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Questo è uno spazio aperto a chiunque voglia dire la sua opinione
o proporre un'iniziativa, oppure pubblicare un testo o una poesia. "Write on the bricks!" (Scrivi sui
mattoni) può essere un forum ma anche un monologo (della serie "Si faccia una domanda e si dia una
risposta") e nello stesso tempo potrebbe diventare una locandina per proporre un evento od un appuntamento.
Inviate una mail al
Webmaster e
tutto ciò che scriverete verrà pubblicato!!
- Le mail sono pubblicate in ordine cronologico partendo da quella più
recente! -
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29/11/04 al 6/7/06 - Page 2 (dal 10/2/04 al 27/11/04) -
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12/12/02 al 8/2/04)
Da Gian Piero Chiavini, 27 Novembre 2004 - ...gli acufeni (?) e i Jethro Tull!
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Caro Lincoln e carissimi tulliani, le applicazioni pratiche e l'aiuto che possono dare i Jethro
nella vita sono infinite: guardate cosa sono arrivato a fare! Sabato 24 nov. ho tenuto a Cortona (Ar) un corso
di aggiornamento per colleghi medici di base sulle malattie dell'orecchio in particolare gli acufeni (i fastidiosi
ronzii auricolari). Preparando il corso con Power Point, visto che adesso nei convegni va di moda sdrammatizzare
la pesantezza degli argomenti con immagini extra-mediche, per contrastare l'aspetto fastidioso degli acufeni ho
messo in ognuna diapositiva una diversa immagine di un "generatore" di suoni piacevoli, ovviamente Ian
ed i Jethro (foto fatte dal sottoscritto ai vari concerti). |
Tra l'altro, per dimostrare che non solo in medicina ma anche nella vita tante cose sono difficili
ma nulla è impossibile, ho chiuso la presentazione con la foto della Michela con il plettro che Opahle ha
gettato tra il pubblico alla fine del concerto di Viareggio.
Devo dire che l'idea è piaciuta moltissimo e che a livello di "corridoio" ho ricevuto più
domande sui Jethro che non sull'argomento del corso. Allego il clip di una delle diapositive, spero che l'idea
piaccia anche a tutti voi. Saluti tulliani. Gian Piero di Arezzo |
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Dal Itullians, 26 Novembre 2004 - ATTENZIONE!! Massima divulgazione!!!!!!!!
Se vi arriva a casa un plico proveniente da "Incas. Comunale
dei Contribuenti - Via Piave 61 - Roma" contenente Documenti Importanti - Assegno Remboursement - non ritirarlo
perchè NON si tratta di un rimborso fiscale o cose del genere ma soltanto cartaccia. Il problema sta nel
fatto che la busta viene consegnata direttamente dal postino che richiede il PAGAMENTO di 10,33 euro. E' una truffa
segnalata da Altroconsumo. QUEL PLICO NON E' DEL FISCO. L'allarme arriva dall' Agenzia delle entrate: sono attualmente
in circolazione plichi postali che possono essere scambiati per comunicazioni del fisco, ma che invece servono
solo a spillare soldi a chi li riceve. La truffa funziona cosi': il postino recapita una busta che riporta in evidenza
le scritte "Documenti....Importanti" e "Assegno Remboursement", il cui mittente è una
fantomatica Incass. Comunale dei Contribuenti, via Piave 61, 00187 Roma.
Il ritiro avviene per contrassegno: il postino consegna al destinatario
il documento solamente dietro pagamento di 10,33 euro. Chi accetta, pensando che si tratti di un rimborso fiscale
o di un'importante comunicazione, rimane deluso. All'interno della busta ci sono infatti solo fogli privi di valore,
rispetto ai quali il fisco è, naturalmente, totalmente estraneo. Se vi arriva un plico di questo genere,
non pagate e non ritiratelo! Attenzione: girate questa e-mail a più persone ed avvisate amici e parenti
per rendere a conoscenza di questo brutto fatto. Purtroppo già molte persone, non essendo a conoscenza di
ciò, sono state truffate. ITULLIANS FAN CLUB |
Dal Francesco Giuffrè, 25 Novembre 2004 - Something never change...!!
Su Musica (La repubblica) di oggi 25 novembre, è recensito
il live "Isle of Wight". Il giornalista sembra essersi infilato nelle macchina del tempo: la recensione
parla infatti di "Jethro che si sono esauriti dopo i primi tre album", "che sono stati rovinati
da Aqualung e Thick as a Brick" e che, dal 1972, sono ormai "Too old to r'n'r ". Possibile, mi son
detto, che la solita litania sui Jethro che ormai non si vedeva più sulla stampa (credo dal 1984; dal 1988
in avanti mi è sembrato ci sia stao un cambio di tendenza) sia ora riapparsa? Cosi ho letto tutto il pezzo
fino alla fine, incluso la firma: e già !! non poteva essere che lui, Riccrado Bertoncelli!!
Ho dei vecchi Ciao 2001 pieni delle sue cazzate (per carità, è il mio parere!) scritti oltretutto
sempre nello stesso modo (o sono sempre le solite fotocopie, e questo non è un parere è un FATTO).
SOMETHING NEVER CHANGE!! (Come ebbe a dire Ian, quando su Curious Riff presenta la performance al Wah - Wah Pedal
di Martin; Ah Bertuncell, ma guarda un pò cosa sei riuscito a tirare fuori dai meandri del mio cervello
!!). A rivederci domenica. Ciao! Franco |
Dal Webmaster, 23 Novembre 2004 - ...il nobile spirito degli Wood!!
Nella sezione che parla della band orvieto-romana-viterbese , che sarà presente alla
IX Itullians Convention del 27 Novembre 2004, "The Wood" scrivono in fondo alla pagina:
"...In risposta a tutti coloro che ci chiedono "ma che gusto c'è a copiare
un gruppo?" rispondiamo cortesemente che forse solamente chi è un vero fan di una band puo' capire
il piacere e l'emozione che si prova nel suonare canzoni che hanno accompagnato e continuano a farlo, momenti importanti
della propria vita. Aggiungendo poi la soddisfazione nel suonare di fronte a persone che come te amano quelle canzoni;
alle difficoltà nei pezzi dei jethro, vere e proprie sfide personali; ai benefici tecnici che si ottengono
suonandoli, si imparano sempre cose nuove! e per dei musicisti giovani come noi non è poco."(Tratto
da www.thewood.it/bio.htm)
...mi è sembrato carino evidenziarlo in questo muro! A presto Lincoln |
Da Alessandro Chiari, 18 Novembre 2004 - Jethro Tull's Isle of Wight Performance CD
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Just three years after their founding, Tull played the final day of the legendary Isle of Wight
festival (often called the "British Woodstock") in 1970. With the crowd estimated at nearly 600,000,
the band was one of the many impressive acts that day, including The Who, Jimi Hendrix, and the Moody Blues.
Now, Eagle Records has released Tull's 60 minute set worldwide as "Nothing is Easy: Live at the Isle of Wight: 1970."
The set contains mostly tunes from Tull's first three albums, along with an "in development" version
of "My God" which would appear later on "Aqualung". |
| The sound quality on this new release is remarkable, and Tull fans now can own this classic,
previously unreleased live recording of the band's early work. An eight-page booklet includes Ian's reflections
on the performance. Alessandro Chiari |
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Da Francesco (Villa Adriana Roma) 10/11/2004 - ...quest'anno ci sarò!!
Che bello rivedersi! Dopo una assenza di circa 3 mesi! Vedo con piacere, che il gruppo di
persone che scrivono su questa rubrica è sempre piu' numeroso e questo mi fa molto piacere. Innanzitutto
volevo fare i complimenti a DEBORA per il sito internet (Simpatica la rubrica sui concerti) e ad Aldo che è
riuscito ad organizzare la Convention anche quando le speranze sembravano morte!
(quest'anno ci saro'!). Spero di vedervi tutti ad Alessandria !Ciaooooooooooooooo Francesco |
Dal Webmaster, 8 Novembre 2004 - ...L'autografo a tutti i costi!!
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Un vero fan dei Jethro non si lascia scappare un autografo da Ian Anderson per mancanza di...carta!
Stefano Boni di Piacenza è uno dei fedelissimi del fan Club che insieme ad Andrea Bandi hanno dato un contributo
notevole nell'allestimento della Convention del 27 Novembre e per questo Itullians li ringraziano di cuore. Trovatosi
l'estate scorsa a tu per tu con Ian e non trovando un pezzetto di carta adeguato, Stefano non ha esitato un attimo
a sfoderare la sua validissima carta d'identità, per farsi fare un autografo veramente originale. Vorrei
proprio vedere se c'è qualcun altro che ha avuto un'idea simile...A presto Lincoln |
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Da Sandro, 6 Novembre 2004 - Kalevala Live
Martedi' 9/11/2004 - Antica Corte del Macchione - Via Emilia ovest Fraore (PR). Set acustico
inizio concerto ore 22.30.
KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! Ciao Sandro - www.pumpkinscrew.com/kalevala.html |
Da Ale, 4 Novembre 2004 - Twin Dragons a Padova ...!
Ciao a tutti... L' altro giorno , venerdì 29 ottobre a Padova (piu precisamente al
Fish Market), ho visto dal vivo i Twin Dragons con alla batteria l' inimitabile Clive...
Il concerto devo dire che mi è piaciuto molto e soprattutto mi è piaciuto il "nostro" amato
batterista che ha dato davvero la prova di essere un eccezionale musicista!! La batteria che ha suonato era veramente
piccola ma lui è stato davvero potente e nel contempo di classe!! I pezzi erano tutti orientati sul rock
blues con venature hard...Bravi anche gli altri 2 componenti della band...
NATHANIEL PETERSON un gran bassista e Fabio Cerrone un ottimo chitarrista!! Il concerto purtroppo non è
durato molto ma è stato veramente bello, soprattutto l'assolo del nostro Clive!!...Finito il concerto sono
riuscito ad avvicinarlo e dopo avergli fatto i miei complimenti, autografo di rito sul suo bel cd Awakening!!Davvero
una gran serata... Grazie Clive!! Ciao Ale |
Da Debora, 31 Ottobre 2004 - ...il mio sito internet!!
Riciao, sono di nuovo io e scusami se ti disturbo ancora..ma questa volta ho da chiederti
un informazione....emmmm sicccome (non si sa come ci sono ruscita), ho aperto il mio personale pseudo sito internet,
ebbene si caro il mio webmaster sappi che hai a che fare con un altro webmaster..hehehehh!!!!! volevo chiederti
a proposito delle foto dei Tull...come funziona, se lo ho scattate io sono mie o comunque non si possono pubblicare
senza permesso? Parlo delle foto che ho fatto a Pistoia l'anno scoso durante il concerto...che altrimenti le tolgo
subito...non vorrei che me lo bannassero ancora prima che qualcuno lo abbia visitato hehheheh!!!! Quando hai un
minuto semi fai sapere te ne sarò grata...e scusami ancora!!!! Ciao un abbraccione....ah!se ti venisse voglia
di farci un giro ti lascio l'indirizzo www.galadriel.biz basta che non ti crei grandi aspettative....sono una frana col pc...heheheh!!!! Ciaoooo Debora
"...grazie alla voce che canta i miei pensieri....al cuore capace di nuovi desideri....grazie alle emozioni
a tutte le emozioni..." |
Da Nicola Mastalli da Lenno (Co), 30 Ottobre 2004 - Segnalazione...
Ciao Lincoln, come va? Solo una segnalazione: "il paradosso di
Plazzi", primo romanzo di Riccardo Raccis (lo sto leggendo ora è non è male) inizia con una
citazione da Bungle in the Jungle (He's a lover of life, but a player of pawns). Tutto qui. Ciao Nicola |
Da The Wood, 23 Ottobre 2004 - Serata Wood...!!
I WOOD in attesa di esibirsi sul prestigioso palco della Convention di Castelceriolo (AL)
avvertono i Fan Tullari del loro prox concerto che, salvo complicazioni, si terrà domenica 31 ottobre 2004
al Lord Lichfield pub, Via Luca Valerio, 19/21 Roma Eur (Tel 065582799).
Ingresso Gratis for All!! accorrete su un piede solo! Saluti a tutti! thewood@freemail.it |
Da Aldo Miola da Verona, 18 Ottobre 2004 - Una serata con Clive & Twin Dragons
Sabato 9 ottobre ho assistito alla discoteca Corallo di Scandiano (RE) al concerto di Clive Bunker & Twin Dragons.
Che posso dire, Clive ha suonato in maniera spaventosa, davvero incredibile, micidiale! Sono rimasto senza fiato
e non esagero nell'affermare che mi ha lasciato allibito dalla sua performance. Nathaniel Peterson alla voce ed
al basso è grandissimo!
Fabio Cerrone con la sua Fender Stratocaster e con una imitazione modello GIBSON LES PAUL è stato semplicemente
grandioso con dei fraseggi rock (anche se venivano eseguite delle cover) veramente impressionanti, una tecnica
assolutamente sbalorditiva,
un virtuoso della chitarra elettrica, nulla da eccepire; infine il grande cantante heavy metal Tony Martin, tra
l'altro ex BLACK SABBATH, WHITESNAKE, etc. davvero eccellente il suo modo di fare spettacolo on stage; durante
le sue performance ho avuto più di un brivido lungo la schiena ma in modo particolare quando, tra gli altri
brani, ha eseguito la mitica Paranoid dei BLACK SABBATH
che il sottoscritto ascoltava in continuazione nel lontano 1970. Devo aggiungere che Tony Martin, di cui ho avuto
la fortuna di poter avvicinare dopo il concerto, è stato con il sottoscritto di una gentilezza senza eguali
ma in verità con tutti i fans, a cui ha regalato una sua foto apponendovi sopra l'autografo.
Un unico rammarico mi è rimasto nel cuore e cioè quello di non aver potuto incontrare Clive, data
la grande quantità di gente presente nella discoteca in quanto anche lui si era disperso tra il pubblico,
per poterlo ringraziare di una simile serata e di una performance che non è azzardato a definire sovrumana;
colgo comunque l'occasione per ringraziare ufficialmente da questo sito de Itullians il mitico Clive Bunker per
la sua incredibile performance alla discoteca Corallo di Scandiano (RE):
"Ancora e sempre grazie Clive, sei davvero unico!!".
Infine mi sia consentito affermare che splendidi erano i frequentatori della discoteca, il locale era davvero bello
ed accogliente,
insomma una grande serata e un grandissimo concerto (questo non mi stancherò mai di ripeterlo!) il cui repertorio
spaziava dal heavy metal al rock blues (questo ultimo genere un pò meno!) comunque uno straordinario evento.
Invito tutti gli amici tulliani appassionati di musica rock di non perdere assolutamente questo eccezionale avvenimento,
per tutto l'oro del mondo, vi assicuro che c'è veramente da rimanere a bocca aperta nel vedere in azione
Bunker & friends...!
Il mio non è solo un consiglio d'amico ma...UN ORDINE! Aldo Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970 |
Da Debora, 15 Ottobre 2004 - ...Pupite di famiglia!(in risposta alla mail del 13 Ottobre)
Wueeeee!! occhio che stai parlando di un toscano vè!!!.... ummmm devo offendermi????...
hahahah!!!!
Le tue cazzate comunque sono proprio divertenti...li sul sito dei Itullians c'è sempre da divertirsi...
siete dei ganzi! il glossario poi è uno spettacolo, a proposito ma la mallattia detta Tullite c'è?....perchè
esiste in diverse fasi.... lo stato di incubazione, quello acuto e quello in fase terminal.... che mi smebra il
caso del presidente..hehehheh!!!! sssss... ma non dirlo a nessuno è!!!.... idem per quanto riguarda le cazzate....scusami
anche tu...ma quando ce vo ce vo!! Ciao Lincoln un bacione e grazie di tutto! debby
"...grazie alla voce che canta i miei pensieri..... al cuore capace di nuovi desideri...... grazie alle
emozioni a tutte le emozioni..." |
Dal Webmaster, 13 Ottobre 2004 - ...Pupite di famiglia! (in risposta alla mail del
12 Ottobre)
Ciao Debora, anch'io non vedo l'ora di conoscervi e scambiare quattro chiacchere dal
"vivo" con voi alla Convention!!...
Sono contento che anche la tua mamma abbia preso la tullite; dille che se vuol guarire deve comprarsi un album
di Pupo ed ascoltarlo 3 volte al giorno prima dei pasti, per un anno intero...solo che dopo le viene la Pupite
che è una malattia più "terrificante" ;-)))
Scusa delle cazzate!! Ciao e a presto Lincoln
P.S. A proposito complimenti per il tuo sito personale www.galadriel.biz ed anche per la pagina dedicata ai Jethro che consiglio
a tutti i fans di visitare...! Riciao! |
Da Debora, 12 Ottobre 2004 - ...Tullite di famiglia!
Ciao Lincoln, ti scrivo per dirti che io e Simone alla convention del 27 ci saremo sicuramente,
quindi potete già contarci da ora, appena avremo ulteriori ragguagli faremo la prenotazione ci cercheremo
l'albergo e ti daremo conferma...heheheh!!! già non vediamo l'ora di conoscervi!!! è si..perchè
anche Simone è piuttosto perso per i Tull....pensa che Ian piace anche alla mammaaaaaa!!!! Tullite di famiglia!
A presto un abbraccione Debby |
Da Ale, 8 Ottobre 2004 - Musica e buonumore ...!
Ciao... bè questo fatto non centra esattamente con i TULL anche se puo essere riferito
a tutta la musica... Allora stamattina stavo andando a scuola ed ero in autobus... Ero da solo e ero in piedi...
ero un po malinconico, avevo voglia di stare a casa, mi rompeva dovermi fare 8 ore di scuola... insomma era un
po partita male come giornata... però ad un tratto dalla radio accesa sento che il dj comincia a parlare
di una band...i pink floyd!! é partita la musica e mi sono sentito subito bene...mi son sentito in compagnia...giuro
mi ha fatto passare il malumore...sono arrivato a scuola tutto contento canticchiando il ritornello e devo dire
che è stata un' ottima giornata!!
... Allora questo fatto l' ho raccontato solo per dire che trovo che la musica sia qualcosa di magico...di incredibile...e
di fondamentale almeno per me... Cioè ad un tratto quelle note mi hanno trasmesso qualcosa di unico...
Vi dico io se mettevano su Aqualung mi facevo 2 giorni di scuola di fila...ahahahaha... Ciao amici!! Alla prossima...
Alessandro |
| Da Emanuela Savio di Portogruaro (VE), 7 Ottobre 2004 - W Clive!!! |
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Ciao Lincoln!!!Ti mando la foto ke ho fatto con Clive al concerto con i Twin Dragons di venerdì
1 ottobre al Vodoochild di Caltana (VE), cosi' ce le hai anke tu! Non sono venute un gran ke, ma Clive è
sempre Clive!!!
Ciao baci, a giovedi'!! Emanuela |
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Da Marco, 2 Ottobre 2004 - ...Itullians Vip
Ciao, sono Marco. Seguo Itullians da tempo per tenermi informato sulle novità
del club e sui Jethro. Trovo che il sito sia ben gestito e ricco di contenuti, perciò vi faccio i miei complimenti.
Curiosando nella sezioni Itullians vip mi è venuto alla mente un articolo che ho letto qualche mese fa su
TV sorrisi e canzoni. Era uno speciale sulle traversate in solitaria di Soldini. Era fotografato tutto l'equipaggiamento
che Soldini si porta per queste lunghe avventure marittime in solitaria e fra scorte d'acqua, scatolette, strumenti
elettronici, integratori, abbigliamento e qualt'altro, ecco spuntare il cd Living with the past dei Jethro. A fianco
c'era anche il commento di Soldini e alla domanda "perchè una raccolta dei Jethro Tull?" Soldini
ha risposto: "Perchè la loro musica è più forte delle onde". Credo che meriti di
entrare tra i Vip fan dei JT. Ciao Marco. |
Da Franco Taulino di Alessandria, 30/9/2004 - In risposta all'email di Francesco del 22/9/2004.
Caro Francesco, grazie per i complimenti, devo dire che al Blues House
di Milano in effetti è stata una ottima serata, e noi
abbiamo suonato bene. Non sempre va così, anche perchè a volte l'acustica del locale non ti aiuta
o non siamo sempre così in forma. Gli spartiti che mi chiedi purtroppo non esistono se non in minima parte.
Il nostro tastierista se li studia tutti e li trascrive. Se mi indichi qualche pezzo ( non posso darteli tutti)
vedi di farti qualche fotocopia. Se il 27 novembbre sarai alla Convention, te li potrò consegnare. Grazie
ancora e a presto Franco |
Da Andrea Lana, 29 Settembre 2004 - ...Ian & Orchestra ad Atene!?-
- 10 luglio 2004, Salò: gran concerto di Ian Anderson con l’Orchestra del Teatro Regio
di Parma. Però sono in crisi di astinenza da concerto rock e vedo di organizzarmi per andare a Innsbruck
il 5 agosto; Aldo (sempre lui) mi dà il contatto che potrebbe essere quello giusto per fare una trasferta
in compagnia, ma poi mi lascio travolgere dal lavoro (sempre lui) e rinuncio, mentre so che il mio potenziale compagno
di viaggio approfitterà della tappa più vicina all’Italia per godersi un ottimo concerto dei Jethro:
e sì che dovrei avere ormai imparato che ogni lasciata è persa!
- Comunque, poco male: c’è da organizzare una settimana di vacanza familiare ai primi di settembre. Chiedo
a mio figlio Alberto (10 anni) dove gli piacerebbe andare, se ha una qualche preferenza; mi risponde: “In Grecia,
a visitare quei templi con le colonne che ho visto in fotografia nel sussidiario” (ma chi gli avrà instillato
questi primi germi di sana cultura classica?). Bene, l’idea è effettivamente buona, ma a me viaggiare mette
sempre e comunque ansia; quindi per corroborarla (l'idea) corro a vedere il piano dei concerti (hai visto mai che
riesco a unire …il dilettevole al dilettevole?): 10 settembre, Ian Anderson plays Orchestral Jethro Tull al Lycabettus
Teathre di Atene! Non è un concerto dei Jethro, non curerò la mia crisi di astinenza da concerto
rock, ma molto meglio che niente; e poi se la performance musicale sarà all’altezza di quella di Salò,
veramente ne varrà la pena. Non dico niente a nessuno: non sia mai che poi si dica che porto i miei solo
dove suonano i Jethro e affini, e del resto gli altri membri della famiglia, più o meno, approvano l’indicazione
di Alberto.
- Rientrati dalla “classica” montagna (Catinaccio e Latemar: buttali via!), il 30 agosto si discutono i dettagli
del soggiorno ad Atene; purtroppo tra lavoro (ancora lui), 11 settembre, in cui è pur sempre meglio non
viaggiare (sarà una fisima, ma quelli hanno dimostrato al mondo che possono fare quello che vogliono, dove
vogliono, quando vogliono, e che sono affezionati al giorno 11: quindi meglio non sfidare la sorte…), l’inizio
della scuola anticipato dal 20 al 13 settembre, e un figlio sedicenne che (legittimamente?) con noi vuole stare
via il meno possibile, il consiglio di famiglia stabilisce che la data più indicata per il rientro è
il 9 settembre! Il 9 settembre: porc…, Ian suona il 10! Corro a consultare il www.j-tull.com/: le date greche (il
9 Atene, il 10 Tessalonica) sono cancellate.
Confermato solo l’Olympia di Parigi l’11 ottobre!. E va be’, sfiga; ormai va così:
non vedrò il concerto, ma almeno non avrò rimorsi.
- Si parte! Con in tasca il biglietto di ritorno per il 9 settembre, arriviamo ad Atene: città tappezzata
di manifesti (vedi foto: Milva non c’entra niente, come non c’entrava niente Eros Ramazzotti a Berlino) che confermano
il concerto del 10 al Lycabbetus Teathre e …salivazione azzerata!! Il mio amico Davide, via SMS, mi suggerisce
di annullare tutti gli impegni e si offre di sostituirmi al lavoro (bastasse quello!), per consentirmi di spostare
il rientro a dopo il 10 settembre!!
In realtà, lì sul posto non ho avuto il coraggio di verificare se avevano ragione i manifesti o l’Official
Jethro Tull Website; se il concerto c’era a non c’era: ormai è andata come è andata e forse passerò
alla storia come l’unico fan (anch’io dal 1970) dei Jethro che lascia una città, a 2000 km da casa, il giorno
prima che Ian Anderson vi tenga un concerto!
- L’unica cosa che mi resta è un poster che sono riuscito a staccare dalla vetrina di una “taberna” dopo
aver impietosito una giovane cameriera che certamente (e non solo per il mio improbabile inglese) non ha capito,
lei per prima, perché, se veramente, come le ho detto, ero un così incallito fan dei Jethro, me ne
andavo da Atene il giorno prima dello spettacolo! Certa è una cosa: se il concerto si è poi tenuto
(e ancora, rientrato a casa, esplorando i vari siti web di e su Atene, non sono riuscito a capirlo…!), non posso
che ritenermi un “mona” (tipico venetismo di facile comprensione anche fuori della Padania); se non si è
tenuto, sono in possesso di un poster che è un vero e proprio “Gronchi rosa”: il poster del “concerto-mai-tenuto"
da Ian Anderson al Lycabettus Teathre di Atene!!!
- A sostegno della prima tesi vi è però anche la fotografia (vedi) del sito (non web, ma archeologico)
in cui Ian avrebbe dovuto suonare (o ha suonato? Forse solo il Presidente potrà dirmelo, chiedendolo direttamente
al …Pifferaio): considerato l’intrinseco squallore dello stadio di Salò, l’abbinata Musica e Teatro sarebbe
stata veramente il top!! E poi, dopo aver perso in qualche taxi ateniese il mio fedele berrettino di Itullians
(Aldo: mettimene da parte uno…), mi restano tre 45 giri e un LP (vedi foto) comprato a Monastiraki: un “best of”,
vol. III, edizione spagnola che non avevo mai visto prima.
- Ma forse un altro dato positivo c’è: mia moglie, forse commossa dalla mia dedizione alla famiglia per
non aver voluto intralciarne i piani, accondiscendendo al rientro il 9 nonostante sapessi che era programmato un
concerto di Anderson per il 10, mi ha detto che ho sbagliato e che certe occasioni non bisogna lasciarsele perdere.
Insomma, forse (ma con le mogli non si può mai dire…), ho guadagnato un buono valido per un qualche altro
concerto in giro per il mondo! Andrea |
Da Francesco Basili di Orvieto, 23 Settembre 2004 - ...entro le mura di Viterbo!!
Cari amici tulliani vicini e lontani...Entro le mura di Viterbo...e precisamente a Valle
Faul, sabato 25 settembre...ci sara' il tributo
consueto che amiamo dedicare alla citta' che tanto c'ha ospitato! 17 canzoni del gruppo che non muore mai rigorosamente
mimate suonate e vissute dai nostri cuori e strumenti all'unisono...
Se tanta enfasi non vi basta siete invitati tutti (ma proprio tutti, e' gratis!) a controllare di persona...
Songs from THE WOOD make you feel much better!!! Francesco - the flute |
Da Aldo Miola da Verona, 22 Settembre 2004 - For Lukas Was from POLAND!!
Dear Lukas, in your E-mail you write to me:
"I saw your review of recent Ian Anderson orchestral solo show,
on Itullians site, and thought that you might help".
I am glad to be able to help you ,as concerns Ian Anderson in Roma orchestral concert and some bootleg from this
event (or-at least-this tour); I can assure you that such recording (bootleg CD) NOT EXISTS somewhere in sunny
ITALIA, and nowhere in the world. You have got over 100 TULL boots (incl.some very rare items),
which you would trade, compliments to you, and GOOD LUCK for your trade.
Many thanks Lukas, it was very nice to get your E-mail. All the best from ITALY,
Aldo Miola fan of JETHRO TULL since 1970 |
Da Francesco Colombo di Lecco, 22 Settembre 2004 - Messaggio...!
Ciao. Sono Francesco di Lecco e sono un socio del fan club Itullians. Sono stato al Blues
House venerdì e volevo complimentarmi con voi Beggar's farm. Siete superlativi. Complimenti. Vi ho sentito
solo un paio di volte ma devo dire che siete fantastici. Al termine del concerto, l'occasione di incontrare Clive
è stata sicuramente colta al volo ma ora volevo complimentarmi con voi in quanto sembrate passare in secondo
piano. Complimenti ancora a tutti. Colgo l'occasione per chiedervi se esistono spartiti per piano/tastiere dei
pezzi dei jethro o se il vostro tastierista ha comunque rifatto tutto per conto suo..... Ciao e grazie. Francesco |
Da Brian Subinaghi, 20 Settembre 2004 - Ringraziamenti...!
Un caro saluto a tutti i tulliani da Brian Subinaghi. Qualcuno di voi si ricorderà
di me ancora dalla Convention 2001, quando ero uno dei tre fortunatissimi (il ragazzo di 16 anni!) a poter cantare
con Ian! E' stato il giorno più bello della mia vita. qualcuno può dirmi come si chiamavano gli altri
due che cantavano con me? Sarebbe bello contattarli per riparlare della mitica serata...
Scrivo il mio messaggio in questa bella rubrica innanzitutto per ringraziare il caro amico (e grande collezionista!)
Aldo Miola, per il sostegno e le belle parole che mi ha scritto, grazie grazie grazie! In secondo luogo volevo
esprimere il mio compiacimento nell' essere membro di un fan club come questo, che porta le persone che condividono
una stessa grande passione a incontrarsi: i fan dei Jethro costituiscono un pubblico di gente molto simpatica ed
educata e con loro l'atmosfera è sempre fantastica. Ringrazio tutti i miei amici di Itullians per la loro
amicizia, in particolare Franco Taulino, Massimo Faletti, Lincoln, il presidente Aldo Tagliaferro e naturalmente
di nuovo il mitico Aldo Miola!!! Chi volesse contattarmi il mio indirizzo e-mail è : suby.brian@virgilio.it
Lo apprezzerei molto!!!! Ciao Brian |
Da Debora, 20 Settembre 2004 - ...x voi!
Mi avete accolta troppo bene e adesso mi dovrete sopportare (affari vostri!) Per ringraziarvi
come si conviene voglio dedicarvi alcuni passi di un libro bellissimo...siete tutti musicisti o musicofili e sono
certa che apprezzerete molto queste parole che descrivono la musica in generale, ma che secondo me sono anche la
fotografia della musica dei Jethro Tull:
"Con il senso dell’udito ci mettiamo in ascolto della creazione.
Una delle principali soglie della realtà è quella tra suono e silenzio; tutti i suoni belli hanno
il silenzio vicino, dietro e dentro di se..... La musica è il suono più perfetto per incontrare il
silenzio; quando la ascoltiamo con attenzione ci accorgiamo come meravigliosamente costella e intesse il silenzio,
come ne porta alla luce il nascosto mistero. L’eco della delicata membrana dove il suono incontra il silenzio diviene
percepibile....La musica soccorre il silenzio e la solitudine della natura;è una delle esperienze sensibili
più potenti immediate ed intime.La musica è forse la forma artistica che ci conduce più vicini
all’eternità poiche modifica in modo immediato e irreversibile la nostra percezione del tempo. Quando ascoltiamo
una grande musica , entriamo nella dimensione eterna del tempo. La trasitorità , il tempo lineare e discontinuo
svaniscono, ed entriamo nel circolo dell’appartenenza con l’eterno. Lo scrittore irlandese Sean O’Faolin ha detto:”Davanti
alla grande musica non abbiamo altra alternativa che vivere nobilmente” (da "Anam
Cara"Il libro della saggezza celtica).
Un abbraccio Debby
PS:Avevo deciso di iscrivermi ufficialmente al vostro club, ma dopo la foto del presidente in quelle cattivissime
condizioni di salute...emmmm....dubbio amletico! che faccio ??? ci ripenso???...è che non vorrei fare la
stessa fine anche perchè due birre di quelle dimensioni in una volta sola non le reggo...e poi se quel tipo
di Tullite in forma acuta è contagioso?...bah!sperem ben! |
| Da Persio Tincani, 15 Settembre 2004 - Il cavallo Jethro Tulll...!
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Da Aldo Miola da Verona, 15 Settembre 2004 - Curiosità sui Tull!!
Sabato 11 Settembre su ITALIA 1 alle ore 1.30 è andato in onda
il film "Beautiful Girls" (USA, commedia, 1996) con Timothy Hutton e Matt Dillon; Regia di Ted Demme.
Nella seconda parte del suindicato film l'attore Matt Dillon viene invitato con una scusa della sua ragazza, la
quale mentendo dice di fermarsi con l'auto perchè non si sente bene ad entrare insieme in una stanza buia
che improvvisamente si illumina per fare da parte degli amici e delle amiche del protagonista una festa a sorpresa
a lui dedicata, ad un certo punto si vede una sequenza dove un ragazzo sussurra qualcosa all'orecchio di una ragazza
e questa risponde "NO I JETHRO TULL NO!"....quindi si ode il brano Locomotive Breath e ovviamente la
voce di Ian che lo sta cantando, nella successiva sequenza si vede il vinile LP dei TULL sul piatto del giradischi
mentre il brano suindicato continua a suonare, il tutto per circa quasi un minuto poi la musica purtroppo cambia
. Ciao ed a presto! Aldo Miola da Verona |
Da Enzo di Treviso, 14 Settembre 2004 - Segnalazione!
Nella trasmissione "Mondo Gol", andata in onda su Sky Sport1
il giorno 07/09/04 intorno alle 23.00 in uno dei servizi è stata messa come sottofondo la canzone "Awol"
tratta da DotCom , unica pecca: il servizio si riferiva al campionato francese, sarebbe stato più appropriato
su quello inglese, comunque i Jethro hanno colpito ancora! Un salutone da Enzo! (linluis@aliceposta.it) |
Dal Webmaster, 13 Settembre 2004 - Colpito dal "Morbo di Anderson"...!
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Ecco cosa succede quando si sta a ridosso per più di un mese al mitico Ian Anderson!!
Ora il nostro beneamato Presidente è ricoverato al policlinico di Firenze (Reparto
neuropsichiatria infantile) dove, attraverso delle cuffie speciali incollate alle orecchie con l'attack, gli stanno
somministrando in dosi massicce la discografie di Pupo, del Dj Francesco e di Gianni Pettenati in modo ristabilirGLI
l'equilibrio psicofisico. Il morbo di Anderson è contagioso e può diffondersi addirittura attraverso
la posta elettronica che lo stesso Presidente ha inviato in questi ultimi due mesi. Che sia il caso di riformattare
l'hard disk?... |
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Da Mr Miracolo, 13 Settembre 2004 - Sondaggio copertine preferite...
Sono Mr. G: è da un po' che non mi faccio sentire... avevo creato un forum per parlare
di Jethro Tull, ma a quanto pare l'idea non vi è piaciuta...ho dovuto abbandonare il sito, perchè
l'impegno per Eels Italia, non mi dava più tempo per lavorare anche su quello...vorrei solamente dirvi che
ho messo su un nuovo forum dedicxato ai Jethro Tull (potete raggiungerlo qui: www.rocktull.tk) spero che voi appreziate l'idea di un punto di ritrovo
per i fans dove poter discutere di Jethro, ma anche di musica e altri argomenti... che dire... VI
ASPETTO! Ciao Mr G
- P.S. non mi è ancora arrivato Itullians di settembre :-( |
Da Debora, 10 Settembre 2004 - ...vi racconto di Colmar!!
Ebbene si rieccomi di nuovo e questa volta devo raccontarvela grossa.... emmmm sono anche
un po imbarazzata! Dunque, le mie vacanze dovevano cominciare il 7 di agosto ma dato che volevo per forza essere
a Colmar l'8, ho anticipato, ho mandato tutti a quel paese e sono andata in ferie un giorno prima, il mio compagno
non ha avuto scelta è mi ha dovuta seguire, dopo una mezza giornata intera a caricare valigie e tutto il
necessario per stare venti giorni in campeggio e per di più in montagna cercando di non scordarsi di nulla,
abbiamo dormito un paio d'ore e siamo partiti. Siamo arrivati a destinazione (Valsavareche-Aosta) venerdì
mattina alle 9 dopo un viaggio di 7 ore sul Pik-up naturalmente con moto a seguito... più che un viaggio
un odissea! ma con tutti quei bagagli a bordo in autostrada non potevamo fare più di 100 e Mugello-Valsavarenche
sono 550 km esatti, comuqnue sia, sabato 7: un giorno di riposo, anche se acclimatarsi ai 2000 m non è tanto
agevole, e il riposo è stato... come dire?all'acqua di rose???Domenica mattina con temperatura prossima
allo zero, carichiamo le borse ci bardiamo da motociclisti e via, destinazione Parc des expositions de Colmar,
l'evento naturalmente è il concerto dei JethroTull, il viaggio è piuttosto lungo, attraversiamo il
tunnel del Gran S.Bernardo e la frontiera .... attraversiamo tutta la Svizzera e dopo 400 km con un indolenzimento
piuttosto consistente... emmmmm... non vi dico dove.... attraversiamo anche la dogana francese e arriviamo finalmente
a Colmar alle 15 e 30. Siccome sono un fenomeno non ci perdiamo e troviamo subito un albergo che è una favola,
aria condizionata, carino e comodissimo, a 10 minuti dal centro della città e ad un paio di km dalla fiera
del vino d'Alsazia, luogo del concerto.Naturalmente doccia ristoratrice, riposino,giretto in centro, fra l'altro
Colmar è davvero una città bellissima, e poi si risale in moto: destinazione Parc des expositions.....
ci dirigiamo felici alla biglietteria, Simone va per fare i biglietti si volta verso di me e mi fa con una faccia
che non so descrivervi :"Reservè???"io barcollo per un attimo e dico" accidenti! no!"
il cassiere ci guarda mortificato e ci dice quella parola terrificante:" Complete"Vi siete mai sentiti
la gelatina al posto delle gambe?.... emmm... io si...e non solo, il mio compagno è sbiancato, io mi sono
sentita... .bè!!! non lo so come mi sono sentita ma bene no di certo! non ci potevo credere, tutti quei
km in moto e non potevo vedere quel concerto per il quale non solo avevo anticipato le ferie e la partenza ma anche
combinato un gran casino!...decisamente no!...non ve lo so proprio descrivere come mi sentivo..
Dopo essermi, anzi esserci, ripresi (si fa per dire!) abbiamo optato per una cena e una bevuta ma quanta amarezza!
abbiamo pensato ad un altra eventualità ma li non eravamo in Italia e bagarinaggio non ce n'era.... ho anche
cercato di consolarmi vedendo tutta la gente che stava vicino alle uscite per prendere aria, lasciandomi andare
a dei commenti assurdi e dicendo che non avrei mai resistito in una bolgia simile... ma stavo solo facendo, come
si suol dire: la volpe all'uva... he si! comunque qualcosa da fuori si poteva sentire così ci siamo messi
in cerca del posto migliore, lo abbiamo trovato vicino ad un uscita di sicurezza e ci siamo piazzati con la schiena
appiccicata a un furgone, infatti, dovevamo in qualche modo ripararci alla bene in meglio dal rumore di un numero
imprecisato di motori da frigorifero che facevano veramente un gran fracasso... neanche a farlo a posta eravamo
finiti nel retro di un ristorante, che però vi ripeto, era il posto dal quale l'acustica sembrava migliore...
vi lascio immaginare lo sgomento!... alle prime note di "My sunday feeling"mi sono sentita ancora più
male e non ci crederete ma ho pensato anche a voi... a quello che avrei potuto raccontarvi... oioioioi! che disperazioneeeeeeee!
vivevo in un atmosfera surreale... è partita "Roots to branches"ed è passato un tizio con
il pass al collo, prima ci ha guardati un po fugacemente, poi ha improvvisamente inchiodato e si è diretto
verso di noi, al che io mi sono anche spaventata pensando " e ora questo che vuole?" in francese ci ha
chiesto se ci interessava vedere il concerto, ha preso un portafogli ci ha praticamnete fatto vedere tutto quel
che aveva dentro, euro compresi, parecchi! e ha tirato fuori due biglietti.... altro colpo tremendo alla mia psiche...
lui parlava in francese e lo capivo bene, io anche volevo parlare in francese, gli dicevo che volevo pagare e quanto,
ma chi se lo ricordava il francese in quel momentoooooooo!!!!... alla fine quando ha capito ci fa"..o no,no..no..no...
merci..allez allez"....qui Lincoln dirà sicuramente che ho avuto un gran Tull... emmm ! diciamo che
non mi lamento, comuqnue siamo entrati di corsa e dove abbiamo trovato posto? ma naturalmente accanto al mixer,
nessun stangone davanti, visibilità e acustica perfetta... .e loro stratosferici ... la scaletta ... bè!
ho avuto le farfalle nello stomaco per tutto il tempo ma sono rimasta abbastanza lucida per sentire una meravigliosa
versione di "Budapest "in un arrangiamento quasi completamente diverso da quello che c'è sul dvd
e da quello di Cesena e poi e poi... "Cheap day return" e "Mother goose"accidenti ! brividi
tremendi! è stato un concerto bellissimo, ammetto che qualche pezzo non lo avevo mai sentito... in conclusione,
ho respirato a pieni polmoni quella splendida magia che si crea quando suonano "Cherio" e i palloni volano
fra la gente, e io volo non si sa su quali nuvole (forse sul pallone? )ragazzi che dire! come si fa a descrivere
una cosa così.. davvero non ho parole, i Jethro Tull mi tolgono il fiato! Per concludere in bellezza vi
racconto anche che quando abbiamo visto uno dei due palloni finire al di là delle transenne, ci siamo precipitati
giù per le gradinate e l'abbiamo mancato per una frazione di secondo.... certamente tornare e raccontarvi
che avevamo preso anche il pallone forse sarebbe stato troppo! temo che davvero mi avreste schedata a vita! Siamo
tornati all'albergo in trance totale, senza dire una parola, non so, forse per cercare di fissare nella mente tutti
i particolari, più che altro per smaltire l'adrenalina pura nelle vene... fra l'altro ci siamo anche persi
e questa volta ha dovuto pensarci Simone da solo a ritrovare la strada perchè io c'ero ma non c'ero, mi
sono messa nel letto, mi sono voltata e faccio al mio compagno:"Ma secondo te abbiamo sognato o è successo
davvero? "lui ha tirato fuori i biglietti e me li ha dati, li ho fissati per un tempo indefinito, ero stanchissima
ma indovinate un pò? Ho continuato a sognare fino al mattino seguente, mai visto un concerto così
lungo!
.... bello è ritornare ma andare forse è meglio!
Un abbraccione a tutti e perdonate la lunghezza, ma dovevo raccontarvela bene questa cosa! a presto!
ps:ci tengo a ringraziare tutti voi per la bellissima accoglienza che mi avete riservato sia qui sul muro che con
mail in privato, grazie davvero! siete una perfetta, simpaticissima e meravigliosa banda di matti scatenati...
esattamente come me! Bacioni Debby |
Da Musikkando (Roberta), 9 Settembre 2004 - Per i tullians...!
Ciao a tutti, sono Roberta. Che carino questo sito!
Sono venuta a "cercarvi" perchè sono stata ad un concerto di Ian quest'estate. Lo avevo già
visto con i Jethro Tull l'anno scorso, ma mai in un solo concert. E' stata la sua prima volta o ne ha già
fatti altri da solo? Ad ogni modo l'ho trovato divino! No capisco come faccia ad essere sempre così "giovane".
Parlo del suo modo di suonare, del suo modo di vivere il palco, del suo modo (che ho apprezzato tanto) di mettersi
in gioco anche con degli artisti bravi ma giovanissimi. Lo capissero anche i nostri "big" italiani! Ad
esempio sul palco con lui c'era il chitarrista, Florian, ma il cognome non l'ho capito (era straniero) di 21 anni.
Infatti proprio Ian durante il concerto ha detto che era il più giovane del gruppo. Per me è stato
molto bravo, come molto brava ho trovato anche la ragazza, ospite di Ian, Alessia D'Andrea (questa volta il cognome
l'ho capito, perchè era italiana). Ho visto un'ottima energia e una bellissima intesa tra lei e Ian sul
palco. Ma sapete come è nata questa collaborazione? Lei ha cantato "Locomotive breath" e anche
"Wond'ring aloud", ma faranno parte di un suo disco o era solo per il concerto? Mi farebbe piacere avere
notizie a riguardo, se ne avete ovviamente. Comunque, al di là di questo, il binomio Ian Anderson e giovani
è stato costante per tutta la sera. Ho visto veramente molti ragazzi al concerto e di tutti i tipi. Sinonimo
che la musica non ha età, specie quella dei mitici Jethro. W I TULL!!!! Baci baci Roberta |
Dal Webmaster, 9 Settembre 2004 - Messaggio di benvenuto per Roberta...!
Ciao Roberta!! Mi permetto di esprimere a nome di tutti i Tulliani la soddisfazione e la
gioia di averti fra noi così da poter assaporare, assieme alle altre simpaticissime fans, il punto di vista
femminile riguardo i nostri mitici eroi. Aspettiamo con piacere i tuoi prossimi interventi sul muro e nel frattempo
ti salutiamo con affetto!...A presto!! Il Webmaster |
Da Persio Tincani, 5 Settembre 2004 - Segnalazione!
Nel film Farenheit 9/11 di Michael Moore (da vedere, ad ogni costo), mentre un soldato americano
racconta delle schifezze della guerra in Iraq, si sente in sottofondo (da uno stereo nella stanza, a quanto pare)
Aqualung. Per la precisione, il verso "Do you still remember december foggy freeze". Ciao, Persio |
Dal Webmaster, 23 Agosto 2004 - Comunicato importante!
Per "difendere" il mio computer da possibili attacchi di virus, spam, ecc ho dovuto
ricorrere a dei filtri elettronici che sono risultati forse un pò troppo "protettivi". Ho saputo
che alcune email che mi avete spedito non mi sono purtroppo arrivate; invito pertanto chi mi avesse scritto e non
avesse ottenuto adeguata risposta dal sottoscritto di riscrivermi, avendo cura magari di specificare, per quanto
è possibile, l'oggetto della mail.
Nel salutare tutti i Fans vi ricordo che, fra qualche giorno, vi aggiorneremo su tutte le
attività invernali sia del Fan Club che dei Jethro. Nel frattempo lasciamo smaltire le ultime ferie rimaste
a chi ha ancora la fortuna di mettersi con la pancietta...al sole!:-))
A presto Il Webmaster |
Da Ale, 19 Agosto 2004 - A proposito di Ian ed i suoi Jethro ...!
Ciao, bellissime le cose che ha scritto Aldo Miola a proposito dell' inimitabile Anderson!!!
Ian è un grande artista che ha saputo uscire nettamente dagli schemi e se ne è sempre frgato delle
mode... ha creato una musica diversa da tutte le altre e sempre di grande spessore... I Jethro Tull sono un "mondo"
unico, inimitabile e tutto da scoprire... e poi non voglio mettere in secondo piano i testi intelligenti e con
qualche spruzzo di ironia... Insomma, tutto ciò è una cosa meravigliosa e penso che tutti voi Tulliani
in questo momento capiate perfettamente quello che voglio dire...Mi sento davvero fortunato ad avere scoperto questa
strepitosa band guidata
dal genio creativo di Anderson e dal suo flauto magico... Ciao e lunga vita ai Jethro Tull!!!!! Cheerio...Alessandro |
Da Enzo di Treviso, 14 Agosto 2004 - Saluti ed auguri di ferragosto...!
Signore e Signori buona giornata e buone vacanze. Dopo circa un mesetto,
nel quale non ho potuto scrivere nel nostro meraviglioso sito per problemi tecnici quasi totalmente risolti, oggi
finalmente mi sono preso un paio d'ore e mi sono andato a leggere le Vostre lettere sul muro, diciamo da inizio
luglio ad oggi: 'mmazza se in trenta-giorni-trenta ne succedono di cose! Intanto ho letto i vari reportages sui
concerti del MITICOMENESTRELLOSCOZZESE e Vi devo dire che sono tutti belli ed interessanti:COMPLIMENTI!
Dopodichè, come non si può dare un caloroso benvenuto alla nuova amica Debby,che in poco tempo mi
sembra abbia bruciato le tappe,(ed anche molto carburante pare), entrando a pieno titolo tra i fans Tulliani, in
quanto alla scarsa conoscenza di particolari in merito ai Tull, abbiamo cominciato tutti così, l'unica differenza,nel
mio caso, è che avevo 13 anni e parliamo di 32 anni fa, (fatto il conto?), ma il tempo fortunatamente è
molto e sicuramente potrà recuperare, mal che vada ci sono tanti amici che potranno "aiutarla".
Un augurio di cuore a Persio Tincani e Signora, allora c'è ancora chi ci crede, fortunatamente!
Un saluto in "diretta" al nostro mitico Webmaster che ho avuto il piacere di rivedere a fine luglio In
Concert assieme al Grande Giacomo Ian Lelli che, parlando a bassa voce sennò si monta la testa, è
veramente bravo! Come è brava la cantante, che mi scuserà, ma non ne ricordo il nome, spero che Lincoln
Le renda merito prossimamente su questo canale.
Proprio per finire volevo tirare in ballo e sottoscrivere quanto scritto dal Sig. Aldo Miola, fan dei Jethro Tull
dal 1970, più o meno come il sottoscritto, in merito a quell'istrione di Ian Anderson, non prendetemi per
matto, ma tra alcuni secoli si parlerà di Ian Anderson, come ai giorni nostri parliamo di Leonardo Da Vinci
o Michelangelo...il tutto ovviamente con la coscienza di sapere la differenza tra Scienza-Arte,(intesa come pittura
e scultura), e Arte Musicale,(intesa come Ian Anderson).
Vi voglio salutare con una frase "napoletana" che fa capire molte cose: Maradona è mejo i Pelè
potrebbe essere trascritta con Clive è mejo a Barriemore o viceversa, l'importante è che sono grandi
tutti e due!
A presto e un salutone a tutto 'o munno! Ciao Enzo (linluis@aliceposta.it) |
Da Cristina di Fano, 6 Agosto 2004 - Curiosità...
Una segnalazioncina, forse di poco conto, ma come curiosità spicciola, via! Ieri pomeriggio, 5 agosto, stavo
guardicchiando la tivù facendo zapping qua e là e mi capita su FoxLife il tf "Susan" con
Brooke Shields; beh, c'era una scena in cui lei era in auto con sua nonna, un'arzilla vecchietta, e ascoltavano
alla radio "Aqualung", e la nipote dice "Ma non si può abbassare un po' il volume?"
e la nonna fa "Aqualung non si può ascoltare che così...a tutto volume!" ;-)))))))))) Ciao,
Itullians!!!!!!!! Cri |
Da Massimo Ventura, 5 Agosto 2004 - Anderson a Roma...!
Io c'ero. Ho visto la sua bravura, ho visto il suo carisma, ho visto che è sempre
e sarà un Grande. Ho sentito la vibrazione della sua musica e già vorrei che ritornasse in Italia.
Ho 25 anni ed ho tutti i dischi dei Jethro Tull. Li ho sentiti per caso da un mio amico e pian piano ho comprato
i loro dischi e ho imparato ad apprezzare ogni minima sfumatura della loro musica. Avrei voluto ascoltare Thick
as a brick: perchè non era in scaletta? Che brano meraviglioso!!! Mi è piaciuto molto al concerto,
Aqualung, mi ha entusiasmato il finale mi è piaciuta la voce di Alessia D'Andrea. Ha interpretato bene i
brani che le ha "prestato" Ian Anderson, anche lei bravissima al termine del concerto. La rivedremo ancora
con i Jethro Tull? Viva la musica, quella buona! Massimo
Ventura |
Da IL GHIGNO, 4 Agosto 2004 - Anderson a Viareggio...!
Ciao Lincoln, e ciao a tutti i Tulliani! E come potevo mancare? Beh, a dire il vero non so
neanche da dove iniziare, allora seguo un
prezioso consiglio datomi tempo fa... Parto dalla fine: Ian a Viareggio è stato a dir poco SUPERBO. Sono
convinta che, come già dissi a Gian Piero durante il concerto, Ian sarebbe capace di suonare e fare spettacolo
anche soffiando dentro una bottiglia di plastica. Un concerto fuori dal comune; atmosfera gradevolissima, un rock
unico nel suo genere, addolcito, se non per dire "ingrassato" dall'orchestra, un pubblico caldo e spontaneo,
fatto di veri amatori, un'acustica perfetta, forse dovuta alla forma ovale degli hangar dei carri del carnevale
che oltretutto hanno formato una cornice colorata e briosa che si fondeva gradevolmente col flautino del menestrello
Ian...Comunque, ancora mi vengono i brividi se penso a ciò che le mie orecchie hanno potuto ascoltare in
quei momenti sempre troppo brevi, ahimé. Ancora non riesco a fare a meno di chiedermi cosa mi sarei persa
se non avessi mai conosciuto i Jethro. E mi piacciono per Dio, e mi piacciono!!! Con questo continuo ugualmente
ad ascoltare ogni tipo di rock, dal più fine, al più grezzo, dal nonno Chuck ai Blind Guardian (stavo
proprio ascoltando il loro rock dalle atmosfere medioevaleggianti!) , il rock che ascolto non è mai lo stesso
e va a seconda dell'humor, come un pò tutti noi, credo, e non vado col paraocchi; è bello apprezzare
tutto, anche perché credo che quando si posino i polpastrelli sulle corde di una chitarra o sui tasti di
un pianoforte (o su quelli di un flauto, non sia mai!), un minimo di sentimento fuoriesca inevitabilmente; poi,
ovviamente, chi più ne ha, più ne metta!!!
P.S.: Il presidente somiglia veramente, ma veramente a Ian!!!
Ri P.S.: Il bacio, Mr. Anderson non me lo ha dato, sigh! L'anno scorso a Pistoia lo avevo a 20 cm, e mi sono trattenuta
dall' abbarbicarmi! Ma la prossima volta, se non c'è due senza tre... ;-P |
Da Francesco (Villa Adriana Roma), 3 Agosto 2004 - Anderson a Roma...!
Recensione Concerto del 13/07/2004 (IAN ANDERSON-Centrale del Tennis -Foro Italico-Roma).
Giornata straordinaria sia per le condizioni atmosferiche (Non troppo calda) sia per l'evento a cui ho assistito.
Alle ore 16:00 circa già mi trovavo nel luogo del concerto, cosi facendo ho avuto l'immenso piacere di scambiare
qualche parola con i Tulliani che erano accorsi per l'evento (in particolar modo con il nostro President Aldo ).
Apertura dei cancelli alle 20:15 (Postazione Prima fila, posti a sedere). 22:10-Inizio concerto.
SET LIST
1-EUROLOGY
2-CALLIANDRA SHADE
3-SKATING AWAY ON THE THIN ICE OF THE NEW DAY
4-UP THE 'POOL
5-BORIS DANCING
INGRESSO ORCHESTRA
6-LIFE IS A LONG SONG
7-IN THE GRIP OF STRONGERSTUFF
8-WOND'RING ALOUD (with Alessia D'andrea)
9-GRIMINELLI'S LAMENT
10-CHEAP DAY RETURN
11-MOTHER GOOSE
12-BOURE'E
13-LOCOMOTIVE BREATH (alternative version with Alessia d'andrea)
INTERVALLO (20'circa)
14-WEEK OF MOMENTS
15-LIVING IN THE PAST
16-PAVANE
17-AQUALUNG
18-GOD YEST MERRY GENTLEMAN
19-MY GOD
20-BUDAPEST
21-LOCOMOTIVE BREATH (Tull version with Alessia D'andrea)
Penso che dica già tutto la set list per NULLA SCONTATA (conto almeno 7 chicche). La voce di Anderson: Il
meglio che io abbia mai ascoltato dal 99 ad oggi .Il pubblico:Fantastico! Circa 3000 persone. La Band: Avrei preferito
i Jethro (anche se il concerto e i pezzi eseguiti ruotavano tutto su Anderson) comunque non male.
I pezzi che mi hanno entusiasmato di piu': SKATING AWAY, UP THE'POOL, LIFE IS A LONG SONG, WOND'RING ALOUD, CHEAP
DAY RETURN, MOTHER GOOSE, MY GOD, divertente la versione di LOCOMOTIVE BREATH. Non mi sono piaciuti: AQUALUNG (Troppo
stravolta). Buone Vacanze e Cheerio a tutti voi tulliani. Francesco |
Da Debora, 25 luglio 2004 - ...mi permettete due parole???
Holà riciao a tutti...grazie a Lincoln per il benvenuta...dato
che sono stata accolta così bene forse dovrei presentarmi un po meglio... anche se vi dico la verità,
proprio oggi rileggevo le vostre mail, su questo muro almeno per ora mi sento un po un intrusa.... siete tutti
coltissimi sui Tull e per dirvela tutta e con parole esplicite mi fate sentire completamente ignorante in materia....accidenti!!!e
io che pensavo di sapere un sacco di cose...non so una mazza.!!!!!!...ma ho molta, tanta voglia di imparare....perciò
se scrivendo su questo muro dovessi inavvertitamente sparare qualche grossa cavolata..hehehhe! potete farmelo notare
che non sono permalosa e non mi offendo!!!...
Non mi piace disquisire su ,o giudicare altri artisti, se non mi piacciono semplicemente li ignoro,ma sempre il
massimo rispetto per tutti....non so classificare la musica in nessun modo, la valuto solo ed esclusivamente in
base alle emozioni che mi dà...quindi non so parlare in termini tecnici,non mi piacciono le etichette e
credo che una delle ragioni per cui mi sono innamorata della musica dei Jethro Tull sia proprio questa, perchè
non è classificabile in nessuna categoria...è una "fuori_serie"se mi permettete questo
termine, un po profano forse ma che rende bene l'idea del mio pensiero...mi piace molto scrivere perciò
pensando e ripensando ho concluso che il miglior modo per presentarmi al popolo dei Tull era raccontarvi il concerto
di Ian a Cesena secondo me,mi dispiace non ho il dono della sintesi....vi chiedo perdono in anticipo...ma calcolate
che sono una fan praticamente neonata (anche se ho 35 anni! sgrunt!)..per acquisire però qualche bonus ai
vostri occhi vi dico che pur da neonata Tullina.... (si dice così??? bohhhhh!) ho già convertito
alla fede qualche amico, un numero impreicisato di persone nell'ultimo periodo hanno acquistato Aqualung... qualcuno
che si chiama Gian, ha un po esagerato e si è fatto praticamente la discografia completa..non so se mi spiego...hehehhe!
chissà perchè!
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”Life is a long song”
....è credo, esattamente il concetto che ho della vita...e allora via...si parte!!!… una fresca giornata
di luglio, in cielo neanche una nuvola, il sole splende, la giornata è bellissima…ho atteso a lungo questo
giorno e finalmente ci siamo. Lentamente risaliamo l’appennino, ci fermiamo al fresco per una piadina…si continua
ma quando si ricomincia a scendere dal passo, il cielo si è fatto scurissimo, delle nuvole nere e minacciose
incombono su Faenza e Forlì anche se verso Cesena sembra tutto chiaro, si fa strada nel cuore il timore
che questa serata non sarà come avevo sperato. Il concerto di Genova per il quale avevo già i biglietti
da un mese è stato annullato, questo tour italiano del mio mito certo non è iniziato nel migliore
dei modi … per ora non piove, arriviamo a Cesena e il sole splende ancora ma quelle nuvole minacciose si stanno
avvicinando, parcheggiamo la macchina sotto le mura del fortilizio e decidiamo di salire alla rocca per vedere
com’è la situazione e per cercare l’ingresso del concerto, i cancelli sono chiusi e quando domando al responsabile
se ci siano già state le prove mi risponde..”Lui è arrivato puntualissimo….è salito sul palco,
ha detto questo non va bene, quest’altro non va bene quell’altro non va bene…si è rinchiuso in camerino
e ancora non è uscito…e io gli ho pure chiesto il pass perché non lo avevo riconosciuto….!!!”sorrido
e dico al signore ..”non si preoccupi…tutto normale”si dice di lui che sia un eccentrico perfezionista, qualcuno
dice anche di peggio ma io naturalmente non ci credo!!!!heheheh per me è stupendo e basta e c’è di
buono che il suo flauto traverso e la sua musica hanno qualcosa di magico e geniale…il signore all’ingresso continua-”…l’unica
incognita è il tempo... speriamo che regga ma sta piovendo dappertutto fino a Ravenna…”-la mia preoccupazione
aumenta…sono appena le 18 e 30 mancano ancora 3 ore e un quarto all’inzizio del concerto, quindi riscendiamo, aspettiamo
gli amici e andiamo a mangiare qualcosa, ma sono agitata, sento già l’emozione salire…è si…non sono
neanche capace di aspettare tranquilla che portino il caffè agli altri…sono le 20.00 e ho già le
spine sotto il sedere ….ufffff.. poi sto caffè non arriva mai, è già tardi voglio andareeeeee!..poi
finalmente il caffè arriva ma certo non posso permettere che rimaniamo li seduti ad aspettare anche il conto,
convinco gli altri per sfinimento ad affrettarsi… così ci alziamo paghiamo e via ci si arrampica su per
le stradine di pietra che portano alla Rocca Malatestiana di Cesena…il vento ha spazzato via le nuvole e gli ultimi
raggi del sole ci accompagnano fino alla fitta vegetazione del parco che circonda il castello…ci siamo…da fuori,
mentre facciamo la fila per entrare sento le prime note del flauto fatato di Ian e i primi brividi mi percorrono
la schiena…. accidenti che effetto che mi fa questa musica…ci siamo, ci siamo davvero…. nel frattempo è
arrivato anche il pullman dell’orchestra del teatro Regio di Parma, stanno provando…tutto fa pensare che assisterò
a qualcosa di speciale…entriamo, la cornice è stupenda, … siamo nel cortile di un castello medievale illuminato
da una calda luce gialla, ogni particolare cattura la mia attenzione, gli strumenti e le luci del palco, l’elettricità
dell'attesa del concerto mi da i brividi, le magiche risonanze celtiche, e non solo, di questa musica …. sarà
una serata stupenda…ci sediamo, siamo un po lontani dal palco ma non troppo, vedrò tutto benissimo…la serata
sembra splendida anche se quelle nuvole scure che sembravano lontane si stanno di nuovo avvicinando, passano i
minuti e sono sempre più vicine, ma scocca l’ora x…eccolo!!! è arrivato e subito le note del suo
flauto m' imprigionano non ricordo il titolo dei primi pezzi ma quando arriva “Skating away on the thin ice of
the new day” il cuore comincia ad andare fuori controllo...entrano i musicisti di Parma ed ecco anche la magnifica
“Life is a long song” bellissima coi violini dell’orchestra…. mi sciolgo completamente con “Wond’ring aloud”… il
cuore mi si ferma quando la tastiera introduce la magnifica “Budapest”e la cara Silvia che mi conosce molto bene
mi dice”Debby non svenire!”…che atmosfera !…che brividi!…… Incredibile!. i virtuosisimi di quell’artista geniale
che passa con disinvoltura e non curanza dal flauto traverso al flauto diritto alla chitarra irlandese, all’armonica,
alla sua calda, profonda e particolarissima voce…dal rock alla musica celtica dal blues alla classica..niente etichette,
uno stile indefinibile quanto unico e inconfondibile,tutto concentrato in un mix che può farti esplodere
il cuore: roba che ti può togliere il il fiato e ti fa pensare che nessun posto è troppo lontano…nessun
biglietto è troppo caro…la musica è la cosa più bella che esiste, niente, assolutamente niente
può darti le stesse emozioni e coinvolgerti così….è bellissimo…e c’è lo spazio per
avere anche dimostrazione della generosità e professionalità di un artista che dopo oltre trent’anni
in cui ha conquistato il successo in ogni parte del mondo, non ha nulla da dimostrare a nessuno ma che continua
a suonare e cantare anche quando la pioggia inizia a cadere, l’orchestra se ne va e lo lascia da solo sul palco
..deve riarrangiare tutte le sue canzoni sull’attimo, ma lui non si scompone…rimane li vestito come il folletto
di un favola celtica, con la bandana e il ginocchio per aria …suona un paio di pezzi poi si ferma un attimo, sistema
il flauto, volge lo sguardo un po’ da matto prima da un parte poi dall’altra sorride e inizia a fischiettare: ci
delizia e ci diverte con buona parte di “ Singing in the rain” poi attacca la magica Boureè…. continua a
piovere e lui continua a suonare e saltare come se niente fosse e quando è, o sarebbe stato il turno dell’orchestra
si volta e con la sua ironia tutta scozzese dirige i musicisti che non ci son più…già… prima di stapparmi
il cuore con la sua musica mi strappa un sorriso con le sue battutte acute e con la sua fantastica ed eloquente
gestualità, ogni canzone è prima un gioco divertentissimo poi diventa magia non c’è nulla
da fare!!!…un nodo mi stringe la gola per l’emozione quando entra un altro flautista sul palco mentre contro i
fasci di luce dei fari si vede la pioggia che sembra cadere sempre più forte e partono le note della magnifica
e dolcissima “Griminelli’s lament”… è incredibile come certa musica e certi musicisti possano aprirti le
porte di emozioni sconosciute e sappiano guidarti in un cammino che ti porta attraverso la paura della pioggia
e le scure e minacciose nuvole di un temporale estivo, fino alle stelle!….Signore e signori questo è il
mio mito: il geniale e meraviglioso mister Ian Anderson da Edimburgo…accidenti se lo adoro!… e non certo perché
è bellooo!!!!….dopo, credo una mezzoretta, smette di piovere, aspettiamo invano l’orchestra che non torna,
ma lui continua con i suoi 4 musicisti….bravissimi, anche se, devo dirlo, i Tull sono un'altra cosa, il giovanissimo
chitarrista è bravo ma non posso negare che le mani fatate di Martin Lancelot Barre mi mancano !..mi manca
anche Andriew Giddings a dir la verità...parecchio!! il concerto si conclude con la dirompente "Locomotive
breath"…. per ovvie ragioni la scaletta viene tagliata e privata di tre o quattrro canzoni, Ian deve essere
arrabbiatissimo…. fra quelle che mancano all’appello c’è la mitica Aqualung, il che è tutto dire!…
un pizzico di delusione quando ci annunciano che purtroppo il concerto è finito c’è, ma ci alziamo
e ci guardiamo con gli occhi ancora brillanti, sicuri di aver assistito a qualcosa di unico e magico nonostante
non proprio tutto sia andato esattamente come doveva, ancora una volta 300 km percorsi senza rimpianti….e sulla
strada del ritorno pensiamo già alla prossima meta….venerdì si va alla fratta di Cortona a trovare
i nostri amici Nomadi...domenica si riparte ancora, ci aspettano il Pistoia Blues e la chitarra magica di Carlos
Santana…ma la mente, ed ancora di più il cuore….. si sa…. hanno le ali e spiccano il volo facilmente…così
si vola anche all’8 agosto e alla fiera del vino in Alsazia, concerto dei Jethro Tull, questa volta al completo.….
sarò in vacanza a Valsavareche, a soli 350 km da li…salteremo sulla moto e via verso le stelle!…. le strade,
gli amici, il concerto”…bello è ritornare ma andare forse è meglio…. " Un abbraccione a tutti...Debby |
Da Aldo Miola da Verona, 25 luglio 2004 - Scusate se è poco...bis!!
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A completamento della mia email del 17 Luglio di questo muro, vi aggiungo la
foto scattata con Ian nel backstage di Cesena-Rocca Malatestiana, appena dopo il suo concerto.
A risentirci. Aldo Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970 |
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Da Gian Piero Chiavini, 20 luglio 2004 - Anderson a Viareggio...!
Ciao a tutti i tulliani ed in particolare a Lincoln. Scusate se rubo ancora spazio qui ma non potevo non esprimere
l'entusiasmo provato a Viareggio al concerto di Ian con l'orchestra. SPLENDIDO, MONUMENTALE, forse la cosa più
bella da quando vado a vedere i Jethro. Un Anderson in ottima forma scenica che ha praticamente fatto da solo lo
spettacolo suonando quella che ritengo sia la musica che davvero vuol fare. Un concerto pieno, corposo, senza cedimenti
che ha alternato senza traumi pezzi acustici di vecchia e cara memoria a momenti di pura arte musicale senza confini
o definizioni ("In the grip of Stronger Stuff" meravigliosa, una "Budapest" che avevo criticato
a Pistoia lo scorso anno non perchè eseguita male ma perchè mi sembrava stonasse nello svolgersi
del concerto, qui è risultata inserita splendidamente nel contesto musicale ed anzi è risaltata come
una gemma incastonata in un anello di gran pregio). Un concerto che mi ha ancora di più convinto che Ian
è in grado di darci emozioni a prescindere da quelli che sono i comprimari ( O'Hara davvero buono, Duncan
e Goodier anonimi, Opahle in certi momenti irritante e fuori luogo ) e non tutti i grandi mostri sacri del rock
possono fare questo ( vero caro R.Fripp? A Pistoia Blues senza i tuoi vari Bruford, Wetton, Belew, Gunn ecc. ecc.
hai fatto davvero una figura patetica! ). E' stato bello anche vedere ragazzini, magari capitati al concerto tirati
per mano dai genitori e che in fila presentavano facce "sfavate" (scusate il termine ma era così),
poi entusiasmarsi e ballare sulla sedia. Che i Jethro davvero conoscano una seconda popolarità? Non a caso
forse a Pistoia blues nei giorni immediatamente successivi al concerto di Viareggio ho notato una presenza numerosa
e impensata di magliette dei Jethro sulle bancarelle e addosso agli spettatori.
Viareggio mi ha anche regalato nell'ordine 1) due chiacchere seppure al volo col Presidente, 2) foto con J.Duncan,
3) plettro di Opahle gettato tra il pubblico e raccolto dalla Michela, 3) autografo di Ian (è ridicolo dirlo
ma non ce lo avevo), 4) simpatico scambio di battute tra Ian e la mia Michela alla firma degli autografi ( sintetizzando
e traducendo " Ehi Mr. Anderson, posso darti un bacio?" E lui prima un secco "No", poi addolcito:
" Meglio di no altrimenti poi mi eccito" e si è messo a ridere.).
In conclusione.... GRANDE, SEMPRE PIU GRANDE Mr. ANDERSON. Gian Piero |
Da The Wood, 19 luglio 2004 - Convenzione a Barcellona!!
Caro Webmaster e amici tulliani! Tornati dalla spagna dove abbiamo avuto l'onore ed il piacere
di suonare insieme con 2 miti viventi come John Evan e Glenn Cornick desideravamo comunicare le date (aggiornandole
di volta in volta!) dei nostri concerti. Cogliamo l'occasione per ringraziare il Webmaster e Aldo Tagliaferro che
ha reso possibile quel sogno immenso che è stato parlare per 2 ore con Glenn e John come fossimo vecchi
amici...e suonarci! Grazie a tutti di cuore!!!
25 luglio: Canino di Viterbo, Joe bar ore 22.00 (da Roma:aurelia fino a montalto, 20 km in direzione canino,passato
il paese, CI SIETE!)/ 8 agosto: Bassano romano "Rock Fest"/ 20 Agosto: Festival di Villalba, parco di
villalba (allerona, Orvieto) |
Da KALEVALA, 19 luglio 2004 - ATTENZIONE!!!
Il concerto Dell'11 Luglio, annullato causa maltempo, sara' recuperato Domenica 1 Agosto!
Set elettrico+acustico, Festival dei girovaghi - Castello di Compiano, Compiano (PR) ore 21.30.
http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html |
Da Aldo Miola da Verona, 17 luglio 2004 - Scusate se è poco...!!
Ero presente a Stresa Giovedì 8 Luglio per assistere al concerto di Ian Anderson -Orchestral JETHRO TULL-
ed è venuto giù il diluvio universale costringendo i fans compreso il sottoscritto ad andarsene perchè
ovviamente il concerto non poteva avere luogo dato l'imperversare del maltempo ed esso era stato rimandato alla
sera dopo. Sono così ritornato a Stresa la sera dopo come tanti altri essendo il tempo in condizioni di
sereno tra l'altro ho incontrato il mitico Clive Bunker, ed il caro amico Franco Taulino che era stato invitato
alla manifestazione per suonare con Anderson, il flauto ed il fagotto (the bassoon) inoltre vi era un altro musicista
italiano che è salito sul palco per esibirsi con Ian in un paio di pezzi ricordo che di nome si chiamava
Luciano ma non ricordo ne il cognome ne lo strumento musicale che suonava spero che non me ne voglia questo musicista
che è stato bravissimo come del resto Franco, ma la memoria a volte mi abbandona; comunque sia complimenti
di cuore ad entrambi, se lo meritano!
Tornando al dunque finalmente ho potuto assistere al tanto sospirato concerto di Anderson ma senza L'Orchestra
del Teatro Regio di Parma che in quella serata era impegnata altrove, l'esibizione di Anderson a mio personale
avviso è stata eccezionale e ben amalgamata con il resto della band, ottimo Florian Opahle alle chitarre,
ed in particolare alla chitarra elettrica, veramente bravo alla batteria anche James Duncan. Insomma un Anderson
in gran forma veramente impressionante la sua tecnica flautistica come sempre del resto, il pubblico era entusiasta!
*Domenica 11 Luglio a Cesena-Rocca Malatestiana-dopo ore di attesa per potersi sedere ed assistere al grande concerto
di Anderson con l'Orchestra del Teatro Regio di Parma solo due pezzi sono stati eseguiti, con questa ultima poi
una nuvola di origine fantozziana ha compromesso il concerto allontando definitivamente con una leggera pioggia
che sarà durata si e no cinque minuti l'orchestra per sempre lasciando ad Anderson il quale era molto preoccupato
come del resto noi del pubblico le sorti dell'esibizione, Ian ovviamente da grande professionista quale è
non si è certo perso d'animo ed ha suonato splendidamente chiudendo un grande concerto nonostante per i
motivi metereologici suindicati non si sia fidato più di tanto a protrarre l'esibizione così come
originariamente era stata concepita ed ha preferito accorciare la scaletta, inutile sottolineare anche in questo
caso nonostante il grave e di conseguenza fastidiosissimo contrattempo il pubblico era veramente entusiasta.
** Che dire bisognava comunque esserci quando suona un mostro sacro del genere, ancora una volta è apparsa
chiara in tutta la sua logicità che Anderson è il più grande flautista del mondo in ambito
rock lo so che si ripetono sempre gli stessi concetti ma è così, è veramente quello che io
definivo ancora nel lontano 1971 "il Jimi Hendrix del flauto"egli è un genio musicale senza eguali
perchè basta ascoltare la sua musica così originale per capire ciò, essa scaturisce al di
là delle varie influenze rock,, jazz, blues, classica, barocca, medievaleggiante, e negli ultimi anni anche
con influenze orientali, e ovviamente folk (valgano per tutti nell'ultimo caso, alcune matrici derivanti direttamente
dalle ballate irlandesi che sono presenti negli album dei JETHRO, Stand Up, Benefit, Aqualung e dalle danze popolari
in Thick As A Brick), tralasciando ovviamente altri titoli di album dei TULL per non dilungarmi ancora ulteriormente,
da quello che lui sente da sempre dentro di sé e riesce a sviscerarlo mettendolo in musica in irripetibili
affreschi, da raffinato compositore quale è, magico cesellatore di atmosfere dalle emozioni più colorate
che ti avvolgono completamente con il suo flauto evocativo, con melodie che ti accarezzano appena,per passare poi
a graffiare il nostro inconscio a livello emotivo, nel suo tubo di metallo in cui all'improvviso soffia furibondo
e che come un uragano tutto squassa potente ed esplosivo in un perfetto accattivante equilibrio alternativo. Nel
trascorrrere degli anni Anderson ha anche acquisito il perfetto controllo dello strumento e lo suona non solo con
la solita tecnica prodigiosa, ma nella sua maturità di uomo e di artista egli riesce perfettamente ad esibirsi
raggiungendo una grande gamma di espressioni il tutto affiancato da una velocità tecnico-strumentale che
ha veramente dell'incredibile. La sua è una musica che può essere concepita ed eseguita solo da lui
e dai membri della sua band, perchè essa possiede un intrinseco fascino sconosciuto il discorso delle cover
bands per quanto concerne l'eseguire esula da ciò che il sottoscritto intende realmente esporre nel suo
più ampio e chiaro significato, nessun altro è in grado di comporre in un modo così personale,
e con una varietà di tematiche così affascinanti, e quando il suo messaggio sonoro ti viene trasmesso
sia attraverso il supporto discografico oppure in versione live esso ti colpisce al cuore ed al cervello come una
malattia. Insomma per concludere vi è una consapevolezza, per chi lo ascolta, ed ami la sua musica, sa perfettamente
che Anderson è unico, nessuno è in grado di proseguire il suo discorso musicale talmente personale
ed originale egli non ha discepoli, ne mai più qualcuno sarà in grado di suonare il flauto come è
riuscito a fare lui ne da quanto suesposto di interpretare il pentagramma in modo così inusitato, una volta
che egli si ritirerà dalle scene musicali per qualsiasi ragione sia, tutto finirà con lui e di questo
si può star ben certi. Anderson che nel 1969 appariva come il messia di una nuova era musicale denominata
poi progressive-rock agli albori degli anni '70 rimane ieri nel secolo appena trascorso come oggi nel nuovo millennio
una delle più celebri icone della musica rock internazionale, ma attenzione si intende la grande, vera,
buona musica, cioè quella destinata a rimanere per sempre.**
Un saluto a tutti i Tullians ed agli appassionati della musica dei TULL. Buone Vacanze a tutti.
Aldo Miola
fan dei JETHRO TULL dal 1970 |
Da elfetto27@hotmail.com, 15 luglio 2004 - Annuncio concerto...!
Se giovedi 22 qualcuno di voi e' a Bologna, venite a Villa Angeletti
( via Carraci , dietro stazione), facciamo qualcosa anche degli Jethro Tull, (il flauto comunque e' in ogni canzone)
inizio ore 22, entrata free, richiesti molti applausi.
Ciao a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Manuel Pomare’ |
Da Francesco Basili di Orvieto, 14 luglio 2004 - Convenzione a Barcellona!!
Caro Webmaster e jethrotallari tutti! Sono Francesco cantore e flautista dei Wood e volevo
dire 2 parole sulla splendida esperienza avuta a barcellona come ospiti dei Tullianos(Albert, Josè, Salvador
etc..) vogliamo anzitutto ringraziare i Tullians per aver fatto il nostro nome e quindi per la fiducia accordataci.
A giudicare dalla valanga di messaggi e saluti e ringraziamenti giunti alla nostra posta e sul forum dei Tullianos
dopo il memorabile concerto pensiamo con piacere di esserci meritati quella fiducia e questo ci rende più
fieri e determinati per il futuro faremo pervenire foto non appena le avremo messe sul computer! Vorrei raccontare
di 1000 cose accadute!ma non saprei di cosa!Forse di quanto abbiamo parlato con Glenn e John come con vecchi amici;
di quanto è stata bella l'improvvisazione dinamica su "A New day yesterday", con glenn paolo e
emiliano che si scambiavano sguardi e intesa, della versione di 10 minuti di "we used to know" con 12
srumentisti sul palco e John e Glenn ad occhi chiusi a sognare e suonare insieme a noi. E' stato magico!Grazie
ancora per tutti questi momenti che non scorderemo mai! Francesco per i Wood |
Da Andrea Lana, 14 luglio 2004 - Ian Anderson a Salò...!
Sabato 10 luglio a Salò grande performance di Ian Anderson: senza nulla togliere
ai musicisti che l'accompagnavano (in particolare all'ottima Orchestra del Teatro Regio di Parma), lui ha dimostrato
ancora una volta che quand'è in forma (e forse anche quando non lo è) renderebbe grande un concerto
anche se si facesse accompagnare dal lattaio o dal postino!
A rendere unica la serata sarebbero bastate da sole le perle acustiche dei tempi di Aqualung: Wond'ring Aloud,
Cheap Day Return, Mother Goose, Up The Pool, Life Is A Long Song. Mi sento di fare solo due appunti:
1) io Aqualung suonata dall'orchestra proprio non la sopporto: sbaglierò, ma per me è come se qualcuno
volesse fare con i violini Paranoid o Whole Lotta Love!
2) non capisco perché ospitare sul palco la flautista slovena Tinkara: sarà anche carina, ma mi è
sembrata completamente fuori posto e quanto a suonare il flauto...credo non avrebbe per niente sfigurato, anzi,
un prodotto nostrano come Giacomo Lelli; oppure, se proprio Ian voleva un 'ospite donna, perché non chiamare
Silvia Perlini che interpreta sempre Up The Pool in maniera unica e favolosa?
Andrea
P.S.: qualcuno si sta organizzando per andare a Innsbruck il 5 agosto? |
Da José Ignacio Martínez (Spagna), 13 luglio 2004 - Seconda Convenzione spagnola...!
Ciao Lincoln, Sono José Ignacio della spagna e uno degli organizatore de la Seconda
Convenzione di Jethro Tull in Spagna. Con il mio italiano maccheronico voglio ringraziare a la giovanni cover band
italiana THE WOOD per la sua participazioni e il grande essito ottenuto. Questo demostra il grande livello delle
cover bands in Italia. The Wood é una formazione con un grande futuro. L'aiuta a tutti questi giovanni e
necessaria per mantenere viva la musica dei Tull e la bona musica in generale. Grazie un'altra volta e spero saludarti
alla convenzione italiana. Un abraccio. Jose Ignacio
Martinez
P.D. Un baccio forte per Maurizio e la sua famiglia e Aldo. |
Da Marco Perroni di Macerata, 12 luglio 2004 - Formazione preferita...!
Concordo per Ale sulla formazione di Benefit. In realtà anche la formazione di Stand
Up è stupenda, ma non si può rinunciare a John Evan. Per quanto riguarda i musicisti dico solo una
cosa. Premesso che non sono un intenditore, un tecnico della musica, e che dunque le mie considerazioni sono un
fatto epidermico, io dico che la prestazione di Clive Bunker in Stand Up è eccezionale, la batteria non
è mai stata a quei livelli (e mai lo sarà). Con amicizia, Marco Perroni (Macerata) |
Da Pasquale di Pavia, 12 luglio 2004 - Ian Anderson a Stresa...!
Dopo aver assistito all'eccellente concerto di Parma del settembre 2002, voglio risentire
i pezzi dei Jethro in versione orchestrale; leggo quindi sulla fanzine le date del tour (abito a Pavia). I posti
più vicino sono Genova e Stresa. Su Genova incombe qualche incertezza, Stresa viene confermata, tra l'altro
mi va benissimo anche il giorno. Fatico anche un pò per la prevendita dei biglietti, le altre date sono
gestite da Ticketone, facilmente acquistabili via internet o telefonicamente, Stresa no.L'unico negozio a me vicino,
Buscemi di Milano, mi risponde picche; li recupero in un negozio di elettrodomestici di Stresa, dove una gentilissima
signora, me li consegnerà la sera del concerto.Giovedì 8 Luglio un tempo pessimo incombe su Stresa,
arriviamo a Villa La Palazzola e nessun cartello parla di rinvio; andiamo a ritirare i biglietti, ceniamo e sotto
un diluvio eccezionale ci rechiamo all'appuntamento. Fortunatamente la strada è in salita; un torrente d'acqua
scorre per le strade e le macchine passando rischiano di lavarci ulteriormente. Verso le 21 l'organizzazione decide
di rinviare il concerto; non potevano dirlo qualche ora prima? avremmo evitato almeno la solenna bagnata che abbiamo
preso. Purtroppo il giorno seguente non potevo tornare a Strsa; quindi ho perso il concerto e ho temuto anche di
perdere i soldi dei biglietti, che forse riuscirò a recuperare (n. 2 biglietti VIP).
Buon concerto a chi ha avuto più fortuna. Ciao Pasquale.
n.b. Spero di leggere i commenti delle varie tappe del tour su questa rubrica. |
Da Persio Tincani, 12 luglio 2004 - ...mentre Anderson stava
suonando a Salò!!
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Carissimi, questo è quanto.

Ciao, Persio
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Da Debora, 12 luglio 2004 - Ian Anderson a Cesena...!
Ciao a tutti, innanzi tutto mi presento... mi chiamo Debora e ho 35
anni...non sono da molto una fan dei mitici Tull....perchè aimè!! li ho scoperti solo tre anni fa...al
concerto di Pistoia l'anno scorso mi hanno definitivamente rubato il cuore....ieri sera ero al concerto di Ian
a Cesena....e vi dico la verità...l'orchestra che se ne è andata dopo 4 pezzi perchè sono
cadute due gocce d'acqua è stata una cosa bruttissima da vedere, Ian è stato il solito mito...era
la seconda volta che lo vedevo dal vivo, ma il modo in cui ha improvvisato
e salvato la serata mi ha comunque entusiasmato anche se l'orchestra era da pagine gialle!!! (parole sue!!!!) heheheh!!!...peccato...spero
di rifarmi ll'8 agosto al concerto di Colmar , c'è qualcuno di voi che sa darmi qualche informazione in
proposito??? vedo la data sul sito ufficiale...ma non riesco a trovare null'altro su Internet....sono in ferie
in valle d'Aosta e da lì con la moto sono solo 350 km .... hehehemmmm!!!! mi faccio unn giretto e vedo i
Jethro Tull....ferie da sognooo!!!! se qualcuno ha qualche informazione sul concerto mi fareste un grande favore!!!!...a....un
altra cosa:complimenti per questo bellissimo sito !! lo visito spesso...e mi piace moltissimo!!! complimenti!!!!!!!
Un abbraccio Debby |
Dal Webmaster, 12 Luglio 2004 - In risposta a Debora.
Ciao Debora e benvenuta tra noi. Volevo ringraziarti personalmente per i tuoi sinceri complimenti
e per esserti avvicinata alla musica dei Jethro pur se da soli tre anni. Ti sarai sicuramente accorta quindi che
proprio da tre anni a questa parte (e per gli anni che verranno, come diceva il buon Lucio D!) la qualità
della tua vita ha subìto un sostanziale miglioramento, di questo ne sono sicuro!! Al concerto di Pistoia,
l'anno scorso, c'ero anch'io e ti dirò che se fosse stata la prima volta che li ascoltavo avrebbero sicuramente
rubato il cuore anche a me. Per il concerto di Colmar ti informeremo al meglio fra qualche giorno, intanto la tua
mail sarà pubblicata sul muro "Write on the bricks", chissà che trovi qualcuno/a per condividere
il viaggio.
Rimani sintonizzata con Itullians che le sorprese saranno tante e...meravigliose!!!! A presto. Ciao Lincoln |
Da Francesco (Villa Adriana) Roma,12/07/2004 - Annuncio...
Cari tulliani vi aspetto per domani fuori al foro italico! Ciao Francesco |
Da Ale, 11 luglio 2004 - Ian Anderson a Salò...!
Ciao, sono ancora emozionato dal concerto che ho visto ieri sera a Salò e cioè
quello di Ian Anderson con l' Orchestra... Davvero un concerto unico, bellissima la scaletta e bravissima la flautista
Tinkara che è stata ospite sul palco in qualche pezzo. Ottimi anche i componenti del gruppo e l' orchestra...Per
me è stato un concerto stupendo e dopo quello che ho visto e sentito solo una cosa posso dire: GRAZIE IAN!!!!
Alessandro |
Da Mr Miracolo, 11 luglio 2004 - La Message Board...
E’ arrivata la Message Board italiana dedicata ai Jethro Tull, mi piacerebbe se voi fans
vi iscriveste per poter parlare di Jethro Tull e non solo; questo è l’indirizzo: http://www.forumfree.net/?c=27629. Inoltre ci sono molti aggiornamenti
nel mio sito: www.rocktull.tk
Vi aspetto numerosi, G |
Da Gian Piero di Arezzo, 5 luglio 2004 - Appello ai Tulliani...!
Un appello ai tulliani che frequentano questa rubrica: io e la Michela saremo (ovviamente) a Viareggio il 14 luglio
per il concerto di Ian con l'orchestra (fila C - posti 17-19). Se qualcuno sarà presente mi piacerebbe fare
conoscenza. Il mio cell. è 337-688067.
Salutoni Gian Piero. |
Da Ale, 5 luglio 2004 - Formazione preferita...!
Ciao, bèh per quanto riguarda la formazione preferita è più difficile
dare la risposta rispetto alle copertine, canzoni, ecc... perche tutti i membri presenti e passati hanno dato il
proprio contributo alla musica dei JT...
Comunque dovendo proprio scegliere ve ne dico 2:
1 - Quella di Benefit e cioè Ian Anderson, Martin Barre, Clive Bunker, Glenn Cornick, John Evan
2 - Ian Anderson, Martin Barre, Barriermore Barlow, John Glascock, D. Palmer, John Evan: si sente tutta la loro
potenza nel mitico "Bursting Out"!!!! Un abbraccio a tutti, ciao!! Alessandro |
Da Flying Dutchman, 1 Luglio 2004 - L'ALFABETO
DEL FAN CLUB
A come ALDO-Essenziale, eccezionale, onnipresente…..
B come BEGGARS-La prima tull cover band
C come CLIVE-Uno dei migliori amici del club
D come DINO-La guida per i più giovani
E come E-MAIL-Speriamo siano sempre di più
F come FANZINE-Approfondita, patinata, seria…tra poco in edicola!….:-)
G come GLENN-Il nostro primo ospite
H come HAMMOND-Il nostro ospite mancato
I come ITULLIANS-Il nostro popolo
J come JETHRO-I nostri eroi
K come KALLARMA-Una presenza costante, discreta
L come LINCOLN-Il nostro webmaster, il filtro del fanweb
M come MASSIMA-Di Jethro c'è solo Tull
N come NANDO-L'evangelizzatore del nord-est
O comeOTTAVA CONVENTION-La migliore, sembrava essere di nuovo nel 1973!
P come PERSIO-Il pensatore occulto, il jazzista positivista
Q come QUEEN AND COUNTRY-La tull cover più eterogenea
R come RUBRICHE-Francamente troppe sul sito, non vorrei che tra poco si parlasse anche di sport
S come SITO WEB-Parecchie divagazioni: spero non diventi un "rifugio peccatorum"
T come TULL COVER BAND-Il merito della divulgazione
U come UFFICIALE-Il nostro riconoscimento
V come VIANO-I primi passi del fan club
W come WAZZA KANAZZA-La Tull videoteca
Z come ZITO-Il nostro scrittore contemporaneo
Un saluto a tutti da Flying Dutchman |
Dal Webmaster, 1 Luglio 2004 - In risposta a Flying Dutchman!
Intanto saluto il simpatico e critico-osservatore- Flying
Dutchman che assieme a Mr Miracolo stendono un velo di autentico mistero in questo muro. Ritengo che il nostro
sito sia arrivato a quasi 40.00 visite in soli due anni di attività anche per merito delle varie rubriche
che si stanno attualmente alternando e tutte rigorosamente in tema con lo spirito e le attività del Fan
Club. Il sito è di tutti, è la Voce dei tulliani e, come hai detto tu nell'alfabeto sopra, il mio
compito è fare da filtro. Rimanendo sempre in tema tulliano può fungere anche da "rifugio peccatorum" basta però che si confessino SOLO i peccati tulliani, per gli
altri peccati ci si può tranquillamente rivolgere al sito ufficiale di Pappalardo! Forse manca proprio una
rubrica che parli di sport, allora porgo a tutti voi una domanda che potrebbe proprio innescare la nascita di una
nuova rubrica sportiva:"A Ian Anderson piace il gioco del calcio? E se così fosse per quale squadra
tifa?...":-)) Un caloroso abbraccio a tutti i fans Lincoln |
Da Gian Piero di Arezzo, 30 Giugno 2004 - Ogni regola ha le sue eccezioni...!
Salve a tutti e complimenti ad Enzo che ha l'arduo compito di curare la bella, complessa e stimolante rubrica "jethro
e dintorni" e a Lincoln che lo ha stimolato in questo. Devo dire che ogni volta (e sono tante) che apro il
sito, trovo dei nuovi motivi di orgoglio e soddisfazione di essere un Tulliano. Intanto lo sbocciare di nuovi fans
giovani e giovanissimi ( saluti e complimenti ad Alessandro, Mr.Miracolo e anche a Francesco che non è una
novità ma una istituzione), non so se questo faccia crollare la mia teoria sugli influssi generazionali
o la confermi: ogni regola ha le sue eccezioni e d'altronde a quanto ho capito si tratta di giovani musicisti,
il suonare uno strumento porta sicuramente ad espandere i propri orizzonti musicali e quale terra d'approdo è
più bella e ricca del progressive? (Lo dico con una punta di invidia in quanto credo di essere qui uno dei
pochissimi che al massimo riesce a suonare il campanello di casa e questo è il mio grande cruccio, in effetti
l'unica mia veste "pubblica-professionale" in quanto cultore di musica è l'aver curato dai 15
ai 20 anni la sezione rock di una delle prime radio libere dell'Aretino, attività poi dismessa per dedicarmi
più a fondo ai miei studi in medicina). L'altro grosso motivo di orgoglio tulliano è la nascita della
rubrica di Enzo, che dimostra come noi fans dei Jethro, a differenza dei "seguaci" di molte altre realtà
musicali, siamo mentalmente aperti, non ghettizziamo la nostra scelta musicale essendo in realtà amanti
del progressive in genere oltre che del jazz, del blues, del folk e non potrebbe essere altrimenti, visto che la
musica stessa di Ian è senza confini. Un saluto a tutti da me e dalla Michela. Gian Piero Chiavini
P.S. la seconda parte della lettera originaria l'ho inviata ad Enzo per la sua rubrica. |
Da Enzo di Treviso, 29 Giugno 2004 - Stormwatch!...
Ciao ragazzi, ho ricevuto la fanzine e l'ho divorata in men che non
si dica. Molto interessante l'approfondimento del Presidente su Stormwatch, sono molto soddisfatto perchè
la recensione di Aldo mi trova concorde, è un buonissimo disco! altro che palle! Dun Ringill mi emoziona
sempre, Dark Ages è un piccolo capolavoro, North Sea Oil non ha nulla da invidiare a And The Mouse Police
Never Sleep, così come Flying Dutchman rispecchia fedelmente lo spirito Tull, Elegy poi, ve lo devo dire!
Molti anni fa l'ho usato come sigla di chiusura per un filmato di matrimono di un mio amico! Quel mio amico ora
mi odia, ma intanto ha conosciuto i Jethro, non male vero? Dimenticavo, nella metà del filmato mentre riprendevo
una delle nostre belle Ville Venete ho inserito Warm Sporran.
Beh, Stormwatch è stato l'ultimo disco con la "line-up" che ha caratterizzato una decina di anni
e sicuramente gran parte delle cose migliori della produzione tulliana, dopo sono state fate cose egregie sicuramente,
prima erano stati creati degli album di gran lunga sopra la media, ma non si può negare che: Martin Lancelot
Barre, Barriemore Barlowe, John Evans, Jeffrey Hammond-Hammond e D. Palmer siano stati i Jethro Tull per eccellenza,
mi scuso con Clive Bunker e con tutti gli altri artisti che hanno fatto parte di questa stupenda famiglia, ma la
Storia sta scritta sulle copertine dei dischi e non si può negare.
A questo punto vorrei lanciare un altro sondaggio,(alla Biscardi eh, eh!). Secondo Voi, tra i tanti artisti che
si sono susseguiti nella storia tulliana, quale sarebbe stata la migliore formazione in base alle caratteristiche
dei musicisti, tenendo presente che il genere offerto dai Tull è talmente variegato che probabilmente ogni
gruppo è sempre stato al posto giusto.
Per me, (non massacratemi!), ma sono banale:
DRUMS = BARRIEMORE BARLOWE
KEYBOARDS = JOHN EVANS
BASS GUITAR = JEFFREY HAMMOND-HAMMOND
MARTIN LANCILLOTTO e IAN ANDERSON fuori concorso! Cito ovviamente D. Palmer tra le colonne portanti. Dico altresì
che mi sarebbe piaciuto sentire CLIVE BUNKER ( che non ringrazierò mai abbastanza per come ha suonato Nothing
is easy e My sunday feeling), nel gruppo di cui sopra e dico anche che Andy Giddings secondo me non avrebbe sfigurato,
certo John Evans era "guascone" un bel pò! Bene, anche per oggi ho fatto il mio dovere, (che bello),
alla prossima. PASSO E CHIUDO! Ciao Enzo -Treviso (linluis@libero.it) |
Da Mr Miracolo, 28 Giugno 2004 - Sondaggio copertine preferite...
Questo sondaggio lo visto sul muro di Itullians, non so chi l'abbia lanciato ma spero che
non si offenda se lo uso anche nel mio sito... la domanda è la seguente:
- Quali sono le tue 2 copertine preferite fra gli album ufficiali?-Chiedo ai partecipanti di segnare la preferita
e una seconda molto amata (esempio: 1. titolo album 2. titolo album). L'album segnalato al primo posto riceverà
due punti e il secondo un punto. Il sondaggio è valido fino al 31 Luglio. Per segnalare il vostro voto fate
un semplice clic QUI.
Importante: l'oggetto della e-mail deve essere "sondaggioJT" altrimenti le e-mail verranno eliminate.
Voto anch'io... 1.Under Wraps 2.Rock Island Grazie per la partecipazione, G |
Da Ale, 28 Giugno 2004 - Grandissimo "G"...!...
Grandissimo Mr. Miracolo!!! Continua così!!! Hai scelto davvero la strada musicale
giusta...Molto bello anche il tuo sito.
Ciao G!!!! Alessandro |
Da Francesco (Villa Adriana ROMA ), 27/06/2004 - Le nuove rubriche: mi farò sentire!...
Ciao carissimi, vi ringrazio per i complimenti che ho letto sul muro! Queste ultime due settimane
le ho trascorse completamente sul lavoro e, solo ora, ho notato il Piccolo G! (Complimenti!). Ho visto anche la
nuova rubrica curata dal mitico ENZO (Mi faro' sentire!) e che dire, siete sempre meravigliosi! Ma sopratutto si
stanno avvicinando i giorni in cui Anderson suonera' in Italia (A proposito i biglietti per il concerto di Roma
ancora non sono disponibili!). Ma il problema ancora piu' grande è che ancora non ricevo la nuova fanzine,
la n°28, nonostante abbia pagato già da qualche mese (Queste poste italiane?!). Spero di incontrare
qualcuno di voi nel concerto di Roma del 13 luglio (purtoppo per motivi di lavoro ascoltero' i concerti di Anderson
solo a Roma). Per quanto riguarda il piccolo G rispondo subito al tuo quesito: la mia traccia preferita di Rock
Island èTHE WHALER'S DUES e la seconda: ROCK ISLAND. La cosa che mi stupisce è che un ragazzo di
13 anni ami in particolar modo questo disco; un disco a mio modo di vedere abbastanza complicato da ascoltare,
dai risvolti oscuri e da arrangiamenti tipicamente Hard, memorabili alcuni assoli di chitarra che si trovano sparsi
nel disco; in definitiva un buon prodotto dove ogni singolo musicista contribuisce nella sua parte im modo determinante.
Lo stesso vale per Martin Allcock e Vettese! CHEERIO Francesco |
Da Mr Miracolo, 25 Giugno 2004 - Sondaggio canzoni preferite di Rock Island...
Sono G, mi conoscerete a causa della presentazione che il mitico Lincoln mi ha fatto in questo
muro; essenzialmente ho scritto questo messaggio per annunciare un sondaggio che parte dal mio sito, la domanda
è la seguente: -Quali sono le tue 2 canzoni preferite del disco “Rock Island”?- Chiedo ai partecipanti di
segnare la preferita e una seconda molto amata (esempio: 1. titolo canzone 2. titolo canzone). La canzone segnalata
al primo posto riceverà due punti e la seconda un punto. Il sondaggio è valido fino al 31 Luglio.
Per segnalare il vostro voto fate un semplice clic QUI. Grazie per la partecipazione, G - www.jethrotull.htmx.it / mr.miracolo@email.it |
Da Enzo di Treviso, 24 Giugno 2004 - Sedicenni o giù di lì, fatevi sentire!...
Cari Tulliani Vi adoro! (Ero stanco di aprire le corrispondenze in
modo classico!)
Mi riallaccio all'ultima volta che ho scritto, erano i primi di giugno ed invitavo le giovani leve che ascoltano
i Tull a farsi sentire, beh! non ho la pretesa di essere stato l'artefice di ciò, ma è con grande
soddisfazione che abbiamo scovato alcuni giovani, uno addirittura giovanissimo che hanno scoperto e stanno scoprendo
il magnifico mondo Tulliano. Questa nuova linfa non fa che confermare il perchè anche noi, mi riferisco
ai quarantenni, sentiamo il mondo dei Jethro sempre a noi vicino e come il tempo non fosse mai passato: c'è
sostanza, sostanza musicale, sostanza nelle liriche insomma in una parola: Jethro Tull.
Di Alessandro e Francesco abbiamo già detto, è un pezzettino che li "ascoltiamo sul muro",
della new entry Mr. Miracolo, come Lincoln, non ho parole! Pensare che la quasi totalità dei suoi coetanei
ascoltano roba commerciale senza nè capo nè coda e sopratutto senza strumenti, fa venire voglia di
dirti: Cara mosca bianca, siamo orgogliosi di te e saremmo ancora più orgogliosi se facessi opera di proselitismo
con i tuoi amici ed amiche di scuola, del tempo libero, (a proposito, tra complessi musicali, preparazioni di nuovi
siti e altro, ti resta tempo libero?), sicuramente il 99% ti risponderà in modo negativo, ma se anche trovassi
un'altra persona della tua età che si appassionasse al mondo della vera musica avresti fatto una cosa di
cui andare doppiamente fiero. Intanto beccati i complimenti di noi "vecchietti" e continua così!
Ovviamente il discorso vale anche per i nostri Alessandro e Francesco. Giovanotti o giù di lì, fatevi
sentire!!!! Per finire volevo pubblicamente ringraziare Lincoln per avermi "nominato" gestore di una
importante rubrica del sito Tulliano spero di esserne all'altezza. Ciao a tutti! Enzo - Treviso (linluis@libero.it) |
Da Luciano Zaccari di Ancona, 24 Giugno 2004 - I Jethro a Praga...
Caro Lincoln, Ciao, come va ? Ti invio due foto del concerto dei Jethro a Praga del 19-5-04 fatte dall' amico Carlo
che era con me al concerto. Le ho inviate un paio di volte ad Aldo ma c'è qualche problema di server od
altro. Le foto sono il massimo della qualità possibile e le ho avute solo ieri. Potresti, per favore, trovare
il modo di mandarle Tu ad Aldo. Quando fate qualche concerto dalle mie parti ? Centro Italia ? Grazie . Ciao Luciano
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