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Questo è uno spazio aperto a chiunque voglia dire la sua opinione
o proporre un'iniziativa, oppure pubblicare un testo o una poesia. "Write on the bricks!" (Scrivi sui
mattoni) può essere un forum ma anche un monologo (della serie "Si faccia una domanda e si dia una
risposta") e nello stesso tempo potrebbe diventare una locandina per proporre un evento od un appuntamento.
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PIÙ RECENTE
WRITE ON THE BRICKS 2007/8 - 2006 - 2005 - 2004
- 2003
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Da Giuseppe Scaravilli, 25 Dicembre 2004 - Auguri... !!
Auguroni da me e da tutti i Malibran!!! Tanta felicità o, almeno, tanta ma tanta serenità...Giuseppe Scaravilli |
Da Andrea Zac di Venezia, 24 Dicembre 2004 - Auguri... !!
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Da Mr G, 25 Dicembre 2004 - Auguri... !!
Hi, and Merry Christmas from Mr. G! - www.eelsitalia.tk
https://secure3.gct21.net/~christmascards/images/xmastree2002.jpg |
Da Alessandro, 23 Dicembre 2004 - Auguri... !!
Auguro a tutti i Fan dei "sempre piu grandi" Jethro Tull un Buon Natale e un buon 2005!!
Sempre all' insegna della grande musica!! Ciao... Alessandro |
Da KALEVALA, 20 Dicembre 2004 - ATTENZIONE!!!
Giovedì 23 Dicembre dalle 21 alle 24.30 al VACALOCA (ex Astrolabio)
in Via Zarotto - PARMA - CONCERTO di NATALE
1 Hard As A Rock (AC/DC tribute band)/ 2
KALEVALA (folk-hard celtic rock)/ 3
Winter Haze (power gothic metal)/ 4
The Mants (hard rock decadente)/ 5
Garden of Eden (acid-hard rock)
L'ingresso per sentire i concerti (prima di mezzanotte) è riducibile a 6 euro consumazione compresa mediante
i tagliandini..
...We wish you a Celtic Xmas 'n' Pagan New Year!
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KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! -
http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html |
Da Debora, 17 Dicembre 2004 - ...mi avete contagiata!!!!!
La telefonata di Gian di ieri sera, per farmi ascoltare Boureè
dal concerto di Modena, mi ha fatto prima rischiare l'infarto, poi mi ha commossa, poi mi ha gettato nel più
totale sconforto... accidenti sto malissimo per non aver visto il concerto!!! Non vi so dire che cosa ho nello
stomaco da stamattina. Sto cominciando a pensare di non essere per niente normale ehheheh! Vi giuro che non posso
crederci neanche io! Ma guarda te cosa mi doveva capitare! Che si tratti davvero di tullite in fase post acuta
degenerante??? Oi Oi...scusatemi delle cavolate. Ma esiste una cura per questa cosa??? Lo sapevo che non ci dovevo
venire alla convention...mi avete contagiata!!!!! Baciotti Debora |
Da Cristina di Fano, 15 Dicembre 2004 - Auguri!
Ciao, ragazzi... congraTULLazioni per il buon risultato della convention e scusatemi
se non c'ero, ma sto passando davvero un periodaccio e non ce l'ho proprio fatta ad essere della partita, anche
se con grande dispiacere. Volevo però intanto augurare a tutti voi un sereno Natale e un prospero 2005 che
ci porti ancora, come quest'anno, tante novità tulliane. Ciao Cristina |
Da Debora, 10 Dicembre 2004 - ...ma eravamo solo in tre?!
Carissimi tulliani, per prima cosa vi devo dire che mi aspettavo qualche racconto in più sulla convention!
Ma eravamo solo in tre?Dove sono i vostri commenti? Detto questo, rischio di scocciarvi, lo so, ma mi ha incuriosita
la mail di Francesco Giuffrè per quanto riguarda la critica rivolta ai Jethro Tull. Sapete che sono loro
fan da poco tempo quindi non sono a conoscenza dei trascorsi storici dei quali parla Francesco ma leggendo il suo
messaggio mi è venuto spontaneo giungere a delle riflessioni ! Accetterò tutti i suggerimenti possibili
con molta umiltà , se sono in errore illuminatemi ! Non potrà farmi che piacere!
Devo dire che mi sono sempre chiesta quale sia l'effettiva utilità dei critici musicali e devo dire che,
nonostante abbia avuto spesso discussioni anche animate in merito, non ho ancora trovato una risposta. Premetto
che non voglio generalizzare e che sono sicura che ci siano anche critici che fanno bene il loro mestiere, che
lo fanno con passione e cognizione di causa e che soprattutto lo fanno in buona fede e con la sensibilità
che in questo tipo di cose, secondo me, è necessaria. Ciò che è fuor di dubbio è che,
nel bene o nel male (e che forse è anche la cosa che proprio non mi va giù), le recensioni dei critici
purtroppo hanno il potere di condizonare il pensiero della gente, e quindi di decidere almeno in una certa percentuale
il destino di un artista. C'è da dire che le critiche possono essere utili perchè ci aiutano a migliorare,
sicuramente ci invitano a riflettere... giustissimo ascoltarle, ma meglio fidarsi solo della propria testa e del
proprio cuore. Domande: un critico musicale che parametri di giudizio usa? Tecnici? Ma si può veramente
giudicare un brano musicale solo in questo modo? Mi sono sempre chiesta, e adesso lo chiedo anche a voi, se sia
veramente giusto dare giudizi esclusivamente tecnici su una cosa come la musica poichè la componente emotiva
di ciascuno nell'ascoltarla o nell'interpretarla è grandissima; è chiaro che una buona conoscenza
tecnica è indispensabile, però è altrettanto vero che lo spessore artistico di un individuo,
come anche di un brano o di un concerto, non possano essere valutati solo in base a quello. Credo che suonare o
comporre sia un pò come scrivere o disegnare, si può essere tecnicamente perfetti ma alla fine se
non si dà qualcosa di noi stessi, se non si riesce a mettere quel qualcosa in più che è indefinibile
e indicibile, essere perfetti serve a ben poco... e anche la percezione della musica da parte di chi l'ascolta
soltanto, secondo me, è soggetta a questo tipo di ragionamento. Credo che chi giudica, e soprattutto chi
deve giudicare per mestiere, spesso veda il mondo in termini di linee e quadrati precostituiti e questo è
un limite di dimensioni spaventose, che dire! Ho sempre pensato che l'arte in genere sia una delle più alte
forme di espressione dell'animo umano e che quindi sia qualcosa che ha un infinità di componenti dalle più
svariate sfumature; la musica, arte per eccellenza, è un alchimia in grado di risvegliare sentimenti intensi
e profondi anche nel cuore del più glaciale degli uomini, che potere può esistere più grande
di questo? E come si fa a criticare in modo obbiettivo qualcosa di così potente e indecifrabile? Credo che
quelli che sono innamorati di una musica piuttosto che di un altra, siano un po' degli alchimisti che sanno percepirla
o praticarla, persone che sanno vedere la sua magia dove altri non riescono a vederla...
Il critico o il criticone è colui che davanti alla sconvolgente bellezza del Davide di Michelangelo disse
all'artista che la statua aveva il naso troppo grosso. E bravo il nostro criticone! Quello che mi chiedo io è:
"Possibile che davanti a qualcosa di così bello si possa vederne subito i difetti senza valutare il
resto? Possibile che non ci si chieda invece quanta genialità e sentimento serve per dare la vita ad un
blocco di marmo? La stessa cosa vale per la musica, davanti a qualcosa che è in grado di emozionare le persone
come si fa a dire che una cosa è datata, che la vena artistica si è esaurita, come si fa a giudicare
in modo così impietoso le emozioni della gente? E soprattutto perchè? Che senso ha? Una cosa può
anche non piacere è ovvio anzi, legittimo, ma di fronte all'effetto che questa può avere nei confronti
di altri, secondo me, ci vorrebbe un pò più di rispetto e sensibilità, cosa che purtroppo
spesso, molti critici non hanno, ed è per questa ragione che non potranno mai avere la mia considerazione.
In conclusione, per quanto mi riguarda, le opinioni dei "critici professionisti" in ambito artistico
non hanno alcun peso ... se poi dicono certe cose dei Jethro Tull, posso solo pensare che probabilmente non hanno
nell'anima ciò che gli permetterebbe di vedere la loro grandezza! Ma non è mica un peccato, è
una sfortuna! Perdonatemi se vi ho annoiato, lo so, alle volte ragiono in modo un po contorto, ma vi assicuro che
sono molto convinta di ciò che ho scritto ;-) Attendo fiduciosa le vostre opinioni! Grazie a Francesco per
lo spunto di riflessione. Un abbraccio a tutti, buone feste e fate i bravi! Debora |
Da Giacomo Lelli di Ascoli Piceno, 10 Dicembre 2004 - Riflessioni, ringraziamenti e...aspirazioni!
Colgo l'occasione per ringraziare tutti, ma proprio tutti, per i complimenti e ringraziamenti
vari che ci hanno fatto dopo l'esibizione sul palco del "Teatro Macallè" della IX Itullians Convention.
Personalmente penso che, dopo anni di classica, arrivare al diploma per poi approdare alla musica moderna, conoscere
e collaborare col cantautore Goran Kuzminac (da ormai 12 anni) e suonare la musica dei Jethro Tull, certamente
sia l'ambizione più grande per un flautista, come lo è stata per me sin dalla giovane età.
Sopratutto dopo aver conosciuto ed iniziato( ormai sono 5 anni) a collaborare con Lincoln Veronese, che sicuramente
è stato il mio trampolino di lancio e colui che mi ha spronato a conoscere ancora meglio questo splendido
gruppo (anche se conoscevo già i Jethro, però un conto è ascoltarli, ed un altro e ben diverso
è suonarli!) e che mi ha spinto fin qui e collaborare poi con quel mostro sacro che porta il nome di Clive
Bunker. Penso proprio che qualunque flautista ambisca a queste splendide situazioni. Ho iniziato lo studio del
flauto all'età di 11 anni (ringrazio anche mio padre per questo perchè è proprio grazie a
lui che mi sono avvicinato alla musica, essendo lui stato maestro elementare con una grande passione per la musica!)
ma non pensavo minimamente di arrivare fin quì, anche se ci sarebbe nel mio cuore un' altra grandissima
ambizione (l'apice!) e cioè quella di arrivare a duettare con un altro mostro sacro, che porta il nome di
Ian Anderson. Sarebbe per me un grandissimo onore come flautista, come lo è stato sicuramente per tutti
gli altri che si sono alternati sul palco con lui. Forse è chiedere troppo, forse non ci arriverò
mai, comunque vi giuro che suonare la musica dei Jethro, oltre ad essere un grande divertimento, è una grandissima
gioia e felicità !!!!!!
Che dire di più, grazie a tutti di cuore!!!!! Giacomo
Lelli (flautista Lincoln Group) |
Da Luciano Zaccari di Ancona, 10 Dicembre 2004 - Annuncio x nastro concerto...
Carissimi, c'è qualcuno che abbia i mezzi tecnici per aiutarmi a riversa un nastro:
due bobine Geloso classiche (9,5 cm/sec. circa) in forma digitale: CD contenenti il concerto dei Jethro del 17
Marzo 1973 di Bologna (Thick as a Brick). Grazie. Ciao Luciano |
Da Roberto Brendaglia da Roma, 9 Dicembre 2004 - ...foto e complimenti!!
Ciao Aldo (Tagliaferro), ti mando alcune foto della convention. Devo dire che non mi
aspettavo molto da questa convention, che invece si è rivelata poi molto bella e ben fatta. Come sempre
poi è stato bellissimo incontrare amici e fans, anche se per noi che veniamo da Roma è un bel viaggio
che però vale sempre la pena di fare. A presto, Roberto |
Da Aldo Miola da Verona, 9 Dicembre 2004 -
...ringraziamento ai Beggars!!
Desidero esprimere un mio personale ringraziamento come fan a Franco
Taulino ed i Beggar's Farm per la loro splendida esibizione alla Convention del 27 novembre scorso con i seguenti
brani dei leggendari JETHRO TULL.
Al pomeriggio: Black Sunday/Cheap Day Return/Only Solitaire/One White Duck/010=Nothing At All/ Up To Me/Life Is
A Long Song/Up The 'Pool/Dr.Bogenbroom/For Later/Nursie/So Much Trouble/Some Day The Sun Won't Shine For You;
Alla sera (Beggar's Farm soltanto): A Fairy Tale/Back Door Angels/Seal Driver;
Con Clive Bunker e Glenn Cornick i seguenti brani: With You There To Help Me/ Bourée/A New Day Yesterday/Nothing
Is Easy;
Con Mick Abrahams Clive Bunker e Glenn Cornick i seguenti brani: My Sunday Feeling/Serenade To A Cuckoo/A Song
For Jeffrey.
Un grazie speciale per la bellissima esecuzione del brano For Later che personalmente adoro da sempre.
Complimenti ancora, Beggar's Farm, siete davvero grandi! Aldo
Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970 |
Da Alessandro, 9 Dicembre 2004 - Che bella esperienza... !!
Ciao Lincoln!! Come va? Ho appena letto gli aggiornamenti del sito... wow!! ho rivissuto l' emozione di sabato!!
Che bella esperienza... si respirava tutta un' atmosfera unica... Complimenti anche per la tua esibizione!! Siete
forti come sempre... Spero di sentirvi dal vivo al piu presto... Ho conosciuto anche il vostro bassista Iacopo...
Simpatico e bravo davvero, sono contento che finalmente siate riusciti a trovare un bassista, ti auguro di completare
la formazione anche se l' emozione nel sentirvi dal vivo è sempre grande, voi i Jethro li suonate con passione,
e questo il pubblico lo percepisce e si emoziona con voi. Ti ringrazio anche molto per la tua gentilezza per il
fatto del concerto di Ian su invito... Sono contento di averti conosciuto Lincoln!!
A presto e salutami tanto Giacomo e anche Iacopo! Ciao!! Alessandro |
Da Maurizio Ravà di Roma,
7 Dicembre 2004 - ...la mitica tull-car di Dino!!
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Lincoln, ma quando aggiorni questo sito....non vedo l'ora! Grazie a tutti per la
favolosa giornata ed un ringraziamento particolare al grande Dino per la sua ospitalita'. Un abbraccio da Roma,
Cheerio Maurizio.
P.S. ti invio la foto della mitica tull-car di Dino (spero non mi denunci per violazione della privacy).
Foto di Roberto Brendaglia |
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Da Tony (Bass mothergoose), 2 Dicembre 2004 - ...non siamo fans di una band qualunque!!
Ho riscontrato con piacere che alla IX convention la passione dei Tulliani
è più che mai viva; certo molto fa Aldo, come sempre impeccabile. Volevo però fare pubblicamente
i complimenti a Lincoln, non solo per il lavoro prezioso che svolge da anni per quanto riguarda il sito, ma anche
per l'esibizione di sabato sera a Castelceriolo ......FORTE!!! Concludendo, devo dire che il livello delle convention
è in continuo crescendo, del resto non siamo fans di una band qualunque. Ciao a tutti da Tony Vacca |
Da Debora, 29 Novembre 2004 - ...la mia prima Convention!!
Da dove comincio??? Propositi per l'anno nuovo: prima cosa da fare, iscriversi a Itullians ufficialmente tramite
vaglia postale da inviare al Megapresidente Aldo Tagliaferro, al quale va un grazie veramente grande per averci
regalato questa giornata speciale che è stata la Convention di Castelceriolo, a lui e a tutti i suoi collaboratori
ovviamente. Vi confesso che per me non è mai facile riordinare i pensieri dopo un evento del genere, ci
sto provando e spero di riuscire a descrivere almeno in parte quello che ho vissuto sabato scorso, soprattutto
per quelli che non c'erano... è difficile perchè le emozioni dominano la mia vita in ogni situazione...
capirete che quando entri in un bar e la prima persona che vedi è un certo Mick Abrahams seduto tranquillamente
al tavolino mentre si fa la sua bevuta, uno pensa: porca miseria e ora?... gli chiedo l'autografo?...mi faccio
una foto?...ma le gambe tremano, le guance sono in fiamme, il cuore batte troppo forte, il respiro è quasi
affannoso....non conosci nessuno, quello che sai dell'inglese è meglio che lo tieni per te...heheheh!!!!
Vi assicuro che è stata una situazione da panico totale... poi mentre sei li che tenti di decidere cosa
fare, ti sfreccia accanto (correva al bar perchè era rimasto momentaneamente senza birra!) un simpatico
signore con i capelli di quattro o cinque colori, e chi è questo?...mah.... uno che si chiama Glenn... caspiterina!!!
lo stato confusionale aumenta, ti senti frastornato, ma poi finalmente compare una faccia conosciuta che non sia
quella di un mito della musica, ma quella di un mito del Write on The Bricks, Aldo Miola... interromperlo mentre
parla con Mick è un rischio grosso, ma tanto vale! almeno mi agito una volta sola... hehehehe! E così
capita anche che Mister Abrahams mi venga presentato ufficialmente....uuuuuuuuu ragazzi che storiaaaaaaaa!!!! Grazie
ad Aldo Miola per la sua gentilezza, per i complimenti sempre graditi e per la grande disponibilità, caro
Aldo però ho anche un rimprovero, incontrandoti il mio stato di agitazione non è diminuito ma si
è triplicato, se mai avessi avuto qualche dubbio sulla passione Tulliana che ti anima, sabato lo hai definitivamente
fugato, sei come una valanga quando parli dei Tull, però è veramente bello vedere persone così
piene di entusiasmo, è contagioso... grazie ancora di tutto, confermo che sei veramente un mito!
Poi... la musica. Uno pensa di andare ad una manifestazione dove il momento clou sarà alla sera con queste
leggende che saliranno sul palco, ci sono le cover band, ok... saranno bravi, ok....ma non ti aspetti che lo siano
fino a questo punto... hanno iniziato i "Mother Goose"e già li si è capito che si faceva
sul serio, degli Wood, tutti giovani e molto bravi, mi ha colpita molto il modo in cui si sono presentati al pubblico,
grande personalità, non è facile essere così giovani stare su un palco ed eseguire pezzi come
quelli dei Jethro con tanta naturalezza e abilità, quando poi ti ritrovi qualcuno di loro che suona con
te....heheheh....complimenti davvero... credo che abbiate un strada costellata di belle soddisfazioni davanti a
voi, continuate così siete fantastici!
Bravissimi anche i Beggars Farm che mi hanno sorpresa un po meno perchè avevo già sentito parlare
molto di loro, menzione speciale da parte mia per il cantante e il chitarrista.... perdonatemi se non ricordo i
nomi ma per queste cose sono una frana !!!
E poi non me ne vogliano gli altri, ma per me l'esibizione più emozionante è stata quella di Lincoln,
Giacomo e emmmmm...l'altro proprio non ricordo come si chiama... non so forse perchè eravate solo in tre,
forse perchè i pezzi eseguiti sono fra i miei preferiti... il fatto è che come vi ho detto anche
di persona, pensavo di trovare bravi musicisti ma non musicisti di questo livello, diciamo che è stata una
questione soprattutto di interpretazione, avete toccato il mio cuore, davvero, la vostra esibizione mi ha emozionata
molto e da neoallieva cantante non posso non fare complimenti speciali a Lincoln che non è solo un grande
chitarrista ma canta benissimo e ha una bellissima voce (Lincoln poi in privato ti lascio il numero del conto corrente
sul quale versare gli assegni per tutti questi complimenti! ihihihi)...
Su Mick, Glenn e Clive... che si può dire? Sono dei mostri, in tutti i sensi, tutti quanti simpaticissimi
e di una disponibilità e semplicità che mi hanno davvero lasciata senza parole... è stata
la prima convention alla quale ho partecipato, credo anche la prima volta che ho assistito a quasi 7 ore di ottima
musica dal vivo in un giorno solo, senza battere ciglio e coinvolta nello spettacolo dall'inizio alla fine...
Mi è dispiaciuto un pò non aver pensato prima a chiedervi dove eravate a dormire, a questi incontri
è bello poter stare tutti assieme per più tempo, alla buona, trovarsi senza obblighi per parlare,
per conoscersi... è bellissimo alzarsi alla mattina e ritrovarsi a far colazione commentando la magnifica
festa della sera prima perchè è inutile nascondersi, certi momenti sono bellissimi da vivere ma soprattutto
da rivivere, da ricordare nei commenti, nei racconti del giorno dopo a mente fredda quanto ti sei finalmente calmato
e puoi pensare a quello che hai vissuto con molta più serenità e non pervaso da quella famosa "frenesia
che ti innervosisce le gambe e ti fa battere il cuore " e che solo l'amore per la musica ti può regalare...
peccato! sarà per la prossima volta, anzi questo vuole essere un suggerimento se mi posso permettere, fissare
un luogo che sia un punto di incontro comune che vada oltre al luogo del concerto, dove si possa ritrovarsi e andare
a mangiare tutti assieme magari anche il giorno dopo... dove magari anche quelli come il presidente abbiano la
possibilità di sedersi tranquillamente con noi e dire: Caspita che bella festa ho organizzato!!! hehhehe...
anzi devo scusarmi anche con te caro Megapresidente, mi sono presentata solo alla fine e molto velocemente perchè
mi sembrava giusto così,so molto bene cosa significa prendersi la responsabilità di organizzare qualcosa
del genere, di quanto sia difficile dover pensare a tutto, ricordarsi di tutto, di sorridere e di trovare una parola
per tutti con il timore che qualcuno si offenda perchè non gli hai dato abbastanza del tuo tempo, mentre
hai in testa solo il pensiero fisso che tutto debba andare per il meglio...lo so, per questo non ho voluto trattenerti
più del lecito... grazie mille comunque per la gentilezza che hai dimostrato...
Grazie a Francesco che ho conosciuto del tutto casualmente solo perchè era seduto davanti a me e ha sentito
qualcuno chiamarmi per nome... Grazie a questa fantastica rubrica ... Grazie a tutti dal primo all'ultimo, grazie
per i sorrisi, per le risate un po più grasse, per le chiacchere e per le note magiche dei Jethro Tull....
Gian e Patry, accidenti!!!!... con il Tull questa volta mi avete battuta alla grande, il 16 godetevi il flauto
di Ian anche per me... siete dei grandi amici, vi voglio bene anche se voi andrete al concerto e io no! oramai
ho già pianto tutte le mie lacrime:)))) UN altro suggerimento: ma trovarsi un po più spesso?... non
importa che ci siano ospiti importanti... se ognuno porta se stesso ha già portato tantissimo... un po di
musica, un bicchiere di vino (o birra!) qualcosa da magnà (elemento fondamentale in ogni festa che si rispetti)
sono troppo belle queste occasioni, io ci farei un pensierino!!!
UN saluto e un grande abbraccio a tutti...Siete della gran bella gente...ciaoooooooooooooo Debora
"...grazie alla voce che canta i miei pensieri.....al cuore capace di nuovi desideri......grazie alle emozioni
a tutte le emozioni..."
P.S. Il colore della mail: caro Lincoln dopo aver protestato dal vivo con te per lo sfondo che avevi scelto per
le mie mail credo di doverti una spiegazione... il fatto è che da grande appassionata di pittura, sono molto
sensibile al linguaggio del colore ed il rosa che avevi scelto decisamente non mi si addice..hehehheh!!! Scusami
di nuovo per questa cosa... grazie ancora per la pazienza dimostrata... ;-) |
Da Gian Piero Chiavini, 27 Novembre 2004 - ...gli acufeni (?) e i Jethro Tull!
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Caro Lincoln e carissimi tulliani, le applicazioni pratiche e l'aiuto che possono dare i Jethro
nella vita sono infinite: guardate cosa sono arrivato a fare! Sabato 24 nov. ho tenuto a Cortona (Ar) un corso
di aggiornamento per colleghi medici di base sulle malattie dell'orecchio in particolare gli acufeni (i fastidiosi
ronzii auricolari). Preparando il corso con Power Point, visto che adesso nei convegni va di moda sdrammatizzare
la pesantezza degli argomenti con immagini extra-mediche, per contrastare l'aspetto fastidioso degli acufeni ho
messo in ognuna diapositiva una diversa immagine di un "generatore" di suoni piacevoli, ovviamente Ian
ed i Jethro (foto fatte dal sottoscritto ai vari concerti). |
Tra l'altro, per dimostrare che non solo in medicina ma anche nella vita tante cose sono difficili
ma nulla è impossibile, ho chiuso la presentazione con la foto della Michela con il plettro che Opahle ha
gettato tra il pubblico alla fine del concerto di Viareggio.
Devo dire che l'idea è piaciuta moltissimo e che a livello di "corridoio" ho ricevuto più
domande sui Jethro che non sull'argomento del corso. Allego il clip di una delle diapositive, spero che l'idea
piaccia anche a tutti voi. Saluti tulliani. Gian Piero di Arezzo |
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Dal Itullians, 26 Novembre 2004 - ATTENZIONE!! Massima divulgazione!!!!!!!!
Se vi arriva a casa un plico proveniente da "Incas. Comunale dei Contribuenti - Via Piave 61 - Roma"
contenente Documenti Importanti - Assegno Remboursement - non ritirarlo perchè NON si tratta di un rimborso
fiscale o cose del genere ma soltanto cartaccia. Il problema sta nel fatto che la busta viene consegnata direttamente
dal postino che richiede il PAGAMENTO di 10,33 euro. E' una truffa segnalata da Altroconsumo. QUEL PLICO NON E'
DEL FISCO. L'allarme arriva dall' Agenzia delle entrate: sono attualmente in circolazione plichi postali che possono
essere scambiati per comunicazioni del fisco, ma che invece servono solo a spillare soldi a chi li riceve. La truffa
funziona cosi': il postino recapita una busta che riporta in evidenza le scritte "Documenti....Importanti"
e "Assegno Remboursement", il cui mittente è una fantomatica Incass. Comunale dei Contribuenti,
via Piave 61, 00187 Roma.
Il ritiro avviene per contrassegno: il postino consegna al destinatario il
documento solamente dietro pagamento di 10,33 euro. Chi accetta, pensando che si tratti di un rimborso fiscale
o di un'importante comunicazione, rimane deluso. All'interno della busta ci sono infatti solo fogli privi di valore,
rispetto ai quali il fisco è, naturalmente, totalmente estraneo. Se vi arriva un plico di questo genere,
non pagate e non ritiratelo! Attenzione: girate questa e-mail a più persone ed avvisate amici e parenti
per rendere a conoscenza di questo brutto fatto. Purtroppo già molte persone, non essendo a conoscenza di
ciò, sono state truffate. ITULLIANS FAN CLUB |
Dal Francesco Giuffrè, 25 Novembre 2004 - Something never change...!!
Su Musica (La repubblica) di oggi 25 novembre, è recensito il live "Isle of Wight". Il giornalista
sembra essersi infilato nelle macchina del tempo: la recensione parla infatti di "Jethro che si sono esauriti
dopo i primi tre album", "che sono stati rovinati da Aqualung e Thick as a Brick" e che, dal 1972,
sono ormai "Too old to r'n'r ". Possibile, mi son detto, che la solita litania sui Jethro che ormai non
si vedeva più sulla stampa (credo dal 1984; dal 1988 in avanti mi è sembrato ci sia stao un cambio
di tendenza) sia ora riapparsa? Cosi ho letto tutto il pezzo fino alla fine, incluso la firma: e già !!
non poteva essere che lui, Riccrado Bertoncelli!!
Ho dei vecchi Ciao 2001 pieni delle sue cazzate (per carità, è il mio parere!) scritti oltretutto
sempre nello stesso modo (o sono sempre le solite fotocopie, e questo non è un parere è un FATTO).
SOMETHING NEVER CHANGE!! (Come ebbe a dire Ian, quando su Curious Riff presenta la performance al Wah - Wah Pedal
di Martin; Ah Bertuncell, ma guarda un pò cosa sei riuscito a tirare fuori dai meandri del mio cervello
!!). A rivederci domenica. Ciao! Franco |
Dal Webmaster, 23 Novembre 2004 - ...il nobile spirito degli Wood!!
Nella sezione che parla della band orvieto-romana-viterbese , che sarà presente alla IX Itullians
Convention del 27 Novembre 2004, "The Wood" scrivono in fondo alla pagina:
"...In risposta a tutti coloro che ci chiedono "ma che gusto c'è a copiare un
gruppo?" rispondiamo cortesemente che forse solamente chi è un vero fan di una band puo' capire il
piacere e l'emozione che si prova nel suonare canzoni che hanno accompagnato e continuano a farlo, momenti importanti
della propria vita. Aggiungendo poi la soddisfazione nel suonare di fronte a persone che come te amano quelle canzoni;
alle difficoltà nei pezzi dei jethro, vere e proprie sfide personali; ai benefici tecnici che si ottengono
suonandoli, si imparano sempre cose nuove! e per dei musicisti giovani come noi non è poco."(Tratto
da www.thewood.it/bio.htm)
...mi è sembrato carino evidenziarlo in questo muro! A presto Lincoln |
Da Alessandro Chiari, 18 Novembre 2004 - Jethro Tull's Isle of Wight Performance CD
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Just three years after their founding, Tull played the final day of the legendary Isle of Wight
festival (often called the "British Woodstock") in 1970. With the crowd estimated at nearly 600,000,
the band was one of the many impressive acts that day, including The Who, Jimi Hendrix, and the Moody Blues.
Now, Eagle Records has released Tull's 60 minute set worldwide as "Nothing is Easy: Live at the Isle of Wight: 1970."
The set contains mostly tunes from Tull's first three albums, along with an "in development" version
of "My God" which would appear later on "Aqualung". |
| The sound quality on this new release is remarkable, and Tull fans now can own this classic, previously
unreleased live recording of the band's early work. An eight-page booklet includes Ian's reflections on the performance.
Alessandro Chiari |
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Da Francesco (Villa Adriana Roma) 10/11/2004 - ...quest'anno ci sarò!!
Che bello rivedersi! Dopo una assenza di circa 3 mesi! Vedo con piacere, che il gruppo di persone che scrivono
su questa rubrica è sempre piu' numeroso e questo mi fa molto piacere. Innanzitutto volevo fare i complimenti
a DEBORA per il sito internet (Simpatica la rubrica sui concerti) e ad Aldo che è riuscito ad organizzare
la Convention anche quando le speranze sembravano morte!
(quest'anno ci saro'!). Spero di vedervi tutti ad Alessandria !Ciaooooooooooooooo Francesco |
Dal Webmaster, 8 Novembre 2004 - ...L'autografo a tutti i costi!!
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Un vero fan dei Jethro non si lascia scappare un autografo da Ian Anderson per mancanza di...carta!
Stefano Boni di Piacenza è uno dei fedelissimi del fan Club che insieme ad Andrea Bandi hanno dato un contributo
notevole nell'allestimento della Convention del 27 Novembre e per questo Itullians li ringraziano di cuore. Trovatosi
l'estate scorsa a tu per tu con Ian e non trovando un pezzetto di carta adeguato, Stefano non ha esitato un attimo
a sfoderare la sua validissima carta d'identità, per farsi fare un autografo veramente originale. Vorrei
proprio vedere se c'è qualcun altro che ha avuto un'idea simile...A presto Lincoln |
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Da Sandro, 6 Novembre 2004 - Kalevala Live
Martedi' 9/11/2004 - Antica Corte del Macchione - Via Emilia ovest Fraore (PR). Set acustico inizio concerto
ore 22.30.
KALEVALA - The Celtic path to Rock'n'Roll! Ciao Sandro - www.pumpkinscrew.com/kalevala.html |
Da Ale, 4 Novembre 2004 - Twin Dragons a Padova ...!
Ciao a tutti... L' altro giorno , venerdì 29 ottobre a Padova (piu precisamente al Fish Market), ho
visto dal vivo i Twin Dragons con alla batteria l' inimitabile Clive...
Il concerto devo dire che mi è piaciuto molto e soprattutto mi è piaciuto il "nostro" amato
batterista che ha dato davvero la prova di essere un eccezionale musicista!! La batteria che ha suonato era veramente
piccola ma lui è stato davvero potente e nel contempo di classe!! I pezzi erano tutti orientati sul rock
blues con venature hard...Bravi anche gli altri 2 componenti della band...
NATHANIEL PETERSON un gran bassista e Fabio Cerrone un ottimo chitarrista!! Il concerto purtroppo non è
durato molto ma è stato veramente bello, soprattutto l'assolo del nostro Clive!!...Finito il concerto sono
riuscito ad avvicinarlo e dopo avergli fatto i miei complimenti, autografo di rito sul suo bel cd Awakening!!Davvero
una gran serata... Grazie Clive!! Ciao Ale |
Da Debora, 31 Ottobre 2004 - ...il mio sito internet!!
Riciao, sono di nuovo io e scusami se ti disturbo ancora..ma questa volta ho da chiederti un informazione....emmmm
sicccome (non si sa come ci sono ruscita), ho aperto il mio personale pseudo sito internet, ebbene si caro il mio
webmaster sappi che hai a che fare con un altro webmaster..hehehehh!!!!! volevo chiederti a proposito delle foto
dei Tull...come funziona, se lo ho scattate io sono mie o comunque non si possono pubblicare senza permesso? Parlo
delle foto che ho fatto a Pistoia l'anno scoso durante il concerto...che altrimenti le tolgo subito...non vorrei
che me lo bannassero ancora prima che qualcuno lo abbia visitato hehheheh!!!! Quando hai un minuto semi fai sapere
te ne sarò grata...e scusami ancora!!!! Ciao un abbraccione....ah!se ti venisse voglia di farci un giro
ti lascio l'indirizzo www.galadriel.biz basta che non ti crei grandi aspettative....sono una frana col pc...heheheh!!!! Ciaoooo Debora
"...grazie alla voce che canta i miei pensieri....al cuore capace di nuovi desideri....grazie alle emozioni
a tutte le emozioni..." |
Da Nicola Mastalli da Lenno (Co), 30 Ottobre 2004 - Segnalazione...
Ciao Lincoln, come va? Solo una segnalazione: "il paradosso di Plazzi", primo romanzo di Riccardo
Raccis (lo sto leggendo ora è non è male) inizia con una citazione da Bungle in the Jungle (He's
a lover of life, but a player of pawns). Tutto qui. Ciao Nicola |
Da The Wood, 23 Ottobre 2004 - Serata Wood...!!
I WOOD in attesa di esibirsi sul prestigioso palco della Convention di Castelceriolo (AL) avvertono i Fan Tullari
del loro prox concerto che, salvo complicazioni, si terrà domenica 31 ottobre 2004 al Lord Lichfield pub,
Via Luca Valerio, 19/21 Roma Eur (Tel 065582799).
Ingresso Gratis for All!! accorrete su un piede solo! Saluti a tutti! thewood@freemail.it |
Da Aldo Miola da Verona, 18 Ottobre 2004 - Una serata con Clive & Twin Dragons
Sabato 9 ottobre ho assistito alla discoteca Corallo di Scandiano (RE)
al concerto di Clive Bunker & Twin Dragons.
Che posso dire, Clive ha suonato in maniera spaventosa, davvero incredibile, micidiale! Sono rimasto senza fiato
e non esagero nell'affermare che mi ha lasciato allibito dalla sua performance. Nathaniel Peterson alla voce ed
al basso è grandissimo!
Fabio Cerrone con la sua Fender Stratocaster e con una imitazione modello GIBSON LES PAUL è stato semplicemente
grandioso con dei fraseggi rock (anche se venivano eseguite delle cover) veramente impressionanti, una tecnica
assolutamente sbalorditiva,
un virtuoso della chitarra elettrica, nulla da eccepire; infine il grande cantante heavy metal Tony Martin, tra
l'altro ex BLACK SABBATH, WHITESNAKE, etc. davvero eccellente il suo modo di fare spettacolo on stage; durante
le sue performance ho avuto più di un brivido lungo la schiena ma in modo particolare quando, tra gli altri
brani, ha eseguito la mitica Paranoid dei BLACK SABBATH
che il sottoscritto ascoltava in continuazione nel lontano 1970. Devo aggiungere che Tony Martin, di cui ho avuto
la fortuna di poter avvicinare dopo il concerto, è stato con il sottoscritto di una gentilezza senza eguali
ma in verità con tutti i fans, a cui ha regalato una sua foto apponendovi sopra l'autografo.
Un unico rammarico mi è rimasto nel cuore e cioè quello di non aver potuto incontrare Clive, data
la grande quantità di gente presente nella discoteca in quanto anche lui si era disperso tra il pubblico,
per poterlo ringraziare di una simile serata e di una performance che non è azzardato a definire sovrumana;
colgo comunque l'occasione per ringraziare ufficialmente da questo sito de Itullians il mitico Clive Bunker per
la sua incredibile performance alla discoteca Corallo di Scandiano (RE):
"Ancora e sempre grazie Clive, sei davvero unico!!".
Infine mi sia consentito affermare che splendidi erano i frequentatori della discoteca, il locale era davvero bello
ed accogliente,
insomma una grande serata e un grandissimo concerto (questo non mi stancherò mai di ripeterlo!) il cui repertorio
spaziava dal heavy metal al rock blues (questo ultimo genere un pò meno!) comunque uno straordinario evento.
Invito tutti gli amici tulliani appassionati di musica rock di non perdere assolutamente questo eccezionale avvenimento,
per tutto l'oro del mondo, vi assicuro che c'è veramente da rimanere a bocca aperta nel vedere in azione
Bunker & friends...!
Il mio non è solo un consiglio d'amico ma... UN ORDINE! Aldo Miola fan dei JETHRO TULL dal 1970 |
Da Debora, 15 Ottobre 2004 - ...Pupite di famiglia!(in risposta
alla mail del 13 Ottobre)
Wueeeee!! occhio che stai parlando di un toscano vè!!!.... ummmm devo offendermi????... hahahah!!!!
Le tue cazzate comunque sono proprio divertenti...li sul sito dei Itullians c'è sempre da divertirsi...
siete dei ganzi! il glossario poi è uno spettacolo, a proposito ma la mallattia detta Tullite c'è?....perchè
esiste in diverse fasi.... lo stato di incubazione, quello acuto e quello in fase terminal.... che mi smebra il
caso del presidente..hehehheh!!!! sssss... ma non dirlo a nessuno è!!!.... idem per quanto riguarda le cazzate....scusami
anche tu...ma quando ce vo ce vo!! Ciao Lincoln un bacione e grazie di tutto! debby
"...grazie alla voce che canta i miei pensieri..... al cuore capace di nuovi desideri...... grazie alle
emozioni a tutte le emozioni..." |
Dal Webmaster, 13 Ottobre 2004 - ...Pupite di famiglia! (in risposta
alla mail del 12 Ottobre)
Ciao Debora, anch'io non vedo l'ora di conoscervi e scambiare quattro chiacchere dal
"vivo" con voi alla Convention!!...
Sono contento che anche la tua mamma abbia preso la tullite; dille che se vuol guarire deve comprarsi un album
di Pupo ed ascoltarlo 3 volte al giorno prima dei pasti, per un anno intero...solo che dopo le viene la Pupite
che è una malattia più "terrificante" ;-)))
Scusa delle cazzate!! Ciao e a presto Lincoln
P.S. A proposito complimenti per il tuo sito personale www.galadriel.biz ed anche per la pagina dedicata ai Jethro che consiglio a
tutti i fans di visitare...! Riciao! |
Da Debora, 12 Ottobre 2004 - ...Tullite di famiglia!
Ciao Lincoln, ti scrivo per dirti che io e Simone alla convention del 27 ci saremo sicuramente, quindi potete
già contarci da ora, appena avremo ulteriori ragguagli faremo la prenotazione ci cercheremo l'albergo e
ti daremo conferma...heheheh!!! già non vediamo l'ora di conoscervi!!! è si..perchè anche
Simone è piuttosto perso per i Tull....pensa che Ian piace anche alla mammaaaaaa!!!! Tullite di famiglia!
A presto un abbraccione Debby |
Da Ale, 8 Ottobre 2004 - Musica e buonumore ...!
Ciao... bè questo fatto non centra esattamente con i TULL anche se puo essere riferito a tutta la musica...
Allora stamattina stavo andando a scuola ed ero in autobus... Ero da solo e ero in piedi... ero un po malinconico,
avevo voglia di stare a casa, mi rompeva dovermi fare 8 ore di scuola... insomma era un po partita male come giornata...
però ad un tratto dalla radio accesa sento che il dj comincia a parlare di una band...i pink floyd!! é
partita la musica e mi sono sentito subito bene...mi son sentito in compagnia...giuro mi ha fatto passare il malumore...sono
arrivato a scuola tutto contento canticchiando il ritornello e devo dire che è stata un' ottima giornata!!
... Allora questo fatto l' ho raccontato solo per dire che trovo che la musica sia qualcosa di magico...di incredibile...e
di fondamentale almeno per me... Cioè ad un tratto quelle note mi hanno trasmesso qualcosa di unico...
Vi dico io se mettevano su Aqualung mi facevo 2 giorni di scuola di fila...ahahahaha... Ciao amici!! Alla prossima...
Alessandro |
| Da Emanuela Savio di Portogruaro (VE), 7 Ottobre 2004 - W Clive!!! |
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Ciao Lincoln!!!Ti mando la foto ke ho fatto con Clive al concerto con i Twin Dragons di venerdì
1 ottobre al Vodoochild di Caltana (VE), cosi' ce le hai anke tu! Non sono venute un gran ke, ma Clive è
sempre Clive!!!
Ciao baci, a giovedi'!! Emanuela |
|
Da Marco, 2 Ottobre 2004 - ...Itullians Vip
Ciao, sono Marco. Seguo Itullians da tempo per tenermi informato sulle novità
del club e sui Jethro. Trovo che il sito sia ben gestito e ricco di contenuti, perciò vi faccio i miei complimenti.
Curiosando nella sezioni Itullians vip mi è venuto alla mente un articolo che ho letto qualche mese fa su
TV sorrisi e canzoni. Era uno speciale sulle traversate in solitaria di Soldini. Era fotografato tutto l'equipaggiamento
che Soldini si porta per queste lunghe avventure marittime in solitaria e fra scorte d'acqua, scatolette, strumenti
elettronici, integratori, abbigliamento e qualt'altro, ecco spuntare il cd Living with the past dei Jethro. A fianco
c'era anche il commento di Soldini e alla domanda "perchè una raccolta dei Jethro Tull?" Soldini
ha risposto: "Perchè la loro musica è più forte delle onde". Credo che meriti di
entrare tra i Vip fan dei JT. Ciao Marco. |
Da Franco Taulino di Alessandria, 30/9/2004 - In risposta all'email di Francesco
del 22/9/2004.
Caro Francesco, grazie per i complimenti, devo dire che al Blues House di Milano in effetti è stata
una ottima serata, e noi
abbiamo suonato bene. Non sempre va così, anche perchè a volte l'acustica del locale non ti aiuta
o non siamo sempre così in forma. Gli spartiti che mi chiedi purtroppo non esistono se non in minima parte.
Il nostro tastierista se li studia tutti e li trascrive. Se mi indichi qualche pezzo ( non posso darteli tutti)
vedi di farti qualche fotocopia. Se il 27 novembbre sarai alla Convention, te li potrò consegnare. Grazie
ancora e a presto Franco |
Da Andrea Lana, 29 Settembre 2004 - ...Ian & Orchestra ad Atene!?-
- 10 luglio 2004, Salò: gran concerto di Ian Anderson con l’Orchestra del Teatro Regio di
Parma. Però sono in crisi di astinenza da concerto rock e vedo di organizzarmi per andare a Innsbruck il
5 agosto; Aldo (sempre lui) mi dà il contatto che potrebbe essere quello giusto per fare una trasferta in
compagnia, ma poi mi lascio travolgere dal lavoro (sempre lui) e rinuncio, mentre so che il mio potenziale compagno
di viaggio approfitterà della tappa più vicina all’Italia per godersi un ottimo concerto dei Jethro:
e sì che dovrei avere ormai imparato che ogni lasciata è persa!
- Comunque, poco male: c’è da organizzare una settimana di vacanza familiare ai primi di settembre. Chiedo
a mio figlio Alberto (10 anni) dove gli piacerebbe andare, se ha una qualche preferenza; mi risponde: “In Grecia,
a visitare quei templi con le colonne che ho visto in fotografia nel sussidiario” (ma chi gli avrà instillato
questi primi germi di sana cultura classica?). Bene, l’idea è effettivamente buona, ma a me viaggiare mette
sempre e comunque ansia; quindi per corroborarla (l'idea) corro a vedere il piano dei concerti (hai visto mai che
riesco a unire …il dilettevole al dilettevole?): 10 settembre, Ian Anderson plays Orchestral Jethro Tull al Lycabettus
Teathre di Atene! Non è un concerto dei Jethro, non curerò la mia crisi di astinenza da concerto
rock, ma molto meglio che niente; e poi se la performance musicale sarà all’altezza di quella di Salò,
veramente ne varrà la pena. Non dico niente a nessuno: non sia mai che poi si dica che porto i miei solo
dove suonano i Jethro e affini, e del resto gli altri membri della famiglia, più o meno, approvano l’indicazione
di Alberto.
- Rientrati dalla “classica” montagna (Catinaccio e Latemar: buttali via!), il 30 agosto si discutono i dettagli
del soggiorno ad Atene; purtroppo tra lavoro (ancora lui), 11 settembre, in cui è pur sempre meglio non
viaggiare (sarà una fisima, ma quelli hanno dimostrato al mondo che possono fare quello che vogliono, dove
vogliono, quando vogliono, e che sono affezionati al giorno 11: quindi meglio non sfidare la sorte…), l’inizio
della scuola anticipato dal 20 al 13 settembre, e un figlio sedicenne che (legittimamente?) con noi vuole stare
via il meno possibile, il consiglio di famiglia stabilisce che la data più indicata per il rientro è
il 9 settembre! Il 9 settembre: porc…, Ian suona il 10! Corro a consultare il www.j-tull.com/: le date greche (il
9 Atene, il 10 Tessalonica) sono cancellate.
Confermato solo l’Olympia di Parigi l’11 ottobre!. E va be’, sfiga; ormai va così:
non vedrò il concerto, ma almeno non avrò rimorsi.
- Si parte! Con in tasca il biglietto di ritorno per il 9 settembre, arriviamo ad Atene: città tappezzata
di manifesti (vedi foto: Milva non c’entra niente, come non c’entrava niente Eros Ramazzotti a Berlino) che confermano
il concerto del 10 al Lycabbetus Teathre e …salivazione azzerata!! Il mio amico Davide, via SMS, mi suggerisce
di annullare tutti gli impegni e si offre di sostituirmi al lavoro (bastasse quello!), per consentirmi di spostare
il rientro a dopo il 10 settembre!!
In realtà, lì sul posto non ho avuto il coraggio di verificare se avevano ragione i manifesti o l’Official
Jethro Tull Website; se il concerto c’era a non c’era: ormai è andata come è andata e forse passerò
alla storia come l’unico fan (anch’io dal 1970) dei Jethro che lascia una città, a 2000 km da casa, il giorno
prima che Ian Anderson vi tenga un concerto!
- L’unica cosa che mi resta è un poster che sono riuscito a staccare dalla vetrina di una “taberna” dopo
aver impietosito una giovane cameriera che certamente (e non solo per il mio improbabile inglese) non ha capito,
lei per prima, perché, se veramente, come le ho detto, ero un così incallito fan dei Jethro, me ne
andavo da Atene il giorno prima dello spettacolo! Certa è una cosa: se il concerto si è poi tenuto
(e ancora, rientrato a casa, esplorando i vari siti web di e su Atene, non sono riuscito a capirlo…!), non posso
che ritenermi un “mona” (tipico venetismo di facile comprensione anche fuori della Padania); se non si è
tenuto, sono in possesso di un poster che è un vero e proprio “Gronchi rosa”: il poster del “concerto-mai-tenuto"
da Ian Anderson al Lycabettus Teathre di Atene!!!
- A sostegno della prima tesi vi è però anche la fotografia (vedi) del sito (non web, ma archeologico)
in cui Ian avrebbe dovuto suonare (o ha suonato? Forse solo il Presidente potrà dirmelo, chiedendolo direttamente
al …Pifferaio): considerato l’intrinseco squallore dello stadio di Salò, l’abbinata Musica e Teatro sarebbe
stata veramente il top!! E poi, dopo aver perso in qualche taxi ateniese il mio fedele berrettino di Itullians
(Aldo: mettimene da parte uno…), mi restano tre 45 giri e un LP (vedi foto) comprato a Monastiraki: un “best of”,
vol. III, edizione spagnola che non avevo mai visto prima.
- Ma forse un altro dato positivo c’è: mia moglie, forse commossa dalla mia dedizione alla famiglia per
non aver voluto intralciarne i piani, accondiscendendo al rientro il 9 nonostante sapessi che era programmato un
concerto di Anderson per il 10, mi ha detto che ho sbagliato e che certe occasioni non bisogna lasciarsele perdere.
Insomma, forse (ma con le mogli non si può mai dire…), ho guadagnato un buono valido per un qualche altro
concerto in giro per il mondo! Andrea |
Da Francesco Basili di Orvieto, 23 Settembre 2004 - ...entro le mura di Viterbo!!
Cari amici tulliani vicini e lontani...Entro le mura di Viterbo...e precisamente a Valle Faul, sabato 25 settembre...ci
sara' il tributo
consueto che amiamo dedicare alla citta' che tanto c'ha ospitato! 17 canzoni del gruppo che non muore mai rigorosamente
mimate suonate e vissute dai nostri cuori e strumenti all'unisono...
Se tanta enfasi non vi basta siete invitati tutti (ma proprio tutti, e' gratis!) a controllare di persona...
Songs from THE WOOD make you feel much better!!! Francesco - the flute |
Da Aldo Miola da Verona, 22 Settembre 2004 - For Lukas Was from POLAND!!
Dear Lukas, in your E-mail you write to me:
"I saw your review of recent Ian Anderson orchestral solo show,
on Itullians site, and thought that you might help".
I am glad to be able to help you ,as concerns Ian Anderson in Roma orchestral concert and some bootleg from this
event (or-at least-this tour); I can assure you that such recording (bootleg CD) NOT EXISTS somewhere in sunny
ITALIA, and nowhere in the world. You have got over 100 TULL boots (incl.some very rare items),
which you would trade, compliments to you, and GOOD LUCK for your trade.
Many thanks Lukas, it was very nice to get your E-mail. All the best from ITALY,
Aldo Miola
fan of JETHRO TULL since 1970 |
Da Francesco Colombo di Lecco, 22 Settembre 2004 - Messaggio...!
Ciao. Sono Francesco di Lecco e sono un socio del fan club Itullians. Sono stato al Blues House venerdì
e volevo complimentarmi con voi Beggar's farm. Siete superlativi. Complimenti. Vi ho sentito solo un paio di volte
ma devo dire che siete fantastici. Al termine del concerto, l'occasione di incontrare Clive è stata sicuramente
colta al volo ma ora volevo complimentarmi con voi in quanto sembrate passare in secondo piano. Complimenti ancora
a tutti. Colgo l'occasione per chiedervi se esistono spartiti per piano/tastiere dei pezzi dei jethro o se il vostro
tastierista ha comunque rifatto tutto per conto suo..... Ciao e grazie. Francesco |
Da Brian Subinaghi, 20 Settembre 2004 - Ringraziamenti...!
Un caro saluto a tutti i tulliani da Brian Subinaghi. Qualcuno di voi si ricorderà di me ancora dalla
Convention 2001, quando ero uno dei tre fortunatissimi (il ragazzo di 16 anni!) a poter cantare con Ian! E' stato
il giorno più bello della mia vita. qualcuno può dirmi come si chiamavano gli altri due che cantavano
con me? Sarebbe bello contattarli per riparlare della mitica serata...
Scrivo il mio messaggio in questa bella rubrica innanzitutto per ringraziare il caro amico (e grande collezionista!)
Aldo Miola, per il sostegno e le belle parole che mi ha scritto, grazie grazie grazie! In secondo luogo volevo
esprimere il mio compiacimento nell' essere membro di un fan club come questo, che porta le persone che condividono
una stessa grande passione a incontrarsi: i fan dei Jethro costituiscono un pubblico di gente molto simpatica ed
educata e con loro l'atmosfera è sempre fantastica. Ringrazio tutti i miei amici di Itullians per la loro
amicizia, in particolare Franco Taulino, Massimo Faletti, Lincoln, il presidente Aldo Tagliaferro e naturalmente
di nuovo il mitico Aldo Miola!!! Chi volesse contattarmi il mio indirizzo e-mail è : suby.brian@virgilio.it
Lo apprezzerei molto!!!! Ciao Brian |
Da Debora, 20 Settembre 2004 - ...x voi!
Mi avete accolta troppo bene e adesso mi dovrete sopportare (affari vostri!) Per ringraziarvi come si conviene
voglio dedicarvi alcuni passi di un libro bellissimo...siete tutti musicisti o musicofili e sono certa che apprezzerete
molto queste parole che descrivono la musica in generale, ma che secondo me sono anche la fotografia della musica
dei Jethro Tull:
"Con il senso dell’udito ci mettiamo in ascolto della creazione. Una delle
principali soglie della realtà è quella tra suono e silenzio; tutti i suoni belli hanno il silenzio
vicino, dietro e dentro di se..... La musica è il suono più perfetto per incontrare il silenzio;
quando la ascoltiamo con attenzione ci accorgiamo come meravigliosamente costella e intesse il silenzio, come ne
porta alla luce il nascosto mistero. L’eco della delicata membrana dove il suono incontra il silenzio diviene percepibile....La
musica soccorre il silenzio e la solitudine della natura;è una delle esperienze sensibili più potenti
immediate ed intime.La musica è forse la forma artistica che ci conduce più vicini all’eternità
poiche modifica in modo immediato e irreversibile la nostra percezione del tempo. Quando ascoltiamo una grande
musica , entriamo nella dimensione eterna del tempo. La trasitorità , il tempo lineare e discontinuo svaniscono,
ed entriamo nel circolo dell’appartenenza con l’eterno. Lo scrittore irlandese Sean O’Faolin ha detto:”Davanti
alla grande musica non abbiamo altra alternativa che vivere nobilmente” (da "Anam
Cara"Il libro della saggezza celtica).
Un abbraccio Debby
PS:Avevo deciso di iscrivermi ufficialmente al vostro club, ma dopo la foto del presidente in quelle cattivissime
condizioni di salute...emmmm....dubbio amletico! che faccio ??? ci ripenso???...è che non vorrei fare la
stessa fine anche perchè due birre di quelle dimensioni in una volta sola non le reggo...e poi se quel tipo
di Tullite in forma acuta è contagioso?...bah!sperem ben! |
| Da Persio Tincani, 15 Settembre 2004 - Il cavallo
Jethro Tulll...!
|
Da Aldo Miola da Verona, 15 Settembre 2004 - Curiosità sui Tull!!
Sabato 11 Settembre su ITALIA 1 alle ore 1.30 è andato in onda il film "Beautiful Girls" (USA,
commedia, 1996) con Timothy Hutton e Matt Dillon; Regia di Ted Demme. Nella seconda parte del suindicato film l'attore
Matt Dillon viene invitato con una scusa della sua ragazza, la quale mentendo dice di fermarsi con l'auto perchè
non si sente bene ad entrare insieme in una stanza buia che improvvisamente si illumina per fare da parte degli
amici e delle amiche del protagonista una festa a sorpresa a lui dedicata, ad un certo punto si vede una sequenza
dove un ragazzo sussurra qualcosa all'orecchio di una ragazza e questa risponde "NO I JETHRO TULL NO!"....quindi
si ode il brano Locomotive Breath e ovviamente la voce di Ian che lo sta cantando, nella successiva sequenza si
vede il vinile LP dei TULL sul piatto del giradischi mentre il brano suindicato continua a suonare, il tutto per
circa quasi un minuto poi la musica purtroppo cambia . Ciao ed a presto! Aldo Miola da Verona |
Da Enzo di Treviso, 14 Settembre 2004 - Segnalazione!
Nella trasmissione "Mondo Gol", andata in onda su Sky Sport1
il giorno 07/09/04 intorno alle 23.00 in uno dei servizi è stata messa come sottofondo la canzone "Awol"
tratta da DotCom , unica pecca: il servizio si riferiva al campionato francese, sarebbe stato più appropriato
su quello inglese, comunque i Jethro hanno colpito ancora! Un salutone da Enzo! (linluis@aliceposta.it) |
Dal Webmaster, 13 Settembre 2004 - Colpito dal "Morbo di Anderson"...!
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Ecco cosa succede quando si sta a ridosso per più di un mese al mitico Ian Anderson!!
Ora il nostro beneamato Presidente è ricoverato al policlinico di Firenze (Reparto
neuropsichiatria infantile) dove, attraverso delle cuffie speciali incollate alle orecchie con l'attack, gli stanno
somministrando in dosi massicce la discografie di Pupo, del Dj Francesco e di Gianni Pettenati in modo ristabilirGLI
l'equilibrio psicofisico. Il morbo di Anderson è contagioso e può diffondersi addirittura attraverso
la posta elettronica che lo stesso Presidente ha inviato in questi ultimi due mesi. Che sia il caso di riformattare
l'hard disk?... |
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Da Mr Miracolo, 13 Settembre 2004 - Sondaggio copertine preferite...
Sono Mr. G: è da un po' che non mi faccio sentire... avevo creato un forum per parlare di Jethro Tull,
ma a quanto pare l'idea non vi è piaciuta...ho dovuto abbandonare il sito, perchè l'impegno per Eels
Italia, non mi dava più tempo per lavorare anche su quello...vorrei solamente dirvi che ho messo su un nuovo
forum dedicxato ai Jethro Tull (potete raggiungerlo qui: www.rocktull.tk) spero che voi appreziate l'idea di un punto di ritrovo per i fans dove poter discutere di Jethro, ma
anche di musica e altri argomenti... che dire... VI
ASPETTO! Ciao Mr G - P.S. non
mi è ancora arrivato Itullians di settembre :-( |
Da Debora, 10 Settembre 2004 - ...vi racconto di Colmar!!
Ebbene si rieccomi di nuovo e questa volta devo raccontarvela grossa.... emmmm sono anche un po imbarazzata!
Dunque, le mie vacanze dovevano cominciare il 7 di agosto ma dato che volevo per forza essere a Colmar l'8, ho
anticipato, ho mandato tutti a quel paese e sono andata in ferie un giorno prima, il mio compagno non ha avuto
scelta è mi ha dovuta seguire, dopo una mezza giornata intera a caricare valigie e tutto il necessario per
stare venti giorni in campeggio e per di più in montagna cercando di non scordarsi di nulla, abbiamo dormito
un paio d'ore e siamo partiti. Siamo arrivati a destinazione (Valsavareche-Aosta) venerdì mattina alle 9
dopo un viaggio di 7 ore sul Pik-up naturalmente con moto a seguito... più che un viaggio un odissea! ma
con tutti quei bagagli a bordo in autostrada non potevamo fare più di 100 e Mugello-Valsavarenche sono 550
km esatti, comuqnue sia, sabato 7: un giorno di riposo, anche se acclimatarsi ai 2000 m non è tanto agevole,
e il riposo è stato... come dire?all'acqua di rose???Domenica mattina con temperatura prossima allo zero,
carichiamo le borse ci bardiamo da motociclisti e via, destinazione Parc des expositions de Colmar, l'evento naturalmente
è il concerto dei JethroTull, il viaggio è piuttosto lungo, attraversiamo il tunnel del Gran S.Bernardo
e la frontiera .... attraversiamo tutta la Svizzera e dopo 400 km con un indolenzimento piuttosto consistente...
emmmmm... non vi dico dove.... attraversiamo anche la dogana francese e arriviamo finalmente a Colmar alle 15 e
30. Siccome sono un fenomeno non ci perdiamo e troviamo subito un albergo che è una favola, aria condizionata,
carino e comodissimo, a 10 minuti dal centro della città e ad un paio di km dalla fiera del vino d'Alsazia,
luogo del concerto.Naturalmente doccia ristoratrice, riposino,giretto in centro, fra l'altro Colmar è davvero
una città bellissima, e poi si risale in moto: destinazione Parc des expositions..... ci dirigiamo felici
alla biglietteria, Simone va per fare i biglietti si volta verso di me e mi fa con una faccia che non so descrivervi
:"Reservè???"io barcollo per un attimo e dico" accidenti! no!" il cassiere ci guarda
mortificato e ci dice quella parola terrificante:" Complete"Vi siete mai sentiti la gelatina al posto
delle gambe?.... emmm... io si...e non solo, il mio compagno è sbiancato, io mi sono sentita... .bè!!!
non lo so come mi sono sentita ma bene no di certo! non ci potevo credere, tutti quei km in moto e non potevo vedere
quel concerto per il quale non solo avevo anticipato le ferie e la partenza ma anche combinato un gran casino!...decisamente
no!...non ve lo so proprio descrivere come mi sentivo..
Dopo essermi, anzi esserci, ripresi (si fa per dire!) abbiamo optato per una cena e una bevuta ma quanta amarezza!
abbiamo pensato ad un altra eventualità ma li non eravamo in Italia e bagarinaggio non ce n'era.... ho anche
cercato di consolarmi vedendo tutta la gente che stava vicino alle uscite per prendere aria, lasciandomi andare
a dei commenti assurdi e dicendo che non avrei mai resistito in una bolgia simile... ma stavo solo facendo, come
si suol dire: la volpe all'uva... he si! comunque qualcosa da fuori si poteva sentire così ci siamo messi
in cerca del posto migliore, lo abbiamo trovato vicino ad un uscita di sicurezza e ci siamo piazzati con la schiena
appiccicata a un furgone, infatti, dovevamo in qualche modo ripararci alla bene in meglio dal rumore di un numero
imprecisato di motori da frigorifero che facevano veramente un gran fracasso... neanche a farlo a posta eravamo
finiti nel retro di un ristorante, che però vi ripeto, era il posto dal quale l'acustica sembrava migliore...
vi lascio immaginare lo sgomento!... alle prime note di "My sunday feeling"mi sono sentita ancora più
male e non ci crederete ma ho pensato anche a voi... a quello che avrei potuto raccontarvi... oioioioi! che disperazioneeeeeeee!
vivevo in un atmosfera surreale... è partita "Roots to branches"ed è passato un tizio con
il pass al collo, prima ci ha guardati un po fugacemente, poi ha improvvisamente inchiodato e si è diretto
verso di noi, al che io mi sono anche spaventata pensando " e ora questo che vuole?" in francese ci ha
chiesto se ci interessava vedere il concerto, ha preso un portafogli ci ha praticamnete fatto vedere tutto quel
che aveva dentro, euro compresi, parecchi! e ha tirato fuori due biglietti.... altro colpo tremendo alla mia psiche...
lui parlava in francese e lo capivo bene, io anche volevo parlare in francese, gli dicevo che volevo pagare e quanto,
ma chi se lo ricordava il francese in quel momentoooooooo!!!!... alla fine quando ha capito ci fa"..o no,no..no..no...
merci..allez allez"....qui Lincoln dirà sicuramente che ho avuto un gran Tull... emmm ! diciamo che
non mi lamento, comuqnue siamo entrati di corsa e dove abbiamo trovato posto? ma naturalmente accanto al mixer,
nessun stangone davanti, visibilità e acustica perfetta... .e loro stratosferici ... la scaletta ... bè!
ho avuto le farfalle nello stomaco per tutto il tempo ma sono rimasta abbastanza lucida per sentire una meravigliosa
versione di "Budapest "in un arrangiamento quasi completamente diverso da quello che c'è sul dvd
e da quello di Cesena e poi e poi... "Cheap day return" e "Mother goose"accidenti ! brividi
tremendi! è stato un concerto bellissimo, ammetto che qualche pezzo non lo avevo mai sentito... in conclusione,
ho respirato a pieni polmoni quella splendida magia che si crea quando suonano "Cherio" e i palloni volano
fra la gente, e io volo non si sa su quali nuvole (forse sul pallone? )ragazzi che dire! come si fa a descrivere
una cosa così.. davvero non ho parole, i Jethro Tull mi tolgono il fiato! Per concludere in bellezza vi
racconto anche che quando abbiamo visto uno dei due palloni finire al di là delle transenne, ci siamo precipitati
giù per le gradinate e l'abbiamo mancato per una frazione di secondo.... certamente tornare e raccontarvi
che avevamo preso anche il pallone forse sarebbe stato troppo! temo che davvero mi avreste schedata a vita! Siamo
tornati all'albergo in trance totale, senza dire una parola, non so, forse per cercare di fissare nella mente tutti
i particolari, più che altro per smaltire l'adrenalina pura nelle vene... fra l'altro ci siamo anche persi
e questa volta ha dovuto pensarci Simone da solo a ritrovare la strada perchè io c'ero ma non c'ero, mi
sono messa nel letto, mi sono voltata e faccio al mio compagno:"Ma secondo te abbiamo sognato o è successo
davvero? "lui ha tirato fuori i biglietti e me li ha dati, li ho fissati per un tempo indefinito, ero stanchissima
ma indovinate un pò? Ho continuato a sognare fino al mattino seguente, mai visto un concerto così
lungo!.... bello è ritornare ma andare forse è meglio!
Un abbraccione a tutti e perdonate la lunghezza, ma dovevo raccontarvela bene questa cosa! a presto!
ps:ci tengo a ringraziare tutti voi per la bellissima accoglienza che mi avete riservato sia qui sul muro che con
mail in privato, grazie davvero! siete una perfetta, simpaticissima e meravigliosa banda di matti scatenati...
esattamente come me! Bacioni Debby |
Da Musikkando (Roberta), 9 Settembre 2004 - Per
i tullians...!
Ciao a tutti, sono Roberta. Che carino questo sito!
Sono venuta a "cercarvi" perchè sono stata ad un concerto di Ian quest'estate. Lo avevo già
visto con i Jethro Tull l'anno scorso, ma mai in un solo concert. E' stata la sua prima volta o ne ha già
fatti altri da solo? Ad ogni modo l'ho trovato divino! No capisco come faccia ad essere sempre così "giovane".
Parlo del suo modo di suonare, del suo modo di vivere il palco, del suo modo (che ho apprezzato tanto) di mettersi
in gioco anche con degli artisti bravi ma giovanissimi. Lo capissero anche i nostri "big" italiani! Ad
esempio sul palco con lui c'era il chitarrista, Florian, ma il cognome non l'ho capito (era straniero) di 21 anni.
Infatti proprio Ian durante il concerto ha detto che era il più giovane del gruppo. Per me è stato
molto bravo, come molto brava ho trovato anche la ragazza, ospite di Ian, Alessia D'Andrea (questa volta il cognome
l'ho capito, perchè era italiana). Ho visto un'ottima energia e una bellissima intesa tra lei e Ian sul
palco. Ma sapete come è nata questa collaborazione? Lei ha cantato "Locomotive breath" e anche
"Wond'ring aloud", ma faranno parte di un suo disco o era solo per il concerto? Mi farebbe piacere avere
notizie a riguardo, se ne avete ovviamente. Comunque, al di là di questo, il binomio Ian Anderson e giovani
è stato costante per tutta la sera. Ho visto veramente molti ragazzi al concerto e di tutti i tipi. Sinonimo
che la musica non ha età, specie quella dei mitici Jethro. W I TULL!!!! Baci baci Roberta |
Dal Webmaster, 9 Settembre 2004 - Messaggio di benvenuto per Roberta...!
Ciao Roberta!! Mi permetto di esprimere a nome di tutti i Tulliani la soddisfazione e la gioia di averti fra
noi così da poter assaporare, assieme alle altre simpaticissime fans, il punto di vista femminile riguardo
i nostri mitici eroi. Aspettiamo con piacere i tuoi prossimi interventi sul muro e nel frattempo ti salutiamo con
affetto!...A presto!! Il
Webmaster |
Da Persio Tincani, 5 Settembre 2004 - Segnalazione!
Nel film Farenheit 9/11 di Michael Moore (da vedere, ad ogni costo), mentre un soldato americano racconta delle
schifezze della guerra in Iraq, si sente in sottofondo (da uno stereo nella stanza, a quanto pare) Aqualung. Per
la precisione, il verso "Do you still remember december foggy freeze". Ciao, Persio |
Dal Webmaster, 23 Agosto 2004 - Comunicato importante!
Per "difendere" il mio computer da possibili attacchi di virus, spam, ecc ho dovuto ricorrere a dei
filtri elettronici che sono risultati forse un pò troppo "protettivi". Ho saputo che alcune email
che mi avete spedito non mi sono purtroppo arrivate; invito pertanto chi mi avesse scritto e non avesse ottenuto
adeguata risposta dal sottoscritto di riscrivermi, avendo cura magari di specificare, per quanto è possibile,
l'oggetto della mail. Nel salutare tutti i Fans vi ricordo che, fra qualche giorno, vi aggiorneremo su tutte le
attività invernali sia del Fan Club che dei Jethro. Nel frattempo lasciamo smaltire le ultime ferie rimaste
a chi ha ancora la fortuna di mettersi con la pancietta...al sole!:-)) A presto Il Webmaster |
Da Ale, 19 Agosto 2004 - A proposito di Ian ed i suoi Jethro ...!
Ciao, bellissime le cose che ha scritto Aldo Miola a proposito dell' inimitabile Anderson!!! Ian è un
grande artista che ha saputo uscire nettamente dagli schemi e se ne è sempre frgato delle mode... ha creato
una musica diversa da tutte le altre e sempre di grande spessore... I Jethro Tull sono un "mondo" unico,
inimitabile e tutto da scoprire... e poi non voglio mettere in secondo piano i testi intelligenti e con qualche
spruzzo di ironia... Insomma, tutto ciò è una cosa meravigliosa e penso che tutti voi Tulliani in
questo momento capiate perfettamente quello che voglio dire...Mi sento davvero fortunato ad avere scoperto questa
strepitosa band guidata
dal genio creativo di Anderson e dal suo flauto magico... Ciao e lunga vita ai Jethro Tull!!!!! Cheerio...Alessandro |
Da Enzo di Treviso, 14 Agosto 2004 - Saluti ed auguri di ferragosto...!
Signore e Signori buona giornata e buone vacanze. Dopo circa un mesetto,
nel quale non ho potuto scrivere nel nostro meraviglioso sito per problemi tecnici quasi totalmente risolti, oggi
finalmente mi sono preso un paio d'ore e mi sono andato a leggere le Vostre lettere sul muro, diciamo da inizio
luglio ad oggi: 'mmazza se in trenta-giorni-trenta ne succedono di cose! Intanto ho letto i vari reportages sui
concerti del MITICOMENESTRELLOSCOZZESE e Vi devo dire che sono tutti belli ed interessanti:COMPLIMENTI!
Dopodichè, come non si può dare un caloroso benvenuto alla nuova amica Debby,che in poco tempo mi
sembra abbia bruciato le tappe,(ed anche molto carburante pare), entrando a pieno titolo tra i fans Tulliani, in
quanto alla scarsa conoscenza di particolari in merito ai Tull, abbiamo cominciato tutti così, l'unica differenza,nel
mio caso, è che avevo 13 anni e parliamo di 32 anni fa, (fatto il conto?), ma il tempo fortunatamente è
molto e sicuramente potrà recuperare, mal che vada ci sono tanti amici che potranno "aiutarla".
Un augurio di cuore a Persio Tincani e Signora, allora c'è ancora chi ci crede, fortunatamente!
Un saluto in "diretta" al nostro mitico Webmaster che ho avuto il piacere di rivedere a fine luglio In
Concert assieme al Grande Giacomo Ian Lelli che, parlando a bassa voce sennò si monta la testa, è
veramente bravo! Come è brava la cantante, che mi scuserà, ma non ne ricordo il nome, spero che Lincoln
Le renda merito prossimamente su questo canale.
Proprio per finire volevo tirare in ballo e sottoscrivere quanto scritto dal Sig. Aldo Miola, fan dei Jethro Tull
dal 1970, più o meno come il sottoscritto, in merito a quell'istrione di Ian Anderson, non prendetemi per
matto, ma tra alcuni secoli si parlerà di Ian Anderson, come ai giorni nostri parliamo di Leonardo Da Vinci
o Michelangelo...il tutto ovviamente con la coscienza di sapere la differenza tra Scienza-Arte,(intesa come pittura
e scultura), e Arte Musicale,(intesa come Ian Anderson).
Vi voglio salutare con una frase "napoletana" che fa capire molte cose: Maradona è mejo i Pelè
potrebbe essere trascritta con Clive è mejo a Barriemore o viceversa, l'importante è che sono grandi
tutti e due!
A presto e un salutone a tutto 'o munno! Ciao Enzo (linluis@aliceposta.it) |
Da Cristina di Fano, 6 Agosto 2004 - Curiosità...
Una segnalazioncina, forse di poco conto, ma come curiosità spicciola, via! Ieri
pomeriggio, 5 agosto, stavo guardicchiando la tivù facendo zapping qua e là e mi capita su FoxLife
il tf "Susan" con Brooke Shields; beh, c'era una scena in cui lei era in auto con sua nonna, un'arzilla
vecchietta, e ascoltavano alla radio "Aqualung", e la nipote dice "Ma non si può abbassare
un po' il volume?" e la nonna fa "Aqualung non si può ascoltare che così...a tutto volume!"
;-)))))) Ciao, Itullians!!!!!! Cri |
Da Massimo Ventura, 5 Agosto 2004 - Anderson a Roma...!
Io c'ero. Ho visto la sua bravura, ho visto il suo carisma, ho visto che è sempre e sarà un Grande.
Ho sentito la vibrazione della sua musica e già vorrei che ritornasse in Italia. Ho 25 anni ed ho tutti
i dischi dei Jethro Tull. Li ho sentiti per caso da un mio amico e pian piano ho comprato i loro dischi e ho imparato
ad apprezzare ogni minima sfumatura della loro musica. Avrei voluto ascoltare Thick as a brick: perchè non
era in scaletta? Che brano meraviglioso!!! Mi è piaciuto molto al concerto, Aqualung, mi ha entusiasmato
il finale mi è piaciuta la voce di Alessia D'Andrea. Ha interpretato bene i brani che le ha "prestato"
Ian Anderson, anche lei bravissima al termine del concerto. La rivedremo ancora con i Jethro Tull? Viva la musica,
quella buona! Massimo Ventura |
Da IL GHIGNO, 4 Agosto 2004 - Anderson a Viareggio...!
Ciao Lincoln, e ciao a tutti i Tulliani! E come potevo mancare? Beh, a dire il vero non so neanche da dove
iniziare, allora seguo un
prezioso consiglio datomi tempo fa... Parto dalla fine: Ian a Viareggio è stato a dir poco SUPERBO. Sono
convinta che, come già dissi a Gian Piero durante il concerto, Ian sarebbe capace di suonare e fare spettacolo
anche soffiando dentro una bottiglia di plastica. Un concerto fuori dal comune; atmosfera gradevolissima, un rock
unico nel suo genere, addolcito, se non per dire "ingrassato" dall'orchestra, un pubblico caldo e spontaneo,
fatto di veri amatori, un'acustica perfetta, forse dovuta alla forma ovale degli hangar dei carri del carnevale
che oltretutto hanno formato una cornice colorata e briosa che si fondeva gradevolmente col flautino del menestrello
Ian...Comunque, ancora mi vengono i brividi se penso a ciò che le mie orecchie hanno potuto ascoltare in
quei momenti sempre troppo brevi, ahimé. Ancora non riesco a fare a meno di chiedermi cosa mi sarei persa
se non avessi mai conosciuto i Jethro. E mi piacciono per Dio, e mi piacciono!!! Con questo continuo ugualmente
ad ascoltare ogni tipo di rock, dal più fine, al più grezzo, dal nonno Chuck ai Blind Guardian (stavo
proprio ascoltando il loro rock dalle atmosfere medioevaleggianti!) , il rock che ascolto non è mai lo stesso
e va a seconda dell'humor, come un pò tutti noi, credo, e non vado col paraocchi; è bello apprezzare
tutto, anche perché credo che quando si posino i polpastrelli sulle corde di una chitarra o sui tasti di
un pianoforte (o su quelli di un flauto, non sia mai!), un minimo di sentimento fuoriesca inevitabilmente; poi,
ovviamente, chi più ne ha, più ne metta!!!
P.S.: Il presidente somiglia veramente, ma veramente a Ian!!!
Ri P.S.: Il bacio, Mr. Anderson non me lo ha dato, sigh! L'anno scorso a Pistoia lo avevo a 20 cm, e mi sono trattenuta
dall' abbarbicarmi! Ma la prossima volta, se non c'è due senza tre... ;-P |
Da Francesco (Villa Adriana Roma), 3 Agosto 2004 - Anderson a Roma...!
Recensione Concerto del 13/07/2004 (IAN ANDERSON-Centrale del Tennis -Foro Italico-Roma).
Giornata straordinaria sia per le condizioni atmosferiche (Non troppo calda) sia per l'evento a cui ho assistito.
Alle ore 16:00 circa già mi trovavo nel luogo del concerto, cosi facendo ho avuto l'immenso piacere di scambiare
qualche parola con i Tulliani che erano accorsi per l'evento (in particolar modo con il nostro President Aldo ).
Apertura dei cancelli alle 20:15 (Postazione Prima fila, posti a sedere). 22:10-Inizio concerto.
SET LIST
1 EUROLOGY/ 2 CALLIANDRA SHADE/ 3 SKATING AWAY ON THE THIN ICE OF THE NEW DAY/ 4 UP THE 'POOL/ 5
BORIS DANCING/ INGRESSO ORCHESTRA/ 6 LIFE IS A LONG SONG/ 7 IN THE GRIP OF STRONGERSTUFF/ 8 WOND'RING
ALOUD (with Alessia D'andrea)/ 9 GRIMINELLI'S LAMENT/ 10 CHEAP DAY RETURN/ 11 MOTHER GOOSE/ 12 BOURE'E/ 13 LOCOMOTIVE BREATH (alternative version with Alessia d'andrea)
INTERVALLO (20'circa)
14 WEEK OF MOMENTS/ 15 LIVING
IN THE PAST/ 16 PAVANE/
17 AQUALUNG/ 18 GOD YEST MERRY
GENTLEMAN/ 19 MY GOD/
20 BUDAPEST/ 21 LOCOMOTIVE BREATH
(Tull version with Alessia D'andrea).
Penso che dica già tutto la set list per NULLA SCONTATA (conto almeno 7 chicche). La voce di Anderson: Il
meglio che io abbia mai ascoltato dal 99 ad oggi .Il pubblico:Fantastico! Circa 3000 persone. La Band: Avrei preferito
i Jethro (anche se il concerto e i pezzi eseguiti ruotavano tutto su Anderson) comunque non male.
I pezzi che mi hanno entusiasmato di piu': SKATING AWAY, UP THE'POOL, LIFE IS A LONG SONG, WOND'RING ALOUD, CHEAP
DAY RETURN, MOTHER GOOSE, MY GOD, divertente la versione di LOCOMOTIVE BREATH. Non mi sono piaciuti: AQUALUNG (Troppo
stravolta). Buone Vacanze e Cheerio a tutti voi tulliani. Francesco |
Da Debora, 25 luglio 2004 - ...mi permettete due parole???
Holà riciao a tutti... grazie a Lincoln per il benvenuta...dato che sono stata accolta così bene
forse dovrei presentarmi un po meglio... anche se vi dico la verità, proprio oggi rileggevo le vostre mail,
su questo muro almeno per ora mi sento un po un intrusa.... siete tutti coltissimi sui Tull e per dirvela tutta
e con parole esplicite mi fate sentire completamente ignorante in materia....accidenti!!!e io che pensavo di sapere
un sacco di cose...non so una mazza.!!!!!!...ma ho molta, tanta voglia di imparare....perciò se scrivendo
su questo muro dovessi inavvertitamente sparare qualche grossa cavolata..hehehhe! potete farmelo notare che non
sono permalosa e non mi offendo!!!...
Non mi piace disquisire su ,o giudicare altri artisti, se non mi piacciono semplicemente li ignoro,ma sempre il
massimo rispetto per tutti....non so classificare la musica in nessun modo, la valuto solo ed esclusivamente in
base alle emozioni che mi dà...quindi non so parlare in termini tecnici,non mi piacciono le etichette e
credo che una delle ragioni per cui mi sono innamorata della musica dei Jethro Tull sia proprio questa, perchè
non è classificabile in nessuna categoria...è una "fuori_serie"se mi permettete questo
termine, un po profano forse ma che rende bene l'idea del mio pensiero...mi piace molto scrivere perciò
pensando e ripensando ho concluso che il miglior modo per presentarmi al popolo dei Tull era raccontarvi il concerto
di Ian a Cesena secondo me,mi dispiace non ho il dono della sintesi....vi chiedo perdono in anticipo...ma calcolate
che sono una fan praticamente neonata (anche se ho 35 anni! sgrunt!)..per acquisire però qualche bonus ai
vostri occhi vi dico che pur da neonata Tullina.... (si dice così??? bohhhhh!) ho già convertito
alla fede qualche amico, un numero impreicisato di persone nell'ultimo periodo hanno acquistato Aqualung... qualcuno
che si chiama Gian, ha un po esagerato e si è fatto praticamente la discografia completa..non so se mi spiego...hehehhe!
chissà perchè!
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”Life is a long song”
....è credo, esattamente il concetto che ho della vita...e allora via...si parte!!!… una fresca giornata
di luglio, in cielo neanche una nuvola, il sole splende, la giornata è bellissima…ho atteso a lungo questo
giorno e finalmente ci siamo. Lentamente risaliamo l’appennino, ci fermiamo al fresco per una piadina…si continua
ma quando si ricomincia a scendere dal passo, il cielo si è fatto scurissimo, delle nuvole nere e minacciose
incombono su Faenza e Forlì anche se verso Cesena sembra tutto chiaro, si fa strada nel cuore il timore
che questa serata non sarà come avevo sperato. Il concerto di Genova per il quale avevo già i biglietti
da un mese è stato annullato, questo tour italiano del mio mito certo non è iniziato nel migliore
dei modi … per ora non piove, arriviamo a Cesena e il sole splende ancora ma quelle nuvole minacciose si stanno
avvicinando, parcheggiamo la macchina sotto le mura del fortilizio e decidiamo di salire alla rocca per vedere
com’è la situazione e per cercare l’ingresso del concerto, i cancelli sono chiusi e quando domando al responsabile
se ci siano già state le prove mi risponde..”Lui è arrivato puntualissimo….è salito sul palco,
ha detto questo non va bene, quest’altro non va bene quell’altro non va bene…si è rinchiuso in camerino
e ancora non è uscito…e io gli ho pure chiesto il pass perché non lo avevo riconosciuto….!!!”sorrido
e dico al signore ..”non si preoccupi…tutto normale”si dice di lui che sia un eccentrico perfezionista, qualcuno
dice anche di peggio ma io naturalmente non ci credo!!!!heheheh per me è stupendo e basta e c’è di
buono che il suo flauto traverso e la sua musica hanno qualcosa di magico e geniale…il signore all’ingresso continua-”…l’unica
incognita è il tempo... speriamo che regga ma sta piovendo dappertutto fino a Ravenna…”-la mia preoccupazione
aumenta…sono appena le 18 e 30 mancano ancora 3 ore e un quarto all’inzizio del concerto, quindi riscendiamo, aspettiamo
gli amici e andiamo a mangiare qualcosa, ma sono agitata, sento già l’emozione salire…è si…non sono
neanche capace di aspettare tranquilla che portino il caffè agli altri…sono le 20.00 e ho già le
spine sotto il sedere ….ufffff.. poi sto caffè non arriva mai, è già tardi voglio andareeeeee!..poi
finalmente il caffè arriva ma certo non posso permettere che rimaniamo li seduti ad aspettare anche il conto,
convinco gli altri per sfinimento ad affrettarsi… così ci alziamo paghiamo e via ci si arrampica su per
le stradine di pietra che portano alla Rocca Malatestiana di Cesena…il vento ha spazzato via le nuvole e gli ultimi
raggi del sole ci accompagnano fino alla fitta vegetazione del parco che circonda il castello…ci siamo…da fuori,
mentre facciamo la fila per entrare sento le prime note del flauto fatato di Ian e i primi brividi mi percorrono
la schiena…. accidenti che effetto che mi fa questa musica…ci siamo, ci siamo davvero…. nel frattempo è
arrivato anche il pullman dell’orchestra del teatro Regio di Parma, stanno provando…tutto fa pensare che assisterò
a qualcosa di speciale…entriamo, la cornice è stupenda, … siamo nel cortile di un castello medievale illuminato
da una calda luce gialla, ogni particolare cattura la mia attenzione, gli strumenti e le luci del palco, l’elettricità
dell'attesa del concerto mi da i brividi, le magiche risonanze celtiche, e non solo, di questa musica …. sarà
una serata stupenda…ci sediamo, siamo un po lontani dal palco ma non troppo, vedrò tutto benissimo…la serata
sembra splendida anche se quelle nuvole scure che sembravano lontane si stanno di nuovo avvicinando, passano i
minuti e sono sempre più vicine, ma scocca l’ora x…eccolo!!! è arrivato e subito le note del suo
flauto m' imprigionano non ricordo il titolo dei primi pezzi ma quando arriva “Skating away on the thin ice of
the new day” il cuore comincia ad andare fuori controllo...entrano i musicisti di Parma ed ecco anche la magnifica
“Life is a long song” bellissima coi violini dell’orchestra…. mi sciolgo completamente con “Wond’ring aloud”… il
cuore mi si ferma quando la tastiera introduce la magnifica “Budapest”e la cara Silvia che mi conosce molto bene
mi dice”Debby non svenire!”…che atmosfera !…che brividi!…… Incredibile!. i virtuosisimi di quell’artista geniale
che passa con disinvoltura e non curanza dal flauto traverso al flauto diritto alla chitarra irlandese, all’armonica,
alla sua calda, profonda e particolarissima voce…dal rock alla musica celtica dal blues alla classica..niente etichette,
uno stile indefinibile quanto unico e inconfondibile,tutto concentrato in un mix che può farti esplodere
il cuore: roba che ti può togliere il il fiato e ti fa pensare che nessun posto è troppo lontano…nessun
biglietto è troppo caro…la musica è la cosa più bella che esiste, niente, assolutamente niente
può darti le stesse emozioni e coinvolgerti così….è bellissimo…e c’è lo spazio per
avere anche dimostrazione della generosità e professionalità di un artista che dopo oltre trent’anni
in cui ha conquistato il successo in ogni parte del mondo, non ha nulla da dimostrare a nessuno ma che continua
a suonare e cantare anche quando la pioggia inizia a cadere, l’orchestra se ne va e lo lascia da solo sul palco
..deve riarrangiare tutte le sue canzoni sull’attimo, ma lui non si scompone…rimane li vestito come il folletto
di un favola celtica, con la bandana e il ginocchio per aria …suona un paio di pezzi poi si ferma un attimo, sistema
il flauto, volge lo sguardo un po’ da matto prima da un parte poi dall’altra sorride e inizia a fischiettare: ci
delizia e ci diverte con buona parte di “ Singing in the rain” poi attacca la magica Boureè…. continua a
piovere e lui continua a suonare e saltare come se niente fosse e quando è, o sarebbe stato il turno dell’orchestra
si volta e con la sua ironia tutta scozzese dirige i musicisti che non ci son più…già… prima di stapparmi
il cuore con la sua musica mi strappa un sorriso con le sue battutte acute e con la sua fantastica ed eloquente
gestualità, ogni canzone è prima un gioco divertentissimo poi diventa magia non c’è nulla
da fare!!!…un nodo mi stringe la gola per l’emozione quando entra un altro flautista sul palco mentre contro i
fasci di luce dei fari si vede la pioggia che sembra cadere sempre più forte e partono le note della magnifica
e dolcissima “Griminelli’s lament”… è incredibile come certa musica e certi musicisti possano aprirti le
porte di emozioni sconosciute e sappiano guidarti in un cammino che ti porta attraverso la paura della pioggia
e le scure e minacciose nuvole di un temporale estivo, fino alle stelle!….Signore e signori questo è il
mio mito: il geniale e meraviglioso mister Ian Anderson da Edimburgo…accidenti se lo adoro!… e non certo perché
è bellooo!!!!….dopo, credo una mezzoretta, smette di piovere, aspettiamo invano l’orchestra che non torna,
ma lui continua con i suoi 4 musicisti….bravissimi, anche se, devo dirlo, i Tull sono un'altra cosa, il giovanissimo
chitarrista è bravo ma non posso negare che le mani fatate di Martin Lancelot Barre mi mancano !..mi manca
anche Andriew Giddings a dir la verità...parecchio!! il concerto si conclude con la dirompente "Locomotive
breath"…. per ovvie ragioni la scaletta viene tagliata e privata di tre o quattrro canzoni, Ian deve essere
arrabbiatissimo…. fra quelle che mancano all’appello c’è la mitica Aqualung, il che è tutto dire!…
un pizzico di delusione quando ci annunciano che purtroppo il concerto è finito c’è, ma ci alziamo
e ci guardiamo con gli occhi ancora brillanti, sicuri di aver assistito a qualcosa di unico e magico nonostante
non proprio tutto sia andato esattamente come doveva, ancora una volta 300 km percorsi senza rimpianti….e sulla
strada del ritorno pensiamo già alla prossima meta….venerdì si va alla fratta di Cortona a trovare
i nostri amici Nomadi...domenica si riparte ancora, ci aspettano il Pistoia Blues e la chitarra magica di Carlos
Santana…ma la mente, ed ancora di più il cuore….. si sa…. hanno le ali e spiccano il volo facilmente…così
si vola anche all’8 agosto e alla fiera del vino in Alsazia, concerto dei Jethro Tull, questa volta al completo.….
sarò in vacanza a Valsavareche, a soli 350 km da li…salteremo sulla moto e via verso le stelle!…. le strade,
gli amici, il concerto”…bello è ritornare ma andare forse è meglio…. " Un abbraccione a tutti...Debby |
Da Aldo Miola da Verona, 25 luglio 2004 - Scusate se è poco...bis!!
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A completamento della mia email del 17 Luglio di questo muro, vi aggiungo la foto
scattata con Ian nel backstage di Cesena-Rocca Malatestiana, appena dopo il suo concerto.
A risentirci. Aldo Miola
fan dei JETHRO TULL dal 1970 |
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Da Gian Piero Chiavini, 20 luglio 2004 - Anderson a Viareggio...!
Ciao a tutti i tulliani ed in particolare a Lincoln. Scusate se rubo ancora spazio qui
ma non potevo non esprimere l'entusiasmo provato a Viareggio al concerto di Ian con l'orchestra. SPLENDIDO, MONUMENTALE,
forse la cosa più bella da quando vado a vedere i Jethro. Un Anderson in ottima forma scenica che ha praticamente
fatto da solo lo spettacolo suonando quella che ritengo sia la musica che davvero vuol fare. Un concerto pieno,
corposo, senza cedimenti che ha alternato senza traumi pezzi acustici di vecchia e cara memoria a momenti di pura
arte musicale senza confini o definizioni ("In the grip of Stronger Stuff" meravigliosa, una "Budapest"
che avevo criticato a Pistoia lo scorso anno non perchè eseguita male ma perchè mi sembrava stonasse
nello svolgersi del concerto, qui è risultata inserita splendidamente nel contesto musicale ed anzi è
risaltata come una gemma incastonata in un anello di gran pregio). Un concerto che mi ha ancora di più convinto
che Ian è in grado di darci emozioni a prescindere da quelli che sono i comprimari ( O'Hara davvero buono,
Duncan e Goodier anonimi, Opahle in certi momenti irritante e fuori luogo ) e non tutti i grandi mostri sacri del
rock possono fare questo ( vero caro R.Fripp? A Pistoia Blues senza i tuoi vari Bruford, Wetton, Belew, Gunn ecc.
ecc. hai fatto davvero una figura patetica! ). E' stato bello anche vedere ragazzini, magari capitati al concerto
tirati per mano dai genitori e che in fila presentavano facce "sfavate" (scusate il termine ma era così),
poi entusiasmarsi e ballare sulla sedia. Che i Jethro davvero conoscano una seconda popolarità? Non a caso
forse a Pistoia blues nei giorni immediatamente successivi al concerto di Viareggio ho notato una presenza numerosa
e impensata di magliette dei Jethro sulle bancarelle e addosso agli spettatori.
Viareggio mi ha anche regalato nell'ordine 1) due chiacchere seppure al volo col Presidente, 2) foto con J.Duncan,
3) plettro di Opahle gettato tra il pubblico e raccolto dalla Michela, 3) autografo di Ian (è ridicolo dirlo
ma non ce lo avevo), 4) simpatico scambio di battute tra Ian e la mia Michela alla firma degli autografi ( sintetizzando
e traducendo " Ehi Mr. Anderson, posso darti un bacio?" E lui prima un secco "No", poi addolcito:
" Meglio di no altrimenti poi mi eccito" e si è messo a ridere.).
In conclusione.... GRANDE, SEMPRE PIU GRANDE Mr. ANDERSON. Gian
Piero |
Da The Wood, 19 luglio 2004 - Convenzione a Barcellona!!
Caro Webmaster e amici tulliani! Tornati dalla spagna dove abbiamo avuto l'onore ed il piacere di suonare insieme
con 2 miti viventi come John Evan e Glenn Cornick desideravamo comunicare le date (aggiornandole di volta in volta!)
dei nostri concerti. Cogliamo l'occasione per ringraziare il Webmaster e Aldo Tagliaferro che ha reso possibile
quel sogno immenso che è stato parlare per 2 ore con Glenn e John come fossimo vecchi amici...e suonarci!
Grazie a tutti di cuore!!!
25 luglio: Canino di Viterbo, Joe bar ore 22.00 (da Roma:aurelia fino a montalto, 20 km in direzione canino,passato
il paese, CI SIETE!)/ 8 agosto: Bassano romano "Rock Fest"/ 20 Agosto: Festival di Villalba, parco di
villalba (allerona, Orvieto) |
Da KALEVALA, 19 luglio 2004 - ATTENZIONE!!!
Il concerto Dell'11 Luglio, annullato causa maltempo, sara' recuperato
Domenica 1 Agosto!
Set elettrico+acustico, Festival dei girovaghi - Castello di Compiano, Compiano (PR) ore 21.30.
http://www.pumpkinscrew.com/kalevala.html |
Da Aldo Miola da Verona, 17 luglio 2004 - Scusate se è poco...!!
Ero presente a Stresa Giovedì 8 Luglio per assistere al concerto
di Ian Anderson -Orchestral JETHRO TULL- ed è venuto giù il diluvio universale costringendo i fans
compreso il sottoscritto ad andarsene perchè ovviamente il concerto non poteva avere luogo dato l'imperversare
del maltempo ed esso era stato rimandato alla sera dopo. Sono così ritornato a Stresa la sera dopo come
tanti altri essendo il tempo in condizioni di sereno tra l'altro ho incontrato il mitico Clive Bunker, ed il caro
amico Franco Taulino che era stato invitato alla manifestazione per suonare con Anderson, il flauto ed il fagotto
(the bassoon) inoltre vi era un altro musicista italiano che è salito sul palco per esibirsi con Ian in
un paio di pezzi ricordo che di nome si chiamava Luciano ma non ricordo ne il cognome ne lo strumento musicale
che suonava spero che non me ne voglia questo musicista che è stato bravissimo come del resto Franco, ma
la memoria a volte mi abbandona; comunque sia complimenti di cuore ad entrambi, se lo meritano!
Tornando al dunque finalmente ho potuto assistere al tanto sospirato concerto di Anderson ma senza L'Orchestra
del Teatro Regio di Parma che in quella serata era impegnata altrove, l'esibizione di Anderson a mio personale
avviso è stata eccezionale e ben amalgamata con il resto della band, ottimo Florian Opahle alle chitarre,
ed in particolare alla chitarra elettrica, veramente bravo alla batteria anche James Duncan. Insomma un Anderson
in gran forma veramente impressionante la sua tecnica flautistica come sempre del resto, il pubblico era entusiasta!
*Domenica 11 Luglio a Cesena-Rocca Malatestiana-dopo ore di attesa per potersi sedere ed assistere al grande concerto
di Anderson con l'Orchestra del Teatro Regio di Parma solo due pezzi sono stati eseguiti, con questa ultima poi
una nuvola di origine fantozziana ha compromesso il concerto allontando definitivamente con una leggera pioggia
che sarà durata si e no cinque minuti l'orchestra per sempre lasciando ad Anderson il quale era molto preoccupato
come del resto noi del pubblico le sorti dell'esibizione, Ian ovviamente da grande professionista quale è
non si è certo perso d'animo ed ha suonato splendidamente chiudendo un grande concerto nonostante per i
motivi metereologici suindicati non si sia fidato più di tanto a protrarre l'esibizione così come
originariamente era stata concepita ed ha preferito accorciare la scaletta, inutile sottolineare anche in questo
caso nonostante il grave e di conseguenza fastidiosissimo contrattempo il pubblico era veramente entusiasta.
** Che dire bisognava comunque esserci quando suona un mostro sacro del genere, ancora una volta è apparsa
chiara in tutta la sua logicità che Anderson è il più grande flautista del mondo in ambito
rock lo so che si ripetono sempre gli stessi concetti ma è così, è veramente quello che io
definivo ancora nel lontano 1971 "il Jimi Hendrix del flauto"egli è un genio musicale senza eguali
perchè basta ascoltare la sua musica così originale per capire ciò, essa scaturisce al di
là delle varie influenze rock,, jazz, blues, classica, barocca, medievaleggiante, e negli ultimi anni anche
con influenze orientali, e ovviamente folk (valgano per tutti nell'ultimo caso, alcune matrici derivanti direttamente
dalle ballate irlandesi che sono presenti negli album dei JETHRO, Stand Up, Benefit, Aqualung e dalle danze popolari
in Thick As A Brick), tralasciando ovviamente altri titoli di album dei TULL per non dilungarmi ancora ulteriormente,
da quello che lui sente da sempre dentro di sé e riesce a sviscerarlo mettendolo in musica in irripetibili
affreschi, da raffinato compositore quale è, magico cesellatore di atmosfere dalle emozioni più colorate
che ti avvolgono completamente con il suo flauto evocativo, con melodie che ti accarezzano appena,per passare poi
a graffiare il nostro inconscio a livello emotivo, nel suo tubo di metallo in cui all'improvviso soffia furibondo
e che come un uragano tutto squassa potente ed esplosivo in un perfetto accattivante equilibrio alternativo. Nel
trascorrrere degli anni Anderson ha anche acquisito il perfetto controllo dello strumento e lo suona non solo con
la solita tecnica prodigiosa, ma nella sua maturità di uomo e di artista egli riesce perfettamente ad esibirsi
raggiungendo una grande gamma di espressioni il tutto affiancato da una velocità tecnico-strumentale che
ha veramente dell'incredibile. La sua è una musica che può essere concepita ed eseguita solo da lui
e dai membri della sua band, perchè essa possiede un intrinseco fascino sconosciuto il discorso delle cover
bands per quanto concerne l'eseguire esula da ciò che il sottoscritto intende realmente esporre nel suo
più ampio e chiaro significato, nessun altro è in grado di comporre in un modo così personale,
e con una varietà di tematiche così affascinanti, e quando il suo messaggio sonoro ti viene trasmesso
sia attraverso il supporto discografico oppure in versione live esso ti colpisce al cuore ed al cervello come una
malattia. Insomma per concludere vi è una consapevolezza, per chi lo ascolta, ed ami la sua musica, sa perfettamente
che Anderson è unico, nessuno è in grado di proseguire il suo discorso musicale talmente personale
ed originale egli non ha discepoli, ne mai più qualcuno sarà in grado di suonare il flauto come è
riuscito a fare lui ne da quanto suesposto di interpretare il pentagramma in modo così inusitato, una volta
che egli si ritirerà dalle scene musicali per qualsiasi ragione sia, tutto finirà con lui e di questo
si può star ben certi. Anderson che nel 1969 appariva come il messia di una nuova era musicale denominata
poi progressive-rock agli albori degli anni '70 rimane ieri nel secolo appena trascorso come oggi nel nuovo millennio
una delle più celebri icone della musica rock internazionale, ma attenzione si intende la grande, vera,
buona musica, cioè quella destinata a rimanere per sempre.**
Un saluto a tutti i Tullians ed agli appassionati della musica dei TULL. Buone Vacanze a tutti.
Aldo Miola
fan dei JETHRO TULL dal 1970 |
Da elfetto27@hotmail.com, 15 luglio 2004 - Annuncio concerto...!
Se giovedi 22 qualcuno di voi e' a Bologna, venite a Villa Angeletti ( via Carraci , dietro stazione), facciamo
qualcosa anche degli Jethro Tull, (il flauto comunque e' in ogni canzone) inizio ore 22, entrata free, richiesti
molti applausi.
Ciao a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Manuel Pomare’ |
Da Francesco Basili di Orvieto, 14 luglio 2004 - Convenzione a Barcellona!!
Caro Webmaster e jethrotallari tutti! Sono Francesco cantore e flautista dei Wood e volevo dire 2 parole sulla
splendid | |