona, sono presente anche se non mi vedete, se ce ne sono due poi! Figuriamoci! Se poi uno dei due è quello di un certo signore scozzese, allora la magia del popolo dei folletti diventa molto potente, libera la mente ed il cuore, allo spirito crescono le ali, dal Mugello a Modena c’è un ora e poco più in auto, figuriamoci !Con le ali allo spirito, in una frazione di secondo si arriva… he!he!he!!!. Trattasi di magia potentissima, ma talmente potente, che a confronto, la sala teletrasporto dell’Enterprise è una “bazzecola” tzè! Poi le mie spie sono dappertutto …èèè cari tulliani ancora non lo sapete che sciagura vi sia capitata nell’incontrarmi sulla vostra strada!
A parte gli scherzi! Devo dire che nel sentire quelle due meravigliose esecuzioni di Aqualung e di Budapest in particolare, ma di tutti i pezzi eseguiti al concerto di Modena, il cuore si è fermato davvero un numero imprecisato di volte, e lo spirito si è liberato veramente! Caspiterina!!! E com’era elegante Mister Anderson! Devo dire che alla luce dei fatti accertati, meglio che quegl' inviti non siano arrivati nelle mie mani (anche se devo dire di aver sperato in un miracolo fino all’ultimo momento!) perché di fronte a un simile concerto, si sarei sicuramente rimasta secca! E dopo chi ve le rompeva più le scatole con tutte queste mail chilometriche? He! He! He!
Bè!…Questa volta è tutta colpa della magia elfica, anzi per dirvi tutta la verità e nient’altro che la verità, colpa della magia di queste spettaccolari telecamere digitali e delle poste italiane…lo so lo so, non sono donna da fede tecnoclogica io, ma in questo caso devo dire” Evviva la tecnologia”! Emm! Ma per essere ancora più sincera, la vera magia è quella dell’amicizia che certe persone non perdono occasione di dimostrarti…-”complimentoni al regista! E GRAZIE! Soprattutto per il rischio evidente di volare in platea dall'ultimo piano del teatro e per i due bimbi innocenti che avete schiacciato pur di fare un bel lavoro! ;-)" -
Come dicevo ad un altro amico tempo fa, è bello sapere che qualcuno si ricorda di te anche in momenti in cui non è poi così scontato farlo (non ho dubbi che Mister Anderson che suona, sia uno di quei momenti in particolare! ). Sono cose che sembrano scontate, a volte, ma in verità basta un gesto semplice o un parola gentile detta sinceramente al momento giusto e ci si accorge, che nonostante tutto, la vita è bella! È bellissimo sapere che la musica che ami può regalarti non solo l’emozione di un momento ma anche l’amicizia di persone speciali !.... E quella non dura solo un momento, resta sempre con te!
UN abbraccio e Buon anno a tutti!
Debora
Da Giuseppe Scaravilli, 25 Dicembre 2004 - Auguri... !!
Auguroni da me e da tutti i Malibran!!! Tanta felicità o, almeno, tanta ma tanta serenità...Giuseppe Scaravilli
Da Andrea Zac di Venezia, 24 Dicembre 2004 - Auguri... !!
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Buon Natale!! Andrea
Da Mr G, 25 Dicembre 2004 - Auguri... !!
Hi, and Merry Christmas from Mr. G! - www.eelsitalia.tk
https://secure3.gct21.net/~christmascards/images/xmastree2002.jpg
Da Alessandro, 23 Dicembre 2004 - Auguri... !!
Auguro a tutti i Fan dei "sempre piu grandi" Jethro Tull un Buon Natale e un buon 2005!!
Sempre all' insegna della grande musica!! Ciao... Alessandro
Da KALEVALA, 20 Dicembre 2004 - ATTENZIONE!!!
Giovedì 23 Dicembre dalle 21 alle 24.30 al VACALOCA (ex Astrolabio) in Via Zarotto - PARMA - CONCERTO di NATALE
1 - Hard As A Rock (AC/DC tribute band)
2 - KALEVALA (folk-hard celtic rock)
3 - Winter Haze (power gothic metal)
4 - The Mants (hard rock decadente)
5 - Garden of Eden (acid-hard rock)
L'ingresso per sentire i concerti (prima di mezzanotte) è riducibile a 6 euro consumazione compresa mediante i tagliandini..
...We wish you a Celtic Xmas 'n' Pagan New Year!
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KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! -
http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html
Da Debora, 17 Dicembre 2004 - ...mi avete contagiata!!!!!
La telefonata di Gian di ieri sera, per farmi ascoltare Boureè dal concerto di Modena, mi ha fatto prima rischiare l'infarto, poi mi ha commossa, poi mi ha gettato nel più totale sconforto... accidenti sto malissimo per non aver visto il concerto!!! Non vi so dire che cosa ho nello stomaco da stamattina. Sto cominciando a pensare di non essere per niente normale ehheheh! Vi giuro che non posso crederci neanche io! Ma guarda te cosa mi doveva capitare! Che si tratti davvero di tullite in fase post acuta degenerante??? Oi Oi...scusatemi delle cavolate. Ma esiste una cura per questa cosa??? Lo sapevo che non ci dovevo venire alla convention...mi avete contagiata!!!!! Baciotti Debora
Da Cristina di Fano, 15 Dicembre 2004 - Auguri!
Ciao, ragazzi... congraTULLazioni per il buon risultato della convention e scusatemi se non c'ero, ma sto passando davvero un periodaccio e non ce l'ho proprio fatta ad essere della partita, anche se con grande dispiacere. Volevo però intanto augurare a tutti voi un sereno Natale e un prospero 2005 che ci porti ancora, come quest'anno, tante novità tulliane. Ciao Cristina
Da Debora, 10 Dicembre 2004 - ...ma eravamo solo in tre?!
Carissimi tulliani, per prima cosa vi devo dire che mi aspettavo qualche racconto in più sulla convention! Ma eravamo solo in tre?Dove sono i vostri commenti? Detto questo, rischio di scocciarvi, lo so, ma mi ha incuriosita la mail di Francesco Giuffrè per quanto riguarda la critica rivolta ai Jethro Tull. Sapete che sono loro fan da poco tempo quindi non sono a conoscenza dei trascorsi storici dei quali parla Francesco ma leggendo il suo messaggio mi è venuto spontaneo giungere a delle riflessioni ! Accetterò tutti i suggerimenti possibili con molta umiltà , se sono in errore illuminatemi ! Non potrà farmi che piacere!
Devo dire che mi sono sempre chiesta quale sia l'effettiva utilità dei critici musicali e devo dire che, nonostante abbia avuto spesso discussioni anche animate in merito, non ho ancora trovato una risposta. Premetto che non voglio generalizzare e che sono sicura che ci siano anche critici che fanno bene il loro mestiere, che lo fanno con passione e cognizione di causa e che soprattutto lo fanno in buona fede e con la sensibilità che in questo tipo di cose, secondo me, è necessaria. Ciò che è fuor di dubbio è che, nel bene o nel male (e che forse è anche la cosa che proprio non mi va giù), le recensioni dei critici purtroppo hanno il potere di condizonare il pensiero della gente, e quindi di decidere almeno in una certa percentuale il destino di un artista. C'è da dire che le critiche possono essere utili perchè ci aiutano a migliorare, sicuramente ci invitano a riflettere... giustissimo ascoltarle, ma meglio fidarsi solo della propria testa e del proprio cuore. Domande: un critico musicale che parametri di giudizio usa? Tecnici? Ma si può veramente giudicare un brano musicale solo in questo modo? Mi sono sempre chiesta, e adesso lo chiedo anche a voi, se sia veramente giusto dare giudizi esclusivamente tecnici su una cosa come la musica poichè la componente emotiva di ciascuno nell'ascoltarla o nell'interpretarla è grandissima; è chiaro che una buona conoscenza tecnica è indispensabile, però è altrettanto vero che lo spessore artistico di un individuo, come anche di un brano o di un concerto, non possano essere valutati solo in base a quello. Credo che suonare o comporre sia un pò come scrivere o disegnare, si può essere tecnicamente perfetti ma alla fine se non si dà qualcosa di noi stessi, se non si riesce a mettere quel qualcosa in più che è indefinibile e indicibile, essere perfetti serve a ben poco... e anche la percezione della musica da parte di chi l'ascolta soltanto, secondo me, è soggetta a questo tipo di ragionamento. Credo che chi giudica, e soprattutto chi deve giudicare per mestiere, spesso veda il mondo in termini di linee e quadrati precostituiti e questo è un limite di dimensioni spaventose, che dire! Ho sempre pensato che l'arte in genere sia una delle più alte forme di espressione dell'animo umano e che quindi sia qualcosa che ha un infinità di componenti dalle più svariate sfumature; la musica, arte per eccellenza, è un alchimia in grado di risvegliare sentimenti intensi e profondi anche nel cuore del più glaciale degli uomini, che potere può esistere più grande di questo? E come si fa a criticare in modo obbiettivo qualcosa di così potente e indecifrabile? Credo che quelli che sono innamorati di una musica piuttosto che di un altra, siano un po' degli alchimisti che sanno percepirla o praticarla, persone che sanno vedere la sua magia dove altri non riescono a vederla...
Il critico o il criticone è colui che davanti alla sconvolgente bellezza del Davide di Michelangelo disse all'artista che la statua aveva il naso troppo grosso. E bravo il nostro criticone! Quello che mi chiedo io è: "Possibile che davanti a qualcosa di così bello si possa vederne subito i difetti senza valutare il resto? Possibile che non ci si chieda invece quanta genialità e sentimento serve per dare la vita ad un blocco di marmo? La stessa cosa vale per la musica, davanti a qualcosa che è in grado di emozionare le persone come si fa a dire che una cosa è datata, che la vena artistica si è esaurita, come si fa a giudicare in modo così impietoso le emozioni della gente? E soprattutto perchè? Che senso ha? Una cosa può anche non piacere è ovvio anzi, legittimo, ma di fronte all'effetto che questa può avere nei confronti di altri, secondo me, ci vorrebbe un pò più di rispetto e sensibilità, cosa che purtroppo spesso, molti critici non hanno, ed è per questa ragione che non potranno mai avere la mia considerazione.
In conclusione, per quanto mi riguarda, le opinioni dei "critici professionisti" in ambito artistico non hanno alcun peso ... se poi dicono certe cose dei Jethro Tull, posso solo pensare che probabilmente non hanno nell'anima ciò che gli permetterebbe di vedere la loro grandezza! Ma non è mica un peccato, è una sfortuna! Perdonatemi se vi ho annoiato, lo so, alle volte ragiono in modo un po contorto, ma vi assicuro che sono molto convinta di ciò che ho scritto ;-) Attendo fiduciosa le vostre opinioni! Grazie a Francesco per lo spunto di riflessione. Un abbraccio a tutti, buone feste e fate i bravi!
Debora
Da Giacomo Lelli di Ascoli Piceno, 10 Dicembre 2004 - Riflessioni, ringraziamenti e...aspirazioni!
Colgo l'occasione per ringraziare tutti, ma proprio tutti, per i complimenti e ringraziamenti vari che ci hanno fatto dopo l'esibizione sul palco del "Teatro Macallè" della IX Itullians Convention. Personalmente penso che, dopo anni di classica, arrivare al diploma per poi approdare alla musica moderna, conoscere e collaborare col cantautore Goran Kuzminac (da ormai 12 anni) e suonare la musica dei Jethro Tull, certamente sia l'ambizione più grande per un flautista, come lo è stata per me sin dalla giovane età. Sopratutto dopo aver conosciuto ed iniziato( ormai sono 5 anni) a collaborare con Lincoln Veronese, che sicuramente è stato il mio trampolino di lancio e colui che mi ha spronato a conoscere ancora meglio questo splendido gruppo (anche se conoscevo già i Jethro, però un conto è ascoltarli, ed un altro e ben diverso è suonarli!) e che mi ha spinto fin qui e collaborare poi con quel mostro sacro che porta il nome di Clive Bunker. Penso proprio che qualunque flautista ambisca a queste splendide situazioni. Ho iniziato lo studio del flauto all'età di 11 anni (ringrazio anche mio padre per questo perchè è proprio grazie a lui che mi sono avvicinato alla musica, essendo lui stato maestro elementare con una grande passione per la musica!) ma non pensavo minimamente di arrivare fin quì, anche se ci sarebbe nel mio cuore un' altra grandissima ambizione (l'apice!) e cioè quella di arrivare a duettare con un altro mostro sacro, che porta il nome di Ian Anderson. Sarebbe per me un grandissimo onore come flautista, come lo è stato sicuramente per tutti gli altri che si sono alternati sul palco con lui. Forse è chiedere troppo, forse non ci arriverò mai, comunque vi giuro che suonare la musica dei Jethro, oltre ad essere un grande divertimento, è una grandissima gioia e felicità !!!!!!
Che dire di più, grazie a tutti di cuore!!!!!
Giacomo Lelli (flautista Lincoln Group)
Da Luciano Zaccari di Ancona, 10 Dicembre 2004 - Annuncio x nastro concerto...
Carissimi, c'è qualcuno che abbia i mezzi tecnici per aiutarmi a riversa un nastro: due bobine Geloso classiche (9,5 cm/sec. circa) in forma digitale: CD contenenti il concerto dei Jethro del 17 Marzo 1973 di Bologna (Thick as a Brick).
Grazie. Ciao
Luciano
Da Roberto Brendaglia da Roma, 9 Dicembre 2004 - ...foto e complimenti!!
Ciao Aldo (Tagliaferro), ti mando alcune foto della convention. Devo dire che non mi aspettavo molto da questa convention, che invece si è rivelata poi molto bella e ben fatta. Come sempre poi è stato bellissimo incontrare amici e fans, anche se per noi che veniamo da Roma è un bel viaggio che però vale sempre la pena di fare. A presto,
Roberto
Da Aldo Miola da Verona, 9 Dicembre 2004 - ...ringraziamento ai Beggars!!
Desidero esprimere un mio personale ringraziamento come fan a Franco Taulino ed i Beggar's Farm per la loro splendida esibizione alla Convention del 27 novembre scorso con i seguenti brani dei leggendari JETHRO TULL.
Al pomeriggio: Black Sunday/Cheap Day Return/Only Solitaire/One White Duck/010=Nothing At All/ Up To Me/Life Is A Long Song/Up The 'Pool/Dr.Bogenbroom/For Later/Nursie/So Much Trouble/Some Day The Sun Won't Shine For You;
Alla sera (Beggar's Farm soltanto): A Fairy Tale/Back Door Angels/Seal Driver;
Con Clive Bunker e Glenn Cornick i seguenti brani: With You There To Help Me/ Bourée/A New Day Yesterday/Nothing Is Easy;
Con Mick Abrahams Clive Bunker e Glenn Cornick i seguenti brani: My Sunday Feeling/Serenade To A Cuckoo/A Song For Jeffrey.
Un grazie speciale per la bellissima esecuzione del brano For Later che personalmente adoro da sempre.
Complimenti ancora, Beggar's Farm, siete davvero grandi!
Aldo Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970
Da Alessandro, 9 Dicembre 2004 - ...Che bella esperienza... !!
Ciao Lincoln!! Come va? Ho appena letto gli aggiornamenti del sito... wow!! ho rivissuto l' emozione di sabato!! Che bella esperienza... si respirava tutta un' atmosfera unica... Complimenti anche per la tua esibizione!! Siete forti come sempre... Spero di sentirvi dal vivo al piu presto... Ho conosciuto anche il vostro bassista Iacopo... Simpatico e bravo davvero, sono contento che finalmente siate riusciti a trovare un bassista, ti auguro di completare la formazione anche se l' emozione nel sentirvi dal vivo è sempre grande, voi i Jethro li suonate con passione, e questo il pubblico lo percepisce e si emoziona con voi. Ti ringrazio anche molto per la tua gentilezza per il fatto del concerto di Ian su invito... Sono contento di averti conosciuto Lincoln!!
A presto e salutami tanto Giacomo e anche Iacopo! Ciao!! Alessandro
Da Maurizio Ravà di Roma, 7 Dicembre 2004 - ...la mitica tull-car di Dino!!

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Lincoln, ma quando aggiorni questo sito....non vedo l'ora! Grazie a tutti per la favolosa giornata ed un ringraziamento particolare al grande Dino per la sua ospitalita'. Un abbraccio da Roma, Cheerio Maurizio.
P.S. ti invio la foto della mitica tull-car di Dino (spero non mi denunci per violazione della privacy).
Foto di Roberto Brendaglia
Da Tony (Bass mothergoose), 2 Dicembre 2004 - ...non siamo fans di una band qualunque!!
Ho riscontrato con piacere che alla IX convention la passione dei Tulliani è più che mai viva; certo molto fa Aldo, come sempre impeccabile. Volevo però fare pubblicamente i complimenti a Lincoln, non solo per il lavoro prezioso che svolge da anni per quanto riguarda il sito, ma anche per l'esibizione di sabato sera a Castelceriolo ......FORTE!!! Concludendo, devo dire che il livello delle convention è in continuo crescendo, del resto non siamo fans di una band qualunque. Ciao a tutti da
Tony Vacca
Da Debora, 29 Novembre 2004 - ...la mia prima Convention!!
Da dove comincio??? Propositi per l'anno nuovo: prima cosa da fare, iscriversi a Itullians ufficialmente tramite vaglia postale da inviare al Megapresidente Aldo Tagliaferro, al quale va un grazie veramente grande per averci regalato questa giornata speciale che è stata la Convention di Castelceriolo, a lui e a tutti i suoi collaboratori ovviamente. Vi confesso che per me non è mai facile riordinare i pensieri dopo un evento del genere, ci sto provando e spero di riuscire a descrivere almeno in parte quello che ho vissuto sabato scorso, soprattutto per quelli che non c'erano... è difficile perchè le emozioni dominano la mia vita in ogni situazione... capirete che quando entri in un bar e la prima persona che vedi è un certo Mick Abrahams seduto tranquillamente al tavolino mentre si fa la sua bevuta, uno pensa: porca miseria e ora?... gli chiedo l'autografo?...mi faccio una foto?...ma le gambe tremano, le guance sono in fiamme, il cuore batte troppo forte, il respiro è quasi affannoso....non conosci nessuno, quello che sai dell'inglese è meglio che lo tieni per te...heheheh!!!! Vi assicuro che è stata una situazione da panico totale... poi mentre sei li che tenti di decidere cosa fare, ti sfreccia accanto (correva al bar perchè era rimasto momentaneamente senza birra!) un simpatico signore con i capelli di quattro o cinque colori, e chi è questo?...mah.... uno che si chiama Glenn... caspiterina!!! lo stato confusionale aumenta, ti senti frastornato, ma poi finalmente compare una faccia conosciuta che non sia quella di un mito della musica, ma quella di un mito del Write on The Bricks, Aldo Miola... interromperlo mentre parla con Mick è un rischio grosso, ma tanto vale! almeno mi agito una volta sola... hehehehe! E così capita anche che Mister Abrahams mi venga presentato ufficialmente....uuuuuuuuu ragazzi che storiaaaaaaaa!!!! Grazie ad Aldo Miola per la sua gentilezza, per i complimenti sempre graditi e per la grande disponibilità, caro Aldo però ho anche un rimprovero, incontrandoti il mio stato di agitazione non è diminuito ma si è triplicato, se mai avessi avuto qualche dubbio sulla passione Tulliana che ti anima, sabato lo hai definitivamente fugato, sei come una valanga quando parli dei Tull, però è veramente bello vedere persone così piene di entusiasmo, è contagioso... grazie ancora di tutto, confermo che sei veramente un mito!
Poi... la musica. Uno pensa di andare ad una manifestazione dove il momento clou sarà alla sera con queste leggende che saliranno sul palco, ci sono le cover band, ok... saranno bravi, ok....ma non ti aspetti che lo siano fino a questo punto... hanno iniziato i "Mother Goose"e già li si è capito che si faceva sul serio, degli Wood, tutti giovani e molto bravi, mi ha colpita molto il modo in cui si sono presentati al pubblico, grande personalità, non è facile essere così giovani stare su un palco ed eseguire pezzi come quelli dei Jethro con tanta naturalezza e abilità, quando poi ti ritrovi qualcuno di loro che suona con te....heheheh....complimenti davvero... credo che abbiate un strada costellata di belle soddisfazioni davanti a voi, continuate così siete fantastici!
Bravissimi anche i Beggars Farm che mi hanno sorpresa un po meno perchè avevo già sentito parlare molto di loro, menzione speciale da parte mia per il cantante e il chitarrista.... perdonatemi se non ricordo i nomi ma per queste cose sono una frana !!!
E poi non me ne vogliano gli altri, ma per me l'esibizione più emozionante è stata quella di Lincoln, Giacomo e emmmmm...l'altro proprio non ricordo come si chiama... non so forse perchè eravate solo in tre, forse perchè i pezzi eseguiti sono fra i miei preferiti... il fatto è che come vi ho detto anche di persona, pensavo di trovare bravi musicisti ma non musicisti di questo livello, diciamo che è stata una questione soprattutto di interpretazione, avete toccato il mio cuore, davvero, la vostra esibizione mi ha emozionata molto e da neoallieva cantante non posso non fare complimenti speciali a Lincoln che non è solo un grande chitarrista ma canta benissimo e ha una bellissima voce (Lincoln poi in privato ti lascio il numero del conto corrente sul quale versare gli assegni per tutti questi complimenti! ihihihi)...
Su Mick, Glenn e Clive... che si può dire? Sono dei mostri, in tutti i sensi, tutti quanti simpaticissimi e di una disponibilità e semplicità che mi hanno davvero lasciata senza parole... è stata la prima convention alla quale ho partecipato, credo anche la prima volta che ho assistito a quasi 7 ore di ottima musica dal vivo in un giorno solo, senza battere ciglio e coinvolta nello spettacolo dall'inizio alla fine...
Mi è dispiaciuto un pò non aver pensato prima a chiedervi dove eravate a dormire, a questi incontri è bello poter stare tutti assieme per più tempo, alla buona, trovarsi senza obblighi per parlare, per conoscersi... è bellissimo alzarsi alla mattina e ritrovarsi a far colazione commentando la magnifica festa della sera prima perchè è inutile nascondersi, certi momenti sono bellissimi da vivere ma soprattutto da rivivere, da ricordare nei commenti, nei racconti del giorno dopo a mente fredda quanto ti sei finalmente calmato e puoi pensare a quello che hai vissuto con molta più serenità e non pervaso da quella famosa "frenesia che ti innervosisce le gambe e ti fa battere il cuore " e che solo l'amore per la musica ti può regalare... peccato! sarà per la prossima volta, anzi questo vuole essere un suggerimento se mi posso permettere, fissare un luogo che sia un punto di incontro comune che vada oltre al luogo del concerto, dove si possa ritrovarsi e andare a mangiare tutti assieme magari anche il giorno dopo... dove magari anche quelli come il presidente abbiano la possibilità di sedersi tranquillamente con noi e dire: Caspita che bella festa ho organizzato!!! hehhehe... anzi devo scusarmi anche con te caro Megapresidente, mi sono presentata solo alla fine e molto velocemente perchè mi sembrava giusto così,so molto bene cosa significa prendersi la responsabilità di organizzare qualcosa del genere, di quanto sia difficile dover pensare a tutto, ricordarsi di tutto, di sorridere e di trovare una parola per tutti con il timore che qualcuno si offenda perchè non gli hai dato abbastanza del tuo tempo, mentre hai in testa solo il pensiero fisso che tutto debba andare per il meglio...lo so, per questo non ho voluto trattenerti più del lecito... grazie mille comunque per la gentilezza che hai dimostrato...
Grazie a Francesco che ho conosciuto del tutto casualmente solo perchè era seduto davanti a me e ha sentito qualcuno chiamarmi per nome... Grazie a questa fantastica rubrica ... Grazie a tutti dal primo all'ultimo, grazie per i sorrisi, per le risate un po più grasse, per le chiacchere e per le note magiche dei Jethro Tull.... Gian e Patry, accidenti!!!!... con il Tull questa volta mi avete battuta alla grande, il 16 godetevi il flauto di Ian anche per me... siete dei grandi amici, vi voglio bene anche se voi andrete al concerto e io no! oramai ho già pianto tutte le mie lacrime:)))) UN altro suggerimento: ma trovarsi un po più spesso?... non importa che ci siano ospiti importanti... se ognuno porta se stesso ha già portato tantissimo... un po di musica, un bicchiere di vino (o birra!) qualcosa da magnà (elemento fondamentale in ogni festa che si rispetti) sono troppo belle queste occasioni, io ci farei un pensierino!!!
UN saluto e un grande abbraccio a tutti...Siete della gran bella gente...ciaoooooooooooooo
Debora
"...grazie alla voce che canta i miei pensieri.....al cuore capace di nuovi desideri......grazie alle emozioni a tutte le emozioni..."
P.S. Il colore della mail: caro Lincoln dopo aver protestato dal vivo con te per lo sfondo che avevi scelto per le mie mail credo di doverti una spiegazione... il fatto è che da grande appassionata di pittura, sono molto sensibile al linguaggio del colore ed il rosa che avevi scelto decisamente non mi si addice..hehehheh!!! Scusami di nuovo per questa cosa... grazie ancora per la pazienza dimostrata... ;-)


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